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mercoledì 27 maggio 2026

Windows 11 mette il turbo: il nuovo aggiornamento promette prestazioni fino al 40% più veloci

Se negli ultimi tempi avete notato qualche incertezza o rallentamento nell'interfaccia di Windows 11, Microsoft ha finalmente la risposta che stavate aspettando. L'ultimo aggiornamento rilasciato dalla casa di Redmond si concentra infatti su un obiettivo chiarissimo: velocità, reattività e ottimizzazione millimetrica delle prestazioni.
​Non si tratta della solita patch di routine con modifiche invisibili sotto il cofano. Questo update introduce ottimizzazioni strutturali che mirano a rendere l'esperienza d'uso quotidiana decisamente più fluida, andando a risolvere alcuni dei colli di bottiglia più criticati dagli utenti fin dal lancio del sistema operativo.
​Addio rallentamenti: le novità nel dettaglio
​I tecnici di Microsoft hanno lavorato a fondo sul codice per snellire i processi e ridurre l'impatto del sistema operativo sull'hardware. Ecco i punti chiave di questo aggiornamento:
​Boost del 40% sui tempi di caricamento: Il miglioramento più evidente riguarda la velocità di apertura e risposta delle applicazioni. In scenari specifici, i tempi di caricamento sono stati abbattuti fino al 40%, rendendo l'avvio dei software quasi istantaneo.
​Interfaccia e animazioni più fluide: Interazioni quotidiane come l'apertura del menu Start, l'utilizzo di Esplora File e la gestione dei menu contestuali (spesso al centro di lamentele per via di micro-lag) sono state ridisegnate per offrire una transizione immediata e senza scatti.
​Risoluzione dei bug storici: Oltre al boost prestazionale, il pacchetto include una serie di correzioni mirate a eliminare i bug che causavano instabilità o cali improvvisi di framerate in determinate condizioni di multitasking.
​Un passo fondamentale per Windows 11
​Con questa release, Microsoft dimostra di voler ascoltare attivamente i feedback della community. Windows 11 ha sempre offerto un design moderno, ma l'appesantimento visivo aveva lasciato spazio a qualche compromesso sulla reattività, specialmente sulle macchine non di ultimissima generazione.
​Questo update rappresenta un passo cruciale per alleggerire l'ecosistema, garantendo che la potenza dell'hardware venga sfruttata al massimo per la produttività e l'uso di tutti i giorni. L'aggiornamento è in fase di roll-out e sarà presto disponibile per tutti i dispositivi compatibili tramite Windows Update.

sabato 9 maggio 2026

Driver NVMe Nativo su Windows 11: Perché blocca gli aggiornamenti e come risolvere

​Negli ultimi mesi, la community dei "power user" è in fermento per l'arrivo del nuovo driver nativo NVMe (il famigerato nvmedisk.sys). Promesse di prestazioni da urlo e latenze azzerate hanno spinto molti a forzarne l’attivazione. Tuttavia, l'entusiasmo si è scontrato con un muro: Windows Update smette di funzionare.

​In questo articolo esploreremo perché questa ottimizzazione sta diventando un incubo per la manutenzione del sistema e come uscirne.
​Il "Salto di Qualità" che Windows non gradisce (ancora)

​Per anni, Windows ha gestito i dischi NVMe attraverso uno strato di traduzione SCSI (lo storico stornvme.sys). Il nuovo driver nativo, ereditato dalle architetture Server 2025, elimina questo passaggio intermedio, permettendo al sistema operativo di parlare "direttamente" all'hardware.
​Se i benchmark sorridono, il sistema di aggiornamento di Windows 11 invece trema. Ecco le tre ragioni principali per cui i tuoi aggiornamenti rimangono bloccati:

​1. Il "Flag" di Incompatibilità
​Microsoft ha introdotto dei controlli di integrità durante la fase di Pre-boot degli aggiornamenti. Se il sistema rileva che lo stack di archiviazione è stato modificato manualmente (tramite modifiche al registro o tool come ViVeTool), Windows Update interrompe l'installazione per evitare il rischio di Inaccessible Boot Device (il temuto BSOD).

​2. Conflitti con BitLocker
​Il nuovo driver cambia il modo in cui il sistema interagisce con il modulo TPM. Se hai la crittografia BitLocker attiva e forzi il driver nativo, l'aggiornamento non riuscirà a validare la catena di avvio sicura, entrando in un loop di ripristino infinito.

​3. La frammentazione dei Vendor
​Marchi come Samsung, WD e Sabrent utilizzano utility proprietarie che non sono ancora pronte a leggere i dati SMART o a gestire il firmware attraverso nvmedisk.sys. Quando Windows tenta di installare un driver aggiornato tramite update, il conflitto tra il driver "forzato" e quello proposto dal produttore manda in crash il processo.
​Come sbloccare la situazione?
​Se il tuo Windows 11 è "congelato" e non installa più le patch di sicurezza, devi fare un passo indietro.

​La procedura di ripristino:
​Sospendi BitLocker: Vai in Pannello di controllo > Crittografia unità BitLocker e sospendi la protezione.
​Ripristina il Registro: Se hai usato un tweak per abilitare il driver, devi eliminare le chiavi di override in HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\FeatureManagement.
Pulizia Cache: Apri il prompt dei comandi come amministratore e digita:
​net stop wuauserv
​rd /s /q %systemroot%\SoftwareDistribution
​net start wuauserv
Riavvia e verifica: Al riavvio, Windows dovrebbe tornare a utilizzare stornvme.sys e gli aggiornamenti riprenderanno regolarmente.

​Il consiglio di ComputerMente
​L'ottimizzazione è nel nostro DNA, ma forzare il driver NVMe oggi è un rischio che non vale la candela per un uso quotidiano. Microsoft sta rifinendo l'integrazione di questo driver per le prossime build (25H2/26H2).
La pazienza paga: presto avremo quelle prestazioni extra in modo nativo, sicuro e, soprattutto, senza rompere Windows Update.
​Hai provato ad attivare il nuovo driver? Hai riscontrato miglioramenti tangibili o solo problemi con gli update? Scrivicelo nei commenti!

mercoledì 6 maggio 2026

​Windows K2: Il Fantasma tra i Codici. Cosa si nasconde dietro la "Cima Impossibile"?

Nel mondo del software, di solito, le novità arrivano con grandi annunci, loghi colorati e conferenze in streaming mondiale. Ma questa volta è diverso. C'è un nome che circola nei corridoi più bui di Redmond, un nome che non troverete in nessun catalogo ufficiale, né in alcun link di download: Windows K2.
​Molti lo cercano, molti credono sia il successore di Windows 11, ma la verità è molto più profonda e, in un certo senso, inquietante.
​L’Ombra di un Sistema che non esiste
​Se provate a cercare una ISO di "Windows K2", troverete solo il vuoto. E c'è un motivo: K2 non è un prodotto. È un’identità. Microsoft ha deciso di battezzare la sua nuova sfida tecnica come la seconda montagna più alta (e pericolosa) della Terra. Non è un nuovo sistema operativo da installare sopra quello vecchio, ma una "mutazione genetica" di quello che già abbiamo.
​Immaginate Windows 11 come una vecchia nave che ha continuato a ricevere pezzi nuovi sopra legni centenari. K2 è l'ordine silenzioso di smontare tutto ciò che è superfluo, di eliminare i fantasmi del passato — quel Pannello di Controllo che si trascina dagli anni '90 — per far emergere un'entità nuova, leggera e incredibilmente veloce.
​La Metamorfosi Silenziosa
​Perché non c’è un tasto "Scarica"? Perché K2 si sta già muovendo tra i bit del vostro PC, ma non potete vederlo. Non sarà un’esplosione, ma un’infiltrazione costante:
​Il Codice Purificato: Una struttura che abbandona il "bloatware" per dare priorità assoluta alle prestazioni, quasi come se il sistema sapesse cosa volete fare prima ancora che muoviate il mouse.
​L’Interfaccia Aliena: Non più solo finestre, ma un linguaggio visivo (WinUI 3) che punta a unificare l'esperienza in modo così fluido da sembrare organico.
​L’Anima da Giocatore: Si sussurra di una "modalità Xbox" totale, capace di trasformare qualsiasi dispositivo in una console pura, ottimizzando ogni singolo ciclo della CPU.
​Quando vedremo il vero volto di K2?
​Il mistero si scioglierà tra il 2026 e il 2027. Non ci sarà un "Day One". Semplicemente, un giorno accenderete il computer e vi accorgerete che tutto è diverso. Più reattivo. Più pulito. Più intelligente.
​Windows K2 è la promessa di un futuro dove il sistema operativo smette di essere un peso e diventa un’ombra silenziosa al servizio dell'utente. Microsoft sta scalando la sua montagna più difficile: la perfezione tecnica.
​E voi, siete pronti a lasciar entrare il fantasma nel vostro PC?

mercoledì 30 luglio 2025

Windows 11 24H2: La versione più affidabile di sempre secondo Microsoft

Microsoft ha dichiarato che Windows 11 24H2 è la versione più affidabile del sistema operativo mai realizzata, con una riduzione del 24% dei riavvii anomali rispetto a Windows 10 22H2, grazie a miglioramenti nella gestione dei crash e alla collaborazione tra i team di ingegneria, design e ricerca.
Tra le novità principali, il tempo di creazione dei crash dump è stato drasticamente ridotto da 40 a 2 secondi, minimizzando i tempi di inattività in caso di problemi, e il Blue Screen of Death è stato ridisegnato in un più efficiente Black Screen of Death.

Inoltre, è stata introdotta la funzionalità Quick Machine Recovery, progettata per diagnosticare e risolvere automaticamente i problemi di avvio causati da driver o aggiornamenti difettosi, evitando i boot loop e migliorando l'esperienza utente.

domenica 6 luglio 2025

Windows 11 supera Windows 10: il sorpasso dopo quattro anni

• Secondo i dati di Stat Counter, Windows 11 ha superato Windows 10 nel mercato, raggiungendo il 50,88% a luglio 2025, un traguardo significativo dopo il lancio nell'ottobre 2021, con un'adozione che ha subito un'accelerazione nel 2024.

• La spinta principale per questa transizione è la fine del supporto di Windows 10, prevista per il 14 ottobre 2025, che renderà i sistemi operativi obsoleti vulnerabili alle minacce informatiche, spingendo gli utenti ad aggiornare a Windows 11.

• Microsoft ha introdotto iniziative per facilitare il passaggio, come un ulteriore anno di aggiornamenti di sicurezza gratuiti e un programma a pagamento per gli aggiornamenti di sicurezza estesi, mentre guarda al futuro con i "Copilot+ PC", progettati per sfruttare le nuove funzionalità basate sull'intelligenza artificiale esclusive di Windows 11.

domenica 18 maggio 2025

La Fine del Supporto per Windows 10: Cosa Fare Prima del 14 Ottobre 2025

• Il 14 ottobre 2025 Microsoft cesserà il supporto ufficiale per Windows 10, interrompendo gli aggiornamenti di sicurezza per tutte le edizioni.

• Sebbene i sistemi Windows 10 continueranno a funzionare, la mancanza di aggiornamenti li renderà vulnerabili a potenziali attacchi informatici nel tempo, aumentando il rischio di compromissione del sistema.

• È fondamentale creare un supporto di installazione di Windows 10 (ad esempio, usando Media Creation Tool o Rufus) prima del 14 ottobre 2025, per poter reinstallare il sistema o effettuare aggiornamenti anche in assenza di risorse online di Microsoft.

• Dopo la data di fine supporto, Microsoft potrebbe rimuovere i meccanismi lato server che permettono il ripristino del PC tramite il download da cloud, rendendo necessaria una reinstallazione locale o l'utilizzo di un supporto di installazione creato in precedenza.

• La procedura di installazione e aggiornamento di Windows 10 disponibile online potrebbe essere rimossa, sottolineando ulteriormente l'importanza di creare un supporto di installazione personale.

• Per gli utenti aziendali, è disponibile il programma ESU (Extended Security Updates) a pagamento, che offre aggiornamenti di sicurezza per un massimo di tre anni, ma soluzioni alternative non autorizzate possono comportare rischi legali.

• Sia per gli utenti privati che per i professionisti, è consigliabile creare immediatamente un supporto di installazione di Windows 10 22H2 per garantire la possibilità di reinstallare, aggiornare e ripristinare il sistema in futuro, indipendentemente dalla disponibilità dei file sui server Microsoft.

domenica 4 maggio 2025

Windows 11 24H2: Disponibile per tutti gli utenti

• L'aggiornamento di Windows 11 24H2, noto anche come "Aggiornamento 2024", è ora disponibile per la maggior parte degli utenti, completando la distribuzione graduale iniziata da Microsoft; gli utenti possono verificare la disponibilità dell'aggiornamento tramite le impostazioni di Windows Update e, se il sistema è compatibile, scaricare e installare la versione 24H2.

• Microsoft raccomanda l'aggiornamento a Windows 11 24H2 per gli utenti delle versioni 23H2 e 22H2, con l'aggiornamento automatico previsto per le edizioni Home e Pro non gestite da IT aziendali, pur lasciando all'utente la possibilità di posticipare l'installazione; è importante notare che i sistemi con problemi di compatibilità o blocchi di protezione non riceveranno l'aggiornamento fino alla risoluzione dei problemi.

• Nonostante alcune segnalazioni iniziali di bug e rallentamenti, Microsoft considera la versione 24H2 stabile e ne consiglia l'installazione, suggerendo comunque di effettuare un backup dei dati prima di procedere; l'aggiornamento introduce nuove funzionalità e miglioramenti per ottimizzare l'esperienza utente.

mercoledì 30 aprile 2025

Microsoft rende a pagamento gli hotpatch di sicurezza per Windows Server 2025

• Microsoft sta introducendo un nuovo sistema di 'hotpatching' per Windows Server 2025, che permette l'installazione di patch di sicurezza critiche senza riavviare il sistema, ma a partire dal 1° luglio 2024 questa funzionalità sarà disponibile solo tramite un abbonamento mensile di 1,50 dollari per core CPU.

• Questo cambiamento di strategia, che rende a pagamento una funzionalità di sicurezza precedentemente inclusa, ha suscitato polemiche tra gli amministratori di sistema, in quanto introduce un modello a due livelli nella gestione della sicurezza e solleva interrogativi sull'accessibilità della sicurezza informatica.

• L'hotpatching, già disponibile per Windows Server Datacenter: Azure Edition senza costi aggiuntivi, richiede per la sua implementazione su Windows Server 2025 Standard e Datacenter la connessione ad Azure Arc e l'abbonamento al servizio Hotpatch, aumentando la dipendenza dai servizi cloud Microsoft.

• La decisione di Microsoft si inserisce in un trend più ampio di passaggio a modelli di servizi in abbonamento, generando dibattito etico sulla natura della sicurezza informatica: dovrebbe essere un diritto fondamentale o un servizio premium a pagamento?

domenica 6 aprile 2025

50 Anni di Microsoft: Tra Trionfi e Inconvenienti

• La storia di Microsoft inizia nel 1975 con Bill Gates e Paul Allen che vendono un linguaggio di programmazione per l'Altair 8800, gettando le basi per il futuro dell'informatica personale.

• L'acquisto e la successiva modifica del QDOS portarono alla creazione di MS-DOS, un sistema operativo non intuitivo ma fondamentale per l'adozione dei PC da parte di IBM, segnando un'epoca di transizione nell'informatica.

• Il lancio di Windows 1.0 nel 1983 rivoluzionò l'esperienza utente, introducendo un'interfaccia grafica intuitiva con icone e finestre, rendendo i computer accessibili a un pubblico più vasto e aprendo la strada al dominio di Microsoft nel mercato.

• Il successo di Windows fu accompagnato dalla suite Office e dalla crescita esponenziale dell'azienda, ma anche da battaglie antitrust negli Stati Uniti e in Europa a causa di pratiche commerciali ritenute scorrette, culminando in multe e provvedimenti per limitare il suo potere di mercato.

• Il nuovo millennio vide il passaggio di consegne da Bill Gates a Steve Ballmer, con successi come Windows XP ma anche significativi fallimenti come Windows Vista, Windows Phone e l'acquisizione di Nokia, che evidenziarono difficoltà nell'adattamento a nuovi mercati e tecnologie.

• Sotto la guida di Satya Nadella, Microsoft ha saputo reinventarsi, focalizzandosi sul cloud computing con Azure e lanciando Windows 10 e 11, migliorando l'interfaccia e l'esperienza utente, dimostrando una capacità di adattamento e innovazione.

• Oggi, a 50 anni dalla sua fondazione, Microsoft celebra il suo anniversario con l'attenzione rivolta all'intelligenza artificiale e a Copilot, dimostrando la sua continua evoluzione e la sua capacità di rimanere un attore chiave nel panorama tecnologico globale.

venerdì 28 marzo 2025

Microsoft rilascia pulitore registro di sistema

• Dopo circa 30 anni di assenza, Microsoft ha introdotto in PC Manager 3.16 (e versioni successive) una funzione di 'Disinstallazione profonda' che rimuove file residui e chiavi di registro obsolete.

• Questa nuova funzionalità, accessibile tramite l'icona 'App' nell'interfaccia di PC Manager, rappresenta un cambiamento significativo nella politica di Microsoft riguardo alla modifica diretta del registro di Windows.

• Sebbene PC Manager si sforzi di rimuovere i file orfani, alcuni residui potrebbero rimanere, rendendo strumenti come Bulk Crap Uninstaller (BCU) ancora più efficaci per una pulizia più completa e controllata, offrendo un livello di confidenza maggiore all'utente.

• PC Manager, pur essendo più semplice da usare e cauto nell'evitare la rimozione di informazioni utili, presenta difficoltà nel rimuovere completamente i residui quando i nomi del software non corrispondono esattamente, a differenza di BCU che permette la selezione manuale.

• Per evitare problemi di residui, si consiglia di evitare l'installazione di applicazioni di test o programmi non necessari, utilizzando invece macchine virtuali come Hyper-V (disponibile anche su Windows Home con un trucco) o Windows Sandbox per test sicuri.

venerdì 28 febbraio 2025

Skype Chiuderà a Maggio Dopo 21 Anni

• Microsoft ha annunciato la chiusura di Skype, il popolare servizio di messaggistica e chiamate, a partire dal mese di maggio 2024, dopo 21 anni di attività.

• L'azienda, che aveva acquisito Skype nel 2011, incoraggerà gli utenti a trasferire i propri dati e le credenziali sulla piattaforma Microsoft Teams.

• Il declino di Skype è attribuito alla crescente popolarità degli smartphone e all'emergere di numerose app concorrenti che offrono servizi di videochiamata più integrati e avanzati.

martedì 25 febbraio 2025

Majorana 1: Il primo processore quantistico a qubit topologici di Microsoft

• Microsoft ha annunciato Majorana 1, il primo processore quantistico al mondo basato su qubit topologici, una nuova tipologia di qubit più stabile e scalabile rispetto ai qubit tradizionali, ottenuta grazie all'utilizzo di superconduttori topologici e nanofili superconduttivi.

• Questi qubit, chiamati Modalità Zero di Majorana (MZMs), sono protetti dagli errori ambientali grazie alla loro struttura topologica e sono controllati digitalmente tramite impulsi elettrici, semplificando la gestione di un elevato numero di qubit, fino a un potenziale milione all'interno di un dispositivo di dimensioni ridotte.

• L'architettura di Majorana 1, validata da istituzioni come Nature e DARPA, promette di ridurre drasticamente i tempi di sviluppo dei computer quantistici utili, aprendo la strada ad applicazioni in vari settori come la chimica, la scienza dei materiali e l'agricoltura, con esempi come la creazione di materiali auto-riparanti e l'ottimizzazione di enzimi per l'agricoltura.

• Il processore è integrato nell'ecosistema Azure di Microsoft, rendendo la potenza del quantum computing accessibile tramite il cloud, con la prospettiva di risolvere problemi complessi che richiedono oggi anni di ricerca e ingenti risorse, grazie alla capacità di elaborazione di un computer quantistico da un milione di qubit.

giovedì 12 dicembre 2024

Windows 11: Microsoft cambia rotta, installazione consentita anche su PC non compatibili

• Microsoft ha inaspettatamente deciso di permettere l'installazione di Windows 11 su computer che non soddisfano i requisiti minimi di sistema, incluso il chip TPM 2.0, nonostante i precedenti avvertimenti e le polemiche suscitate dall'esclusione di molti dispositivi.

• Sebbene l'installazione su hardware non compatibile sia fortemente sconsigliata a causa di potenziali problemi di compatibilità, crash e mancata ricezione di aggiornamenti di sicurezza, Microsoft offre questa possibilità tramite un disclaimer che solleva l'azienda da ogni responsabilità, con la presenza di una filigrana sul desktop come promemoria della non conformità.

• Questa decisione, le cui motivazioni restano poco chiare, consente agli utenti maggiore libertà di scelta ma solleva interrogativi sulla strategia a lungo termine di Microsoft, che potrebbe essere in contrasto con la recente insistenza sull'acquisto di nuovi PC per l'utilizzo di Windows 11; Microsoft offre comunque la possibilità di tornare a Windows 10 entro 10 giorni e consiglia di effettuare un backup completo del sistema prima dell'aggiornamento.

mercoledì 13 novembre 2024

I vincitori dei Microsoft Store Awards 2024: le migliori app per Windows

• Microsoft ha annunciato i vincitori dei Microsoft Store Awards 2024, che premiano le migliori app per Windows.

• Tra i vincitori ci sono djay Pro per l'intelligenza artificiale, Diarium Journal & Diary per il lifestyle, TradingView per la finanza, Gamma per il business, Typing Land per l'istruzione, Todoist per la produttività, Apple Music per la musica, F.lux per la salute e il benessere, Complete Anatomy 2024 per la medicina, Oh My Posh per gli sviluppatori, Pinterest per i social, Adobe Express per la creatività e Asphalt Legends Unite per i giochi.

• Queste app sono state selezionate per la loro popolarità e cura nell'ambito dell'ambiente Windows.

martedì 12 novembre 2024

Microsoft interrompe il supporto per le app Posta, Calendario e Contatti di Windows

• Microsoft ha annunciato che il supporto per le app Posta, Calendario e Contatti di Windows terminerà definitivamente il 31 dicembre 2024, rendendo impossibile l'invio e la ricezione di email tramite questi strumenti.

• L'azienda invita gli utenti a migrare al nuovo Outlook, ma questa transizione potrebbe non essere accolta con entusiasmo da tutti, poiché il nuovo Outlook è essenzialmente un wrapper web della versione online del servizio e offre un'esperienza d'uso meno "nativa" rispetto alle precedenti app integrate di Windows.

• Microsoft sembra determinata a cessare il supporto per le sue app Mail Calendario e Contatti, probabilmente perché non vengono utilizzate da un numero sufficientemente elevato di utenti da giustificarne lo sviluppo continuo.

martedì 3 settembre 2024

Windows Defender è ancora efficace nel 2024?

• Windows Defender, l'antimalware integrato in Windows 10 e 11, offre una buona protezione, ma ha delle lacune nel riconoscimento delle minacce zero-day.

• Le tecnologie di protezione di Windows Defender includono ASR (Attack Surface Reduction) e moduli antiexploit, che aiutano a ridurre la superficie di attacco e a prevenire gli attacchi informatici.

• Tuttavia, per una protezione completa, è consigliabile utilizzare un software antimalware di terze parti con un solido modulo antiexploit integrato e un'intelligenza collettiva in-cloud.

• È importante mantenere aggiornati i software, in particolare il browser web, il client di posta elettronica e i programmi di messaggistica istantanea, per ridurre il rischio di attacchi informatici.

• Windows Defender ha una funzionalità chiamata ASR che riduce la libertà d'azione delle applicazioni caricate sul sistema, prevenendo gli attacchi informatici.

• Per ottimizzare le prestazioni di Windows Defender, è possibile ridurre l'occupazione della CPU durante la scansione utilizzando un semplice comando PowerShell o un'utilità gratuita come DefenderUI.

• Per aprire in sicurezza i file potenzialmente pericolosi, è possibile utilizzare Windows Sandbox o DangerZone, un programma che converte qualsiasi file in formato PDF rimuovendo il codice aggiuntivo.

sabato 20 luglio 2024

Il bug di Microsoft e Crowdstrike: cosa è successo e come si risolve

• Un difetto in un aggiornamento di Crowdstrike, azienda statunitense di cybersicurezza, ha causato un caos informatico globale che ha avuto effetti su aeroporti, banche e media in tutto il mondo.

• Il problema ha interessato il Falcon Sensor di Crowdstrike, un prodotto informatico che monitora la sicurezza di grandi reti di PC e scarica un software di monitoraggio su ogni macchina. Questo ha causato il crash del sistema operativo Windows di Microsoft su tutti i PC interessati.

• La risoluzione del problema potrebbe richiedere giorni, perché sarà necessario un intervento manuale su tutti i PC interessati, il che significa enormi ritardi nel ripristino e quindi disagi per i giorni a venire.

• Crowdstrike è stata fondata nel 2011 e ha sede in Texas. È specializzata nella sicurezza degli endpoint e ha un ruolo chiave nell'aiutare le società a indagare sugli attacchi hacker.

sabato 29 giugno 2024

Microsoft: l'attacco hacker di Midnight Blizzard è stato più ampio del previsto

• L'attacco hacker subito da Microsoft qualche mese fa è stato più ampio del previsto: il colosso di Redmond si è visto costretto ad avvisare nuove persone la cui privacy è stata compromessa dal collettivo Midnight Blizzard, noto anche come Nobelium, che a quanto pare è collegato strettamente al governo russo e che era riuscito a "sbirciare" gli account email di vari dirigenti del gruppo.

• Microsoft non svela nello specifico quanti nuovi indirizzi email sono risultati compromessi, ma afferma che sono emersi ulteriori dettagli anche per le persone che erano già state notificate inizialmente.

• L'azienda ha scoperto che il gruppo di hacker ha utilizzato la tecnica conosciuta come "password spray", ovvero tentare di accedere a un account "al buio" usando password molto comuni e diffuse, ed è riuscito a entrare nelle caselle di posta elettronica di un numero molto ristretto di account aziendali.

mercoledì 19 giugno 2024

Microsoft ignora le segnalazioni di bug che mettono a rischio gli utenti

• Un ricercatore di sicurezza informatica ha scoperto una vulnerabilità in Microsoft che consente ai criminali di utilizzare gli indirizzi aziendali dell'azienda per rendere credibili gli attacchi di phishing. La vulnerabilità è stata segnalata a Microsoft, ma l'azienda non ha risposto e non ha risolto il problema.

• Questo significa che i criminali possono fingersi dipendenti Microsoft e inviare email di phishing a milioni di utenti, chiedendo loro di fornire informazioni personali o di effettuare acquisti. La vulnerabilità è particolarmente pericolosa perché Outlook è utilizzato da oltre 400 milioni di persone in tutto il mondo.

• Il ricercatore è frustrato dalla mancanza di risposta da parte di Microsoft e ha deciso di condividere la notizia del bug su un forum online. Microsoft ha dichiarato di non essere in grado di replicare il problema e non ha fornito ulteriori dettagli.

sabato 20 aprile 2024

VASA-1: la nuova tecnologia Microsoft che solleva preoccupazioni sulla manipolazione dei media

Microsoft ha presentato VASA-1, un modello di intelligenza artificiale in grado di creare video realistici di una persona che parla o canta utilizzando una singola foto e una traccia audio. Questa tecnologia potrebbe alimentare avatar virtuali senza bisogno di flussi video in diretta, ma solleva preoccupazioni sulla manipolazione dei media e la diffusione di informazioni false.

VASA-1 sfrutta l'apprendimento automatico per analizzare un'immagine statica e una clip audio, generando un video realistico con espressioni facciali precise, movimenti della testa e sincronizzazione labiale all'audio. Addestrato su un vasto dataset di celebrità, può generare video fino a 40 frame al secondo con risoluzione di 512x512 pixel.

I possibili utilizzi di questa tecnologia vanno dal mondo educativo a quello aziendale, ma c'è preoccupazione per un possibile uso improprio, come la creazione di video con persone note che fanno e dicono cose inventate, la diffusione di misinformazione e disinformazione, e la creazione di personaggi digitali per interferire nelle elezioni politiche o per creare pornografia non consensuale.