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giovedì 19 febbraio 2026

​🛡️ Cyber-spionaggio in Italia: hacker cinesi nel database della DIGOS? Cosa sta succedendo

​Non è la trama di una serie TV su Netflix, ma la cruda realtà della cybersecurity nazionale. Recentemente, un’indagine ha sollevato il velo su un’operazione di spionaggio informatico senza precedenti: pare che gruppi hacker legati a Pechino siano riusciti a mettere le mani su dati sensibilissimi appartenenti ad agenti della DIGOS e di altre forze di polizia italiane.
​Il bersaglio: Non solo nomi, ma identità operative
​L'attacco non ha colpito un semplice sito vetrina. I cybercriminali avrebbero puntato a database critici, sottraendo informazioni che includono:
​Dati anagrafici e contatti di agenti impegnati in operazioni delicate.
​Informazioni logistiche e strutturali.
​Dettagli su indagini in corso e profili monitorati.
​Chi c'è dietro? L'ombra degli APT cinesi
​Secondo gli esperti, l'attacco porta la firma di gruppi APT (Advanced Persistent Threat). Questi non sono "ragazzini in cameretta", ma vere e proprie unità militari o governative che operano con una pazienza infinita.
​Il modus operandi: Non usano un "ariete" per sfondare la porta, ma entrano silenziosamente sfruttando vulnerabilità zero-day o campagne di phishing miratissime (spear-phishing), restando silenti nel sistema per mesi prima di esfiltrare i dati.
​Perché proprio l'Italia?
​L'Italia non è un bersaglio casuale. Come membro della NATO e dell'UE, i nostri database contengono informazioni preziose sugli equilibri geopolitici europei e sulle strategie di sicurezza interna. Rubare i dati della DIGOS significa, di fatto, mappare chi controlla chi nel nostro Paese.
​Cosa ci insegna questo attacco (Lato Computermente)
​Questo episodio accende un faro enorme su tre criticità della nostra infrastruttura:
​L'obsolescenza dei sistemi: Molti database statali poggiano ancora su infrastrutture datate, facili prede per exploit moderni.
​L'importanza della crittografia: I dati devono essere illeggibili anche se vengono rubati. Se gli hacker li leggono "in chiaro", la battaglia è persa in partenza.
​Il fattore umano: Spesso il punto d'ingresso è un'email aperta per sbaglio da un dipendente. La formazione sulla sicurezza non è più un optional, è difesa nazionale.
​Conclusione: La guerra oggi non si combatte solo sul campo, ma tra i bit dei server. Se persino la DIGOS finisce nel mirino, è chiaro che nessuno di noi può dormire sonni tranquilli senza una solida strategia di difesa digitale.
​Voi cosa ne pensate? La nostra PA è pronta a reggere l'urto di una cyber-guerra mondiale o siamo ancora all'età della pietra digitale? Parliamone nei commenti!
​Ti piace questo taglio per il blog?
​Se vuoi, posso aggiungere una sezione tecnica su quali vulnerabilità specifiche vengono solitamente usate in questi attacchi, o magari creare una grafica testuale per i social per lanciare l'articolo. Fammi sapere!

sabato 6 settembre 2025

Grokking: La Nuova Minaccia di Malvertising su X e i Rischi per la Sicurezza Informatica

La tecnica di malvertising 'Grokking' sfrutta l'intelligenza artificiale di X (ex Twitter) per diffondere link dannosi, aggirando i sistemi di protezione della piattaforma e esponendo gli utenti a rischi significativi.

Gli hacker pubblicano post esca su X con link dannosi nascosti nei metadati, che vengono poi rivelati dall'assistente AI Grok in risposta a domande pertinenti, amplificando la visibilità dei link truffa.

Questa metodologia porta gli utenti a reti pubblicitarie sospette e sistemi di distribuzione del traffico, esponendoli a truffe CAPTCHA, malware per il furto di informazioni e reindirizzamenti a contenuti fraudolenti.

La natura coordinata e l'elevata frequenza di pubblicazione suggeriscono l'operato di gruppi criminali organizzati, rendendo Grokking una minaccia persistente e in continua evoluzione per la sicurezza informatica.

giovedì 28 agosto 2025

Allarme Sicurezza: Vulnerabilità Clickjacking Espone i Password Manager a Rischio

Un ricercatore ha scoperto una nuova classe di attacchi basati sul clickjacking che espone i password manager, strumenti chiave per la gestione delle identità digitali, a gravi rischi di sicurezza.

Le vulnerabilità, rilevate in applicazioni diffuse come 1Password, Bitwarden, LastPass e altri, sfruttano la manipolazione delle estensioni del browser per indurre gli utenti a inserire credenziali, codici 2FA e dati finanziari in form invisibili.

L'attacco si basa sul clickjacking, ingannando gli utenti a cliccare su elementi apparentemente innocui, come banner o popup, che in realtà attivano il riempimento automatico delle credenziali da parte del password manager.

Il ricercatore ha dimostrato che un singolo script può identificare il password manager utilizzato e lanciare un attacco efficace, rendendo possibile il furto di credenziali, anche su sottodomini, e l'accesso a dati sensibili come numeri di carte di credito.

Sebbene alcuni sviluppatori abbiano già implementato contromisure, molti password manager rimangono vulnerabili, esponendo circa 40 milioni di utenti; le aziende stanno reagendo in modo frammentato, con risposte diverse alla gravità del problema.

Le contromisure immediate raccomandate includono la disattivazione dell'autofill, l'aggiornamento tempestivo dei password manager, la cautela verso banner sospetti e la segmentazione dei dati critici per mitigare i rischi.

mercoledì 27 agosto 2025

Oltre 2 Miliardi di Account Gmail a Rischio: Cosa Fare Subito

Google ha confermato una fuga di dati che espone oltre 2 miliardi di account Gmail al rischio di phishing e vishing, a causa di un attacco hacker del gruppo ShinyHunters che ha avuto successo tramite social engineering e l'accesso a un database interno di Google su Salesforce.

Gli hacker hanno utilizzato i dati rubati per lanciare campagne di phishing e vishing, inviando email fraudolente e fingendosi Google per ottenere informazioni sensibili come codici di verifica e credenziali, sfruttando anche prefissi telefonici credibili per ingannare le vittime.

Per proteggere i propri account, Google consiglia di utilizzare password complesse e uniche, attivare l'autenticazione a due fattori (preferibilmente tramite app), adottare le passkey, utilizzare il Security Checkup di Google e installare gli aggiornamenti di Chrome e Android.

martedì 19 agosto 2025

PayPal: Allarme Sicurezza per la Vendita di 15,8 Milioni di Credenziali

• Un attore malevolo ha messo in vendita nel dark web un database chiamato "Global PayPal Credential Dump 2025" contenente 15,8 milioni di credenziali PayPal (email e password), suscitando allarme per la sicurezza degli utenti.

• PayPal minimizza l'accaduto, sostenendo che i dati provengano da un attacco del 2022 già risolto, mentre il venditore afferma che si tratta di un nuovo incidente avvenuto a maggio 2025, periodo in cui PayPal non ha registrato violazioni.

• Gli esperti suggeriscono di aggiornare le password e attivare l'autenticazione a due fattori per proteggersi, ipotizzando che i dati possano essere stati rubati tramite malware infostealer, software progettati per rubare le credenziali direttamente dai dispositivi delle vittime.

martedì 15 aprile 2025

Aumento degli attacchi hacker nel secondo semestre del 2024

• Il secondo semestre del 2024 ha registrato un aumento del 28% degli attacchi informatici a livello globale, con un incremento del 9,1% dei Paesi colpiti, nonostante una diminuzione del 5,5% delle gang criminali attive.

• Gli Stati Uniti si confermano al primo posto per numero di attacchi subiti, seguiti da Canada e Regno Unito, mentre l'Italia scende al quinto posto, con un incremento del 14,3% rispetto al semestre precedente.

• L'emergere di nuove gang criminali, organizzate come vere e proprie imprese, rappresenta una crescente minaccia, con l'utilizzo di tecniche avanzate come l'intelligenza artificiale per negoziare riscatti e l'adozione di strategie aggressive che combinano diversi metodi di accesso.

• Il modello Malware-as-a-Service (MaaS) ha contribuito ad abbassare la barriera d'ingresso per le attività cybercriminali, rendendo accessibili strumenti avanzati anche ad attori meno specializzati, amplificando così la portata degli attacchi.

• Le operazioni di cyber polizia, pur avendo ottenuto successi significativi come l'operazione Endgame di Europol, non riescono a contrastare completamente la crescente sofisticazione e organizzazione delle nuove gang, che sfruttano l'IA e modelli di business innovativi per massimizzare i profitti derivanti dal ransomware.

lunedì 20 gennaio 2025

Truffa Google Ads: Hacker rubano password tramite annunci falsi

• Cybercriminali stanno utilizzando annunci falsi su Google Ads, creati con siti Google Sites (sites.google.com) che imitano gli annunci veri (ads.google.com), per rubare le credenziali di accesso degli utenti.

• Questi annunci fraudolenti offrono promozioni allettanti per indurre gli utenti a effettuare il login su pagine false, che rubano le credenziali, i cookie e altri dati identificativi, permettendo agli hacker di accedere agli account delle vittime e di utilizzarli per attività dannose come il phishing.

• Malwarebytes ha identificato tre gruppi di hacker (Brasile, Asia ed Europa orientale) responsabili di questa truffa, consigliando agli utenti di diffidare da offerte troppo vantaggiose, di verificare attentamente gli URL e di utilizzare antivirus, anti-spyware e VPN aggiornati per proteggersi.

domenica 12 gennaio 2025

Attacco Hacker Filorussi a Siti Web Italiani

• Il gruppo hacker filorusso Noname057(16) ha sferrato un attacco DDoS (Distributed Denial of Service) contro numerosi siti web italiani, tra cui quelli di ministeri (Esteri e Infrastrutture), Carabinieri, Aeronautica, Marina, Consob e aziende di trasporto pubblico come Atac, Amat e Amt, causando interruzioni temporanee dei servizi.

• L'attacco, rivendicato dagli hacker su Telegram, critica il sostegno italiano all'Ucraina e invita il governo a concentrarsi sulla sicurezza informatica nazionale, utilizzando la tecnica del geofencing per limitare i danni, similmente agli attacchi precedenti contro gli aeroporti di Linate e Malpensa.

• Gli attacchi DDoS, che consistono nell'inondare i server con richieste di accesso, sono stati contrastati dall'Agenzia nazionale per la cybersicurezza tramite la tecnica del geofencing, che blocca il traffico da regioni sospette, riducendo l'impatto degli attacchi e permettendo un rapido ripristino della maggior parte dei siti colpiti.

martedì 17 dicembre 2024

Violazione di oltre 390.000 account WordPress: la campagna di MUT-1244

• Un hacker malintenzionato, o gruppo, identificato come MUT-1244 ha condotto una campagna di un anno, rubando oltre 390.000 credenziali WordPress utilizzando una duplice strategia: campagne di phishing con falsi aggiornamenti del kernel e repository GitHub compromessi che mascheravano malware.

• La strategia di MUT-1244 si basava sull'inganno, sfruttando la fiducia degli utenti e la legittimità apparente di fonti come Feedly Threat Intelligence o Vulnmon per distribuire il malware e compromettere i sistemi.

• Una volta ottenuto l'accesso, MUT-1244 ha utilizzato uno strumento chiamato "yawpp", spacciato per un checker di credenziali WordPress, per raccogliere le credenziali rubate, sfruttando la pratica comune tra gli attori delle minacce di verificare la validità delle credenziali acquistate illegalmente.

lunedì 16 dicembre 2024

FBI avverte sull'utilizzo di SMS e piattaforme di messaggistica: la crittografia responsabile al centro del dibattito

• L'FBI ha lanciato un allarme, consigliando ai cittadini statunitensi di non utilizzare gli SMS per le comunicazioni, mettendo in guardia sul fatto che nemmeno app criptate come WhatsApp e Messenger sono completamente sicure da infiltrazioni, a seguito di intercettazioni da parte del gruppo hacker Salt Typhoon, presuntamente legato al governo cinese.

• L'agenzia federale sottolinea la necessità di una "crittografia responsabile", affermando che la crittografia end-to-end di app come WhatsApp e Messenger non soddisfa questo requisito, poiché non permette alle forze dell'ordine di accedere ai contenuti delle chat in caso di mandato giudiziario, come nel caso San Bernardino.

• Questa posizione dell'FBI ha scatenato un acceso dibattito, con Meta che difende la crittografia end-to-end come il miglior metodo di protezione, mentre altre aziende tecnologiche mantengono una posizione di resistenza ad un eventuale allentamento della crittografia, temendo le conseguenze sulla privacy degli utenti.

• Il concetto di "crittografia responsabile", introdotto nel 2017, mira a bilanciare la protezione della privacy con le esigenze delle forze dell'ordine, ma organizzazioni come l'EFF mettono in guardia sui rischi di una backdoor nella crittografia, che potrebbe essere sfruttata da chiunque.

• Negli Stati Uniti è in discussione il Secure American Communications Act, che imporrebbe alle compagnie telefoniche valutazioni annuali della sicurezza delle loro reti per prevenire intercettazioni da parte di hacker e spie straniere, evidenziando le falle di sicurezza emerse e la necessità di una maggiore protezione delle comunicazioni.

giovedì 8 agosto 2024

StormBamboo: attenzione agli hacker che diffondono malware sfruttando aggiornamenti software automatici

• I ricercatori di sicurezza di Volexity hanno scoperto un sofisticato attacco informatico che ha colpito di recente utenti Windows e Mac, tramite lo sfruttamento di vulnerabilità nei meccanismi di aggiornamento software di diverse applicazioni popolari.

• Gli aggressori hanno compromesso l'infrastruttura di un provider di servizi Internet (ISP) per manipolare il traffico di rete e distribuire malware attraverso aggiornamenti software apparentemente legittimi.

• Le applicazioni colpite includono nomi noti come 5KPlayer, Quick Heal, Rainmeter, Partition Wizard, oltre a software di Corel e Sogou, sia per sistemi Windows che macOS.

• I ricercatori hanno rilevato l'assenza di connessioni TLS o di firme crittografiche per autenticare gli aggiornamenti, lasciando aperta la possibilità di attacchi Man-in-the-Middle.

lunedì 15 luglio 2024

Disney colpita da un massiccio attacco informatico: rubati 1 TB di dati

• La Walt Disney Company è stata vittima di un grave attacco informatico da parte del gruppo di cybercriminali Nullbulge, che ha portato al furto di oltre 1 TB di dati sensibili, tra cui progetti non ancora pubblicati, immagini grezze e codici, dati di accesso, link alle API e alle pagine web.

• L'attacco ha colpito i canali Slack dell'azienda, mettendo a rischio la sicurezza di informazioni cruciali per Disney, soprattutto in vista dell'imminente uscita di due titoli molto attesi: Deadpool e Marvel 1943: Rise of Hydra.

• Disney non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sull'accaduto, ma si presume che stia effettuando le opportune verifiche e procedure prima di confermare la violazione dei dati. Questo episodio si inserisce in una serie di attacchi informatici che hanno preso di mira colossi dell'intrattenimento in momenti delicati per la loro attività, come Rockstar Games, Insomniac Games e ora Disney.

mercoledì 10 luglio 2024

Esposti 200 milioni di account Twitter: dettagli e rischi della fuga di dati

• Una massiccia esposizione di dati ha colpito Twitter, con quasi 200 milioni di record utente trapelati. Questa violazione potrebbe rappresentare una delle più grandi esposizioni di dati utente degli ultimi tempi e ha messo a rischio la sicurezza e la privacy di milioni di utenti.

• Il database trapelato contiene 9,4 GB di dati e include informazioni come indirizzi email, nomi, nomi utente, numero di follower e data di creazione dell'account.

• L'attore malevolo responsabile del rilascio del database ha creato un account sul forum di hacking il 7 luglio 2024 e ha fornito un riassunto dell'incidente, specificando che la violazione ha coinvolto oltre 200 milioni di record.

• I dati esposti includono indirizzi email, nomi, dettagli degli account Twitter (screen names, numero di follower, data di creazione degli account) e possono essere utilizzati per attività di phishing, spamming o altre attività malevole.

• Gli utenti interessati sono a rischio di vari attacchi, tra cui phishing, furto di identità e schemi di ingegneria sociale. È essenziale che adottino misure di sicurezza adeguate, come il cambio delle password, l'attivazione dell'autenticazione a due fattori e una maggiore attenzione a possibili tentativi di phishing.

martedì 9 luglio 2024

Un forum di hacker pubblica 10 miliardi di password: Data breach di proporzioni enormi

• Un forum di hacker ha pubblicato un file contenente 10 miliardi di password uniche rubate ad utenti di tutto il mondo. Il file, chiamato "RockYou2024.txt", è stato pubblicato da un membro del forum ObamaCare e contiene password raccolte da più data breach, alcuni già noti e altri del tutto inediti.

• Questa enorme raccolta di password rappresenta una seria minaccia alla sicurezza degli utenti privati e aziendali, aumentando il rischio di attacchi di credential stuffing. Gli autori delle minacce potrebbero sfruttare la lista di password RockYou2024 per condurre attacchi brute-force e ottenere accesso non autorizzato a vari account online di coloro che utilizzano le password incluse nel data set.

• RockYou2024 è un'estensione del data breach RockYou2021 di tre anni fa, a sua volta una versione aggiornata di un primo furto avvenuto nel 2009. Con i dati resi pubblici e con l'ausilio delle tecnologie di ultima generazione il pericolo di attacchi cresce esponenzialmente.

venerdì 5 luglio 2024

Hacker rubano milioni di numeri di telefono degli utenti di Authy

• La famosa app di autenticazione a due fattori Authy, di proprietà di Twilio, è stata hackerata e un gruppo di hacker ha rubato i numeri di telefono di 33 milioni di utenti. Gli hacker hanno sfruttato un endpoint non autenticato per identificare i dati associati agli account Authy, inclusi i numeri di telefono.

• Twilio ha confermato la violazione e ha dichiarato che gli hacker non hanno ottenuto accesso a dati sensibili oltre i numeri di telefono. Tuttavia, l'azienda ha chiesto a tutti gli utenti di Authy di aggiornare le app Android e iOS all'ultima versione per gli aggiornamenti di sicurezza più recenti e di rimanere vigili contro gli attacchi di phishing e smishing.

• Il furto di numeri telefonici può rappresentare una minaccia per i proprietari di quei numeri, esponendoli a spam e phishing. Gli hacker possono ora mirare specificamente agli utenti di Authy, facendo sembrare che i loro messaggi malevoli provengano realmente da Authy e Twilio.

domenica 30 giugno 2024

TeamViewer violato: dati degli utenti a rischio?

• TeamViewer ha annunciato di aver rilevato un'irregolarità nella propria rete interna, ma rassicura che l'ambiente produttivo e i dati dei clienti non sembrano essere stati compromessi. L'azienda ha attivato un team di intervento e sta collaborando con esperti di sicurezza informatica per gestire la situazione.

• Tuttavia, le indagini sono ancora in corso e la priorità rimane quella di garantire l'integrità dei sistemi. NCC Group, una delle principali aziende di sicurezza informatica, ha avvisato i suoi clienti riguardo la compromissione del sistema di accesso remoto TeamViewer da parte di un gruppo di minaccia persistente avanzata (APT).

• H-ISAC, un centro di analisi e condivisione delle informazioni nel settore sanitario degli Stati Uniti, ha riferito che APT29, un gruppo associato all'intelligence russa, noto come Cozy Bear, sta sfruttando attivamente TeamViewer per infiltrarsi nei sistemi.

sabato 29 giugno 2024

Microsoft: l'attacco hacker di Midnight Blizzard è stato più ampio del previsto

• L'attacco hacker subito da Microsoft qualche mese fa è stato più ampio del previsto: il colosso di Redmond si è visto costretto ad avvisare nuove persone la cui privacy è stata compromessa dal collettivo Midnight Blizzard, noto anche come Nobelium, che a quanto pare è collegato strettamente al governo russo e che era riuscito a "sbirciare" gli account email di vari dirigenti del gruppo.

• Microsoft non svela nello specifico quanti nuovi indirizzi email sono risultati compromessi, ma afferma che sono emersi ulteriori dettagli anche per le persone che erano già state notificate inizialmente.

• L'azienda ha scoperto che il gruppo di hacker ha utilizzato la tecnica conosciuta come "password spray", ovvero tentare di accedere a un account "al buio" usando password molto comuni e diffuse, ed è riuscito a entrare nelle caselle di posta elettronica di un numero molto ristretto di account aziendali.

martedì 25 giugno 2024

Assange si dichiara colpevole e tornerà in Australia dopo 5 anni di carcere

• Dopo cinque anni di carcere, il cofondatore di WikiLeaks Julian Assange è stato rilasciato dalla prigione di Belmarsh a Londra e tornerà in Australia per dichiararsi colpevole di un singolo reato statunitense, ponendo potenzialmente fine a una lunga saga che lo ha visto acclamato come un paladino della libertà di stampa e una minaccia per la sicurezza nazionale.

• Assange ha raggiunto la ribalta mondiale nel 2010 dopo aver pubblicato una serie di fughe di notizie grazie all'aiuto di Chelsea Manning, un ex soldato transgender dell'esercito americano, che hanno rivelato relazioni diplomatiche tra Washington e i suoi alleati e violenze commesse dall'esercito americano in Iraq e Afghanistan.

• Nel 2016, Assange ha fatto nuovamente notizia dopo che WikiLeaks ha pubblicato e-mail da parte di operatori del partito democratico in vista delle elezioni presidenziali americane, che secondo i pubblici ministeri statunitensi sono state rubate dall'intelligence russa per interferire nelle elezioni a favore di Donald Trump.

• Assange è stato arrestato nel 2019 nell'ambasciata ecuadoriana a Londra, dove si era rifugiato per sette anni dopo che un tribunale del Regno Unito aveva stabilito che poteva essere estradato in Svezia per rispondere ad accuse di violenza sessuale, che lui nega.

• Negli ultimi cinque anni, Assange è stato rinchiuso in un carcere di massima sicurezza nel sud di Londra, dove gli è stata negata la libertà su cauzione perché ritenuto a rischio di fuga. Secondo la sua famiglia e i suoi sostenitori, la sua salute fisica e mentale è peggiorata durante questo periodo.

• Assange dovrebbe dichiararsi colpevole di un'accusa ai sensi dell'Espionage Act di cospirazione per aver ottenuto e diffuso illegalmente informazioni riservate sulla difesa nazionale, ma la richiesta di estradizione verrà ritirata e non dovrà affrontare altre accuse. Dopo la sentenza, è previsto che tornerà in Australia.

sabato 15 giugno 2024

La mafia corre in rete: presentato il rapporto 'Cyber organized crime-le mafie nel cyberspace'

• La Fondazione Magna Grecia ha presentato il rapporto 'Cyber organized crime-le mafie nel cyberspace', che analizza l'evoluzione delle mafie nel contesto digitale.

• Lo studio evidenzia come le mafie utilizzino tecnologie avanzate per ampliare il loro raggio di azione e aumentare i profitti, operando in modo strutturato, strategico e coordinato.

• Le mafie sfruttano il dark web per riciclare denaro, commettere frodi finanziarie ed estorsioni online, eludendo le frontiere tradizionali e sfuggendo alle indagini.

• Il Procuratore Gratteri ha raccontato di aver scoperto a Napoli una banca online creata dalla camorra che riciclava miliardi di dollari, con seimila clienti in Lombardia e nel Lazio e con sedi anche in Lituania e Lettonia.

• Le mafie assoldano hacker per violare i sistemi di sicurezza e mettere a punto complesse attività di ingegneria sociale, sottraendo milioni di euro a ignari cittadini attraverso il phishing.

• La Fondazione Magna Grecia ha sviluppato un indice per determinare il livello di rischio di istituzioni e imprese in caso di attacchi informatici, fornendo uno strumento utile per orientare le decisioni della politica e valutare l'impatto socioeconomico della criminalità informatica.

giovedì 9 maggio 2024

Julius Kivimaki, l'hacker più ricercato d'Europa, è stato arrestato a Parigi

Julius Kivimaki, noto anche come Aleksanteri Tomminpoika, è un hacker finlandese che è stato arrestato a Parigi dopo essere stato accusato di aver ricattato 33.000 persone rubando loro informazioni sanitarie e divulgando i loro dati sensibili.
Kivimaki è stato in grado di compiere difficili operazioni di hackeraggio fin da adolescente, e ha messo a segno decine di attacchi informatici di alto profilo, tra cui l'intrusione subita da Playstation Network e Xbox Live alla vigilia di Natale del 2014.
Tra la fine del 2018 e l'inizio del 2019, Kivimaki ha preso di mira la società di psicoterapia finlandese Vastaamo, sottraendo le cartelle sanitarie di decine di migliaia di pazienti e chiedendo un riscatto per non diffonderle in rete.