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domenica 25 gennaio 2026

Sicurezza delle Informazioni nel 2026: Perché non è più solo una questione di "Password"

Nel mondo iper-connesso di oggi, i nostri dati sono diventati la valuta più preziosa. Se un tempo la sicurezza delle informazioni era un argomento confinato agli uffici IT delle grandi multinazionali, oggi riguarda chiunque possieda uno smartphone o un termostato intelligente.
​Ma cosa significa davvero proteggere le proprie informazioni oggi? Non si tratta solo di scegliere il nome del gatto come password, ma di costruire una vera e propria cultura della difesa digitale.

​I Tre Pilastri: La Triade CIA
​Per capire la sicurezza informatica, dobbiamo partire dalle basi. Gli esperti utilizzano un modello chiamato Triade CIA (dall'inglese):
Riservatezza (Confidentiality): Garantire che i dati siano accessibili solo a chi ne ha diritto.
​Integrità (Integrity): Assicurarsi che le informazioni non vengano modificate o rimosse da persone non autorizzate.

​Disponibilità (Availability): Fare in modo che i dati siano pronti all'uso quando servono (evitando, ad esempio, i blocchi da ransomware).

​Le Minacce Più Comuni (e come riconoscerle)
​Il panorama dei rischi si evolve velocemente. Ecco cosa monitorare quest'anno:
​Phishing Evoluto: Non sono più solo email scritte male. Oggi gli hacker usano l'AI per creare messaggi personalizzati e deepfake audio incredibilmente convincenti.
Ransomware-as-a-Service: Veri e propri pacchetti software venduti nel dark web che permettono anche a criminali meno esperti di "sequestrare" i dati di aziende e privati.
​Vulnerabilità IoT: Ogni dispositivo connesso (lampadine, telecamere, frigoriferi) è una potenziale porta d'accesso alla tua rete domestica.

​5 Consigli Pratici per Mettersi al Sicuro
​Non serve essere un hacker per proteggersi. Ecco alcuni passaggi fondamentali:

Conclusione
​La sicurezza delle informazioni non è un prodotto che si compra, ma un processo continuo. Con l'avvento dell'intelligenza artificiale, le minacce diventeranno più sofisticate, ma anche i nostri strumenti di difesa lo saranno. La chiave rimane la consapevolezza: restare informati è la prima e più forte linea di difesa.

​Nota dell'autore: La tecnologia cambia, ma l'errore umano resta il punto debole principale. Investi dieci minuti oggi per proteggere la tua identità digitale di domani.

giovedì 18 dicembre 2025

Guida alla Sicurezza Digitale 2025: Dì addio alle password e difenditi dalle truffe IA

Fino a poco tempo fa, sentirsi al sicuro online era una questione di buone abitudini: bastava scegliere una password con qualche numero e un simbolo, evitare di cliccare su link sospetti nelle email e avere un antivirus aggiornato sul PC. Era un’epoca in cui il "nemico" era riconoscibile, spesso tradito da un italiano incerto o da una grafica amatoriale.
​Oggi, nel 2025, le regole del gioco sono radicalmente cambiate.
​L’esplosione dell’intelligenza artificiale ha trasformato il panorama della sicurezza informatica, mettendo nelle mani dei truffatori strumenti capaci di clonare voci, generare video realistici e scrivere messaggi di phishing personalizzati e impeccabili. Al tempo stesso, però, la tecnologia ci ha offerto una via d’uscita: stiamo finalmente entrando nell’era delle Passkey, dove l’identità digitale non è più legata a una stringa di testo che possiamo dimenticare o farci rubare, ma alla nostra stessa essenza biometrica.
​Proteggere il proprio smartphone e il proprio computer oggi non è più solo una necessità tecnica, ma un atto di consapevolezza. In questo articolo, esploreremo come navigare con sicurezza in questo nuovo scenario, analizzando perché le password sono ormai un ricordo del passato e come imparare a riconoscere le insidie della nuova "ingegneria sociale" potenziata dall'IA.
​La tecnologia corre veloce, ma con gli strumenti giusti, possiamo correre più veloci di chi cerca di violare la nostra privacy.

​1. Il Futuro è Senza Password: Cosa sono le Passkey
​Le password sono il "tallone d'Achille" del web: sono difficili da ricordare, facili da rubare e spesso le riutilizziamo su troppi siti. Le Passkey nascono per eliminare questo problema alla radice.
​Invece di digitare una parola segreta, il sito web e il tuo dispositivo (smartphone o computer) si scambiano una "chiave digitale" crittografata. Per autorizzare l'accesso, non devi far altro che usare il riconoscimento facciale, l'impronta digitale o il PIN del tuo dispositivo.
​Perché sono sicure? A differenza della password, una Passkey non esiste fisicamente sui server del sito: quindi, anche se il sito venisse hackerato, i tuoi dati rimarrebbero al sicuro. Inoltre, sono immuni al phishing: non puoi "consegnare" la tua impronta digitale a un sito truffaldino per errore.

​2. La Nuova Minaccia: Il Phishing potenziato dall'IA
​Dimentica le email scritte in un italiano stentato. Oggi i cybercriminali usano l'Intelligenza Artificiale per creare truffe quasi perfette.
​Deepfake Audio e Video: Potresti ricevere una nota vocale o addirittura una videochiamata che sembra provenire da un familiare o dal tuo capo, chiedendoti un bonifico urgente. L'IA può clonare una voce con soli 3 secondi di registrazione.
​Email personalizzate: L'IA analizza i tuoi profili social per scrivere messaggi che sembrano conoscere i tuoi interessi o i tuoi recenti acquisti, rendendo il "clic" sul link maligno molto più probabile.
​Consiglio: Se una richiesta ti sembra strana o urgente, non agire d’istinto. Chiudi la comunicazione e contatta la persona su un altro canale (es. telefona direttamente sul numero salvato in rubrica) per verificare.

​3. Sicurezza Smartphone e Computer: I fondamentali
​Il tuo hardware è la tua prima linea di difesa. Nel 2025, non basta più "stare attenti", serve una configurazione solida.
​Aggiornamenti automatici: Non rimandare mai l'installazione delle patch di sicurezza. Ogni aggiornamento chiude una "porta" che gli hacker hanno appena scoperto.
​Igiene delle App: Su smartphone, controlla periodicamente quali app hanno accesso a microfono, posizione e contatti. Se non usi un'app da mesi, disinstallala.
​Chiavi Fisiche: Per i tuoi account più preziosi (come la banca o l'email principale), valuta l'acquisto di una chiavetta USB di sicurezza (come la YubiKey). È un oggetto fisico: senza quello inserito nel PC, nessuno al mondo può entrare nel tuo account, anche se conoscesse la tua password.

​4. Checklist Finale: 5 minuti per la tua sicurezza
​Per concludere, ecco un piano d'azione rapido che puoi attuare subito dopo aver letto questo post:
​Verifica il 2FA: Assicurati di avere l'autenticazione a due fattori attiva su Amazon, Google, Facebook e Account Bancari.
​Passa alle Passkey: Controlla nelle impostazioni di sicurezza dei tuoi account principali se è già possibile attivare una Passkey.
​Gestore Password: Se usi ancora password scritte su carta o file Excel, installa un Password Manager (come Bitwarden o 1Password) per generare chiavi uniche e robuste.
​Backup dei Ricordi: Non dimenticare che la sicurezza è anche protezione contro la perdita dei dati. Assicurati che le tue foto e documenti siano salvati su un cloud protetto o un hard disk esterno crittografato.

giovedì 28 agosto 2025

Allarme Sicurezza: Vulnerabilità Clickjacking Espone i Password Manager a Rischio

Un ricercatore ha scoperto una nuova classe di attacchi basati sul clickjacking che espone i password manager, strumenti chiave per la gestione delle identità digitali, a gravi rischi di sicurezza.

Le vulnerabilità, rilevate in applicazioni diffuse come 1Password, Bitwarden, LastPass e altri, sfruttano la manipolazione delle estensioni del browser per indurre gli utenti a inserire credenziali, codici 2FA e dati finanziari in form invisibili.

L'attacco si basa sul clickjacking, ingannando gli utenti a cliccare su elementi apparentemente innocui, come banner o popup, che in realtà attivano il riempimento automatico delle credenziali da parte del password manager.

Il ricercatore ha dimostrato che un singolo script può identificare il password manager utilizzato e lanciare un attacco efficace, rendendo possibile il furto di credenziali, anche su sottodomini, e l'accesso a dati sensibili come numeri di carte di credito.

Sebbene alcuni sviluppatori abbiano già implementato contromisure, molti password manager rimangono vulnerabili, esponendo circa 40 milioni di utenti; le aziende stanno reagendo in modo frammentato, con risposte diverse alla gravità del problema.

Le contromisure immediate raccomandate includono la disattivazione dell'autofill, l'aggiornamento tempestivo dei password manager, la cautela verso banner sospetti e la segmentazione dei dati critici per mitigare i rischi.

giovedì 1 maggio 2025

Giornata Mondiale della Password: Proteggere i propri dati online

• Il World Password Day, celebrato il 1° maggio, sottolinea l'importanza di password robuste per proteggere le informazioni personali, sempre più vulnerabili a furti di identità e attacchi informatici.

• Una ricerca di Business Insider rivela che 10.000 password comuni consentono l'accesso al 98% degli account, evidenziando l'abitudine pericolosa di riutilizzare le stesse credenziali su diversi servizi.

• Gli hacker utilizzano tecniche come il phishing (messaggi ingannevoli via email), il brute force (tentativi di indovinare la password) e il credential stuffing (utilizzo di credenziali rubate su diversi siti).

• Per contrastare queste minacce, si consiglia di creare password complesse, lunghe almeno otto caratteri, con una combinazione di maiuscole, minuscole, numeri e simboli speciali, evitando informazioni personali facilmente intuibili.

• È fondamentale cambiare regolarmente le password e utilizzare un generatore di password per creare combinazioni robuste e difficili da indovinare; l'autenticazione a due fattori aggiunge un ulteriore livello di sicurezza.

• Il credential stuffing automatizza gli accessi con credenziali rubate, cercando di accedere ad altri dati sensibili negli account compromessi, rendendo cruciali misure di sicurezza multilivello e l'evitamento di password univoche.

• In definitiva, la consapevolezza e l'adozione di pratiche di sicurezza informatica robuste sono fondamentali per proteggere la propria identità digitale e i dati personali dagli attacchi informatici sempre più sofisticati.

sabato 16 novembre 2024

Le password più utilizzate al mondo sono ancora deboli e vulnerabili

• Secondo un rapporto di NordPass, le password più utilizzate al mondo rimangono vulnerabili nonostante i frequenti avvertimenti sulla cybersicurezza. La password più gettonata al mondo è ancora "123456", seguita da altre password deboli come "123456789", "qwerty123", "111111" e "password".

• Molte persone usano anche il nome della propria squadra del cuore, del ristorante preferito o traduzioni di "password" nella loro lingua come password.

• Nonostante le campagne di sensibilizzazione, gli avvertimenti e le guide online, le persone continuano a fare gli stessi errori e a usare password deboli. È importante cambiare le password regolarmente e utilizzare passkey per una maggiore sicurezza.

domenica 18 agosto 2024

Passkey: come funzionano e perché sono più sicure delle password

• Le passkey sono un nuovo metodo di autenticazione che utilizza la crittografia a chiave pubblica per consentire agli utenti di accedere a siti web e applicazioni senza dover inserire una password.

• Per creare una passkey, l'utente deve autenticarsi utilizzando un PIN, un modello di scansione o dati biometrici. L'autenticatore invia quindi la chiave pubblica al server Web dell'account per la memorizzazione, mentre l'autenticatore memorizza in modo sicuro la chiave privata a livello locale.

• Quando l'utente prova ad accedere al suo account utilizzando la passkey, il server dell'account manda una "sfida" all'autenticatore, ovvero uno smartphone o altro dispositivo dove è memorizzata la passkey dell'utente.

• L'autenticatore utilizza la chiave privata associata alla passkey per firmare attraverso crittografica questi dati e restituire una "risposta" al server.

• Le passkey sono più sicure delle password perché i server degli account non devono memorizzare le chiavi private degli utenti, ma solo le loro chiavi pubbliche.

• Le passkey sono generate dall'autenticatore dell'utente e sono quindi sempre molto complesse e uniche per ogni utente e per ogni account, ogni volta.

• Le passkey si basano sull'autenticazione a due fattori e non possono essere compromesse nei tentativi di phishing.

mercoledì 17 luglio 2024

Le passkey sono a rischio: gli aggressori possono rimuovere l'opzione di accesso con le passkey dalle pagine di login

• I ricercatori della sicurezza informatica hanno dimostrato che gli aggressori possono usare un attacco "avversario nel mezzo" (AitM) per presentare pagine di accesso familiari, con l'opzione passkey cancellata, inducendo gli utenti a utilizzare opzioni di accesso meno sicure come le password.

• Questo attacco di phishing AitM è stato automatizzato grazie a strumenti come Evilginx2, Modlishka e Muraena.

• Una passkey impedisce agli intrusi di mettersi nel mezzo di tutto, ma Stewart ha rivelato una nuova versione dell'attacco AitM: ottenere l'opzione là fuori.

• Utilizzando il kit di phishing di Evilginx, Stewart ha dimostrato come manipolare la pagina di accesso presentata mentre viene trasmessa all'utente finale, modificando l'HTML o usando JavaScript iniettato.

• L'opzione "sign-in con passkey" può essere eliminata, inducendo gli utenti a utilizzare nome utente e password, che possono essere raccolte dagli aggressori.

https://www.itbrew.com/stories/2024/07/16/industry-pro-shows-one-way-to-circumvent-passkeys-erase-the-option?mbcid=36077160.9097&mblid=3a590dac7b8a&mid=e5ddcc7fb5cf6b1a21f99922df76bf29&utm_campaign=itb&utm_medium=newsletter&utm_source=morning_brew

giovedì 20 giugno 2024

Le nuove GPU possono decifrare il 59% delle password del web in meno di un'ora

• Uno studio di Kaspersky Lab ha scoperto che una scheda grafica RTX 4090 può indovinare una password di otto cifre composta da lettere e numeri in soli 17 secondi.

• Oltre la metà di tutte le password utilizzate nel cyberspazio (59%) possono essere violate in meno di un'ora.

• Le password più popolari (28%) includono lettere maiuscole, caratteri speciali e numeri, ma circa il 5% può essere indovinato in un solo giorno, mentre il restante 85% impiega più di un anno per indovinarlo.

• Le password che contengono solo lettere, numeri o caratteri speciali sono le meno forti e la maggior parte di queste password può essere violata entro un giorno.

• Per proteggere i tuoi account, ti consigliamo di utilizzare password casuali generate dal computer o password lunghe che comprendano lettere maiuscole e minuscole, numeri e caratteri speciali, evitando le parole del dizionario.

giovedì 23 maggio 2024

Passkey: cos'è, come funziona e perché è più sicura delle password

Le passkey sono un nuovo sistema di autenticazione senza password progettato per essere più sicuro e facile da usare rispetto alle tradizionali password.
Le passkey utilizzano la crittografia a chiave pubblica per garantire che nessuna informazione sensibile venga condivisa tra il dispositivo dell'utente e il server, rendendo così impossibile il furto o la contraffazione delle credenziali.
Le passkey sfruttano la tecnologia Bluetooth Low Energy (BLE) e il protocollo FIDO per l'autenticazione senza password.
Quando ci si registra ad un servizio con passkey, viene generata una coppia di chiavi crittografiche: una chiave pubblica che viene inviata e archiviata dal servizio, e una chiave privata che rimane sul dispositivo dell'utente.
Ad ogni login successivo, il servizio invierà una richiesta di autenticazione tramite Bluetooth al dispositivo. A questo punto l'utente dovrà sbloccare il dispositivo tramite biometria (impronta, volto) o PIN per approvare la richiesta.
Le passkey vengono sincronizzate automaticamente su tutti i dispositivi dell'utente tramite il cloud.
Le passkey offrono numerosi vantaggi rispetto alle password tradizionali, tra cui maggiore sicurezza, facilità d'uso e sincronizzazione tra dispositivi.

sabato 11 maggio 2024

Quanto tempo ci vuole per violare le password nel 2024?

La sicurezza delle password è fondamentale nel panorama della sicurezza informatica, poiché le password deboli sono facili da indovinare o scoprire tramite attacchi automatizzati (brute force).
Le password più corte e composte solo da lettere minuscole o numeri sono le più semplici da scoprire, mentre quelle con una combinazione di lettere maiuscole, minuscole, numeri e caratteri speciali sono più difficili da violare.
Gli aggressori possono generare un elenco di tutte le combinazioni possibili dei caratteri utilizzati dagli utenti e, per ciascuno di essi, generare l'hash corrispondente. Cercando eventuali corrispondenze tra la password hashed e la lista di hash generati, è possibile risalire alla password in chiaro impostata dall'utente-vittima.
La generazione delle possibili combinazioni di una password è fattibile con qualunque dispositivo ma diventa molto più veloce se si ricorre a una potente scheda grafica.
Hashcat è uno strumento per la violazione delle password molto potente e ampiamente utilizzato, che supporta una vasta gamma di algoritmi di hashing e può essere utilizzato per eseguire attacchi di forza bruta o altri tipi di attacchi per cercare di ottenere le password originali a partire da un dato hash.
Combinando una batteria di GPU, oggi facilmente accessibili anche tramite le principali piattaforme cloud, il lavoro di password cracking è diventato molto più snello rispetto al passato, rendendo password un tempo "forti" non più sufficientemente sicure.

venerdì 3 maggio 2024

La RTX 4090 può decifrare una password complessa in meno di un'ora, secondo uno studio di Hive Systems

Hive Systems, un fornitore di soluzioni di sicurezza informatica, ha pubblicato uno studio che mostra quanto tempo impiega una GPU NVIDIA RTX 4090 a decifrare una password complessa. Lo studio ha preso in considerazione password composte da numeri, simboli e lettere sia maiuscole che minuscole, non solo parole o stringhe di numeri.
Utilizzando un software di hashing chiamato Hashcat, lo studio ha scoperto che la RTX 4090 può decifrare una password complessa in meno di un'ora, mentre otto acceleratori grafici A100 impiegano meno di 20 minuti. Nello scenario ipotetico in cui siano disponibili 10.000 A100 (la potenza hardware che muove ChatGPT), questa password sarebbe violata in 1 secondo.
Tuttavia, lo studio sottolinea che l'algoritmo di hashing bcrypt rende il lavoro molto più difficile: la stessa password verrebbe scovata da una RTX 4090 in 99 anni, tempo che scende a 17 anni con l'uso di 8 acceleratori NVIDIA A100.
Lo studio sottolinea l'importanza di adottare misure di sicurezza più robuste, come algoritmi di hashing avanzati e l'autenticazione a più fattori (MFA), per proteggere al meglio password e altre informazioni sensibili.

venerdì 17 novembre 2023

Le password più usate in Italia nel 2023: la prima non è più "123456"

In Italia la password più utilizzata non è più "123456" - scivolata al secondo posto - ma "adimn". Al terzo posto di questa classifica del 2023 si colloca la parola "password". Questi dati emergono dall'analisi annuale condotta dalla società tecnologica NordPass. A livello globale, la parola di sicurezza più diffusa è ancora "123456", dimostrando che l'imprudenza online non conosce confini, seguita da admin e "12345678".

giovedì 16 novembre 2023

Come creare una passkey

Ammettiamolo: le password sono una gran scocciatura. Se sono troppo semplici c'è sempre qualcuno pronto a indovinarle, ma se sono troppo complicate ce le scordiamo. Ci sono i gestori di password, direte, ma restano sempre altri problemi come le fughe di dati, che mettono a rischio i nostri account.
Ecco perché le passkey sono una tecnologia così importante, in grado finalmente di liberarci dalla schiavitù di questo arcaico (e rischioso) sistema di autenticazione. 

giovedì 6 luglio 2023

Infostealer Meduza: 19 password manager a rischio e non solo

Tra i tanti sistemi riconducibili all’ambiente crimeware-as-a-service (CaaS), è stato di recente individuato un nuovo infostealer alquanto temibile. Stiamo parlando di Meduza, un agente malevolo attivo su Windows con come unico obiettivo quello di rubare più informazioni possibili alle sue vittime.

venerdì 12 maggio 2023

Quanto tempo ci vuole per violare una password? Ce lo ricorda Acronis

L'autenticazione a due fattori ha permesso di cementare la sicurezza delle tradizionali credenziali di accesso (nome utente e password) offrendo la possibilità di configurare un secondo elemento da utilizzare per sbloccare l'accesso ad account e servizi online.
Le nuove passkey enfatizzano ulteriormente questo concetto facendo diventare lo smartphone sempre più lo strumento principe per autorizzare gli accessi e verificare la legittimità di un tentativo di login.

giovedì 4 maggio 2023

Rivoluzione login Google: benvenuta Passkey, addio password!

Grazie a Passkey, diventa possibile effettuare il login su app e siti tramite il metodo di sblocco del dispositivo che state usando: impronta digitale, riconoscimento del volto, token di sicurezza hardware o anche il PIN di sblocco, tanto per fare alcuni esempi.
Anziché ricordarvi 100 password diverse, vi verrà semplicemente chiesto di sbloccare il vostro telefono o il vostro PC, e il login è fatto. Al contrario di una password che può sempre essere carpita, Passkey è un sistema più resistente, soprattutto se basato su autenticazione biometrica.

venerdì 14 aprile 2023

Quanto è veloce un'IA a decifrare una password?

L’intelligenza artificiale è uno strumento molto potente che, purtroppo, può finire rapidamente nelle mani sbagliate. Nonostante le rassicurazioni di Google in merito all’efficacia di machine learning e IA contro i truffatori che utilizzano sistemi analoghi per scopi malevoli, uno studio pubblicato recentemente dall’azienda di cybersecurity Home Security Heroes ci svela un dettaglio allarmante: un’IA può decifrare una password in meno di un minuto, a seconda della sua complessità. 

martedì 24 gennaio 2023

Come scegliere il miglior Password Manager: 3 elementi da considerare per non sbagliare

Il Password Manager è un alleato per massimizzare la sicurezza dei propri dati, permettendo di salvare in modo sicuro i dati d’accesso degli account e le credenziali delle carte di pagamento. Poter contare su di software di questo tipo garantisce un vantaggio notevole, semplificando l’accesso ai vari servizi web senza alcun rischio per la sicurezza. Resta importantissimo, in ogni caso, scegliere con precisione il miglior Password Manager da attivare. 

sabato 19 novembre 2022

Le password (da evitare) più scelte in Italia: nella top 20 «Juventus», «Napoli» e perfino una bestemmia

Le cattive abitudini sono dure da estirpare. Anche in ambito informatico. A confermarlo, fotografando una dinamica che sembra non conoscere crisi, è nuovamente la classifica delle «200 password più comuni dell’anno» stilata da NordPass, gestore di credenziali di proprietà di NordVPN. 

mercoledì 16 novembre 2022

Password più usate in Italia: “123456” in testa alla classifica 2022

Qual è la tua password? Password! Non è un gioco di parole, ma il risultato della classifica compilata annualmente da NordPass che vede la “parola chiave” come la più utilizzata al mondo. In Italia invece gli utenti non si avventurano nella sequenza di Fibonacci, ma usano il classico 123456. "Nonostante la crescente consapevolezza della sicurezza informatica, le vecchie abitudini sono dure a morire. La ricerca mostra che le persone usano ancora parole chiave deboli per proteggere i loro account", spiega la società che stila la lista.