Internet addiction: troppa rete non fa bene?
«Internauti di tutto il mondo, curatevi!».
Parrebbe questo l’ultimo grido d’allarme degli specialisti di psicopatologia di ogni dove.
Almeno da quando, in Corea del Sud, una coppia di genitori troppo impegnata a “crescere” un bambino virtuale (tipo tamagotchi) attraverso un gioco on-line, si è letteralmente dimenticata della propria bambina “vera” (di soli tre mesi) che nel frattempo è morta di fame.
Casi limite? Forse.
source IlSole24ORE.com
mercoledì 31 marzo 2010
martedì 30 marzo 2010
AMD nuove cpu
“3 versioni di processore Phenom II a 6 core disponibili al debutto, previsto per la fine del mese di Aprile. Confermata la tecnologia Turbo anche per queste cpu”
A fine Aprile vedremo sul mercato le cpu Phenom II X6 1090T, con frequenza di clock di 3,2 GHz e TDP pari a 125 Watt, capace di raggiungere la frequenza di 3,6 GHz con modalità Turbo.
A seguire troviamo il modello Phenom II X6 1055T, con frequenza di clock di 2,8 GHz e massima modalità Turbo pari a 3,2 GHz; per questa cpu verranno proposte versioni con TDP massimo di 125 Watt e di 95 Watt.
A completare la serie di cpu anche il modello Phenom II X6 1035T, con frequenza di clock di default pari a 2,6 GHz incrementabile sino a 3,1 GHz con modalità Turbo attiva. Per questo processore viene indicato un TDP massimo pari a 95 Watt.
source HARDWARE UPGRADE
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Processori
lunedì 29 marzo 2010
Internet 'how to do'
Internet insegnami tu
Come si costruisce un pannello solare? Come si seduce una donna?
è boom negli Usa dei siti 'how to do'.
E c'è chi ci guadagna centinaia di milioni
Come si costruisce (da soli) un pannello solare spendendo 100 euro? E come si fa a sedurre una donna che abbiamo invitato a cena? E poi: qual è il modo più efficace per sbarazzarsi dei moscerini che ronzano attorno alla luce del terrazzo?
Sono alcune delle domande più gettonate nei principali siti di fai-da-te, che nell'ultimo anno stanno vivendo un incredibile boom. Prima dell'avvento del Web il fai-da-te era relativo solo ad attività come falegnameria, giardinaggio, bricolage e così via.
Oggi le cose stanno cambiando e in Internet sono sempre di più le comunità che nascono (spontaneamente o a seguito di un'iniziativa commerciale) con l'obiettivo di creare delle vere e proprie guide del fai-da-te (o do-it-yourself, 'Diy', come sintetizzano gli anglofoni) in tutti i campi: dall'elettronica allo sport e fitness, dall'alimentazione alla cura delle automobili, fino ai matrimoni, alle feste e ai viaggi.
Uno dei principali siti in questo campo è l'americano wikiHow
source L'espresso
Come si costruisce un pannello solare? Come si seduce una donna?
è boom negli Usa dei siti 'how to do'.
E c'è chi ci guadagna centinaia di milioni
Come si costruisce (da soli) un pannello solare spendendo 100 euro? E come si fa a sedurre una donna che abbiamo invitato a cena? E poi: qual è il modo più efficace per sbarazzarsi dei moscerini che ronzano attorno alla luce del terrazzo?
Sono alcune delle domande più gettonate nei principali siti di fai-da-te, che nell'ultimo anno stanno vivendo un incredibile boom. Prima dell'avvento del Web il fai-da-te era relativo solo ad attività come falegnameria, giardinaggio, bricolage e così via.
Oggi le cose stanno cambiando e in Internet sono sempre di più le comunità che nascono (spontaneamente o a seguito di un'iniziativa commerciale) con l'obiettivo di creare delle vere e proprie guide del fai-da-te (o do-it-yourself, 'Diy', come sintetizzano gli anglofoni) in tutti i campi: dall'elettronica allo sport e fitness, dall'alimentazione alla cura delle automobili, fino ai matrimoni, alle feste e ai viaggi.
Uno dei principali siti in questo campo è l'americano wikiHow
source L'espresso
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Internet
domenica 28 marzo 2010
Facebook indicherà
la posizione geografica
Permetterà di far sapere agli amici il luogo da dove scriviamo
A partire da aprile i 400 milioni di utenti di Facebook potranno condividere con gli amici la loro posizione geografica.
Secondo il New York Times il social network potrebbe consentire di far sapere agli altri dove ci troviamo mentre scriviamo un post o carichiamo un video.
La novità potrebbe essere annunciata ufficialmente proprio il mese prossimo durante una conferenza dedicata agli sviluppatori di Facebook.
source LA STAMPA.it
la posizione geografica
Permetterà di far sapere agli amici il luogo da dove scriviamo
A partire da aprile i 400 milioni di utenti di Facebook potranno condividere con gli amici la loro posizione geografica.
Secondo il New York Times il social network potrebbe consentire di far sapere agli altri dove ci troviamo mentre scriviamo un post o carichiamo un video.
La novità potrebbe essere annunciata ufficialmente proprio il mese prossimo durante una conferenza dedicata agli sviluppatori di Facebook.
source LA STAMPA.it
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Facebook
sabato 27 marzo 2010
Sfogliando la tv si vede il giornale
Sfoglia Panorama e s’accende la tv
è il primo giornale al mondo a portare in edicola il video sulla carta abbattendo le barriere fra il racconto scritto e le immagini in movimento.
Il prossimo numero conterrà uno speciale inserto di quattro pagine in cui ci sono un display ad alta definizione e un altoparlante. Basterà pigiare alcuni pulsanti per far partire i videoclip.
Un numero destinato a entrare nella storia dell’editoria per l’innovazione che racchiude e perché diventerà ricercatissimo dai collezionisti.
L’inserto speciale sarà nelle edicole con una tiratura limitata di 10 mila copie vendute allo stesso prezzo di copertina (3 euro) e distribuite in 2 mila punti vendita selezionati fra Milano, Roma e i principali aeroporti italiani. Le edicole saranno individuabili grazie a una speciale locandina preparata per l’occasione.
source Panorama.it
è il primo giornale al mondo a portare in edicola il video sulla carta abbattendo le barriere fra il racconto scritto e le immagini in movimento.
Il prossimo numero conterrà uno speciale inserto di quattro pagine in cui ci sono un display ad alta definizione e un altoparlante. Basterà pigiare alcuni pulsanti per far partire i videoclip.
Un numero destinato a entrare nella storia dell’editoria per l’innovazione che racchiude e perché diventerà ricercatissimo dai collezionisti.
L’inserto speciale sarà nelle edicole con una tiratura limitata di 10 mila copie vendute allo stesso prezzo di copertina (3 euro) e distribuite in 2 mila punti vendita selezionati fra Milano, Roma e i principali aeroporti italiani. Le edicole saranno individuabili grazie a una speciale locandina preparata per l’occasione.
source Panorama.it
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News
Manifestazione Guida contro le trappole del Web
Attenti alle truffe cybernetiche Guida contro le trappole del web
Il 2 aprile si terrà in tutte le piazze dei capoluoghi di regione la manifestazione della prima Giornata per la sicurezza sul web, promossa dal Dipartimento della Pubblica sicurezza e che coinvolgerà le Questure e i Compartimenti Polizia delle Telecomunicazioni
«Diffidare dagli estranei, non fornire password o dati personali, non usare le carte di credito dei genitori per gli acquisti on line».
Sono alcuni consigli contenuti nel vademecum confezionato dalla polizia e indirizzato ai giovani, ma non solo, sulla prevenzione delle truffe o altri reati di cui si può facilmente essere le vittime navigando su intenet.
«E’ bene settare le impostazioni di Messenger o Facebook per rendere riservati ai soli amici e alle persone conosciute i propri dati, foto, video, numeri di telefono…».
Le raccomandazioni per evitare di cadere nelle trappole dei malintenzionati verranno suggerite il 2 aprile, quando si terrà in tutte le piazze dei capoluoghi di regione la manifestazione della prima Giornata per la sicurezza sul web, promossa dal Dipartimento della Pubblica sicurezza e che coinvolgerà le Questure e i Compartimenti Polizia delle Telecomunicazioni. L’iniziativa ha lo scopo di promuovere le attività della Polizia di Stato e in particolar modo della Polizia Postale e delle Comunicazioni, ma soprattutto di prevenire e informare i giovanissimi, ma anche le famiglie e gli insegnanti, al fine di evitare i rischi su internet.
source Quotidiano.net
Il 2 aprile si terrà in tutte le piazze dei capoluoghi di regione la manifestazione della prima Giornata per la sicurezza sul web, promossa dal Dipartimento della Pubblica sicurezza e che coinvolgerà le Questure e i Compartimenti Polizia delle Telecomunicazioni
«Diffidare dagli estranei, non fornire password o dati personali, non usare le carte di credito dei genitori per gli acquisti on line».
Sono alcuni consigli contenuti nel vademecum confezionato dalla polizia e indirizzato ai giovani, ma non solo, sulla prevenzione delle truffe o altri reati di cui si può facilmente essere le vittime navigando su intenet.
«E’ bene settare le impostazioni di Messenger o Facebook per rendere riservati ai soli amici e alle persone conosciute i propri dati, foto, video, numeri di telefono…».
Le raccomandazioni per evitare di cadere nelle trappole dei malintenzionati verranno suggerite il 2 aprile, quando si terrà in tutte le piazze dei capoluoghi di regione la manifestazione della prima Giornata per la sicurezza sul web, promossa dal Dipartimento della Pubblica sicurezza e che coinvolgerà le Questure e i Compartimenti Polizia delle Telecomunicazioni. L’iniziativa ha lo scopo di promuovere le attività della Polizia di Stato e in particolar modo della Polizia Postale e delle Comunicazioni, ma soprattutto di prevenire e informare i giovanissimi, ma anche le famiglie e gli insegnanti, al fine di evitare i rischi su internet.
source Quotidiano.net
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Sicurezza
venerdì 26 marzo 2010
Dopo Internet Explorer ora la Germania contro Firefox
La Germania contro Firefox
Un’agenzia tedesca consiglia ai propri cittadini di passare ad un altro browser: c'è un «baco» di sicurezza
POCO SICURO - L'Ufficio Federale per la Sicurezza Informatica di Berlino ha pubblicato un bollettino in cui mette in luce i rischi per la sicurezza dell'ultima versione di Firefox, la 3.6. L'agenzia tedesca sconsiglia ai propri cittadini di passare a questa versione, almeno fino a quando non sarà riparata la vulnerabilità.
Il baco è considerato «critico» dal momento che consente di installare con facilità software maligno sul computer dell'utente.
MOZILLA CORRE AI RIPARI - Con un post pubblicato la scorsa settimana sul proprio blog ufficiale, Mozilla ha confermato di essere a conoscenza del bug.
Ed è subito corsa ai ripari rilasciando un aggiornamento che però è ancora in fase di test.
Entro il 30 marzo, la nuova versione potrà essere considerata stabile e si inviteranno tutti gli utenti ad effettuare l'update.
source CORRIERE DELLA SERA.it
Un’agenzia tedesca consiglia ai propri cittadini di passare ad un altro browser: c'è un «baco» di sicurezza
POCO SICURO - L'Ufficio Federale per la Sicurezza Informatica di Berlino ha pubblicato un bollettino in cui mette in luce i rischi per la sicurezza dell'ultima versione di Firefox, la 3.6. L'agenzia tedesca sconsiglia ai propri cittadini di passare a questa versione, almeno fino a quando non sarà riparata la vulnerabilità.
Il baco è considerato «critico» dal momento che consente di installare con facilità software maligno sul computer dell'utente.
MOZILLA CORRE AI RIPARI - Con un post pubblicato la scorsa settimana sul proprio blog ufficiale, Mozilla ha confermato di essere a conoscenza del bug.
Ed è subito corsa ai ripari rilasciando un aggiornamento che però è ancora in fase di test.
Entro il 30 marzo, la nuova versione potrà essere considerata stabile e si inviteranno tutti gli utenti ad effettuare l'update.
source CORRIERE DELLA SERA.it
Catturato 'Hacker-croll'
Catturato l'hacker del profilo di Obama
Arrestato dalla gendarmerie e dall'Fbi il 25enne che si era introdotto anche nel Twitter del presidente Usa
PARIGI - Un pirata informatico ricercato dalla polizia francese e dall'Fbi statunitense per avere violato l'account su Twitter del presidente Usa Barack Obama è stato arrestato nella regione del Puy-de-Dome, nel centro della Francia, al termine di un'indagine che Parigi e Washington portavano avanti da diversi mesi.
source CORRIERE DELLA SERA.it
Arrestato hacker francese Ha violato i profili su Twitter di Obama e Britney Spears
'Hacker-croll', già conosciuto dalle forze dell'ordine per "piccole frodi", sarebbe stato tradito dall’imprudenza e da un pizzico di vanità: aveva creato un proprio blog in cui raccontava delle sue ‘prodezze’ e aveva addirittura concesso un’intervista al sito internet Zataz.com nella quale spiegava lungamente il metodo usato per le sue scorribande su Twitter.
Diplomato in elettronica e senza conoscenze particolari di informatica, con il computer era abile ma anche fortunato. A volte riusciva a scoprire le password degli account per puro caso. Altre volte ricorreva al metodo della ‘domanda segreta’ (generalmente quesiti piuttosto semplici) cui un utente che ha dimenticato una parola d’ordine deve rispondere per avere un altro codice d’accesso.
source Quotidiano.net
Arrestato dalla gendarmerie e dall'Fbi il 25enne che si era introdotto anche nel Twitter del presidente Usa
PARIGI - Un pirata informatico ricercato dalla polizia francese e dall'Fbi statunitense per avere violato l'account su Twitter del presidente Usa Barack Obama è stato arrestato nella regione del Puy-de-Dome, nel centro della Francia, al termine di un'indagine che Parigi e Washington portavano avanti da diversi mesi.
source CORRIERE DELLA SERA.it
Arrestato hacker francese Ha violato i profili su Twitter di Obama e Britney Spears
'Hacker-croll', già conosciuto dalle forze dell'ordine per "piccole frodi", sarebbe stato tradito dall’imprudenza e da un pizzico di vanità: aveva creato un proprio blog in cui raccontava delle sue ‘prodezze’ e aveva addirittura concesso un’intervista al sito internet Zataz.com nella quale spiegava lungamente il metodo usato per le sue scorribande su Twitter.
Diplomato in elettronica e senza conoscenze particolari di informatica, con il computer era abile ma anche fortunato. A volte riusciva a scoprire le password degli account per puro caso. Altre volte ricorreva al metodo della ‘domanda segreta’ (generalmente quesiti piuttosto semplici) cui un utente che ha dimenticato una parola d’ordine deve rispondere per avere un altro codice d’accesso.
source Quotidiano.net
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Hacker
giovedì 25 marzo 2010
Let's get video on Wikipedia
Wikipedia multimediale

Testi e immagini non bastano più: Wikipedia adesso si rinnova con una massiccia introduzione di video tra le sue pagine. L'enciclopedia più famosa e consultata della rete, con quasi 700mila voci solo in italiano e milioni in tutte le lingue, si appresta a una modifica sostanziale e si prepara a diventare un po' "Wikitube".
In un comunicato ufficiale, la Ova ha lanciato l'iniziativa "Let's get video on Wikipedia", pubblicando sul suo sito tutta una serie di strumenti per permettere agli utenti di caricare i propri video sull'enciclopedia online.
source la Repubblica.it
L'enciclopedia web collaborativa più usata della rete si prepara a una piccola grande rivoluzione.
Puntando sulla qualità. Ma già emergono le prime difficoltà Testi e immagini non bastano più: Wikipedia adesso si rinnova con una massiccia introduzione di video tra le sue pagine. L'enciclopedia più famosa e consultata della rete, con quasi 700mila voci solo in italiano e milioni in tutte le lingue, si appresta a una modifica sostanziale e si prepara a diventare un po' "Wikitube".
In un comunicato ufficiale, la Ova ha lanciato l'iniziativa "Let's get video on Wikipedia", pubblicando sul suo sito tutta una serie di strumenti per permettere agli utenti di caricare i propri video sull'enciclopedia online.
source la Repubblica.it
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Wikipedia
mercoledì 24 marzo 2010
Backflip l'anti i-Phone di Motorola
Lo smartphone a doppio touch di Motorola
Uno smartphone così non si era mai visto prima.
Originale nella struttura e nel design, nonché dotato di un sistema operativo "cool".
Il nuovissimo Motorola Backflip, che Nòva ha avuto modo di provare in anteprima, ha tutte le carte in regola per farsi notare.
Caratteristiche principali
3G/HSDPA e WiFi
WCDMA 850/1900/2100, GSM 850/900/1800/1900, HSDPA 7.2 Mbps (categoria 7/8), EDGE Classe 12, GPRS Classe 12
Sistema operativo Android 1.5
Reverse Flip con tastiera QWERTY
autonomia fino a 350 min.; fino a 6 ore in conversazione continua
standby fino a 315 ore; fino a 13.5 giorni
batteria 1400 mAh
Sms 2- Mms 2 - Posta elettronica 2
Tecnologia Stereo Bluetooth® , Classe 2, v2.0 (profili supportati GAP, HSP, SPP)
Webkit HTML
WI-FI 802.11b/g
USB 2.0 (High Speed)
aGPS (assistito)
Fotocamera 5 MP, Flash LED, Messa a fuoco automatica
vivavoce integrato, riconoscimento vocale avanzato, riduzione del rumore di fondo, doppio microfono con cancellazione del rumore
MicroSD da 2 GB preinstallata
MicroSD fino a 32GB removibile
Formati riproducibili
MP3, MPEG-4, H.264, WAV, AAC, AAC+, H.263, MIDI
Velocità di acquisizione video 24 fps
DISPLAY 262k TFT DIMENSIONI 3.1", 320 x 480 HVGA
PESO133 g
DIMENSIONI
53.00 x 108.00 x 15.30 mm
source IlSole24ORE.com
Uno smartphone così non si era mai visto prima.
Originale nella struttura e nel design, nonché dotato di un sistema operativo "cool".
Il nuovissimo Motorola Backflip, che Nòva ha avuto modo di provare in anteprima, ha tutte le carte in regola per farsi notare.
Caratteristiche principali
3G/HSDPA e WiFi
WCDMA 850/1900/2100, GSM 850/900/1800/1900, HSDPA 7.2 Mbps (categoria 7/8), EDGE Classe 12, GPRS Classe 12
Sistema operativo Android 1.5
Reverse Flip con tastiera QWERTY
autonomia fino a 350 min.; fino a 6 ore in conversazione continua
standby fino a 315 ore; fino a 13.5 giorni
batteria 1400 mAh
Sms 2- Mms 2 - Posta elettronica 2
Tecnologia Stereo Bluetooth® , Classe 2, v2.0 (profili supportati GAP, HSP, SPP)
Webkit HTML
WI-FI 802.11b/g
USB 2.0 (High Speed)
aGPS (assistito)
Fotocamera 5 MP, Flash LED, Messa a fuoco automatica
vivavoce integrato, riconoscimento vocale avanzato, riduzione del rumore di fondo, doppio microfono con cancellazione del rumore
MicroSD da 2 GB preinstallata
MicroSD fino a 32GB removibile
Formati riproducibili
MP3, MPEG-4, H.264, WAV, AAC, AAC+, H.263, MIDI
Velocità di acquisizione video 24 fps
DISPLAY 262k TFT DIMENSIONI 3.1", 320 x 480 HVGA
PESO133 g
DIMENSIONI
53.00 x 108.00 x 15.30 mm
source IlSole24ORE.com
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Smartphone
martedì 23 marzo 2010
"C'è più sicurezza insieme"
Internet, Polizia e Microsoft insieme
Nasce il portale che "protegge" dal web
Un nuovo sito realizzato grazie alla collaborazione fra Polizia di Stato e Microsoft.
Consigli per i giovani e per i genitori, ma anche un ufficio online attraverso il quale sbrigare pratiche amministrative.
Tutto all'insegna della navigazione sicura
Furto di identità, acquisto sicuro online, pirateria musicale, adescamento in rete, prevenzione degli attacchi informatici.
Sono questi alcuni dei temi a cui è dedicato il nuovo sito internet "C'è più sicurezza insieme", il portale realizzato grazie alla collaborazione della Polizia di Stato e di Microsoft e interamente dedicato ai temi della sicurezza sul web.
Consigli per i ragazzi, meno esperti della rete, ma anche per i genitori
source la Repubblica.it
Nasce il portale che "protegge" dal web
Un nuovo sito realizzato grazie alla collaborazione fra Polizia di Stato e Microsoft.
Consigli per i giovani e per i genitori, ma anche un ufficio online attraverso il quale sbrigare pratiche amministrative.
Tutto all'insegna della navigazione sicura
Furto di identità, acquisto sicuro online, pirateria musicale, adescamento in rete, prevenzione degli attacchi informatici.
Sono questi alcuni dei temi a cui è dedicato il nuovo sito internet "C'è più sicurezza insieme", il portale realizzato grazie alla collaborazione della Polizia di Stato e di Microsoft e interamente dedicato ai temi della sicurezza sul web.
Consigli per i ragazzi, meno esperti della rete, ma anche per i genitori
source la Repubblica.it
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Sicurezza
Vodafonevirus
Vodafone: 3000 smartphone infetti
Un ricercatore della Panda Security ha scoperto che molti dei telefoni cellulari venduti sono infetti da un pericolosissimo malware.
Numerosi controlli hanno portato alla scoperta di circa 3000 dispositivi dotati di scheda microSD da 4GB contenenti il client della botnet Mariposa.
L’incidente è rimasto circoscritto solo in Spagna.
source trackback
Un ricercatore della Panda Security ha scoperto che molti dei telefoni cellulari venduti sono infetti da un pericolosissimo malware.
Numerosi controlli hanno portato alla scoperta di circa 3000 dispositivi dotati di scheda microSD da 4GB contenenti il client della botnet Mariposa.
L’incidente è rimasto circoscritto solo in Spagna.
source trackback
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Cellulari
lunedì 22 marzo 2010
Vecchi hacker addio
Hacker addio utopia, ecco il nuovo cybercrime
Hanno da 9 a 50 anni, solo i più piccoli lo fanno per curiosità o per esibizionismo ma gli altri lo fanno per soldi o spionaggio industriale, prendendo di mira soprattutto aziende: sono i protagonisti del nuovo cybercrime i cui identikit sono stati presentati oggi a Roma da Raoul Chiesa, socio co-fondatore e membro del comitato direttivo dell’Associazione italiana per la sicurezza informatica (Clusit) e componente dell’Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione (Enisa).
«Esistono almeno nove profili diversi di hacker di diverse fasce di età», ha detto l’esperto nel convegno su illeciti in azienda e delitti informatici organizzato dalla cattedra di Psicopatologia forense dell’università di Roma La Sapienza.
source LA STAMPA.it
'Etici', 'paranoici' oppure cyber-warrior:
ecco tutti gli identikit dei moderni hacker
Si va dai 9 ai 50 anni, i più piccoli smanettano sul computer per curiosità ed esibizionismo , gli adulti si mettono in gioco soprattutto per soldi o per spionaggio industriale
I giovanissimi - che vanno dai 9 ai 16 anni - sono anche quelli che ricordano di più gli identikit tracciati in passato.
In sostanza vogliono sentirsi alla moda, esattamente come gli scrittori di programmi pericolosi, anche loro giovanissimi, tra 10 e 18 anni. Poi ci sono gli specialisti negli attacchi (i cracker), che hanno fra 17 e 30 anni e lanciano attacchi di tipo distruttivo violando i sistemi di aziende.
source Quotidiano.net
Hanno da 9 a 50 anni, solo i più piccoli lo fanno per curiosità o per esibizionismo ma gli altri lo fanno per soldi o spionaggio industriale, prendendo di mira soprattutto aziende: sono i protagonisti del nuovo cybercrime i cui identikit sono stati presentati oggi a Roma da Raoul Chiesa, socio co-fondatore e membro del comitato direttivo dell’Associazione italiana per la sicurezza informatica (Clusit) e componente dell’Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione (Enisa).
«Esistono almeno nove profili diversi di hacker di diverse fasce di età», ha detto l’esperto nel convegno su illeciti in azienda e delitti informatici organizzato dalla cattedra di Psicopatologia forense dell’università di Roma La Sapienza.
source LA STAMPA.it
'Etici', 'paranoici' oppure cyber-warrior:
ecco tutti gli identikit dei moderni hacker
Si va dai 9 ai 50 anni, i più piccoli smanettano sul computer per curiosità ed esibizionismo , gli adulti si mettono in gioco soprattutto per soldi o per spionaggio industriale
I giovanissimi - che vanno dai 9 ai 16 anni - sono anche quelli che ricordano di più gli identikit tracciati in passato.
In sostanza vogliono sentirsi alla moda, esattamente come gli scrittori di programmi pericolosi, anche loro giovanissimi, tra 10 e 18 anni. Poi ci sono gli specialisti negli attacchi (i cracker), che hanno fra 17 e 30 anni e lanciano attacchi di tipo distruttivo violando i sistemi di aziende.
source Quotidiano.net
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Hacker
Le truffe di Facebook
Chi guarda il tuo profilo su Facebook? I truffatori!
Trend Micro ha rilevato diverse versioni di una false applicazione di Facebook che promette di svelare chi è andato a vedere un determinato profilo.
In realtà è solo una delle ultime truffe architettate sfruttando la popolarità del famoso social network
I ricercatori Trend Micro hanno scoperto una vera e propria ondata di applicazioni fasulle che promettono di svelare chi va a vedere i profili inseriti dagli utenti su Facebook. Si tratta però di una promessa del tutto infondata e le applicazioni proposte sono solo una truffa.
Trend Micro ha infatti identificato almeno 25 differenti copie di un’applicazione fasulla che si presenta con nomi come “peeppeep-pro”, “profile-check-online” e “stalk-my-profile”.
Gli utenti Facebook devono stare in guardia perché potrebbero trovare un post sulla loro bacheca o ricevere una notifica inviati da qualche amico - anche lui vittima inconsapevole - che invita a installare l'applicazione fasulla tra finte rassicurazioni circa l'affidabilità dell'applicazione stessa.
source TREND MICRO
Trend Micro ha rilevato diverse versioni di una false applicazione di Facebook che promette di svelare chi è andato a vedere un determinato profilo.
In realtà è solo una delle ultime truffe architettate sfruttando la popolarità del famoso social network
I ricercatori Trend Micro hanno scoperto una vera e propria ondata di applicazioni fasulle che promettono di svelare chi va a vedere i profili inseriti dagli utenti su Facebook. Si tratta però di una promessa del tutto infondata e le applicazioni proposte sono solo una truffa.
Trend Micro ha infatti identificato almeno 25 differenti copie di un’applicazione fasulla che si presenta con nomi come “peeppeep-pro”, “profile-check-online” e “stalk-my-profile”.
Gli utenti Facebook devono stare in guardia perché potrebbero trovare un post sulla loro bacheca o ricevere una notifica inviati da qualche amico - anche lui vittima inconsapevole - che invita a installare l'applicazione fasulla tra finte rassicurazioni circa l'affidabilità dell'applicazione stessa.
source TREND MICRO
venerdì 19 marzo 2010
Adsl
Adsl senza telefono? Si può anche se in Italia costa di più
Uno stato membro dell'Unione europea può imporre agli operatori di fare offerte Adsl senza linea telefonica: l'ha stabilito pochi giorni fa la Corte di Giustizia UE, nel merito di un caso di un operatore polacco.
Una sentenza che ha ricadute su tutti i Paesi degli Unione e che da noi riapre una vecchia ferita, nell'animo di utenti e consumatori: quella delle Adsl senza telefono.
Possibili sì, in Italia, ma molto care: più delle Adsl con linea telefonica.
Deludono così le speranze di chi vorrebbe risparmiare, sul costo della linea, prendendo un'offerta con solo l'Adsl.
source la Repubblica.it
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Adsl
giovedì 18 marzo 2010
Facebook vs. Google
Facebook supera Google negli Usa
La settimana scorsa, Facebook è stato il sito più visitato della Rete negli Stati Uniti, superando per la prima volta il motore di ricerca.
Altre volte il social network si era piazzato primo, ma non era mai successo per un'intera settimana.
Il Financial Times riporta l'indagine della società di ricerca HitWise, secondo la quale su Facebook si è concentrato il 7,07 per cento degli utenti Internet.
Leggermente dietro Google, con il 7,03 per cento.
source LA STAMPA.it
La settimana scorsa, Facebook è stato il sito più visitato della Rete negli Stati Uniti, superando per la prima volta il motore di ricerca.
Altre volte il social network si era piazzato primo, ma non era mai successo per un'intera settimana.
Il Financial Times riporta l'indagine della società di ricerca HitWise, secondo la quale su Facebook si è concentrato il 7,07 per cento degli utenti Internet.
Leggermente dietro Google, con il 7,03 per cento.
source LA STAMPA.it
mercoledì 17 marzo 2010
"Peer to peer" sentenza storica
Barcellona: storica sentenza,
siti peer to peer non violano il diritto d'autore
Assolvendo un sito P2P, il giudice ha stabilito che offrire link che rimandano ad altri contenuti non è reato
E' una delle prime decisioni di questo tipo in Europa.
E potrebbe influenza tutta la giurisprudenza in materia.
Con una sentenza giudicata «storica» dalla stampa spagnola un tribunale di Barcellona ha assolto il primo sito «peer to peer» (P2P, di scambio files in internet) ad essere stato portato in tribunale per un presunto reato contro i diritti d'autore.
source CORRIERE DELLA SERA.it
Spagna, sentenza storica: assolto un sito per lo scambio di file peer to peer
Il giudice ha stabilito che offrire link che rimandano ad altri contenuti - anche coperti da copyright, come succede nei P2P - non e’ illegale
Il giudice ha stabilito che offrire link che rimandano ad altri contenuti - anche coperti da copyright, come succede nei P2P - non e’ illegale.
‘’In senso lato’’, spiega la sentenza, ‘’il sistema di links costituisce la base stessa di internet ed una moltitudine di pagine (come Google) fanno cio’ che si vuole impedire con questa causa’’.
source Quotidiano.net
siti peer to peer non violano il diritto d'autore
Assolvendo un sito P2P, il giudice ha stabilito che offrire link che rimandano ad altri contenuti non è reato
E' una delle prime decisioni di questo tipo in Europa.
E potrebbe influenza tutta la giurisprudenza in materia.
Con una sentenza giudicata «storica» dalla stampa spagnola un tribunale di Barcellona ha assolto il primo sito «peer to peer» (P2P, di scambio files in internet) ad essere stato portato in tribunale per un presunto reato contro i diritti d'autore.
source CORRIERE DELLA SERA.it
Spagna, sentenza storica: assolto un sito per lo scambio di file peer to peer
Il giudice ha stabilito che offrire link che rimandano ad altri contenuti - anche coperti da copyright, come succede nei P2P - non e’ illegale
Il giudice ha stabilito che offrire link che rimandano ad altri contenuti - anche coperti da copyright, come succede nei P2P - non e’ illegale.
‘’In senso lato’’, spiega la sentenza, ‘’il sistema di links costituisce la base stessa di internet ed una moltitudine di pagine (come Google) fanno cio’ che si vuole impedire con questa causa’’.
source Quotidiano.net
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P2p
martedì 16 marzo 2010
Olibook il note(net)book di Olivetti
Il ritorno di Olivetti: ecco come è fatto e come va il nuovo pc
A volte ritornano. Un personal computer marchiato Olivetti non era immaginabile fino a qualche tempo fa e, invece, eccolo qui.
Si chiama Olibook S1300 ed è un notebook compatto, con schermo da 13 pollici.
Non è ultrasottile ma è comunque leggero ed è spesso circa due centimetri.
Insomma sta in una borsa e non fa rimpiangere un netbook.
Anzi.
source IlSole24Ore.com
La nuova gamma di Notebook Olivetti, pensata per rispondere alle esigenze di lavoro in mobilità, si compone inizialmente dei modelli Olibook S1300 e Olibook S1550, di 13,3’’ e 15’’, indirizzati rispettivamente alla clientela professionale e alle Piccole e Medie Imprese, e al modello Olibook S1500, di 15,6’’, dedicato sia alla clientela Consumer che Professionale.
Alla gamma dei Notebook si aggiunge inoltre il Netbook Olibook M1025, di 10’’, indirizzato a tutte le fasce di utenza. I modelli, che si differenziano soprattutto per capacità di calcolo e di memoria sono dotati di tecnologia hardware e software di ultima generazione: nuovo processore Intel® Core ™ 2 Duo Ultra Low Voltage (ULV) sul Notebook Olibook S1300, per una maggiore durata delle batterie, e nuovo processore Intel® Core™ i3 e Intel® Core™ i5 rispettivamente sui Notebook Olibook S1500 e Olibook S1550, nuova piattaforma Intel® con processore Atom™ N450 per il Netbook Olibook M1025, e nuovo sistema operativo Microsoft Windows 7 per tutta la gamma, declinato nelle versioni Starter, Home Premium e Professional.
L’intera gamma dei Notebook Olibook è inoltre dotata della funzione Intel® My WiFi che consente di collegare con semplicità il proprio Notebook ad altri dispositivi dotati di interfaccia WiFi, in modalità wireless e senza la necessità di collegarsi a un punto di accesso WiFi.
I Notebook Olibook S1300 e S1550 si avvalgono inoltre della funzione Always Aware che consente di proteggere l’hard disk da cadute accidentali e di attivare un allarme sonoro in presenza di tentativi di rimozione del notebook.
source Olivetti
A volte ritornano. Un personal computer marchiato Olivetti non era immaginabile fino a qualche tempo fa e, invece, eccolo qui.
Si chiama Olibook S1300 ed è un notebook compatto, con schermo da 13 pollici.
Non è ultrasottile ma è comunque leggero ed è spesso circa due centimetri.
Insomma sta in una borsa e non fa rimpiangere un netbook.
Anzi.
source IlSole24Ore.com
La nuova gamma di Notebook Olivetti, pensata per rispondere alle esigenze di lavoro in mobilità, si compone inizialmente dei modelli Olibook S1300 e Olibook S1550, di 13,3’’ e 15’’, indirizzati rispettivamente alla clientela professionale e alle Piccole e Medie Imprese, e al modello Olibook S1500, di 15,6’’, dedicato sia alla clientela Consumer che Professionale.
Alla gamma dei Notebook si aggiunge inoltre il Netbook Olibook M1025, di 10’’, indirizzato a tutte le fasce di utenza. I modelli, che si differenziano soprattutto per capacità di calcolo e di memoria sono dotati di tecnologia hardware e software di ultima generazione: nuovo processore Intel® Core ™ 2 Duo Ultra Low Voltage (ULV) sul Notebook Olibook S1300, per una maggiore durata delle batterie, e nuovo processore Intel® Core™ i3 e Intel® Core™ i5 rispettivamente sui Notebook Olibook S1500 e Olibook S1550, nuova piattaforma Intel® con processore Atom™ N450 per il Netbook Olibook M1025, e nuovo sistema operativo Microsoft Windows 7 per tutta la gamma, declinato nelle versioni Starter, Home Premium e Professional.
L’intera gamma dei Notebook Olibook è inoltre dotata della funzione Intel® My WiFi che consente di collegare con semplicità il proprio Notebook ad altri dispositivi dotati di interfaccia WiFi, in modalità wireless e senza la necessità di collegarsi a un punto di accesso WiFi.
I Notebook Olibook S1300 e S1550 si avvalgono inoltre della funzione Always Aware che consente di proteggere l’hard disk da cadute accidentali e di attivare un allarme sonoro in presenza di tentativi di rimozione del notebook.
source Olivetti
lunedì 15 marzo 2010
Arriva il 3D
Sony presenta la TV in 3D
Dopo il successo di Avatar e dei suoi “successori” in 3D, la terza dimensione arriva sul piccolo schermo.
A lanciare gli innovativi televisori a cristalli liquidi è la Sony.
I nuovi modelli, presentati oggi a Tokyo, saranno sul mercato giapponese a partire da giugno.
In realtà, come spiega Yoshihisa Ispida, senior vice president, il colosso dell’elettronica è in ritardo rispetto ai concorrenti Panasonic e Samsung Electronics, ma nulla è stato lasciato al caso.
Anche i tempi di commercializzazione sono stati attentamente studiati: "Intendiamo lanciare i nuovi prodotti a partire da giugno, in concomitanza con i Campionati mondiali di calcio e la vendita dei giochi in 3D". L’azienda, inoltre, ha già in serbo alcuni assi nella manica per distinguersi dagli altri competitors, grazie alla convergenza attorno alla piattaforma Playstation 3 per la fruizione di film, spettacoli e videogiochi in tre dimensioni.
source Libero-news.it
Arrivano i televisori 3D ultrasottili di Lg
Dopo Samsung, che ha annunciato il lancio sul mercato dei suoi primi televisori Led 3D per questo mese, e in attesa delle "new entry" tridimensionali di Sony e Panasonic, un altro big dell'industria Tv scende ufficialmente in campo.
Lg Electronics ha infatti ufficialmente confermato per aprile l'inizio della commercializzazione della famiglia LX9800, apparecchi in grado di trasmettere in tre dimensioni e con il vanto di essere i primi esemplari 3D a tecnologia Full Led (lo schermo è totalmente retroilluminato da oltre 2.100 diodi luminosi nel modello da 55 pollici) a vedere il mercato.
Presentato in anteprima al Ces di Las Vegas di inizio gennaio, questo televisore ha un'altra importante (ai fini estetici perlomeno) prerogativa, quella di essere ultra sottile, meno di 2,5 centimetri di spessore secondo quanto dichiara il produttore, e di montare una cornice di solamente un centimetro di diametro.
source IlSole24ORE.com
Dopo il successo di Avatar e dei suoi “successori” in 3D, la terza dimensione arriva sul piccolo schermo.
A lanciare gli innovativi televisori a cristalli liquidi è la Sony.
I nuovi modelli, presentati oggi a Tokyo, saranno sul mercato giapponese a partire da giugno.
In realtà, come spiega Yoshihisa Ispida, senior vice president, il colosso dell’elettronica è in ritardo rispetto ai concorrenti Panasonic e Samsung Electronics, ma nulla è stato lasciato al caso.
Anche i tempi di commercializzazione sono stati attentamente studiati: "Intendiamo lanciare i nuovi prodotti a partire da giugno, in concomitanza con i Campionati mondiali di calcio e la vendita dei giochi in 3D". L’azienda, inoltre, ha già in serbo alcuni assi nella manica per distinguersi dagli altri competitors, grazie alla convergenza attorno alla piattaforma Playstation 3 per la fruizione di film, spettacoli e videogiochi in tre dimensioni.
source Libero-news.it
Arrivano i televisori 3D ultrasottili di Lg
Dopo Samsung, che ha annunciato il lancio sul mercato dei suoi primi televisori Led 3D per questo mese, e in attesa delle "new entry" tridimensionali di Sony e Panasonic, un altro big dell'industria Tv scende ufficialmente in campo.
Lg Electronics ha infatti ufficialmente confermato per aprile l'inizio della commercializzazione della famiglia LX9800, apparecchi in grado di trasmettere in tre dimensioni e con il vanto di essere i primi esemplari 3D a tecnologia Full Led (lo schermo è totalmente retroilluminato da oltre 2.100 diodi luminosi nel modello da 55 pollici) a vedere il mercato.
Presentato in anteprima al Ces di Las Vegas di inizio gennaio, questo televisore ha un'altra importante (ai fini estetici perlomeno) prerogativa, quella di essere ultra sottile, meno di 2,5 centimetri di spessore secondo quanto dichiara il produttore, e di montare una cornice di solamente un centimetro di diametro.
source IlSole24ORE.com
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3D
domenica 14 marzo 2010
PlayStation Move
Sony risponde alla Wii
Arriva il 'telecomando'
sfrutta i movimenti del corpo per giocare
Sul mercato arriverà in autunno, in contemporanea con Project Natal, il sistema di Microsoft per Xbox che sfrutta anch’esso i sensori di movimento abbinati a una telecamera, ma non ha bisogno di joystick.
Entrambi proveranno a dare del filo da torcere alla Wii di Nintendo
Si chiamera’ PlayStation Move il telecomando con cui Sony si prepara a sfidare Nintendo nel mercato dei videogiochi con comandi gestuali. Presentato alla Game Developers Conference in corso a San Francisco, il controller e’ simile a classici telecomandi delle tv, ma monta una sfera di vari colori in cima.
source Quotidiano.net
Arriva il 'telecomando'
sfrutta i movimenti del corpo per giocare
Sul mercato arriverà in autunno, in contemporanea con Project Natal, il sistema di Microsoft per Xbox che sfrutta anch’esso i sensori di movimento abbinati a una telecamera, ma non ha bisogno di joystick.
Entrambi proveranno a dare del filo da torcere alla Wii di Nintendo
Si chiamera’ PlayStation Move il telecomando con cui Sony si prepara a sfidare Nintendo nel mercato dei videogiochi con comandi gestuali. Presentato alla Game Developers Conference in corso a San Francisco, il controller e’ simile a classici telecomandi delle tv, ma monta una sfera di vari colori in cima.
source Quotidiano.net
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Console
sabato 13 marzo 2010
Ennesimo furto di dati
Ex dipendente ruba dati di 24mila clienti
L'imbarazzo del colosso europeo Hsbc
Le scuse della banca per il furto dell'ex tecnico di computer Herve Falciani (doppia nazionalità francese e italiana). Indagano le autorità elvetiche
Rubati i dati di 24.000 clienti (il 15% dei clienti della banca ) dalla divisione svizzera di Hsbc.
Un furto che rischia di incrinare la reputazione del maggiore istituto bancario europeo, costretto a rivelare che tre anni fa l'ex tecnico di computer Herve Falciani, ha rubato non dieci, come inizialmente dichiarato dalla Hsbc, ma migliaia di dati di conti correnti, di cui sono poi entrati in possesso le autorità francesi.
source CORRIERE DELLA SERA.it
L'imbarazzo del colosso europeo Hsbc
Le scuse della banca per il furto dell'ex tecnico di computer Herve Falciani (doppia nazionalità francese e italiana). Indagano le autorità elvetiche
Rubati i dati di 24.000 clienti (il 15% dei clienti della banca ) dalla divisione svizzera di Hsbc.
Un furto che rischia di incrinare la reputazione del maggiore istituto bancario europeo, costretto a rivelare che tre anni fa l'ex tecnico di computer Herve Falciani, ha rubato non dieci, come inizialmente dichiarato dalla Hsbc, ma migliaia di dati di conti correnti, di cui sono poi entrati in possesso le autorità francesi.
source CORRIERE DELLA SERA.it
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Sicurezza
La batteria perfetta
Più vicina la batteria "eterna" che si ricarica col movimento
Nokia ha brevettato un sistema che sfrutta il movimento del telefonino per alimentarsi.
Per ora è troppo voluminoso per pensare di andare in produzione.
Ma in futuro...
Lazaridis, presidente della Research in Motion, ovvero il colosso che sta dietro BlackBerry, lo aveva detto chiaro e tondo: "Il futuro non sarà di chi lancerà lo smartphone più hi-tech, ma di chi riuscirà a produrne uno stabile e con batterie che finalmente durino davvero".
Alla Nokia stiano sviluppando un sistema - che ne frattempo hanno brevettato - per alimentare i cellulari con il movimento, un po' come accade con gli orologi cinetici che una volta indossati al polso non hanno più bisogno di ricarica.
source la Repubblica.it
Nokia ha brevettato un sistema che sfrutta il movimento del telefonino per alimentarsi.
Per ora è troppo voluminoso per pensare di andare in produzione.
Ma in futuro...
Lazaridis, presidente della Research in Motion, ovvero il colosso che sta dietro BlackBerry, lo aveva detto chiaro e tondo: "Il futuro non sarà di chi lancerà lo smartphone più hi-tech, ma di chi riuscirà a produrne uno stabile e con batterie che finalmente durino davvero".
Alla Nokia stiano sviluppando un sistema - che ne frattempo hanno brevettato - per alimentare i cellulari con il movimento, un po' come accade con gli orologi cinetici che una volta indossati al polso non hanno più bisogno di ricarica.
source la Repubblica.it
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Cellulari
venerdì 12 marzo 2010
A marzo solo 2 nuovi aggiornamenti Microsoft per la protezione
Aggiornamenti per la protezione per Microsoft Windows, marzo 2010
Sono stati pubblicati solo 2 nuovi aggiornamenti importanti per la protezione:
MS10-016 - risolve una vulnerabilità in Microsoft Windows (KB 975561)
Il presente aggiornamento per la protezione risolve una vulnerabilità relativa a Windows Movie Maker e Microsoft Producer 2003 che è stata segnalata privatamente. Windows Live Movie Maker, disponibile per Windows Vista e Windows 7, non è interessato da questa vulnerabilità. La vulnerabilità può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota se un utente malintenzionato invia un file di progetto di Movie Maker o Microsoft Producer appositamente predisposto e convince l'utente ad aprirlo. Pertanto, gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.
MS10-017 - risolve una vulnerabilità in Microsoft Office (KB 980150)
Questo aggiornamento per la protezione risolve sette vulnerabilità di Microsoft Office Excel segnalate privatamente. Queste vulnerabilità possono consentire l'esecuzione di codice in modalità remota durante l'apertura di un file di Excel appositamente predisposto. Sfruttando una di queste vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Pertanto, gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.
source MICROSOFT TechNet
Sono stati pubblicati solo 2 nuovi aggiornamenti importanti per la protezione:
MS10-016 - risolve una vulnerabilità in Microsoft Windows (KB 975561)
Il presente aggiornamento per la protezione risolve una vulnerabilità relativa a Windows Movie Maker e Microsoft Producer 2003 che è stata segnalata privatamente. Windows Live Movie Maker, disponibile per Windows Vista e Windows 7, non è interessato da questa vulnerabilità. La vulnerabilità può consentire l'esecuzione di codice in modalità remota se un utente malintenzionato invia un file di progetto di Movie Maker o Microsoft Producer appositamente predisposto e convince l'utente ad aprirlo. Pertanto, gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.
MS10-017 - risolve una vulnerabilità in Microsoft Office (KB 980150)
Questo aggiornamento per la protezione risolve sette vulnerabilità di Microsoft Office Excel segnalate privatamente. Queste vulnerabilità possono consentire l'esecuzione di codice in modalità remota durante l'apertura di un file di Excel appositamente predisposto. Sfruttando una di queste vulnerabilità, un utente malintenzionato può ottenere gli stessi diritti utente dell'utente locale. Pertanto, gli utenti con account configurati in modo da disporre solo di diritti limitati sono esposti all'attacco in misura inferiore rispetto a quelli che operano con privilegi di amministrazione.
source MICROSOFT TechNet
Facebook le origini
Facebook, il giallo degli inizi "Zuckerberg ha rubato l'idea"Coperte con 65 milioni di dollari
Una storia misteriosa alle origini del social network più utilizzato del mondo. Sullo sfondo, presunti furti di idee e violazioni di mail.
Il blog Business Insider ha pubblicato in questi giorni di presunti comportamenti non propriamente puliti di Zuckerberg risalenti al 2004, poco prima dell'esplosione di Facebook.
Secondo le accuse, il giovane informatico avrebbe creato il social network utilizzand idee e codice da un progetto universitario molto simile, HarvardConnection, poi diventato ConnectU.
Non solo: Zuckerberg avrebbe anche violato gli indirizzi mail di alcuni giornalisti che stavano indagando sulle sue attività già sospette al tempo.
Secondo l'indagine infatti, Zuckerberg avrebbe approcciato il team di lavoro di ConnectU ottenendo l'accesso al loro codice con l'intento dichiarato di collaborare con loro.
Mentre di fatto, secondo le accuse, stava mettendo in piedi la struttura di quello che poi sarebbe diventato il fenomeno Facebook.
source la Repubblica.it
Una storia misteriosa alle origini del social network più utilizzato del mondo. Sullo sfondo, presunti furti di idee e violazioni di mail.
Il blog Business Insider ha pubblicato in questi giorni di presunti comportamenti non propriamente puliti di Zuckerberg risalenti al 2004, poco prima dell'esplosione di Facebook.
Secondo le accuse, il giovane informatico avrebbe creato il social network utilizzand idee e codice da un progetto universitario molto simile, HarvardConnection, poi diventato ConnectU.
Non solo: Zuckerberg avrebbe anche violato gli indirizzi mail di alcuni giornalisti che stavano indagando sulle sue attività già sospette al tempo.
Secondo l'indagine infatti, Zuckerberg avrebbe approcciato il team di lavoro di ConnectU ottenendo l'accesso al loro codice con l'intento dichiarato di collaborare con loro.
Mentre di fatto, secondo le accuse, stava mettendo in piedi la struttura di quello che poi sarebbe diventato il fenomeno Facebook.
source la Repubblica.it
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Facebook
giovedì 11 marzo 2010
HTC HD2 “anti-iPhone” ?
HTC HD2, il riscatto di Windows Mobile
Un cellulare di qualità che ha ben poco da invidiare all'iPhone.
Un prodotto che porta, finalmente, il sistema operativo Windows Mobile a dei livelli di eccellenza.
Che l’HD2 sia un gran cellulare lo dicono le sue dimensioni: 120 x 67 x 11 mm per 157 grammi di peso non sono certo pochi rispetto alla concorrenza.
Dal punto di vista estetico, gran parte dello spazio è occupato dallo schermo da 4.3 pollici, mentre frontalmente ci sono solo quattro tasti fisici presenti (e forse un po’ troppo piccoli), oltre al regolatore del volume su un lato.
Il dispositivo presenta poi una piccola porta micro USB per trasferimento dati e ricarica e un’uscita audio per cuffie e auricolari.
Il cellulare è realizzato con materiali solidi e presenta una scocca in metallo per proteggere il vano batteria, che contiene anche lo slot per le memorie microSd (purtroppo non incluse nella confezione).
Sul retro c’è una fotocamera da 5 megapixel con doppio flash al led e l’altoparlante stereo.
Processore da 1Ghz, ram da 448 mega, bluetooth 2.1, wi-fi 802.11 b/g e Gps fanno il resto.
source KataWeb I-TECH
Un cellulare di qualità che ha ben poco da invidiare all'iPhone.
Un prodotto che porta, finalmente, il sistema operativo Windows Mobile a dei livelli di eccellenza.
Che l’HD2 sia un gran cellulare lo dicono le sue dimensioni: 120 x 67 x 11 mm per 157 grammi di peso non sono certo pochi rispetto alla concorrenza.
Dal punto di vista estetico, gran parte dello spazio è occupato dallo schermo da 4.3 pollici, mentre frontalmente ci sono solo quattro tasti fisici presenti (e forse un po’ troppo piccoli), oltre al regolatore del volume su un lato.
Il dispositivo presenta poi una piccola porta micro USB per trasferimento dati e ricarica e un’uscita audio per cuffie e auricolari.
Il cellulare è realizzato con materiali solidi e presenta una scocca in metallo per proteggere il vano batteria, che contiene anche lo slot per le memorie microSd (purtroppo non incluse nella confezione).
Sul retro c’è una fotocamera da 5 megapixel con doppio flash al led e l’altoparlante stereo.
Processore da 1Ghz, ram da 448 mega, bluetooth 2.1, wi-fi 802.11 b/g e Gps fanno il resto.
source KataWeb I-TECH
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Smartphone
mercoledì 10 marzo 2010
Cyber guerra
Guerra sul web: hacker cinesi attaccano Nato e Unione Europea
Gli analisti Usa avvertono: l’Occidente non ha risposto in maniera efficace: in particolare i sistemi europei sono più vulnerabili perché la gestione della sicurezza del web è affidata ai singoli Stati
Gli attacchi informatici firmati Cina stanno colpendo senza sosta anche i servizi di intelligence della Nato e dell’Unione europea che ricevono ormai regolarmente “urgent warning” a prendere immediate precauzioni per proteggersi dall’aumento di cyber-attacchi originati dall’Impero di Mezzo.
Lo scrive l’edizione online del britannico The Times, sottolineando che i continui attacchi dei cinesi agli Usa, negli ultimi tempi anche alle sue istituzioni governative e militari, hanno costretto gli Stati Uniti a dichiarare una cyber-guerra alla Cina.
source Quotidiano.net
Cyber-guerra Usa-Cina: ogni mese un miliardo e mezzo di assalti hackers
Fonti diplomatiche della Nato hanno dichiarato al «The Times»: «Tutti sono consapevoli che i cinesi sono diventati molto attivi negli attacchi informatici e pertanto riceviamo regolari avvertimenti dall’ufficio per la sicurezza interna».
Le stesse fonti hanno parlato di un aumento significativo negli ultimi 12 mesi, con la Cina fra gli attori più attivi. Negli Usa, un rapporto ufficiale reso pubblico venerdì, afferma che il numero degli attacchi al Congresso e ad altre agenzie governative è aumentato esponenzialmente l’anno scorso raggiungendo l’astronomica cifra di 1, 6 miliardi di cyber-attacchi al mese.
source LA STAMPA.it
Gli analisti Usa avvertono: l’Occidente non ha risposto in maniera efficace: in particolare i sistemi europei sono più vulnerabili perché la gestione della sicurezza del web è affidata ai singoli Stati
Gli attacchi informatici firmati Cina stanno colpendo senza sosta anche i servizi di intelligence della Nato e dell’Unione europea che ricevono ormai regolarmente “urgent warning” a prendere immediate precauzioni per proteggersi dall’aumento di cyber-attacchi originati dall’Impero di Mezzo.
Lo scrive l’edizione online del britannico The Times, sottolineando che i continui attacchi dei cinesi agli Usa, negli ultimi tempi anche alle sue istituzioni governative e militari, hanno costretto gli Stati Uniti a dichiarare una cyber-guerra alla Cina.
source Quotidiano.net
Cyber-guerra Usa-Cina: ogni mese un miliardo e mezzo di assalti hackers
Fonti diplomatiche della Nato hanno dichiarato al «The Times»: «Tutti sono consapevoli che i cinesi sono diventati molto attivi negli attacchi informatici e pertanto riceviamo regolari avvertimenti dall’ufficio per la sicurezza interna».
Le stesse fonti hanno parlato di un aumento significativo negli ultimi 12 mesi, con la Cina fra gli attori più attivi. Negli Usa, un rapporto ufficiale reso pubblico venerdì, afferma che il numero degli attacchi al Congresso e ad altre agenzie governative è aumentato esponenzialmente l’anno scorso raggiungendo l’astronomica cifra di 1, 6 miliardi di cyber-attacchi al mese.
source LA STAMPA.it
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Hacker
martedì 9 marzo 2010
iPad date e prezzo
L'iPad arriva in Italia a fine aprile
iPad sarà disponibile nei modelli Wi-Fi il 3 aprile negli Stati Uniti ad un prezzo Apple Store di $499 per il modello 16GB, $599 per il modello 32GB, $699 per il modello 64GB.
iPad, a fine aprile nei negozi in Italia
La tavoletta della Apple nei negozi Usa il sabato prima di Pasqua. Costerà 499 $
"E' qualcosa di completamente nuovo - ha affermato Steve Jobs, amministratore delegato di Apple - Non vediamo l'ora che i clienti possano avere fra le mani questo prodotto magico e rivoluzionario e connettersi alle proprie applicazioni e ai contenuti preferiti in un modo più intimo, intuitivo e divertente, come non è mai stato possibile prima"
source Libero-news.it
iPad sarà disponibile nei modelli Wi-Fi il 3 aprile negli Stati Uniti ad un prezzo Apple Store di $499 per il modello 16GB, $599 per il modello 32GB, $699 per il modello 64GB.
I modelli Wi-Fi + 3G di iPad saranno disponibili a fine aprile ad un prezzo Apple Store di $629 per il modello 16GB, $729 per il modello 32GB e $829 per il modello 64GB.
iPad sarà venduto negli Stati Uniti attraverso l’Apple Store (www.apple.com), i negozi retail Apple e un numero selezionato di Rivenditori Autorizzati Apple.
iPad sarà disponibile in entrambi i modelli Wi-Fi e Wi-Fi + 3G a fine aprile in Australia, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Spagna, Svizzera e UK.
I prezzi a livello internazionale saranno annunciati in Aprile.
iPad verrà commercializzato in altre nazioni più avanti nel corso dell’anno. L’acquisto e il download di canzoni e video dall’iTunes Store richiede una carta di credito valida emessa da un istituto di credito della nazione dove si effettua l’acquisto.
source LA STAMPA.itiPad, a fine aprile nei negozi in Italia
La tavoletta della Apple nei negozi Usa il sabato prima di Pasqua. Costerà 499 $
"E' qualcosa di completamente nuovo - ha affermato Steve Jobs, amministratore delegato di Apple - Non vediamo l'ora che i clienti possano avere fra le mani questo prodotto magico e rivoluzionario e connettersi alle proprie applicazioni e ai contenuti preferiti in un modo più intimo, intuitivo e divertente, come non è mai stato possibile prima"
source Libero-news.it
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iPad
lunedì 8 marzo 2010
Addio desktop ?
I desktop scompariranno nel giro di tre anni, parola di Google
Il vostro desktop scomparirà, a meno che non siate un ingegnere o qualcuno il cuo lavoro richiede un grande schermo su cui lavorare e anche in questo caso l’idea di desktop per come la conosciamo cambierà molto.
I computer dovranno diventare invisibili e non complicati e ingombranti come lo sono adesso.
Steve Jobs è stato categorico sul fatto che l’iPad rappresentava il prosieguo della battaglia iniziata con l’iPhone, ed ha ripetutamente dichiarato che Apple è una “azienda di dispositivi mobili”.
Schmidt al MWC di Barcellona: tutto quello che Google sta facendo e pianificando è centrato sul mobile, il cloud e la connettività onnipresente.
source GIZMODO
Il vostro desktop scomparirà, a meno che non siate un ingegnere o qualcuno il cuo lavoro richiede un grande schermo su cui lavorare e anche in questo caso l’idea di desktop per come la conosciamo cambierà molto.
I computer dovranno diventare invisibili e non complicati e ingombranti come lo sono adesso.
Steve Jobs è stato categorico sul fatto che l’iPad rappresentava il prosieguo della battaglia iniziata con l’iPhone, ed ha ripetutamente dichiarato che Apple è una “azienda di dispositivi mobili”.
Schmidt al MWC di Barcellona: tutto quello che Google sta facendo e pianificando è centrato sul mobile, il cloud e la connettività onnipresente.
source GIZMODO
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News
Explorer 6 potevano mandarlo in pensione e invece...
Dopo circa 10 anni di onorato servizio la società Denver Aten Design ha organizzato un vero e proprio funerale per il browser Internet Explorer 6.
Al browser dalla seconda settimana del mese di marzo non sarà più permesso di accedere ad alcuni noti siti come Google e YouTube.
Gli esperti da tempo ormai consigliano di aggiornare la versione ad una più recente o di passare a programmi alternativi, per i diversi pericoli legati alla sicurezza del proprio computer.
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Browser
sabato 6 marzo 2010
RSA 2010, a convegno i massimi esperti di sicurezza web del pianeta
"Antivirus, firewall e criptazionesempre meno efficaci"
A San Francisco, nella RSA 2010, a convegno i massimi esperti di sicurezza web del pianeta.
I software di difesa più usati riescono a bloccare al massimo il 70 per cento delle aggressioni. Un freno allo sviluppo dell'economia del cloud computing
Antivirus, firewall, criptazione dei dati: tutte misure di sicurezza informatica la cui efficacia sta decrescendo esponenzialmente.
La notizia arriva dal convegno RSA 2010, la principale conferenza di information security del pianeta, in svolgimento proprio in questi giorni a San Francisco.
E preoccupa.
La sicurezza dei network, specialmente dopo che Google e altre aziende occidentali sono state vittime di cyber-attacchi provenienti dalla Cina, è diventata una delle maggiori preoccupazioni del governo statunitense e un pericolo col quale si devono confrontare tutte le imprese che lavorano con la Rete.
source la Repubblica.it
A San Francisco, nella RSA 2010, a convegno i massimi esperti di sicurezza web del pianeta.
I software di difesa più usati riescono a bloccare al massimo il 70 per cento delle aggressioni. Un freno allo sviluppo dell'economia del cloud computing
Antivirus, firewall, criptazione dei dati: tutte misure di sicurezza informatica la cui efficacia sta decrescendo esponenzialmente.
La notizia arriva dal convegno RSA 2010, la principale conferenza di information security del pianeta, in svolgimento proprio in questi giorni a San Francisco.
E preoccupa.
La sicurezza dei network, specialmente dopo che Google e altre aziende occidentali sono state vittime di cyber-attacchi provenienti dalla Cina, è diventata una delle maggiori preoccupazioni del governo statunitense e un pericolo col quale si devono confrontare tutte le imprese che lavorano con la Rete.
source la Repubblica.it
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Sicurezza
Arriva l'sms di Mission Impossible
Negli Stati Uniti arriva "TIGERTEXT"
Il nome dell’applicazione "TigerText", grazie al quale non è stato necessario il lancio pubblicitario, è stato coniato da Jeffrey Evans, un uomo d'affari specializzato nella vendita di servizi informatici.
Non appena l’applicazione è entrata in commercio, è scattata la corsa all’acquisto.
Con solo 1,49 dollari al mese, migliaia di utenti hanno dotato il proprio i-phone della funzione e si è immediatamente diffusa una nuova moda, l’attività di “tigertexting”.
source Libero-News.it
Il nome dell’applicazione "TigerText", grazie al quale non è stato necessario il lancio pubblicitario, è stato coniato da Jeffrey Evans, un uomo d'affari specializzato nella vendita di servizi informatici.
Non appena l’applicazione è entrata in commercio, è scattata la corsa all’acquisto.
Con solo 1,49 dollari al mese, migliaia di utenti hanno dotato il proprio i-phone della funzione e si è immediatamente diffusa una nuova moda, l’attività di “tigertexting”.
source Libero-News.it
venerdì 5 marzo 2010
Intercettazioni al lavoro
Via libera alle registrazioni audio delle chiamate in entrata e in uscita
È così che il Ministro del lavoro ha risposto ieri, 1° marzo, ad un interpello avanzato da Confindustria per capire se il divieto a carico del datore di lavoro di usare impianti audiovisivi per finalità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori (art. 4 Statuto dei lavoratori) trovi applicazione nelle ipotesi in cui tali sistemi di registrazione, per il monitoraggio a campione della qualità dei processi e dei servizi di assistenza alla clientela, siano caratterizzati dalla presenza di apposite misure di tutela della privacy che rendono impossibile individuare sia l’operatore sia i clienti coinvolti nella conversazione registrata.
source LA STAMPA.it
È così che il Ministro del lavoro ha risposto ieri, 1° marzo, ad un interpello avanzato da Confindustria per capire se il divieto a carico del datore di lavoro di usare impianti audiovisivi per finalità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori (art. 4 Statuto dei lavoratori) trovi applicazione nelle ipotesi in cui tali sistemi di registrazione, per il monitoraggio a campione della qualità dei processi e dei servizi di assistenza alla clientela, siano caratterizzati dalla presenza di apposite misure di tutela della privacy che rendono impossibile individuare sia l’operatore sia i clienti coinvolti nella conversazione registrata.
source LA STAMPA.it
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Normative
Internet batte i giornali di carta
Internet sorpassa i giornali in America
Gli americani usano Internet per informarsi più dei giornali di carta: dopo le stazioni televisive locali e nazionali, il web è diventato la terza fonte di informazione negli Usa, ha scoperto un sondaggio del Pew Research Center.
Il sondaggio ha scoperto che poco più di un quarto degli americani - il 26 per cento - legge le notizie sul cellulare.
Il cambio di abitudini è generazionale: usano gli smart phones per leggere le notizie il 43 per cento degli 'under 50', contro il 15 per cento della popolazione più anziana.
source IlSole24ORE.com
Gli americani usano Internet per informarsi più dei giornali di carta: dopo le stazioni televisive locali e nazionali, il web è diventato la terza fonte di informazione negli Usa, ha scoperto un sondaggio del Pew Research Center.
Il sondaggio ha scoperto che poco più di un quarto degli americani - il 26 per cento - legge le notizie sul cellulare.
Il cambio di abitudini è generazionale: usano gli smart phones per leggere le notizie il 43 per cento degli 'under 50', contro il 15 per cento della popolazione più anziana.
source IlSole24ORE.com
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Internet
giovedì 4 marzo 2010
w i cellulari
Telefonini, quest'anno 5 miliardi di contratti nel mondo
4,6 miliardi di contratti per telefonini in tutto il mondo, corrispondenti a un tasso di penetrazione del 67%
"La domanda di telefonia mobile è piuttosto forte con i consumatori decisi a spendere quanto a loro disposizione per servizi mobili anche in periodi di ristrettezze finanziarie"
source REUTERS ITALIA
4,6 miliardi di contratti per telefonini in tutto il mondo, corrispondenti a un tasso di penetrazione del 67%
"La domanda di telefonia mobile è piuttosto forte con i consumatori decisi a spendere quanto a loro disposizione per servizi mobili anche in periodi di ristrettezze finanziarie"
source REUTERS ITALIA
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Cellulari
“Top 25 Most Dangerous Programming Errors 2010”
Malware (II): perché gli aggressori prediligono le soluzioni web based rispetto ai virus per i PC
E’ stato calcolato che ogni anno sono scoperte mediamente cinquemila nuove vulnerabilità sui software più noti e diffusi fra gli utenti.
Per alcuni esperti questi numeri rappresentano solo la punta dell’iceberg di un fenomeno ben più vasto che generalmente è quantificato prendendo in considerazione solo le falle segnalate pubblicamente dai maggiori produttori.
La maggior parte di queste vulnerabilità sono in genere dovute a errori di programmazione banali che si ripetono nel corso degli anni talvolta anche sugli stessi software e ad opera degli stessi team di sviluppo.
Per contrastare questo problema, il SANS Institute (System Administration, Networking and Security Institute), fondato nel 1989 come gruppo di ricerca e organizzazione educativa nell’ambito della sicurezza, periodicamente aggiorna delle linee guida per la loro individuazione e risoluzione.
Nel recente rapporto “Top 25 Most Dangerous Programming Errors 2010” pubblicato qualche giorno fa dal SANS, emergono molte conferme al persistere delle segnalazioni degli anni precedenti, ma anche dei trend ai quali fino a poco tempo fa si dava poco credito.
L’aspetto principale è relativo al ruolo sempre più marginale ricoperto dal tradizionale software per i desktop, sempre meno preso di mira dai malintenzionati che si stanno dedicando sempre più alle applicazioni web based, in quanto queste ultime, a causa della loro maggiore fragilità, sono decisamente più appetibili per virus e malware writer.
Questo aspetto è confermato anche dalle vulnerabilità che si sono classificate nelle prime posizioni della classifica più recente stilata dal SANS che appaiono essenzialmente come facilitate dall’imperizia e disattenzione di coloro che hanno sviluppato l’applicazione.
I due errori di programmazione più comuni sono quelli che sfociano in vulnerabilità di tipo Cross Site Scripting e SQL Injection e che si palesano in quei casi in cui l’input utente, utilizzato per generare pagine HTML o costruire query SQL, non è filtrato adeguatamente da coloro che hanno realizzato l’applicazione.
I buffer overflow scendono invece in terza posizione dopo essere stati per anni in testa alla classifica. Questa categoria di problemi può essere risolta semplicemente verificando che i buffer di destinazione in cui devono essere copiati i dati siano capienti a sufficienza per contenerli.
Tra le sorprese spicca, senza dubbio, anche il quarto posto conquistato dalle vulnerabilità di tipo CSRF (Cross Site Request Forgery): queste ultime, come noto, possono essere sfruttate da un aggressore per fare eseguire un’azione non voluta ad un utente legittimo senza che egli ne sia al corrente.
Tra i consigli dati dal SANS a chi sviluppa applicazioni web per evitare problemi di questo tipo vi è principalmente quello di controllare sempre il Referer di una richiesta HTTP per verificare che provenga da un server o da una pagina legittima ed inviare una richiesta di conferma separata quando l’utente richiede l’esecuzione di operazioni importanti.
Tra gli altri errori segnalati dal SANS spiccano inoltre quelli che scaturiscono in vulnerabilità del tipo Directory Traversal, OS Command Execution, PHP File Inclusion ed URL Redirection, rispettivamente elencate al settimo, nono, tredicesimo, e ventitreesimo posto.
Il rapporto del SANS evidenzia, infine, come solitamente si ripetano gravi errori quali:
1) - la cifratura dei dati sensibili non è applicata laddove è necessaria oppure consigliabile;
2) - si tende troppo spesso ad utilizzare le credenziali di autenticazione in chiaro testo all’interno di script o pacchetti binari;
3) - di rado sono previste delle restrizioni per i file che un utente può caricare in upload;
4) - sul lato server troppo spesso non sono cancellati o disattivati i messaggi di errore.
Soprattutto questi ultimi possono rappresentare una preziosa fonte d’informazioni riservate per gli aggressori permettendo loro di risalire a percorsi di rete, indirizzi IP interni, nomi di file, tabelle, etc…
“L’iniziativa del SANS, volta principalmente a segnalare gli errori di programmazione più comuni che aprono le porte al malware, è senza dubbio lodevole, ma si scontra con la realtà dei fatti” - ha sottolineato l’esperto Chris Wysopal - “A volte fare in modo che un reparto di sviluppo implementi un processo di development sicuro può risultare davvero arduo”.
In sostanza il problema (soluzioni web based nel mirino) è nuovo, ma la causa che lo provoca è sempre la stessa: la sicurezza è, infatti, percepita dai produttori di software come un elemento ritardante rispetto ai tempi di rilascio pianificati per un progetto e quindi un reparto di sviluppo, pressato dall’eccessivo sovraccarico di lavoro imposto per rispettare una data di consegna prevista troppo compressa per motivi commerciali, preferirà trascurare i tempi richiesti per studiare tutti i problemi della sicurezza compiendo potenzialmente degli errori che aprono le porte al malware.
source DUKE ITALIA Tech
E’ stato calcolato che ogni anno sono scoperte mediamente cinquemila nuove vulnerabilità sui software più noti e diffusi fra gli utenti.
Per alcuni esperti questi numeri rappresentano solo la punta dell’iceberg di un fenomeno ben più vasto che generalmente è quantificato prendendo in considerazione solo le falle segnalate pubblicamente dai maggiori produttori.
La maggior parte di queste vulnerabilità sono in genere dovute a errori di programmazione banali che si ripetono nel corso degli anni talvolta anche sugli stessi software e ad opera degli stessi team di sviluppo.
Per contrastare questo problema, il SANS Institute (System Administration, Networking and Security Institute), fondato nel 1989 come gruppo di ricerca e organizzazione educativa nell’ambito della sicurezza, periodicamente aggiorna delle linee guida per la loro individuazione e risoluzione.
Nel recente rapporto “Top 25 Most Dangerous Programming Errors 2010” pubblicato qualche giorno fa dal SANS, emergono molte conferme al persistere delle segnalazioni degli anni precedenti, ma anche dei trend ai quali fino a poco tempo fa si dava poco credito.
L’aspetto principale è relativo al ruolo sempre più marginale ricoperto dal tradizionale software per i desktop, sempre meno preso di mira dai malintenzionati che si stanno dedicando sempre più alle applicazioni web based, in quanto queste ultime, a causa della loro maggiore fragilità, sono decisamente più appetibili per virus e malware writer.
Questo aspetto è confermato anche dalle vulnerabilità che si sono classificate nelle prime posizioni della classifica più recente stilata dal SANS che appaiono essenzialmente come facilitate dall’imperizia e disattenzione di coloro che hanno sviluppato l’applicazione.
I due errori di programmazione più comuni sono quelli che sfociano in vulnerabilità di tipo Cross Site Scripting e SQL Injection e che si palesano in quei casi in cui l’input utente, utilizzato per generare pagine HTML o costruire query SQL, non è filtrato adeguatamente da coloro che hanno realizzato l’applicazione.
I buffer overflow scendono invece in terza posizione dopo essere stati per anni in testa alla classifica. Questa categoria di problemi può essere risolta semplicemente verificando che i buffer di destinazione in cui devono essere copiati i dati siano capienti a sufficienza per contenerli.
Tra le sorprese spicca, senza dubbio, anche il quarto posto conquistato dalle vulnerabilità di tipo CSRF (Cross Site Request Forgery): queste ultime, come noto, possono essere sfruttate da un aggressore per fare eseguire un’azione non voluta ad un utente legittimo senza che egli ne sia al corrente.
Tra i consigli dati dal SANS a chi sviluppa applicazioni web per evitare problemi di questo tipo vi è principalmente quello di controllare sempre il Referer di una richiesta HTTP per verificare che provenga da un server o da una pagina legittima ed inviare una richiesta di conferma separata quando l’utente richiede l’esecuzione di operazioni importanti.
Tra gli altri errori segnalati dal SANS spiccano inoltre quelli che scaturiscono in vulnerabilità del tipo Directory Traversal, OS Command Execution, PHP File Inclusion ed URL Redirection, rispettivamente elencate al settimo, nono, tredicesimo, e ventitreesimo posto.
Il rapporto del SANS evidenzia, infine, come solitamente si ripetano gravi errori quali:
1) - la cifratura dei dati sensibili non è applicata laddove è necessaria oppure consigliabile;
2) - si tende troppo spesso ad utilizzare le credenziali di autenticazione in chiaro testo all’interno di script o pacchetti binari;
3) - di rado sono previste delle restrizioni per i file che un utente può caricare in upload;
4) - sul lato server troppo spesso non sono cancellati o disattivati i messaggi di errore.
Soprattutto questi ultimi possono rappresentare una preziosa fonte d’informazioni riservate per gli aggressori permettendo loro di risalire a percorsi di rete, indirizzi IP interni, nomi di file, tabelle, etc…
“L’iniziativa del SANS, volta principalmente a segnalare gli errori di programmazione più comuni che aprono le porte al malware, è senza dubbio lodevole, ma si scontra con la realtà dei fatti” - ha sottolineato l’esperto Chris Wysopal - “A volte fare in modo che un reparto di sviluppo implementi un processo di development sicuro può risultare davvero arduo”.
In sostanza il problema (soluzioni web based nel mirino) è nuovo, ma la causa che lo provoca è sempre la stessa: la sicurezza è, infatti, percepita dai produttori di software come un elemento ritardante rispetto ai tempi di rilascio pianificati per un progetto e quindi un reparto di sviluppo, pressato dall’eccessivo sovraccarico di lavoro imposto per rispettare una data di consegna prevista troppo compressa per motivi commerciali, preferirà trascurare i tempi richiesti per studiare tutti i problemi della sicurezza compiendo potenzialmente degli errori che aprono le porte al malware.
source DUKE ITALIA Tech
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Sicurezza
mercoledì 3 marzo 2010
Playstation 3 pubblicità o prove generali...
La Playstation 3 torna on-line riparato il bug dell'orologio interno
Dopo un giorno di sofferenza, i patiti della Playstation 3 possono tirare un sospiro di sollievo: il bug che aveva impedito loro di giocare on-line è stato riparato.
L’annuncio è stato dato dalla Sony, secondo cui il difetto riguardava solo la versione più vecchia della consolle della casa giapponese.
source LA STAMPA.it
Playstation 3 problema risolto
L' "errore 8005010F" è solo un lontano ricordo.
Lo rende noto la Sony, tramite un comunicato sul blog della Playstation.
Il guasto rilevato sulla terza versione della console è stato riparato.
Appassionati di videogiochi e playstation-dipendenti hanno passato momenti difficili di fronte all'allarme lanciato dalla casa giapponese lunedì mattina: "Non usate la console, soprattutto i modelli vecchi".
Il motivo?
source Libero-news.it
Dopo un giorno di sofferenza, i patiti della Playstation 3 possono tirare un sospiro di sollievo: il bug che aveva impedito loro di giocare on-line è stato riparato.
L’annuncio è stato dato dalla Sony, secondo cui il difetto riguardava solo la versione più vecchia della consolle della casa giapponese.
source LA STAMPA.it
Playstation 3 problema risolto
L' "errore 8005010F" è solo un lontano ricordo.
Lo rende noto la Sony, tramite un comunicato sul blog della Playstation.
Il guasto rilevato sulla terza versione della console è stato riparato.
Appassionati di videogiochi e playstation-dipendenti hanno passato momenti difficili di fronte all'allarme lanciato dalla casa giapponese lunedì mattina: "Non usate la console, soprattutto i modelli vecchi".
Il motivo?
source Libero-news.it
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Console
Il nuovo Skype integrazione con Windows 7 e accesso al wifi
Arriva su tutte le piattaforme l'ultima release del popolare programma di comunicazione. Ecco le novità e miglioramenti. E un addio alla versione Windows Mobile
Skype Access molto più stabile della precedente
Call Transfer consente di effettuare trasferimento di chiamata verso altri contatti Skype oppure verso numeri di telefonia
Call Quality Indicator per verificare la qualità delle chiamate e i plugin per i browser
Video Chiamata supporto per qualità video a 720p
Client Alerts ottimizzato
download Skype 4.2
source KataWeb I-TECH
Skype Access molto più stabile della precedente
Call Transfer consente di effettuare trasferimento di chiamata verso altri contatti Skype oppure verso numeri di telefonia
Call Quality Indicator per verificare la qualità delle chiamate e i plugin per i browser
Video Chiamata supporto per qualità video a 720p
Client Alerts ottimizzato
download Skype 4.2
source KataWeb I-TECH
martedì 2 marzo 2010
Impiego di tecnologie di controllo
Proibiti i controlli a distanza sul computer
La sentenza della Cassazione 4375 del 2010 risolve una vicenda che ha fatto molto discutere gli addetti ai lavori sul tema dei controlli a distanza inerenti l'utilizzo del personal computer aziendale.
La sentenza prende le mosse dalla decisione del tribunale di Milano 1048/2004 poi confermata dalla Corte d'appello (668/2006), infine anche dalla Cassazione.
Il tribunale ha modificato la nozione di controlli difensivi elaborata dalla Cassazione con la sentenza 4746/2002, secondo cui l'impiego di tecnologie di controllo per la tutela dei beni aziendali contro l'illecito non rientrava nelle previsioni dell'articolo 4 della legge 300/70.
source IlSole24ORE.com
La sentenza della Cassazione 4375 del 2010 risolve una vicenda che ha fatto molto discutere gli addetti ai lavori sul tema dei controlli a distanza inerenti l'utilizzo del personal computer aziendale.
La sentenza prende le mosse dalla decisione del tribunale di Milano 1048/2004 poi confermata dalla Corte d'appello (668/2006), infine anche dalla Cassazione.
Il tribunale ha modificato la nozione di controlli difensivi elaborata dalla Cassazione con la sentenza 4746/2002, secondo cui l'impiego di tecnologie di controllo per la tutela dei beni aziendali contro l'illecito non rientrava nelle previsioni dell'articolo 4 della legge 300/70.
source IlSole24ORE.com
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Privacy
Tetto al consumo di internet all'estero
Ue: cellulari e «chiavette», da oggi scatta il tetto al consumo di internet all'esteroDa oggi niente più rischi di megabollette per chi usa il cellulare nell'Unione europea. Ma attenzione.
Fino al 30 giugno fissato su richiesta. Dal 1° luglio sarà di 50 euro al mese, ma potrà essere modificato dal cliente
La navigazione con il telefonino nei paesi Ue potrebbe durare molto meno del previsto.
Dalla giornata odierna infatti gli operatori di telefonia mobile dell'Ue sono obbligati a porre un tetto al consumo di internet in roaming e ad avvertire gli utenti quando questo limite viene raggiunto per evitare il rischio di bollette stratosferiche.
Il cambiamento avverrà in due fasi. Da oggi al 30 giugno, gli utenti interessati ad avere il controllo preciso di quanto stanno spendendo navigando in rete o scaricando dati in roaming (ovvero attraverso una connessione effettuata in un Paese Ue diverso da quello di origine) dovranno farne richiesta al loro operatore.
source CORRIERE DELLA SERA.it
Fino al 30 giugno fissato su richiesta. Dal 1° luglio sarà di 50 euro al mese, ma potrà essere modificato dal cliente
La navigazione con il telefonino nei paesi Ue potrebbe durare molto meno del previsto.
Dalla giornata odierna infatti gli operatori di telefonia mobile dell'Ue sono obbligati a porre un tetto al consumo di internet in roaming e ad avvertire gli utenti quando questo limite viene raggiunto per evitare il rischio di bollette stratosferiche.
Il cambiamento avverrà in due fasi. Da oggi al 30 giugno, gli utenti interessati ad avere il controllo preciso di quanto stanno spendendo navigando in rete o scaricando dati in roaming (ovvero attraverso una connessione effettuata in un Paese Ue diverso da quello di origine) dovranno farne richiesta al loro operatore.
source CORRIERE DELLA SERA.it
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lunedì 1 marzo 2010
X-Force Trend and Risk 2009
2009, phishing in crescita e più minacce ai documenti
L'allarme del rapporto di IBM: "Gli attacchi continuano, nonostante l'aumento delle misure di sicurezza da parte dei produttori". Boom dei link infetti sui social network: gli utenti si fidano troppo e non installano gli aggiornamenti
Nel 2009 è aumentato il fenomeno del "phishing" e sono cresciute in maniera esponenziale le minacce nei confronti dei documenti digitali, in tutti i loro formati.
Per non parlare dell'aumento complessivo di link maligni che popolano il web: 345% in più rispetto al 2008.
Il rapporto mette in evidenza tre aspetti in particolare.
Da un lato c'è la crescita numerica dei link infetti, che dimostra come gli aggressori continuino ad avere successo nell'hosting di pagine web dannose.
Nel 2009, infatti, sono state scoperte complessivamente 6.601 nuove vulnerabilità, con una diminuzione pari all'11% rispetto al 2008.
"Il problema è che spesso gli utenti sono restii a installare gli aggiornamenti. C'è ancora la tendenza a non intervenire fino a quando il pc funziona.
Niente di più sbagliato
source la Repubblica.it
L'allarme del rapporto di IBM: "Gli attacchi continuano, nonostante l'aumento delle misure di sicurezza da parte dei produttori". Boom dei link infetti sui social network: gli utenti si fidano troppo e non installano gli aggiornamenti
Nel 2009 è aumentato il fenomeno del "phishing" e sono cresciute in maniera esponenziale le minacce nei confronti dei documenti digitali, in tutti i loro formati.
Per non parlare dell'aumento complessivo di link maligni che popolano il web: 345% in più rispetto al 2008.
Il rapporto mette in evidenza tre aspetti in particolare.
Da un lato c'è la crescita numerica dei link infetti, che dimostra come gli aggressori continuino ad avere successo nell'hosting di pagine web dannose.
Nel 2009, infatti, sono state scoperte complessivamente 6.601 nuove vulnerabilità, con una diminuzione pari all'11% rispetto al 2008.
"Il problema è che spesso gli utenti sono restii a installare gli aggiornamenti. C'è ancora la tendenza a non intervenire fino a quando il pc funziona.
Niente di più sbagliato
source la Repubblica.it
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