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mercoledì 10 aprile 2024

Snapdragon 8 vs 8s Gen 3: le differenze tra i SoC Qualcomm

Lo Snapdragon 8s Gen 3 è una versione più modesta dello Snapdragon 8 Gen 3, con dimensioni ridotte del 34,73% e specifiche meno avanzate. Entrambi i SoC sono prodotti da TSMC sul nodo produttivo N4P a 4 nm, ma hanno processori con differenze tecniche che si riflettono sulle prestazioni.
La GPU Adreno 735 dello Snapdragon 8s Gen 3 offre 3.379,2 GFLOPS in FP32, mentre la più performante Adreno 750 dello Snapdragon 8 Gen 3 si spinge fino a 4.435,2/5.201,2 GFLOPS. Anche le memorie hanno punti in comune e divergenti, con ROM UFS 4.0 per entrambi e RAM LPDDR5X quad-channel che però girano a 4.200 MHz su 8s Gen 3 e a 4.800 MHz su 8 Gen 3.
L'ISP dello Snapdragon 8 Gen 3 è capace di supportare la registrazione di video 8K 30 fps HDR, 4K 120 fps e 720p 960 fps, mentre 8s si ferma ai video 4K 60 fps HDR e 1080p 240 fps. Nella connettività, il modello più avanzato ha il modem 5G Snapdragon X75 anziché il meno recente Snapdragon X70.

sabato 12 agosto 2023

Grave vulnerabilità nei processori Intel prodotti dal 2014 in poi, i più recenti sono immuni. La patch è già in distribuzione

È stata scoperta una nuova vulnerabilità di sicurezza chiamata Downfall che riguarda alcuni modelli di processori Intel prodotti a partire dal 2014.
I processori Intel più recenti, come Alder Lake di 12a generazione, Raptor Lake di 13a generazione e i processori per server Sapphire Rapids non sono interessati, perché la vulnerabilità riguarda le CPU dalla 6a generazione Skylake alla 11a generazione Rocket Lake e Tiger Lake.

lunedì 7 agosto 2023

I primi test sui processori Intel Meteor Lake mostrano dei risultati sbalorditivi.

I prossimi processori della serie “Core Ultra” sviluppati da Intel, noti con il nome in codice “Meteor Lake”, sembrano destinati a superare la soglia dei 5 GHz in termini di velocità di clock. Questa notizia, che ha già generato grande scalpore nel settore, ci permette di comprendere cosa potremmo aspettarci dai futuri chip di fascia alta dell’azienda.

venerdì 13 gennaio 2023

Intel annuncia il suo processore desktop da 6 GHz: è il Core i9-13900KS

Non tutti i processori escono uguali: il processo è chimico, ci sono processori che escono bene e altri che escono peggio. Quello che escono bene in Intel si chiamano Core i9-13900K, il top di gamma della famiglia Raptor Lake: 24 core, 32 Thread e 5.8 GHz di velocità massima.

giovedì 29 settembre 2022

Raptor Lake ufficiale. Secondo Intel è il processore da gaming più veloce al mondo

È il giorno di Raptor Lake, o meglio di un primo assaggio della tredicesima generazione di processori Intel. Sul vassoio ci sono i processori destinati ai sistemi desktop, quelli pensati per i computer da gioco e per le workstation prosumer, e il piatto forte è senza dubbio il core i9-13900K, quello che Intel definisce “il più veloce processore da gaming al mondo”.
Una famiglia questa composta da un numero enorme di modelli e varianti


giovedì 11 marzo 2021

Snapdragon SC8280XP per sfidare Apple M1

Qualcomm ha avviato la progettazione di un nuovo SoC che prenderà il posto dell’attuale Snapdragon 8cx Gen 2. Il noto leaker Roland Quandt ha scoperto che il nome in codice del chip è SC8280. L’azienda californiana dovrebbe annunciare due versioni, una delle quali è identificata come SC8280XP. Il processore troverà posto sui futuri notebook ARM con Windows 10.

giovedì 12 novembre 2020

Perché Apple ha deciso di abbandonare Intel e di farsi i processori da sé

Dopo 15 anni, Apple ha deciso di interrompere la collaborazione con Intel, i cui processori hanno rappresentato il cuore dei computer Mac per lungo tempo.

I nuovi MacBook Air, MacBook Pro e Mac Mini sono il frutto di questa decisione: al loro interno trova spazio M1, il primo System on Chip – un chip che include, oltre al processore, anche componenti come la memoria, l’unità grafica e l’elaborazione del machine learning – realizzato proprio da Apple.

Leggi l'articolo completo

mercoledì 24 aprile 2019

Tutti i nuovi processori Intel Core di nona generazione, desktop e notebook

Intel ha aggiornato la propria gamma di processori Core di nona generazione presentando nuove versioni specificamente destinate ai sistemi notebook di fascia più alta. Parliamo dei modelli caratterizzati da suffisso H, che nelle versioni top di gamma introducono per la prima volta in sistemi di questo tipo un'architettura a 8 core.
Nella tabella seguente sono riportate le specifiche delle 6 nuove CPU che Intel offre da quest'oggi ai propri partner produttori di sistemi notebook:
Intel presenta anche le nuove versioni di processore Core di nona generazione destinate a sistemi desktop
La gamma si espande, con i nuovi modelli che si affiancano a quelli già presentati nel corso dello scorso autunno.

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martedì 8 gennaio 2019

Al debutto i processori AMD Ryzen Mobile di seconda generazione

AMD inaugura il 2019 con il debutto di nuovi processori della famiglia Ryzen particolarmente importanti per la propria crescita futura. 
Parliamo delle soluzioni Ryzen Mobile di seconda generazione, dotate al proprio interno delle GPU Radeon Vega Graphics e destinate all'abbinamento con notebook Windows che vanno a coprire uno spettro particolarmente ampio del mercato. 
Ci riferiamo quindi alle proposte portatili di fascia mainstream sino ai notebook più potenti, includendo tra questi anche le proposte destinate ai videogiocatori dotate di GPU dedicata.

Le nuove CPU utilizzano la sigla numerica 3000, al pari di quanto fatto del resto lo scorso anno dai modelli Ryzen di prima generazione dotati di sottosistema video integrato che avevano debuttato con sigla 2000: a dispetto dell'indicazione numerica l'architettura è quella a 12 nanometri delle CPU Ryzen presentate nel corso del 2018 da AMD. Nella tabella seguente sono riportate le principali caratteristiche tecniche, dalle quali emergono i due differenti valori di TDP: 35 Watt per le CPU più potenti e 15 Watt per i modelli destinati ai notebook più sottili e trasportabili.
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venerdì 20 aprile 2018

AMD Ryzen 7 2700X e Ryzen 5 2600X: un confronto tra 21 CPU

Ryzen di seconda generazione: architettura, novità e modelli

Il 2017 verrà ricordato dai più appassionati come l'anno caratterizzato dal debutto di un gran numero di nuove famiglie di processori, con una pressoché completa trasformazione dello scenario di mercato. Nel corso del mese di marzo è stata AMD a dare il via ad una serie quasi infinita di annunci con le prime versioni di processore Ryzen 7, nome che caratterizzava le proposte di nuova generazione basate su architettura Zen attese sul mercato da molto tempo. La risposta è stata a dir poco positiva, grazie anche al rilascio nei mesi successivi dei modelli Ryzen 5 e Ryzen 3 che hanno completato la gamma di soluzioni nell'intervallo di prezzo compreso tra 100 e 500 dollari.
Nel corso dell'estate AMD ha presentato i processori Ryzen Threadripper, modelli che abbinano due die Zen sullo stesso package offrendo sino a 16 core nella versione più potente. Questi processori, abbinati a specifiche schede madri, sono stati posizionati da AMD a diretta concorrenza con le proposte Intel di fascia HEDT, High-End Desktop, riportando il brand americano in un segmento di mercato che per molti anni l'ha vista completamente assente.

Intel ha dovuto rispondere velocemente a questa avanzata di AMD, con una strategia a due fasi. La prima ha visto il debutto dei processori Core-X, nuove proposte del segmento HEDT che hanno raggiunto nella proposta top di gamma un massimo di ben 18 core integrati in un singolo socket. In seguito, all'inizio del mese di ottobre, è stata la volta dei processori Core della famiglia Coffee Lake con i quali Intel ha offerto declinazioni sino a 6 core anche nel segmento delle proposte di fascia mainstream. La gamma di queste proposte è stata recentemente espansa da Intel con nuovi modelli destinati a sistemi desktop, affiancati da altri pensati per le proposte mobile.

Quest'oggi AMD annuncia ufficialmente la nuova gamma Ryzen per sistemi desktop, con proposte identificate dalla sigla 2000: l'azienda ha già utilizzato questa indicazione numerica per le due proposte dotate di GPU integrata della famiglia Vega presentate a inizio 2018, modelli Ryzen 5 2400G e Ryzen 3 2200G, ma in questo caso le nuove CPU utilizzano un'architettura aggiornata indicata con il nome di Zen +. Le caratteristiche base rimangono invariate, mentre cambia la tecnologia produttiva che passa a 12 nanometri contro i 14 nanometri delle proposte Ryzen della serie 1000; non mancano vari affinamenti che permettono di ottenere un incremento prestazionale a parità di parametri di funzionamento.

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sabato 24 marzo 2018

Il computer più piccolo al mondo

IBM ha presentato quello che ritiene essere il computer più piccolo al mondo, in occasione dell'apertura della conferenza IBM Think 2018.
Si tratta di un dispositivo di dimensioni estremamente ridotte, pari a 1mm x 1mm, nelle quali sono racchiusi tutti i componenti fondamentali per il completo funzionamento del sistema.

Il computer è dotato di un processore composto da centinaia di migliaia di transistor, al quale viene affiancato un modulo di memoria SRAM (Static Random-Access Memory), un piccolo LED che permette al dispositivo di comunicare e una cellula fotovoltaica che provvede all'alimentazione del sistema.

La potenza di calcolo di questo computer è paragonabile a quella di un sistema x86 del 1990, un livello di prestazioni più che sufficiente se si pensa che l'intero dispositivo è più piccolo di un granello di sale grosso.

Il futuro che IBM immagina per questo dispositivo è principalmente quello di cripto-ancora, ovvero come uno degli elementi che farà parte della blockchain e che permetterà di certificare l'autenticità di ogni merce trasportata nel mondo, al fine di combattere la contraffazione.

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domenica 16 maggio 2010

Amd in prima visione a Cannes

Non poteva scegliere occasione più opportuna Amd per fare il punto e rilanciare la piattaforma Vision nelle sue tre (+ una) declinazioni.
La giornata inaugurale del Festival del Cinema di Cannes 2010 è l’ideale per divulgare diversi verbi.
Quello dell’alta definizione, sdoganata dal partner di lunga data Acer, che nella stessa occasione presenta ben 22 nuovi modelli basati su Vision e completamente Hd, e quello dell’emozionalità legata all’uso di una piattaforma digitale.



Ci sono 25 milioni di persone che comprendono il valore di un processore ma ci sono 6 miliardi di persone a cui interessa acquistare un computer per un uso specifico e non gli interessa particolarmente cosa ci sia dentro – ci spiega Nigel Dessau, senior vice president e capo mondiale del marketing di Amd -.
È soprattutto a loro che ci rivolgiamo con le piattaforme Vision”.
E nessun nome può essere più azzeccato per definire una tecnologia che serve essenzialmente uno scopo: vedere. E vedere molto meglio di prima.
source LA STAMPA.it

giovedì 29 aprile 2010

The experiment AMD Phenom II X6

Il nuovo processore a sei core sviluppato da AMD per mostrare le vere potenzialità sarà testato ad una importante sessione di overclocking a cui parteciperanno alcuni tra gli overclocker più noti sulla scena internazionale del calibro di Macci, SF3D, Sampsa, Chew, FUGGER e Mike Guava.
L'evento AMD BLACK OPS, che si terrà il 30 Aprile a partire dalla ore 19:00.
Obbiettivo dichiarato è di andare oltre la soglia dei 7GHz...

martedì 13 aprile 2010

Turbo Core

AMD Phenom II X6: spiegata la tecnologia Turbo Core
“AMD spiega il funzionamento della tecnologia Turbo Core implementata nelle future cpu Phenom II X6: con 3 core in idle la frequenza di clock dei restanti aumenta sino a 500 MHz”
Affinché questa tecnologia possa entrare in funzione è necessario che 3 dei core, in processori a 6 core, siano in stato di idle; se questa situazione si verifica la loro frequenza di clock è automaticamente impostata al valore minimo di 800 MHz, mentre per gli altri 3 core viene incrementata sino ad un massimo di 500 MHz in più rispetto al valore di default, a seconda della versione, con un parallelo aumento della tensione di alimentazione.
L'incremento nella frequenza di clock, a differenza della tecnologia Turbo Boost di Intel, avviene quindi solo nel momento in cui almeno 3 dei core sono in idle; per l'approccio di Intel l'incremento di clock è variabile a seconda di quanti core sono utilizzati in uno specifico istante.

Il processore, con tecnologia Turbo Core attivata, opera in modo tale da sfruttare tutto il margine in termini di TDP massimo che sia a disposizione; la corrente complessivamente richiesta dalla cpu non deve tuttavia superare i limiti di default predefiniti per la specifica cpu, in quanto se così non fosse potrebbero crearsi problemi di stabilità operativa con alcune schede madri.
L'approccio è indicato dalla stessa AMD come di tipo deterministico: nel momento in cui almeno 3 core sono in idle Turbo Core interviene in funzione, mentre se più di 3 core sono occupati la cpu opera con la frequenza massima selezionata di default.
source HARDWARE UPGRADE

martedì 30 marzo 2010

AMD nuove cpu

“3 versioni di processore Phenom II a 6 core disponibili al debutto, previsto per la fine del mese di Aprile. Confermata la tecnologia Turbo anche per queste cpu”

A fine Aprile vedremo sul mercato le cpu Phenom II X6 1090T, con frequenza di clock di 3,2 GHz e TDP pari a 125 Watt, capace di raggiungere la frequenza di 3,6 GHz con modalità Turbo.

A seguire troviamo il modello Phenom II X6 1055T, con frequenza di clock di 2,8 GHz e massima modalità Turbo pari a 3,2 GHz; per questa cpu verranno proposte versioni con TDP massimo di 125 Watt e di 95 Watt.

A completare la serie di cpu anche il modello Phenom II X6 1035T, con frequenza di clock di default pari a 2,6 GHz incrementabile sino a 3,1 GHz con modalità Turbo attiva. Per questo processore viene indicato un TDP massimo pari a 95 Watt.

source HARDWARE UPGRADE

giovedì 14 gennaio 2010

Intel Presenta la Nuova Famiglia di Processori Intel® Core™ del 2010

CARATTERISTICHE PRINCIPALI
  • I processori mainstream offrono ora la tecnologia Intel Turbo Boost¹, che si adatta automaticamente alle singole esigenze di prestazioni da parte degli utenti.
  • I primi processori a 32 nanometri: la prima volta che, nella fase iniziale di un nuovo processo di produzione, Intel produce in grandi quantit un'ampia variet di chip a prezzi mainstream. Tutto ci grazie allinvestimento di 7 miliardi di dollari effettuato lanno scorso durante la fase di recessione economica
  • I processori Intel Core i5 sono circa due volte pi veloci degli attuali processori per PC e offrono unesperienza sensibilmente pi veloce con i video, le foto e il download di musica⁴
  • Traguardo storico: alcuni processori integrano la grafica direttamente nel chip; includono inoltre transistor con gate metallici ad alta costante k (high-k) di seconda generazione di Intel
  • Oltre ai netbook e ai PC desktop, questi processori sono destinati anche a sportelli bancomat, chioschi di informazioni turistiche, display digitali
  • Più di 10 nuovi chipset e nuovi prodotti WiFi e WiMAX 802.11n con le nuove funzionalit Intel My WiFi

 INTERNATIONAL CONSUMER ELECTRONICS SHOW, LAS VEGAS, 7 gennaio 2010
Intel Corporation ha presentato la nuova famiglia di processori Intel Core del 2010, che offre livelli di integrazione e prestazioni intelligenti senza precedenti, inclusa la tecnologia Intel Turbo Boost¹, per notebook, PC desktop e dispositivi embedded.

Il lancio dei nuovi chip Intel Core i7, i5 e i3 coincide con l'introduzione del nuovo e innovativo processo di produzione Intel a 32 nanometri (nm) che, per la prima volta nella storia dell'azienda, viene utilizzato per produrre e distribuire subito processori e funzionalit in molteplici fasce di prezzo, oltre a integrare grafica ad alta definizione nel processore. Questo livello di innovazione e rampa produttiva, mai raggiunto prima, riflette linvestimento di 7 miliardi di dollari effettuato da Intel e annunciato lanno scorso nel contesto di una grave recessione economica.
Intel presenta numerosi prodotti di piattaforma, tra cui oltre 25 processori, schede di rete wireless e chipset, tra cui i nuovi processori Intel Core i7, i5 e i3, i chipset Intel serie 5 e le schede di rete WiFi e WiMAX Intel Centrino, con le nuove funzionalit Intel My WiFi (vedere le tabelle di seguito). Sono attesi dai costruttori di PC oltre 400 progetti di piattaforme notebook e PC desktop basati su questi prodotti, e altri 200 modelli per i dispositivi embedded.
I nuovi processori Intel Core del 2010 sono realizzati con il processo di produzione a 32 nm di Intel, che include transistor con gate metallici ad alta costante k (high-k) di seconda generazione. Questa tecnica, insieme ad altre caratteristiche evolute, contribuisce ad aumentare la velocit dei computer riducendo allo stesso tempo il consumo energetico.
Per la prima volta viene presentata una nuova famiglia di processori Intel basata sulla tecnologia più evoluta del settore, disponibile immediatamente e in tutte le fasce di prezzo, ha dichiarato Sean Maloney, Executive Vice President e General Manager dell'Intel Architecture Group. Questi processori intelligenti si adattano alle singole esigenze degli utenti, fornendo automaticamente prestazioni extra per le applicazioni di uso quotidiano. Sono talmente efficienti dal punto di vista energetico che disattivano i core di elaborazione o riducono il consumo energetico, in modo da rendere disponibili, quando sono necessarie, prestazioni elevate e, negli altri casi, efficienza energetica.

La velocità incontra l'intelligenza
Basati sulla pluripremiata microarchitettura "Nehalem" di Intel, questi nuovi processori per PC desktop, netbook e dispositivi embedded offrono prestazioni intelligenti per la musica, i videogame, i video, i film, le foto, il social networking e altre applicazioni mainstream impegnative. Inoltre, i notebook ultrasottili basati sui nuovi processori Intel Core del 2010 forniscono un equilibrio tra prestazioni, stile e durata prolungata della batteria per sistemi dal design accattivante e di formato ridotto.
I nuovi processori Intel Core i7 e Core i5 includono inoltre l'esclusiva tecnologia Intel Turbo Boost¹ e la tecnologia Intel Hyper-Threading² per prestazioni adattabili, e di conseguenza computer pi intelligenti. La tecnologia Intel Turbo Boost¹ accelera automaticamente le prestazioni, regolando il carico di lavoro per offrire agli utenti un aumento immediato di prestazioni quando necessario. La tecnologia Intel Hyper-Threading² consente a ogni core di elaborazione di eseguire pi "thread", o processi, contemporaneamente, fornendo tempi di risposta straordinari e prestazioni elevate, bilanciati con efficienza energetica leader del settore durante l'elaborazione di diverse attivit simultanee, per un multitasking intelligente.
Il chipset Intel serie 5, che supporta i nuovi processori Intel Core del 2010, la prima soluzione di chipset Intel a singolo chip con un'evoluzione da semplice punto di collegamento tra i componenti a elemento in grado di fornire unampia gamma di innovazioni e funzionalit a livello di piattaforma. La famiglia di processori Intel Core prevede inoltre tecniche di risparmio energetico, ad esempio "HUGI" (Hurry Up and Get Idle), che consente ai processori di completare rapidamente le attivit preservando la carica della batteria.
I nuovi processori Intel Core del 2010 sono i primi a integrare la grafica nei processori per PC mainstream. Con la grafica Intel HD, i processori offrono una qualit visiva straordinaria, riproduzione fluida di video in alta definizione (HD) e la prima soluzione integrata del settore per l'audio Dolby* TrueHD e DTS* Premium Suite home theater multicanale. Inoltre, la grafica Intel HD supporta i videogame mainstream e, occasionalmente, 3D senza la necessit di schede video aggiuntive, e offre il pieno supporto per il nuovo sistema operativo Microsoft Windows* 7.
Un'altra caratteristica intuitiva a disposizione degli utenti di notebook mainstream la tecnologia Intel Switchable Graphics, che consente di eseguire videogame a uso intenso di grafica per passare automaticamente e immediatamente dalla grafica Intel integrata a una versione non integrata, senza la necessit di riavviare il sistema, in modo da ottimizzare la durata della batteria e le prestazioni.

Oltre i notebook e i PC desktop: processori per dispositivi embedded
I nuovi processori Intel Core del 2010 per dispositivi embedded sono destinati a soluzioni che consentono di eseguire operazioni paragonabili a quelle dei PC in ambienti connessi pi intelligenti come erogatori di biglietti, registratori di cassa self-service, bancomat, segnaletica digitale, apparecchiature mediche, strumenti per le comunicazioni e macchine industriali. Utilizzando queste piattaforme di processori, ad esempio, gli amministratori di sistema di banche o punti vendita possono gestire in modo pi efficace gli sportelli bancomat, i chioschi o i registratori di cassa intelligenti. Grazie a questi dispositivi embedded possibile ottimizzare i carichi di lavoro, ridurre il consumo energetico, gestire in remoto le reti e ottenere anche metriche basate su analisi video per campagne pubblicitarie pi efficaci.
Intel ha inoltre ampliato la scelta di piattaforme con un buon rapporto prestazioni/watt per i dispositivi embedded aggiungendo memoria ECC (Error Correcting Code) per le applicazioni che richiedono standard di integrit di dati pi elevati. I processori per dispositivi embedded, insieme ai chipset Intel serie 5, offrono un ciclo di vita esteso di sette anni pi consono al tempo di permanenza di tali dispositivi nel mercato.

Prodotti wireless, WiMAX e altro ancora
Il marchio Intel Centrino rappresenta ora i prodotti wireless Intel, destinati a una gamma pi ampia di utenti rispetto al passato. Tre nuove schede di rete wireless Intel Centrino includono funzionalit multistream 802.11n evolute e il supporto dual band per WiFi, offrendo agli utenti velocit fino a 8 volte più elevate³, una copertura omogenea e una connettivit affidabile, riducendo allo stesso tempo al minimo il consumo energetico.
Intel offre una linea completa di schede di rete di qualit elevata. La scheda di rete WiMAX/WiFi integrata supporta bande WiMAX a 2,3, 2,5 e 3,5 GHz, offrendo fino a 20 Mbps di velocit nelle connessioni mobili.
Tutte le schede di rete supportano la tecnologia Intel My WiFi, che consente agli utenti di trasformare i loro notebook in hotspot virtuali e di collegarli direttamente a dispositivi wireless. Le tecnologie Intel Embedded IT e Intel Active Management 6.0 contribuiscono a rendere possibile la gestione remota dei client WiFi nelle aziende.
Inoltre, le workstation entry-level da oggi basate su processori Intel Core i5 con grafica Intel HD o sui processori Intel Xeon serie 3400 e sul chipset Intel 3450 offrono agli utenti l'accesso a una piattaforma workstation progettata per rendere disponibili i livelli di efficienza, potenza e affidabilit delle workstation professionali. Intel offrir inoltre la nuova famiglia di processori Intel Core del 2010 con tecnologia Intel vPro nel corso del primo trimestre, una piattaforma che consentir ai responsabili IT e alle aziende di trarre vantaggio da funzionalit di sicurezza e gestibilit basate su hardware.

Processori Intel Core per PC portatili



Processori Intel Core per PC desktop



Schede di rete wireless Intel



Linea di processori Intel Core per dispositivi embedded



 

¹La tecnologia Intel® Turbo Boost è disponibile soltanto con i processori della serie Intel® Core™ i5 e i7. Le prestazioni della tecnologia Intel® Turbo Boost variano in base alla configurazione di hardware, software e generale del sistema. Per informazioni sulla disponibilità della tecnologia Intel® Turbo Boost, consultare il produttore del PC. Per ulteriori informazioni, consultare la pagina www.intel.com/technology/turboboost


²La tecnologia Intel® Hyper-Threading (HT) (tecnologia Intel® HT) richiede un computer con un processore che supporti la tecnologia Intel® HT e un chipset, BIOS e sistema operativo abilitato per tale tecnologia. Le prestazioni possono variare a seconda di hardware e software utilizzati. Il processore Intel® Core™ i5-750 per PC desktop non supporta la tecnologia Intel® HT. Per ulteriori informazioni, anche per sapere quali processori supportano la tecnologia Intel® HT, visitare la pagina www.intel.com/technology/platform-technology/hyper-threading/index.htm

³Aumento fino a 8 volte della larghezza di banda in base alla larghezza di banda massima teorica consentita da implementazioni 3x3 802.11n con 3 flussi spaziali combinate con un Access Point a 3 flussi spaziali. Il throughput wireless e/o il campo di copertura effettivi variano a seconda di sistema operativo, hardware e software specifici impiegati. Per informazioni dettagliate, contattare il produttore del PC.

⁴Confronto tra il processore Intel® Core™ i5 650 e il processore Intel® Core™ 2 Duo E6400 con il punteggio complessivo PCMark* Vantage
 
source Intel

sabato 2 gennaio 2010

Intel Annuncia la Piattaforma Atom™ di Nuova Generazione

Una riduzione dei consumi senza precedenti e prestazioni generali ottimizzate ecco svelato l'Atom del nuovo decennio.

I primi netbook che beneficeranno dei nuovi mini processori e del nuovo chipset verranno messi in commercio dalla prima metà di gennaio.
L'integrazione del controller di memoria a dir la verità non è proprio una novità, AMD già da diversi anni utilizza questa tecnologia per tutte le sue famiglie di processori con performanti ed evidenti risultati.
La differrenza (gap) tra i due colossi è stata fino ad ora quì, niente più colli di bottiglia nell'accesso alla memoria anche per i più piccoli Intel Atom dopo gli i7/i5 ?
Quale sarà ora il nuovo campo di battaglia su cui confrontarsi ?
Assisteremo forse ad una nuova scalata a suon di Ghz, Cache, Consumi e prestazioni ?
Ma quanto costeranno ?
Il nuovo anno è appena iniziato e le nuove tecnologie e le nuove sfide sono già dietro l'angolo...

Prestazioni più elevate di processore e grafica


Una delle caratteristiche più significative della nuova piattaforma è l'integrazione del controller di memoria e della grafica nella CPU, una novità assoluta del settore per i chip x-86.
Questo significa due chip (CPU+chipset) invece dei tre precedenti (CPU, chipset, I/O Controller Hub), un valore TDP inferiore e una riduzione sostanziale dei costi, dell'ingombro complessivo e del consumo energetico.
La piattaforma netbook è caratterizzata da una riduzione del 20% del consumo medio e da dimensioni del package inferiori rispetto alla piattaforma Atom precedente.
Tutto questo si traduce in design di sistemi più piccoli e compatti e in una durata prolungata della batteria. Grazie all'integrazione, la dimensione complessiva della piattaforma netbook si è ridotta di circa il 60%.
Per i PC desktop entry-level, l'ingombro è circa il 70% inferiore e il TDP circa il 50% inferiore rispetto alla generazione precedente.

source INTEL


Il 21 dicembre Intel ha ufficialmente annunciato la seconda generazione dell’architettura Atom, correntemente utilizzata sulla grande maggioranza dei netbook e su molti nettop.
Gli obiettivi di questo rinnovamento tecnologico sono diversi: riduzione dei costi, semplificazione della costruzione delle schede madri, miglioramento delle prestazioni generali e soprattutto una riduzione ancora più consistente dei consumi elettrici.

source PC PROFESSIONALE.it

La piattaforma per i netbook è composta dal nuovo processore Intel Atom N450 e dal nuovo chipset Intel NM10 Express a basso consumo.
Per i PC desktop entry-level è costituita dal processore Intel Atom D410 o D510 dual-core, sempre abbinato al chipset Intel NM10 Express. Il processore Atom è stato progettato appositamente per dispositivi compatti e a basso consumo e continua a essere il più piccolo chip finora realizzato da Intel e basato sul processo produttivo a 45 nm con gate metallici ad alta costante k (high-k).

source CHIP.it

mercoledì 23 dicembre 2009

Intel, ecco i chip per netbook e nettop di domani

Intel, come ampiamente previsto, ha tolto i veli ai nuovi processori Atom con unità grafica integrata sullo stesso pezzo di silicio della Cpu, aprendo quindi così una nuova frontiera dell'industria dei microprocessori a tecnologia x86 per pc portatili.
Combinare la Gpu e il controller di memoria, prima servite da chipset dedicati, con quelle di elaborazione gestite dal processore è infatti sinonimo di un passo in avanti tecnologico notevole, che si concretizza nel poter disporre (produttori di computer e utenti) di prestazioni più elevate e chassis più compatti ed efficienti dal punto di vista energetico.
A beneficiare dei nuovi prodotti – il nome in codice della piattaforma è "Pine Trail"...

Il Sole24ORE.com

mercoledì 14 ottobre 2009

Da Intel Core i7 mobile

Intel prendendo sul serio la legge di Moore, secondo la quale ogni 18 mesi il numero dei transistor presenti in un processore raddoppia presenta la nuova famiglia di processori per notebook di fascia alta Core™ i7 ben 774 milioni di transistor su 296 millimetri quadrati di silicio.


Nome in codice Clarksfield (Quad Core) , processori con processo produttivo a 45 nm basati su Nehalem e pensati per notebook business almeno per ora (tra qualche mese lo saranno per tutti).
Il prezzo del solo processore per la versione extreme è di circa 1.000 € mentre per la versione più economica è di sole 350 €.

Disponibili già dal terzo terzo trimestre di quest’anno sul mercato con 3 modelli, uno nella fascia Extreme, nella intermedia e nella fascia base, portano nel mondo del mobile le novità già anticipate in ambiente desktop dei Core i7.
Quad core monolitico, memory controller integrato, tre livelli di cache con fino a 8 Mb di L3, dalle tecnologie avanzate come:
  • Hyper Threading Technology
  • Execute Disable Bit
  • Enhanced Intel® Speedstep Technology
  • Enhanced Halt State (C1E)
  • Intel® 64
  • Intel® Trusted Execution Technology

 e soprattutto la  Intel® Turbo Boost di cui parlerò più avanti.



Quest’ultima è forse la tecnologia su cui Intel ha puntato di più i riflettori durante tutto l’IDF.
Il concetto è molto semplice ed era già riuscito nel secolo scorso (in pochi ricorderanno il tasto turbo sui desktop dei mitici 80486).

Naturalmente nel 2009 corrisponde con l’aumentare del numero di core in un processore, la frequenza di base deve diminuire per riuscire a contenere i consumi entro un determinato limite Tdp (Thermal Design Power massima potenza che la CPU sopporta in termini di dissipazione calore).
Se nell’esecuzione delle applicazioni monothread un processore quad-core rischia ora di essere svantaggiato rispetto a un processore mono o dual core che dalla loro parte hanno una frequenza di funzionamento superiore.

Ne deduce in modo spontaneo che la maggior parte delle applicazioni che usiamo giornalmente non riescono a sfruttare al meglio tutti i core del processore e quindi le loro performance sono legate più alla frequenza che al numero dei core.

Così con la nuova tecnologia Intel® Turbo Boost i processori Core i7 possono aumentare la frequenza di funzionamento di uno o più core in grado di accelerare la velocità di clock fino al 60% in base al carico di lavoro colmando anche questa lacuna.

Core i7 Clarksfield hanno un Tdp (Thermal Design Power) di 45 watt.

La frequenze base di funzionamento dei nuovi processori mobile variano da 1,6 a 2,0 GHz, mentre le massime sono rispettivamente di 2.8 GHz e 3.2 GHz per l'extreme.

Altra miglioria è l'architettura di memoria integrata per una larghezza di banda di memoria doppia per migliorare le prestazioni ed evitare il collo di bottiglia delle attuali architetture Intel. (Amd già aveva da tempo il memory controller).

Intel Mobile Iron City 1.3 è ora utility di ottimizzazione che consente l'overclock e la regolazione del sistema mobile per offrire maggiori prestazioni e un'ottimizzazione della durata della batteria.
Ma anche qui niente di nuovo Amd con Fusion ci aveva già abituato a regolare le prestazioni dei suoi processori.

Intel VT miglioramento della virtualizzazione tradizionale

Con il supporto del processore, del BIOS e del software, la tecnologia Intel VT offre un miglioramento rispetto alle tradizionali soluzioni di virtualizzazione basate su software¹. Trasferendo i carichi di lavoro all'hardware di sistema, queste funzionalità integrate consentono al software di virtualizzazione di fornire stack semplificati e caratteristiche di prestazioni "quasi native".

Ora per valutare i nuovi processori dovremo basarci su questi nuovi parametri:
  • Tipo di processore, clock di frequenza base e clock di frequenza turbo massima;
  • Numero di core;
  • Tipo di ram e velocità;
  • Velocità del bus di sistema (della scheda madre su cui lo monteremo);
  • Banda massima di memoria.
Per approfondire

Intel® Core™ i7-720QM Processor (6M Cache, 1.60 GHz)
Intel® Core™ i7-820QM Processor (8M Cache, 1.73 GHz)
Intel® Core™ i7-920XM Processor Extreme Edition (8M Cache, 2.00 GHz)


Attenzione a non perdersi, i processori e le tecnologie cominciano ad essere tante, per non parlare poi delle sigle e dei vari adesivi che brillano sulle scocche dei notebook e svuotano più velocemente i nostri portafogli e considerando i tempi ...

Per non dimenticare e considerato il periodo (lancio di Windows 7) vivamente consigliato un buon sistema operativo a 64bit e se prima 4 Gb di ram vi sembravano sufficenti ora raddoppiate pure la quantità.

Ma perchè la Microsoft si ostina come non mai a spingere il suo nuovo sistema operativo nella versione a 64bit ?

Non saranno stati forse d'accordo ?

mercoledì 23 settembre 2009

Intel presenta i processori Core™ i7, Xeon® 3400 e il nuovo Core™ i5


Intel Corporation ha presentato diversi processori a elevate prestazioni per PC desktop e server, introducendo nei computer un nuovo livello di integrazione e intelligenza.
Con la nuova famiglia di processori Intel® Core™ i5, due nuovi processori Intel Core™ i7 e il processore Intel® Xeon® serie 3400, la recente microarchitettura Intel Nehalem viene introdotta nei mercati dei PC desktop mainstream e dei server entry-level.