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domenica 7 settembre 2025

38 milioni di numeri di telefono italiani in vendita nel Dark Web: allarme Smishing

Un allarme significativo è stato lanciato da Red Hot Cyber riguardo alla vendita di un database contenente 38 milioni di numeri di telefono di cittadini italiani nel Dark Web, mettendo in evidenza il rischio di attacchi di Smishing.

L'enorme quantità di dati, in vendita su un forum underground russo, potrebbe essere utilizzata per campagne mirate di Smishing, truffe tramite SMS che inducono a cliccare link malevoli o a fornire dati sensibili.

Gli attacchi di Smishing, sempre più sofisticati, sfruttano la fiducia degli utenti impersonando enti noti come banche o corrieri, rendendo le vittime più vulnerabili.

Il possesso di un tale database consente ai criminali di colpire specifiche aree geografiche e di creare siti web falsi che imitano portali aziendali, aumentando l'efficacia delle truffe.

Il rischio è duplice: la sottrazione diretta di dati personali e finanziari e l'accesso ad account aziendali critici, con gravi conseguenze per la sicurezza e la reputazione delle imprese.

Particolare attenzione deve essere rivolta alle categorie più vulnerabili, come anziani e giovani, che potrebbero non essere pienamente consapevoli dei rischi legati al mondo digitale.

Per difendersi, è fondamentale non aprire link sospetti, non fornire dati personali via SMS e verificare sempre le comunicazioni con le fonti ufficiali, come sottolineato da Red Hot Cyber.

sabato 6 settembre 2025

Grokking: La Nuova Minaccia di Malvertising su X e i Rischi per la Sicurezza Informatica

La tecnica di malvertising 'Grokking' sfrutta l'intelligenza artificiale di X (ex Twitter) per diffondere link dannosi, aggirando i sistemi di protezione della piattaforma e esponendo gli utenti a rischi significativi.

Gli hacker pubblicano post esca su X con link dannosi nascosti nei metadati, che vengono poi rivelati dall'assistente AI Grok in risposta a domande pertinenti, amplificando la visibilità dei link truffa.

Questa metodologia porta gli utenti a reti pubblicitarie sospette e sistemi di distribuzione del traffico, esponendoli a truffe CAPTCHA, malware per il furto di informazioni e reindirizzamenti a contenuti fraudolenti.

La natura coordinata e l'elevata frequenza di pubblicazione suggeriscono l'operato di gruppi criminali organizzati, rendendo Grokking una minaccia persistente e in continua evoluzione per la sicurezza informatica.

martedì 26 agosto 2025

eSim: i rischi per la privacy e la sicurezza

Le eSim, schede SIM virtuali sempre più diffuse per smartphone, offrono comodità, risparmio di tempo e riduzione dell'uso della plastica, ma presentano rischi significativi per la privacy e la sicurezza dei dati.

Un recente studio della Northeastern University ha evidenziato che molti rivenditori di eSim instradano il traffico dati degli utenti attraverso reti di terze parti situate in paesi con minori tutele, come la Cina, esponendo i dati sensibili a potenziali rischi.

Questo instradamento può portare a situazioni in cui l'indirizzo IP dell'utente, pur trovandosi fisicamente in un paese, risulta appartenere a un altro, compromettendo la localizzazione e la privacy online.

I ricercatori hanno scoperto che anche rivenditori noti utilizzano infrastrutture estere, come quelle di China Mobile, per l'attivazione e la navigazione, sollevando preoccupazioni soprattutto per gli utenti europei che potrebbero perdere le protezioni a cui sono abituati.

Oltre all'instradamento del traffico, sono state rilevate comunicazioni nascoste e invisibili sullo sfondo, come contatti verso server a Singapore o SMS da Hong Kong, sollevando dubbi su possibili attività dannose.

Per mitigare i rischi, è fondamentale informarsi attentamente sui rivenditori di eSim, evitando di scegliere solo in base al prezzo e privilegiando operatori trasparenti e affidabili, in attesa di maggiori controlli da parte delle autorità.

martedì 19 agosto 2025

PayPal: Allarme Sicurezza per la Vendita di 15,8 Milioni di Credenziali

• Un attore malevolo ha messo in vendita nel dark web un database chiamato "Global PayPal Credential Dump 2025" contenente 15,8 milioni di credenziali PayPal (email e password), suscitando allarme per la sicurezza degli utenti.

• PayPal minimizza l'accaduto, sostenendo che i dati provengano da un attacco del 2022 già risolto, mentre il venditore afferma che si tratta di un nuovo incidente avvenuto a maggio 2025, periodo in cui PayPal non ha registrato violazioni.

• Gli esperti suggeriscono di aggiornare le password e attivare l'autenticazione a due fattori per proteggersi, ipotizzando che i dati possano essere stati rubati tramite malware infostealer, software progettati per rubare le credenziali direttamente dai dispositivi delle vittime.

venerdì 1 agosto 2025

Sicurezza Digitale nella PA: Pubblicato il Vademecum dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale

L'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha pubblicato il Vademecum "Buone pratiche di cyber hygiene per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni", approvato dal Consiglio dei ministri, per rafforzare la sicurezza digitale nella Pubblica Amministrazione.

Il documento fornisce indicazioni chiare e operative per la protezione dei dati e dei servizi pubblici, sottolineando l'importanza dei comportamenti quotidiani dei dipendenti per prevenire attacchi informatici, che spesso derivano da errori umani come phishing e furti di credenziali.

Il Vademecum individua 12 buone pratiche concrete da adottare quotidianamente e sarà presto integrato da un programma formativo dedicato su Syllabus, rendendo questo strumento essenziale per tutte le amministrazioni che mirano a migliorare la cultura della sicurezza informatica.

domenica 29 giugno 2025

Il Governo Italiano e lo Spyware Paragon: Un Fallimento nella Cyber-Intelligence

• Il governo italiano ha perso l'accesso allo spyware Paragon, sviluppato in Israele, a causa di un uso improprio dello strumento, con accuse di violazione dei termini contrattuali da parte israeliana.

• Paragon, simile a Pegasus, permette l'accesso remoto a dispositivi mobili, intercettando comunicazioni, acquisendo dati GPS, attivando microfoni e fotocamere, e accedendo a messaggi crittografati.

• L'Italia, che aveva ottenuto l'accesso a Paragon per contrastare il crimine organizzato e il terrorismo, è stata accusata di aver spiato persone non autorizzate, tra cui giornalisti e attivisti.

• Tra le vittime delle intercettazioni figurano Roberto D'Agostino di Dagospia, Francesco Cancellato di Fanpage e membri di Mediterranea Saving Humans, sollevando accuse di accesso abusivo a sistemi informatici e intercettazioni illegali.

• Israele ha rescisso unilateralmente il contratto, citando la violazione dei limiti d'uso e la perdita di fiducia, con la revoca immediata delle licenze e l'invalidazione delle chiavi crittografiche.

• L'incidente ha danneggiato i rapporti bilaterali e l'immagine delle istituzioni italiane, evidenziando la cattiva gestione e l'opacità nell'utilizzo di strumenti di sorveglianza delicati.

giovedì 26 giugno 2025

Spy Trojan SparkKitty: Minaccia per iOS e Android

• Il nuovo spy Trojan SparkKitty, scoperto da Kaspersky, infetta smartphone iOS e Android attraverso app di criptovalute, gioco d'azzardo e siti web fraudolenti, mirando inizialmente a utenti asiatici, ma ora rappresenta una minaccia anche per gli utenti italiani.

• Il malware, simile a SparkCat, utilizza moduli OCR per scansionare immagini e schermate alla ricerca di dati sensibili, come password e dati di accesso a portafogli di criptovalute, sfruttando anche metodi di installazione non convenzionali su iOS.

• Le app infette, come false app di messaggistica e giochi d'azzardo, rubano le foto dalla galleria dello smartphone e possono contenere link a negozi sospetti che accettano solo criptovalute, evidenziando la necessità di rimuovere immediatamente le app dannose e di non salvare informazioni sensibili nelle immagini.

mercoledì 21 maggio 2025

Sextortion: La Trappola Digitale che Colpisce Principalmente gli Uomini

• La sextortion, una forma di estorsione online che coinvolge la minaccia di diffusione di materiale intimo, sta crescendo in Italia, colpendo prevalentemente gli uomini.

• Secondo uno studio di PermessoNegato, nel 2024, su 392 casi di sextortion, il 94% delle vittime erano uomini, un dato che evidenzia una specifica vulnerabilità maschile.

• Il modus operandi prevede spesso l'adescamento online tramite profili falsi, l'instaurarsi di una relazione di fiducia e la successiva estorsione di denaro o altri favori sotto la minaccia di divulgazione del materiale.

• A differenza delle donne, alle quali viene spesso richiesto l'invio di ulteriori immagini intime, agli uomini viene principalmente richiesto denaro, una differenza che PermessoNegato interpreta come una forma di sessismo strutturale.

• Le conseguenze psicologiche per le vittime sono significative, includendo ansia, attacchi di panico, insonnia e ritiro sociale, richiedendo interventi terapeutici mirati come la terapia cognitivo-comportamentale o l'EMDR.

• L'avvento dell'intelligenza artificiale e la creazione di deep nude aggravano ulteriormente il problema, rendendo la sextortion un fenomeno sempre più complesso e difficile da contrastare.

• Per contrastare la sextortion, è fondamentale segnalare i contenuti alle piattaforme, sporgere denuncia, e promuovere campagne informative e formazione per le forze dell'ordine e il personale sanitario, oltre all'introduzione di leggi specifiche.

sabato 17 maggio 2025

Pwn2Own Berlino 2025: Vulnerabilità Critiche in Windows 11, Linux e Altri Software

• Il primo giorno del Pwn2Own Berlin 2025 ha visto l'esposizione di diverse vulnerabilità zero-day in sistemi operativi e software popolari come Windows 11, Red Hat Enterprise Linux e Oracle VirtualBox, con premi assegnati per un totale di 260.000 dollari.

• Tra gli exploit più significativi, si segnalano quelli su Windows 11, con diversi ricercatori che hanno sfruttato vulnerabilità come use-after-free e integer overflow per ottenere privilegi elevati, e quelli su Linux, dove sono state dimostrate falle che hanno permesso l'accesso root e l'esecuzione di codice arbitrario, anche fuori dall'ambiente Docker.

• La competizione, che prevede un montepremi complessivo superiore al milione di dollari, continua con la seconda giornata focalizzata su altri software enterprise, offrendo ai produttori 90 giorni per riparare le vulnerabilità scoperte e sottolineando l'importanza della sicurezza informatica nel panorama tecnologico attuale.

martedì 13 maggio 2025

Google Migliora la Sicurezza di Chrome con l'Intelligenza Artificiale di Gemini Nano

• Google ha implementato nuove funzionalità di sicurezza basate sull'intelligenza artificiale di Gemini Nano, integrate in Chrome per desktop e mobile, per proteggere gli utenti da phishing, truffe e notifiche dannose.

• Gemini Nano, operando direttamente sui dispositivi, analizza i contenuti sospetti in tempo reale senza richiedere connessioni ai server, migliorando la privacy e la velocità di risposta, offrendo una 'Protezione Avanzata' più efficace.

• Il sistema non solo blocca siti web fraudolenti e notifiche sospette, ma impiega l'apprendimento automatico per avvisare gli utenti in tempo reale di potenziali pericoli, permettendo di sbloccare le notifiche legittime.

• Questa strategia di cybersecurity si estende al monitoraggio dei risultati di ricerca per bloccare pagine fraudolente, rappresentando un approccio proattivo alla sicurezza on-device, anticipando e bloccando le minacce prima che raggiungano l'utente.

giovedì 1 maggio 2025

Giornata Mondiale della Password: Proteggere i propri dati online

• Il World Password Day, celebrato il 1° maggio, sottolinea l'importanza di password robuste per proteggere le informazioni personali, sempre più vulnerabili a furti di identità e attacchi informatici.

• Una ricerca di Business Insider rivela che 10.000 password comuni consentono l'accesso al 98% degli account, evidenziando l'abitudine pericolosa di riutilizzare le stesse credenziali su diversi servizi.

• Gli hacker utilizzano tecniche come il phishing (messaggi ingannevoli via email), il brute force (tentativi di indovinare la password) e il credential stuffing (utilizzo di credenziali rubate su diversi siti).

• Per contrastare queste minacce, si consiglia di creare password complesse, lunghe almeno otto caratteri, con una combinazione di maiuscole, minuscole, numeri e simboli speciali, evitando informazioni personali facilmente intuibili.

• È fondamentale cambiare regolarmente le password e utilizzare un generatore di password per creare combinazioni robuste e difficili da indovinare; l'autenticazione a due fattori aggiunge un ulteriore livello di sicurezza.

• Il credential stuffing automatizza gli accessi con credenziali rubate, cercando di accedere ad altri dati sensibili negli account compromessi, rendendo cruciali misure di sicurezza multilivello e l'evitamento di password univoche.

• In definitiva, la consapevolezza e l'adozione di pratiche di sicurezza informatica robuste sono fondamentali per proteggere la propria identità digitale e i dati personali dagli attacchi informatici sempre più sofisticati.

La Truffa del Doppio SPID: Protezione e Prevenzione

• La truffa del doppio SPID è una crescente minaccia che sfrutta tecniche di phishing, vishing e vulnerabilità del sistema per rubare le credenziali SPID degli utenti e accedere ai loro dati personali.

• I truffatori utilizzano email, SMS, chiamate telefoniche e siti web falsi per ingannare le vittime, spesso simulando comunicazioni ufficiali per richiedere la conferma di operazioni sospette o l'aggiornamento delle credenziali.

• Poiché gli utenti possono avere più identità SPID da diversi provider, il riconoscimento di una truffa può essere più difficile, rendendo cruciali le misure preventive.

• Per proteggersi, è fondamentale attivare gli alert bancari, controllare regolarmente gli SPID attivi sul sito dell'AgID, non condividere documenti d'identità via email o WhatsApp, e attivare l'autenticazione a due fattori (2FA).

• Inoltre, è importante denunciare immediatamente qualsiasi sospetta compromissione dell'identità, monitorare regolarmente i profili online come NOIPA, utilizzare password complesse e cambiare le credenziali periodicamente.

• Bloccare immediatamente le carte in caso di sospetto di frode e contattare la banca e le autorità competenti sono azioni cruciali per mitigare i danni derivanti da questa truffa.

lunedì 14 aprile 2025

App Spia Negli Store Ufficiali: Un Rapporto NCSC Rivela Vulnerabilità Critiche

• Un nuovo rapporto del National Cyber Security Centre (NCSC) del Regno Unito, in collaborazione con agenzie di sicurezza informatica internazionali, ha rivelato la presenza di spyware, come BadBazaar e Moonshine, all'interno degli store ufficiali di Google e Apple.

• Questi spyware, mascherati da app innocue come lettori PDF o app religiose, sono riusciti a eludere i controlli di sicurezza e a monitorare dati sensibili degli utenti, inclusi microfono, fotocamera, posizione e messaggi.

• Gli obiettivi principali di questi attacchi mirati sembrano essere attivisti per i diritti umani, sostenitori dell'indipendenza di Tibet e Taiwan, difensori della democrazia di Hong Kong e membri del Falun Gong, con le app progettate per attrarre specificamente questi gruppi.

• Alcune di queste app dannose sono rimaste disponibili per mesi o addirittura anni sugli store prima di essere rimosse, mettendo in discussione l'efficacia delle misure di sicurezza attuali di Apple e Google, che ancora non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito.

• Il rapporto evidenzia la necessità di una maggiore cautela da parte degli utenti, anche quando si scaricano app da store ufficiali, consigliando di verificare attentamente lo sviluppatore, le recensioni e la data di pubblicazione dell'app prima dell'installazione per mitigare i rischi.

sabato 12 aprile 2025

Moonshine e BadBazaar: Spyware Cinesi e Misure di Sicurezza

• Gli spyware Moonshine e BadBazaar, attribuiti al governo cinese, infiltrano dispositivi mobili tramite app apparentemente innocue come Skype e WhatsApp, compromettendo dati sensibili quali registrazioni audio, immagini e posizione GPS di utenti vulnerabili, inclusi uiguri, tibetani e attivisti pro-democrazia.

• Questi malware, diffusi attraverso tecniche di trojanizzazione che nascondono codice malevolo in app contraffatte o mirate, forniscono agli aggressori un accesso completo ai dispositivi, evidenziando l'importanza di una maggiore consapevolezza della sicurezza informatica e la necessità di collaborazione internazionale per contrastare tali minacce.

• Per proteggersi, il National Cyber Security Centre (NCSC) e agenzie partner raccomandano di scaricare app solo da store ufficiali, verificare regolarmente le autorizzazioni delle app installate, eliminare software sospetti, segnalare attività anomale e mantenere cautela sui social media, evitando link non verificati.

venerdì 11 aprile 2025

Spyware Android: Il NCSC rivela decine di app infette

• Il National Cyber Security Centre (NCSC) del Regno Unito ha scoperto che decine di applicazioni Android, disponibili anche sul Play Store, contengono spyware come BadBazaar e Moonshine, progettati per spiare gruppi etnici e minoranze politiche, in particolare quelli considerati ostili al governo cinese.

• Questi spyware, presenti in app apparentemente innocue come cloni di Signal e WhatsApp, app di preghiera e persino Adobe PDF Reader, consentono l'accesso a dati sensibili quali posizione, foto, registrazioni audio e messaggi, trasformando i dispositivi in strumenti di sorveglianza.

• L'indagine, condotta in collaborazione con agenzie di Australia, Canada, Germania, Nuova Zelanda e Stati Uniti, evidenzia la responsabilità degli store digitali nel garantire la sicurezza delle app e proteggere le comunità più vulnerabili da questi attacchi sofisticati, sollevando interrogativi sulla reale efficacia dei sistemi di controllo attualmente in atto.

sabato 29 marzo 2025

Google Migliora la Sicurezza di Android e del Play Store

• Google sta implementando nuove misure di sicurezza per Android e il Play Store, focalizzandosi sul rafforzamento dei controlli pre-revisione per gli sviluppatori di app, al fine di garantire un ecosistema più affidabile e sicuro per utenti e sviluppatori.

• Tra le novità, spicca il potenziamento dell'API Play Integrity, che offrirà una protezione più robusta, veloce e privata per le app, soprattutto a partire da Android 13, e l'estensione dei badge di verifica delle app a nuove categorie, facilitando l'identificazione di app autentiche e riducendo il rischio di installazioni di cloni dannosi.

• Google ha già bloccato 2,36 milioni di app dannose nel 2024 grazie a sistemi di verifica potenziati dall'intelligenza artificiale, e sta lavorando a soluzioni per migliorare il rilevamento di malware anche da fonti esterne al Play Store, dove il rischio di infezioni è 50 volte superiore.

• L'attenzione si concentra anche sul miglioramento del rilevamento in tempo reale delle minacce tramite Play Protect, con un focus particolare sulle app dannose che imitano app finanziarie per rubare dati agli utenti, dimostrando un impegno continuo nell'incrementare la sicurezza della piattaforma Android.

giovedì 27 marzo 2025

Signal, l'app della Casa Bianca: sicurezza e controversie

• L'applicazione di messaggistica crittografata Signal, utilizzata anche dalla Casa Bianca, è finita al centro di una controversia per la sua presunta vulnerabilità.

• Funzionari americani hanno espresso preoccupazioni riguardo all'utilizzo di Signal per discutere di pianificazione di operazioni militari, ritenendolo un rischio per la sicurezza nazionale, nonostante l'app sia open source e il suo codice sia disponibile per l'analisi indipendente.

• Un incidente recente, in cui un giornalista è stato erroneamente incluso in una chat top secret riguardante piani di attacco nello Yemen, ha evidenziato le potenziali falle di sicurezza.

• Nonostante la popolarità di Signal tra giornalisti e funzionari governativi, e il suo utilizzo per comunicazioni logistiche e con controparti straniere, il suo impiego per informazioni sensibili è stato messo in discussione.

• Diversi funzionari hanno dichiarato di non ricordare casi in cui Signal sia stato usato per condividere informazioni classificate o discutere di operazioni militari, sottolineando che alti funzionari hanno accesso a sistemi di comunicazione più sicuri.

• Un rapporto di Mandiant ha rivelato tentativi di spionaggio russo su account Signal di personale militare ucraino, evidenziando ulteriormente le potenziali vulnerabilità dell'app.

• La fiducia nella sicurezza di Signal è quindi complessa, bilanciando la sua natura open source con la possibilità di vulnerabilità e la necessità di proteggere informazioni altamente sensibili.

lunedì 17 marzo 2025

Lo Spionaggio tramite Smartphone: Spyware e Misure di Protezione

• Negli ultimi anni, la crescente diffusione di spyware rappresenta una seria minaccia alla sicurezza degli smartphone, dispositivi ormai essenziali per la comunicazione, il lavoro e la gestione di dati personali.

• Questi software malevoli, suddivisibili in spyware classici, che sfruttano l'errore umano inducendo l'installazione di file dannosi, e spyware avanzati, capaci di infettare dispositivi tramite vulnerabilità di sistema o app, possono intercettare comunicazioni, accedere a dati sensibili e monitorare la posizione GPS.

• Un recente caso di spionaggio tramite WhatsApp, che ha coinvolto anche giornalisti italiani, ha evidenziato la capacità di questi spyware di violare la privacy anche senza l'interazione diretta dell'utente, semplicemente tramite la ricezione di un messaggio infetto.

• Per proteggersi da tali minacce, è fondamentale aggiornare regolarmente il sistema operativo e le applicazioni, evitare link e file sospetti, limitare le autorizzazioni concesse alle app e utilizzare l'autenticazione a due fattori per gli account importanti.

• Sebbene nessun sistema sia completamente infallibile, l'adozione di queste misure precauzionali, unite alla consapevolezza dei rischi, contribuisce significativamente a ridurre la vulnerabilità agli attacchi spyware e a preservare la propria privacy digitale.

lunedì 20 gennaio 2025

Truffa Google Ads: Hacker rubano password tramite annunci falsi

• Cybercriminali stanno utilizzando annunci falsi su Google Ads, creati con siti Google Sites (sites.google.com) che imitano gli annunci veri (ads.google.com), per rubare le credenziali di accesso degli utenti.

• Questi annunci fraudolenti offrono promozioni allettanti per indurre gli utenti a effettuare il login su pagine false, che rubano le credenziali, i cookie e altri dati identificativi, permettendo agli hacker di accedere agli account delle vittime e di utilizzarli per attività dannose come il phishing.

• Malwarebytes ha identificato tre gruppi di hacker (Brasile, Asia ed Europa orientale) responsabili di questa truffa, consigliando agli utenti di diffidare da offerte troppo vantaggiose, di verificare attentamente gli URL e di utilizzare antivirus, anti-spyware e VPN aggiornati per proteggersi.

sabato 11 gennaio 2025

FBI avverte: l'autenticazione a due fattori via SMS è pericolosa

• L'FBI e la CISA sconsigliano fortemente l'utilizzo degli SMS per l'autenticazione a due fattori (2FA), in quanto vulnerabili all'intercettazione e agli attacchi di phishing, come dimostrato da recenti gravi violazioni di sicurezza attribuite al gruppo Salt Typhoon.

• La vulnerabilità principale degli SMS risiede nella mancanza di crittografia, permettendo l'intercettazione dei codici di verifica da parte di attori malintenzionati, e nella facilità con cui gli utenti cadono vittima di link di phishing che reindirizzano a siti malevoli.

• Come alternative più sicure, si consigliano app di autenticazione come Google Authenticator o Microsoft Authenticator, chiavi di sicurezza FIDO, e le passkey, che offrono una maggiore protezione grazie a crittografia avanzata e metodi biometrici.

• Oltre alla scelta di metodi di autenticazione sicuri, è fondamentale mantenere aggiornati i dispositivi, abilitare la protezione PIN per le SIM, utilizzare password complesse e un gestore di password per rafforzare ulteriormente la sicurezza online.