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venerdì 27 giugno 2025

Quando è davvero 5G?

• La problematica del 5G indicato sugli smartphone che, spesso, non corrisponde a una reale connessione 5G, portando a velocità inferiori a quelle attese.

• L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha introdotto nuovi regolamenti con bollini colorati per le promozioni 5G, al fine di aumentare la trasparenza per gli utenti, indicando se ci sono limitazioni di velocità.

• La diffusione del 5G in Italia è ancora limitata, con una copertura del vero 5G (5G SA) inferiore al 10%, a causa dell'utilizzo prevalente del 5G NSA (Non-Standalone), che si appoggia ancora sulla rete 4G per la gestione.

• Il Dynamic Spectrum Sharing (DSS) permette agli operatori di usare le stesse frequenze per 4G e 5G, limitando però le prestazioni del 5G, e i ritardi nell'aggiornamento delle infrastrutture sono dovuti a diversi fattori, tra cui la pandemia e l'aumento dei costi.

• Si prevede una copertura del 90% del territorio italiano con il 5G NSA entro la fine del 2026, mentre per il 5G SA i piani sono ancora in fase di definizione, evidenziando la necessità di investimenti significativi per l'ammodernamento delle reti mobili.

lunedì 18 marzo 2024

Qual è l’operatore mobile più veloce in Italia? Dipende dove vivi. Il test di Agcom

Adesso possiamo vedere qual è l’operatore mobile migliore, in termini di qualità offerta per internet, nella nostra zona, casa, ufficio, strade di transito.
L’Autorità Garante Comunicazioni (Agcom) ha pubblicato infatti i dati comparativi per operatore, qualche giorno fa, per tutte le zone d’Italia. È il risultato di test ufficiali – i soli certificati da un’autorità – fatti nel 2023 dalla Fondazione Ugo Bordoni (istituzione di ricerca nata nel 1952 in seno al Ministero delle poste e delle telecomunicazioni).


sabato 23 settembre 2023

Tim, Vodafone, Iliad o Wind? È questa la rete mobile migliore, secondo Altroconsumo

Avere una connessione internet efficiente è diventato un bisogno essenziale per molti di noi. La possibilità di navigare in rete, effettuare videochiamate, o semplicemente inviare un messaggio richiede una rete mobile affidabile.
Ma quale operatore offre la migliore connessione in Italia? Altroconsumo ha risposto a questa domanda attraverso il suo annuale report a cura dell’Osservatorio hi-tech, basato sul monitoraggio degli operatori di telefonia mobile italiani tramite CheBanda (app di Altroconsumo).

sabato 18 febbraio 2023

Come scegliere un operatore telefonico per la tua attività

Avere una linea telefonica affidabile è una necessità per chiunque faccia un lavoro indipendente o gestisca una piccola impresa. Trovare l’operatore telefonico ideale vuol dire dare una marcia in più al proprio lavoro, perché si ha la possibilità di fare telefonate sia in Italia sia all’estero senza temere disturbi o problemi della linea e perché si può navigare su internet ad alta velocità sia in ufficio sia fuori.

sabato 7 gennaio 2023

Come scoprire l'operatore che ci copre con la tecnologia e la velocità fibra ottica migliore?

Ad oggi è possibile scoprire qual è l'operatore che ci copre con la tecnologia e la velocità fibra ottica migliore, ma è impresa che richiede alcuni tentativi. Ancora peggio va se vogliamo sapere quando copriranno con fibra ottica la nostra casa. I siti istituzionali che in teoria dovrebbero farlo danno informazioni con il contagocce e a volte persino in modo poco chiaro.

giovedì 5 gennaio 2023

Cambiare operatore telefonico è diventato più sicuro, ma anche più complicato

Il 23 dicembre le compagnie telefoniche Iliad e Fastweb hanno perso un ricorso presentato al tribunale amministrativo del Lazio (TAR) contro le nuove regole introdotte dall’autorità garante per le telecomunicazioni (AGCOM) per garantire più sicurezza nella cosiddetta portabilità del numero telefonico, cioè la possibilità di cambiare operatore telefonico mantenendo lo stesso numero.

sabato 17 dicembre 2022

Quale operatore mobile scegliere nel 2023?

Quale operatore scegliere nel 2023 tra offerte mobile che spesso si somigliano e che, proprio per la grande quantità, rendono più difficile la decisione? 
Ecco qualche consiglio utile per cambiare e iniziare il nuovo anno nel migliore dei modi. 

sabato 16 aprile 2022

Passare a un nuovo operatore telefonico: le 3 regole d'oro

Cambiare operatore telefonico (fisso o mobile) è una decisione che può comportare diversi vantaggi, sia dal punto di vista economico – si sceglie infatti una soluzione che costa di meno rispetto a quella che si possiede già – sia dal punto di vista dei servizi che si potranno ottenere.
Leggi l'articolo completo

venerdì 30 luglio 2021

Migliore offerta telefonia mobile: 5 regole per non sbagliare

Alcuni importanti consigli che permetteranno di non commettere errori e di scegliere l’offerta che si adatta meglio alle proprie esigenze di spesa e di consumo.

martedì 9 febbraio 2021

Telefonia, in arrivo i nuovi prefissi: come riconoscere l'operatore

Come periodicamente accade per continuare a permettere lo sviluppo del mercato della telefonia mobile il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha aggiornato la lista dei prefissi telefonici assegnati ai singoli operatori autorizzati ad emettere nuove SIM in Italia.

lunedì 28 dicembre 2020

Cosa ci sarà nel futuro prossimo della telefonia mobile? Opensignal ce lo svela

Nel corso di quest’anno, le reti di telecomunicazioni e le aziende fornitrici di servizi ci hanno messo del loro meglio per riuscire a soddisfare la crescente domanda di banda da parte degli utenti. Inoltre, altri sforzi sono stati compiuti per continuare il programma di espansione della rete 5G, indispensabile per abbattere le distanze tra familiari, amici e colleghi.
Opensignal ha provato a prevedere quali saranno le mosse future della telefonia mobile dal 2021 in poi

lunedì 5 ottobre 2020

Telefonia mobile, offerte 100 GB low cost il nuovo fronte della guerra tra operatori

Sono i 100 GB il nuovo terreno di scontro tra gli operatori telefonici mobili. Il grande pubblico conosce probabilmente la mossa di Iliad, a riguardo: Flash 100, l'offerta lanciata qualche giorno fa, con 100 GB e rivolta a tutti (nuovi utenti e utenti provenienti da tutti gli operatori), a 9,99 euro, con minuti e SMS illimitati.

lunedì 27 luglio 2020

Quali operatori telefonici bloccano in automatico i servizi a pagamento

Almeno una volta vi sarà capitato di ricevere un sms di un servizio a pagamento attivato senza il vostro consenso, che scala il credito dal vostro telefono. Per evitare spiacevoli situazioni, Adiconsum ha chiesto agli operatori telefonici di bloccarli in automatico.

lunedì 2 settembre 2019

Il crollo del mercato degli operatori telefoniciPersi 11 miliardi negli ultimi 9 anni

I ricavi in picchiata
A ben vedere la vicenda della fatturazione a 28 giorni
racconta molto di quanto è successo in questi anni agli operatori telefonici. 
Quel tentativo subdolo di far pagare al cliente un conto aggiuntivo riducendo il periodo di fatturazione e introducendo di fatto una mensilità in più all'anno rivela come tutte le compagnie telefoniche, sul fisso e sul mobile, abbiano tentato di attenuare lo smottamento del mercato delle tlc che negli ultimi anni si è ridotto di molto complice una spericolata guerra dei prezzi al consumatore finale messa in campo dalle aziende a colpi di promozioni
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martedì 25 giugno 2019

Tariffe telefoniche, pioggia di rincari a giugno: ecco i gestori che aumentano

Nuovi rincari via Sms
Questo il regalo estivo che gli operatori telefonici stanno presentando ai propri clienti mobili
Tariffe telefoniche, pioggia di rincari a giugno: ecco chi sta rimodulando
Al solito due euro al mese in più; fino a tre euro nei casi più sfortunati. È questo il regalo estivo che gli operatori telefonici stanno presentando ai propri clienti mobili, annunciando i rincari via sms (con 30 giorni di anticipo, come richiesto dalle norme). 
Si chiamano rimodulazioni e a giugno di quest'anno sembrano particolarmente feroci, facendo da contro altare dai super sconti post-Iliad dei mesi scorsi. Già, perché sono soprattutto le offerte più economiche (quelle pensate in chiave anti-Iliad, appunto) le più colpite dai rincari. Gli utenti delle stesse avranno come al solito 30 giorni di tempo per accettarli oppure fare disdetta gratuita. C'è di buono che, almeno quest'anno, gli operatori danno alcuni bonus per addolcire la pillola, regalando per un anno (per chi acconsente al rincaro) alcuni servizi in omaggio.

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lunedì 24 giugno 2019

Qual è il miglior operatore telefonico italiano? Ecco i dati a confronto

Nel momento fatidico in cui si deve scegliere su quale operatore telefonico mobile affidarsi, è comprensibile domandarsi o chiedere in giro informazioni su chi sia il migliore. È logico, rispondere a un quesito del genere è fondamentalmente impossibile per ovvi motivi legati a fattori individuali più che oggettivi.
Ciò nonostante non è detto che non si possa tracciare un quadro generale, anzi: un quadro che possa analizzare gli operatori più diffusi finora e tracciarne l’identikit, parlare dei dettagli più salienti e delle statistiche che potrebbero far calare la bilancia da una parte o dall’altra.
In questa guida vi parleremo dei “Big Four” (che in realtà sarebbero cinque vista la distanza che c’è ancora fra i due marchi fusi di recente): Wind Tre, TIM, Tre Italia, Vodafone e Iliad, ma due parole le spenderemo anche per gli operatori virtuali più interessanti quali PosteMobile, ho. Mobile, Kena Mobile, Fastweb e CoopVoce. Non mancheranno infine dettagli sulla copertura di rete 4G, 3G, 2G e i più recenti sviluppi sulla futura rete 5G in Italia, in questo modo cercheremo di capire quale sia il miglior operatore telefonico italiano sulla base di specifiche esigenze.
Al di là di tutti i consigli che vi daremo, in fondo vi lasciamo uno spazio dedicato ai commenti per poter dire la vostra opinione sugli operatori da voi provati, uno spazio che possa fungere così da sede per conoscere il punto di vista degli utenti stessi. D’altronde chi meglio noi clienti può dare un parere sugli operatori telefonici provati e utilizzati quotidianamente?
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giovedì 6 giugno 2019

Truffe telefonia mobile: le cose a cui fare attenzione

La Truffa del si
Il funzionamento di questo genere di truffa è tanto semplice quanto pericoloso negli effetti che può produrre.
Rispondendo sì, con buona probabilità siamo finiti nella rete del ragno. Molte vittime di questa truffa hanno raccontato che quel ‘sì’, detto in assoluta semplicità e senza pensieri, tramite un’abile attività di montaggio audio è diventata la risposta a domande in realtà mai poste durante la conversazione e usate per certificare il fatto che si fosse richiesto l’abbonamento a qualche servizio a pagamento, il cambio di operatore e via dicendo.

I Numeri da non richiamare
Un altro genere di truffa molto diffusa è quella legata alle chiamate non rispostericevute da numeri sconosciuti. Il meccanismo è il seguente: si riceve una telefonata da un numero sconosciuto e nel momento stesso in cui rispondiamo, il truffatore fa cadere la linea senza dire una sola parola. L’intenzione di chi mette in atto la frode è proprio quella di spingere la preda a richiamare e, a quel punto, prosciugarle il credito telefonico addebitando sul suo numero costi a dir poco esorbitanti per la chiamata.

Gli abbonamenti truffa
Milioni di italiani sono già caduti in questa trappola ritrovandosi iscritti, a loro insaputa, a servizi a pagamento che si sono attivati dopo aver navigato su un sito o dopo aver cliccato, anche involontariamente, su un banner. 

La tariffa che raddoppia
Lo schema è sempre lo stesso; il cliente viene contattato con una telefonata e l’operatore – che sa quale sia l’azienda di telefonia mobile con cui la vittima ha un contratto – lo informa che proprio quella compagnia sta per aumentare di molto i costi o, anche, che ha avuto gravi problemi alle infrastrutture. Per metterlo al riparo da questi rischi o scusarsi dei fastidi arrecati dai problemi appena descritti è però in grado di offrirgli una nuova tariffa, con un altro operatore

Truffe via Whatsapp
La maggior parte di noi è ormai avvezza a non fidarsi di email che, non richieste, ci arrivano nella casella di posta elettronica e ci invitano, per un motivo o per un altro, a cliccare su un link per inserire dati privati o di pagamento. Lo stesso schema, però, oggi viaggia su un altro canale; i messaggi istantanei su telefono cellulare.

lunedì 13 maggio 2019

Telefonia Mobile: le rimodulazioni tariffarie degli operatori big non si fermano più

Nel corso degli ultimi anni le rimodulazioni tariffarie dei principali operatori di telefonia mobile non hanno sosta
Ogni giorno molti consumatori possono rischiare di ricevere sms informativi che li informa che dopo 30 giorni il proprio prezzo mensile aumenta.
Ogni tre mesi, l’osservatorio Trimestrale sulle telecomunicazioni dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, rivolto esclusivamente ai mercati tlc, evidenzia che le linee complessive di rete mobile in Italia sono utilizzate da Tim (30,7%), Vodafone (29,2%) e Wind Tre (29,2%). Al quarto posto c’è l’operatore virtuale PosteMobile (3,8%) e al quinto il nuovo operatore di rete iliad (2,7%).

I dati degli operatori TIM e Vodafone includono le linee delle società controllate al 100%, rispettivamente Nòverca (brand KenaMobile) e VEI (brand ho.). Le percentuali indicati si riferiscano a Dicembre 2018 come viene riportato dal primo osservatorio del 2019.

Nel corso degli ultimi anni gli operatori principali di telefonia mobile (Tim, Vodafone e Wind Tre) hanno deciso di proporre nuove offerte speciali più aggressive rispetto alle offerte standard.

Ma dopo mesi, in alcuni casi, con nuove rimodulazioni tariffarie il consumatore rischia di ritrovarsi con un costo mensile maggiore rispetto a quanto è stato proposto quando ha firmato il contratto di attivazione.

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martedì 7 maggio 2019

Telefonia, svanisce "l'effetto Iliad": ecco come ottenere (a fatica) le offerte migliori

Scompaiono le offerte super low cost
E ora quelle migliori sono o nascoste o rivolte a specifici utenti. Vediamo le nuove strategie degli operatori e com'è ancora possibile risparmiare sulle tariffe cellulari
Gli operatori telefonici frenano sulle tariffe super scontate, dato che sembra finito l’effetto “Iliad”, ossia l’emorragia di clienti verso il nuovo operatore mobile. Lo si vede dalla scomparsa delle offerte super low cost (6-7 euro al mese) di Ho Mobile e Kena, i marchi con cui rispettivamente Vodafone e Tim hanno provato a scavare una trincea contro l’avanzata di Iliad. Le stesse offerte di quest’ultima tendono a salire (di prezzo e di GB inclusi), mentre frena la crescita dei suoi utenti: 2,8 milioni a sette mesi dal lancio, di cui però 600 mila negli ultimi tre.

Gli operatori possono quindi rilassarsi un po’: il peggio sembra per loro passato. E così possono passare alla fase due. Se da una parte eliminano le tariffe super low cost generali, dall’altra conservano prezzi scontati ad hoc per gli utenti che vengono da Iliad e da operatori mobili virtuali. Con una preferenza – al momento – per questi ultimi (a conferma che Iliad fa meno paura).

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sabato 4 maggio 2019

Super costi di recesso addio: gli operatori telefonici si piegano all'Agcom

Lentamente si stanno adeguando alle norme, rinunciando a chiedere la restituzione degli sconti praticati in bolletta o di saldare in una rata unica i costi residui per smartphone o modem
Addio mega stangata finale con cui gli operatori telefonici amavano "punire" gli utenti che li abbandonavano prima della scadenza ufficiale del contratto (24 mesi), su rete fissa o mobile. Alla fine hanno ceduto e si stanno adeguando alle regole Agcom sui tagli di costi di disdetta (in vigore in realtà già da gennaio, ma finora da loro disattese). Complice il fatto di aver perso al Consiglio di Stato, al quale si erano rivolti contro quelle stesse regole.

Non tutti ancora, in realtà, descrivono le nuove regole sui propri siti, ma a quanto risulta sono ormai disposti a rispettarle (anche se per ora "non ufficialmente", poiché sono ancora da sistemare alcuni dettagli nell'adeguamento, ora discussi con Agcom). E attenzione: i tagli valgono per tutti coloro che hanno fatto disdetta da gennaio in poi. A maggior ragione conviene agli utenti informarsi sui nuovi diritti, quindi, per farli valere presso l'operatore (dato che probabilmente non verrà da questo informato, almeno per ora).

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