lunedì 28 agosto 2023
Abi, ecco il vademecum per difendersi da crimini informatici e truffe
domenica 27 agosto 2023
Abi, ecco il vademecum per difendersi da crimini informatici e truffe
sabato 26 agosto 2023
Cosa fare se lo smartphone si bagna
giovedì 24 agosto 2023
Come usare OK Google per inviare messaggi con WhatsApp o Telegram
giovedì 20 aprile 2023
Come clonare un disco rigido su Windows senza software di terze parti
sabato 6 agosto 2022
Come tenere il laptop fresco in estate
sabato 16 aprile 2022
Passare a un nuovo operatore telefonico: le 3 regole d'oro
Leggi l'articolo completo
martedì 20 agosto 2019
Come trasferire (nel modo giusto) i contatti da iPhone a Android e viceversa
Dunque, dati di accesso al proprio account Gmail pronti, si dovrà configurarlo su iPhone. Il percorso è presto detto Mail > Account > Aggiungi account > Google > e basta username e password. Si dovrà sia impostare la sincronizzazione automatica su On sia mettere Gmail come account principale da Impostazioni > Contatti > Account di default.
Ci si dovrà ora spostare sullo smartphone Android. Se è nuovo basta seguire il wizard di installazione, accreditarsi con Googlee la rubrica verrà automaticamente importata. Se lo smartphone non è nuovo si dovrà seguire il percorso Impostazioni > Account > Aggiungi account > Gmail e accedere. Da Impostazioni > Account > Google si dovrà spostare su On la sincronizzazione e la procedura è finita.
Trasferire contatti da Android a iPhone
L’operazione di trasferimento dei numeri di telefono in rubrica da uno smartphone Android a un iPhone è semplicissima grazie al fatto che Apple ha confezionato un’applicazione ufficiale per questo scopo chiamata Move to iOs, scaricabile gratuitamente da Google Play.
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lunedì 26 novembre 2018
Come smaltire i rifiuti elettronici
Cosa bisogna sapere
Dovete sapere che televisori, smartphone, computer, modem e tutti gli altri dispositivi elettronici non sono spazzatura qualsiasi ma RAEE, acronimo di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. In sostanza, parliamo di rifiuti speciali il cui conferimento viene regolato qui da noi in Italia dal decreto legislativo 151 del 2005.Basti pensare che ogni persona è in grado di produrre quasi 18 kg di RAEE ogni anno.
Ciò si traduce in oltre 1 milione di tonnellate di rifiuti elettronici solo nel nostro Paese.
Riciclare in maniera corretta significa ridurre i gas serra e l’inquinamento poiché le sostanze contenute negli apparecchi vengono smaltite correttamente, recuperare le materie prime, visto che alluminio, plastica, rame e vetro sono al 90% riciclabili, e combattere il traffico illegale di dispositivi elettronici verso i paesi in via di sviluppo.
Smaltimento rifiuti elettronici: scegliere il cassonetto corretto
Prima di scoprire come smaltire i rifiuti elettronici, è necessario conoscere quale cassonetto bisogna utilizzare per riporre il dispositivo elettronico non più utilizzato e quindi da buttare.In questo momento, ci sono 5 diversi tipi di cassonetti a cui fare riferimento:
- R1 (Freddo e Clima) dedicato a frigoriferi, congelatori e climatizzatori.
- R2 (Grandi Bianchi) per lavatrici, lavastoviglie e forni.
- R3 (TV e Monitor) per televisori e monitor.
- R4 (PED CE ITC e altro) per piccoli elettrodomestici e apparecchi di illuminazione (es. stampanti, smartphone, radio, frullatori, mouse, tastiere e così via).
- R5 per sorgenti luminose neon e a risparmio energetico.
Come smaltire i rifiuti elettronici
Dopo aver identificato correttamente la categoria di appartenenza del dispositivo elettronico da smaltire, bisogna recarsi presso una delle oltre 3600 isole ecologiche presenti in Italia, attrezzate per smaltire al meglio i RAEE.Una volta scelto il centro di raccolta rifiuti più vicino al vostro paese e portato il/i dispositivo/i elettronico/i da smaltire, questi vengono successivamente inviati a degli appositi impianti che utilizzano degli speciali macchinari per evitare la dispersione di sostanze inquinanti nell’ambiente e inoltre consentono di riciclare le materie prime per poi essere riutilizzate.
Per trovare il centro di raccolta rifiuti più vicino alla vostra posizione, seguite alla lettera i passaggi che vi elenchiamo di seguito:
- Aprite il browser predefinito (es. Chrome, Firefox, Safari o Edge) e collegatevi al sito ufficiale del Centro di coordinamento RAEE.
- Fatto ciò, cliccate sulla scheda Scopri i nostri servizi, pigiate su Cittadino e successivamente su Ricerca centro di raccolta CdR.
- A questo punto, utilizzate i due menu a tendina per impostare la regione e la provincia e digitate il cap del vostro paese nell’apposito campo.
- Terminate l’operazione cliccando su Ricerca o in alternativa Trova nelle vicinanze per utilizzare il servizio di localizzazione tramite browser (dopo aver dato il consenso ad accedere alla vostra posizione).
- Dalla nuova schermata che compare, trovatae sulla mappa un punto dove si trova il CdR più vicino mentre sotto al riquadro Centro di raccolta ci sono varie informazioni per raggiungere il centro (es. indirizzo). Pigiando sulla i che trovate sotto la colonna Scheda, accedete alla scheda dedicata al centro di raccolta scelto.
In particolare, è possibile lasciare il vecchio elettrodomestico a costo zero al negoziante poiché quest’ultimo ha l’obbligo di ritirare gratuitamente l’usato al momento dell’acquisto secondo il decreto ministeriale 65/2010 “Uno contro uno”.
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venerdì 10 agosto 2018
Come scrivere su PDF
In realtà non c’è necessità di acquistare costosi programmi a pagamento, tutto ciò di cui avete bisogno è già a portata di mano.
Per scrivere su un PDF infatti, basterà utilizzare una delle tante utility che sono disponibili gratuitamente in rete.
Scrivere su PDF da PC
I computer, sia fissi che portatili, sono l’ambiente perfetto per modificare qualsiasi documento. Anche per quanto riguarda i PDF infatti è disponibile una scelta abbastanza vasta di soluzioni, gratuite o a pagamento, per portare a termine questo compito.Come scrivere su PDF con LibreOffice
LibreOffice è un insieme di software gratuiti e open source, che vi aiuteranno a rimpiazzare Office in maniera rapida e indolore.Al suo interno potrete trovare programmi per scrivere testi, preparare fogli di calcolo e molto altro ancora. La funzione sulla quale ci concentreremo oggi però vi permetterà di scrivere su PDF.
Una delle caratteristiche più interessanti di LibreOffice è che si tratta di un software multi-piattaforma. Questo significa che lo potrete scaricare gratuitamente dal sito ufficiale per Windows, MacOS e Linux.
Ricordatevi però, che se decidete di utilizzarlo su di un PC Apple, oltre al file di installazione dovrete recuperare anche la traduzione in italiano, disponibile sempre alla stessa pagina.
Una volta installato LibreOffice scrivere su PDF sarà estremamente facile.
Una volta aperto il programma dovrete cliccare su File, in alto a sinistra, scegliere apri e selezionare il file PDF da aprire.

Adesso, per scrivere sul file PDF, scegliete lo strumento testo nella barra collocata nella parte alta dello schermo, rappresentato da un’icona contenente la lettera T. Spostatevi sul file PDF e tenendo premuto il tasto sinistro del mouse create un rettangolo dove poi inserirete il testo.

In alternativa, se preferite modificare il PDF cambiando il testo già presente, sarà sufficiente fare doppio click su qualsiasi parola per inserire ciò che volete. La struttura è completamente editabile e potrete scegliere autonomamente carattere, colore e grandezza.
Come scrivere su PDF con Microsoft Word
Abbiamo deciso di mettere Word in seconda posizione come alternativa per modificare PDF solo perché si tratta di un software a pagamento. Se però era già installato sul vostro PC o avete acquistato una licenza Office tutto diventa molto più facile e indolore.Come scrivere su PDF con Google Drive
Se preferite non installare software di nessun tipo sul vostro PC ma intendete comunque scrivere su PDF e salvare i file anche in rete, Google Drive è la migliore alternativa che potete utilizzare. Il celebre servizio cloud infatti, oltre a darvi la possibilità di memorizzare i vostri file, integra anche un comodissimo editor.Altri servizi per scrivere su file PDF
- DocHub: celebre sito online che permette di modificare vari tipi di documenti, dà anche la possibilità di scrivere su file PDF. Per accedervi dovrete creare un account oppure utilizzare Google o Dropbox se già ne possedete uno.
- Smallpdf: scrivere su PDF non è mai stato così facile come con questo servizio online. Oltre ad aggiungere campi di testo potrete inserire anche immagini, forme e disegni. Non necessita di una registrazione ed è completamente gratuito.
- PDFzorro: facile da utilizzare ma allo stesso tempo completo, permette di scrivere su file PDF con estrema semplicità, scegliendo il formato del testo in base alle vostre esigenze. Le altre funzioni offerte sono davvero utili, come quella per cancellare i caratteri singolarmente o modificare graficamente il documento.
Scrivere su PDF da smartphone
Viste le prestazioni che i moderni smartphone riescono a raggiungere e la grandezza degli schermi, non è impensabile scrivere su PDF anche in modalità mobile. Per farlo esistono tante ottime applicazioni che potete scaricare nella maggior parte dei casi gratuitamente, sia per Android che per iOS.- Adobe Acrobat Reader: ottima alternativa per scrivere su PDF gratuitamente è disponibile sia per Android che per iOS. Le funzioni offerte sono quelle base, non aspettatevi troppi ricami, ma sono più che sufficienti per la maggior parte delle esigenze.
- Foxit PDF: anche questa applicazione, disponibile sia su Android che su iOS, permette di modificare file PDF in modo facile e veloce. Completamente gratuita offre anche la controparte per PC se desiderate visualizzare i documenti su di uno schermo più grande.
- Notability: esclusiva del mondo iOS, questa applicazione permette di scrivere su PDF, evidenziare il testo e disegnare sul documento. Perfetta per prendere appunti o aggiungere delle note. È scaricabile da App Store a 10,99€.
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sabato 19 dicembre 2009
Documenti grandi, ecco come inviarli
Per lavoro o per divertimento spesso abbiamo bisogno di inviare file piuttosto pesanti.
Rispetto a qualche tempo fa le caselle di posta elettronica sono diventate più capienti ma l'invio di certi allegati continua a rimanere un problema.
Ecco alcuni servizi online per inviare i file direttamente tramite email oppure per "parcheggiarli" sui server disponibili fino a quando il destinatario non li recupererà e, comunque, per un periodo di tempo limitato.
Sono gratuiti e, nella maggior parte dei casi, non richiedono registrazione
KATAweb
venerdì 6 novembre 2009
Portatili, quando il "crapware" fa la differenza
Si chiama Crapware ed è tutta la paccottiglia di programmi preinstallati che l'utente si trova davanti quando acquista un nuovo pc. Rallenta l'avvio della nuova macchina e occupa spazio in memoria, peggiorando sensibilmente le prestazioni del computer.
Il magazine inglese Pc Pro ha realizzato un lungo servizio, analizzando nel dettaglio alcuni prodotti di nove grandi case informatiche e dando i voti a ognuna di esse.
KataWeb
venerdì 23 ottobre 2009
Netbook e notebook
Poi è arrivata una schiera di nuovi computer ultraportatili di basso costo.
Sono i netbook, i pc bonsai nati per il web e il social networking, perfetti in mobilità come compagni di lavoro e di vacanza, ma vanno bene anche seduti sul divano per chattare o guardare un film su YouTube.
Nel Dossier Il Sole 24 ORE le ultime novità, le prove e i confronti.
Nello speciale anche una sezione dedicata ai fratelli maggiori: i classici notebook. ( a cura di Mario Cianflone)
Il Sole24ORE.com
mercoledì 23 settembre 2009
Test comparativo: navigatori di fine estate
Eppure un buon dispositivo Gps può essere un inestimabile compagno di viaggio, in grado non solo di guidarvi fino all’albergo, ma anche di risparmiarvi lunghe code in autostrada e di rendere più piacevole il vostro soggiorno.
Inoltre, se i modelli di fascia alta sono ancora proposti a cifre non indifferenti, i dispositivi entry-level possono essere acquistati a poco più un centinaio di euro, e offrono comunque tutte le funzioni di base che si potrebbero desiderare.
Per questo abbiamo deciso di offrirvi una rassegna completa dei Pnd (Personal Navigation Device) economici disponibili oggi sul mercato; si tratta di prodotti con prezzo di listino inferiore ai 200 euro, ma il cui stree-price si attesta spesso al livelli ancora inferiori, soprattutto nei volanti di promozione estiva.
Tutti i prodotti sono dotati delle funzioni di navigazione essenziali: indicazioni audiovisive di svolta, motore di ricalcolo del tragitto in caso di errore, gestione dei punti di interesse per rintracciare alberghi, ristoranti e strutture di svago, e molto altro.
sabato 8 agosto 2009
Come proteggere pc e smartphone in vacanza
Basta prendere in questi giorni un aereo, un treno oppure una nave in partenza per qualsiasi destinazione, esotica o meno, per rendersene conto: gli italiani che lasceranno a casa i propri dispositivi hi-tech sono ben pochi.domenica 5 luglio 2009
Posta elettronica certificata, gli aspetti da chiarire
Il governo ha deciso di regalare ai cittadini la Pec. Accompagnato da mille incertezze, secondo qualcuno questo dono porterà a un monopolio autorizzato e metterà a rischio la privacy di quanti vorranno accettarlo
La posta elettronica certificata (PEC) torna a far parlare di sé. Dopo averne introdotto l’obbligatorietà per le amministrazioni, le aziende e i professionisti iscritti ad un albo, nelle scorse settimane il ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta ha annunciato che il governo regalerà ai cittadini che ne faranno richiesta una casella di posta elettronica certificata. Nata per sostituire la vecchia raccomandata con ricevuta di ritorno e per snellire i rapporti con le pubbliche amministrazioni la PEC ha in realtà poco in comune con la raccomandata con avviso di ricevuta (A/R) e porta con sé una serie di implicazioni da valutare attentamente prima di sottoscriverla anche perché la semplice ricevuta di trasmissione ha valore legale e può essere impugnata come prova in un eventuale processo.
lunedì 15 giugno 2009
Arriva il "preventivatore" online
Si chiama il «preventivatore» unico RC auto.Naturalemente è solo online ed è a completa disposizione di tutti noi comuni ortali come un nuovo e serio strumento di scelta innovativo che permette di ricevere in brevissimo tempo e comodamente da casa la migliore offerta assicurativa per il proprio mezzo di trasporto.
Una sorta di vero e proprio motore di ricerca RC auto.
Inserendo i soli dati di assicurato e veicolo, permette di ricevere via e-mail, ordinati in base ovviamente alla convenienza economica, i preventivi di tutte le 65 compagnie operanti sul territorio Italiano.
Basta solo registrarsi al servizio fornendo un indirizzo e-mail valido.
Si consiglia di tenere a portata di mano l’ultimo attestato di rischio rilasciato dalla compagnia ed il libretto di circolazione del veicolo da assicurare.
Si eviterà, così, di fornire dati non corretti che potrebbero distorcere il risultato finale.
Il servizio è gratuito e anonimo, per attivarlo l’utente deve rispondere ad un breve questionario, ma non occorre dichiarare le proprie generalità.
Il preventivatore è raggiungibile all’indirizzo internet www.tuopreventivatore.it
domenica 24 maggio 2009
Troppe richieste di amicizia? Creare un’efficace strategia di social marketing
i che ci bersagliano con messaggi insistenti?
Andiamo ad approfondire il tema partendo dal contributo di Fabio Sutto, consulente di web marketing (www.online-marketing.it), il quale afferma che:
“le agenzie di comunicazione, sia quelle di impostazione tradizionale che quelle da sempre ‘web oriented’, offrono sempre più spesso servizi di Social Media Marketing (SMM) e Social Media Optimization (SMO), ma è bene chiarire subito che essere iscritti a Facebook, Flickr, Badoo o pubblicare occasionalmente post e commenti su forum e blog non significa fare social media marketing.”
Molto spesso a fare le spese di questi tentativi maldestri sono da un lato gli utenti, dall’altro aziende importanti che si sono affidate ad agenzie di comunicazione che hanno come unica strategia quella di “entrare a gamba tesa” in tutti i Social Network che capitano loro a tiro.
L’assenza di una strategia di approccio ai Social Media (differenziata per ognuno dei canali disponibili) porta soltanto a cocenti delusioni: purtroppo l’uso disorganizzato e occasionale dei social network è quanto si verifica nella maggior parte dei casi, ed è per questo che molti clienti oggi mostrano diffidenza quando sentono parlare di marketing sui social network.
Siamo avvezzi a definire obiettivi molto precisi e strategie dettagliate per ogni altro aspetto dei nostri investimenti in promozione: se ad esempio optiamo per una campagna di search engine marketing, siamo soliti individuate per prima cosa il segmento target, analizzare ed individuare le keyword, impegnare i nostri collaboratori nello scrivere contenuti e codice ottimizzati e, infine, misurate i risultati.
Perché quindi non facciamo esattamente lo stesso per le campagne sui social media?
I Social Network presi nel loro insieme sono un’entità complessa, eterogenea, in continua evoluzione e otto volte su dieci fare SMM equivale ad essere dei pionieri che percorrono sentieri mai battuti in precedenza.
Prima di poter parlare di strategia, è necessario individuare quali siano i risultati da raggiungere con una campagna di social media marketing. Ecco qualche esempio:
• Educare e informare la clientela
• Migliorare il servizio al consumatore
• Monitorare la reputazione del brand
• Aumentare la brand awareness
• Dare forma all’autorevolezza
• Acquisire maggiori informazioni sul proprio target
• Ottenere link verso il proprio sito
Non si tratta di una lista esaustiva ma è sufficiente a rendere l’idea: dare il via a una campagna di social media marketing, senza avere chiaramente stabilito quali tra questi ne debbano essere gli obiettivi, significa partire con il piede sbagliato.
Per poter raggiungere i risultati sperati è essenziale investire tempo e risorse in attività di ricerca dettagliata e nella creazione di strategie solide. Il processo di ricerca include necessariamente alcuni passaggi:
• Determinare se il proprio target audience è online (fatto spesso trascurato… incredibilmente)• Scoprire in quali contesti si trova e agisce
• Esaminare successi e fallimenti di altre campagne sui medesimi social media
giovedì 23 aprile 2009
Consumi diamo i numeri
Principali consumi energetici domestici30% per frigorifero e congelatore
25% per piccoli elettrodomestici
13% per la lavastoviglie
16% per lavatrice e asciugatrice
12% per cucinare
4% per l’illuminazione
il consumo degli apparecchi domestici possono costare in media 250 € l'anno
dispositivi spenti ma collegati alla rete elettrica mediamente contribuiscono
al 40% del consumo totale dei dispositivi domestici
Standby serve solo a soddisfare le nostre esigenze di comodità (e la nostra pigrizia).
Chi ha più voglia di alzarsi dal divano per accendere o spegnere la TV, quando può ottenere il medesimo risultato semplicemente premendo un tasto del telecomando?
Per le stesse ragioni ci siamo abituati a lasciare in standby il fax o la segreteria telefonica.
Questa piccola comodità ha però il suo prezzo, soprattutto quando gli apparecchi a rimanere operativi notte e giorno sono diversi.
Consumo energetico di alcuni apparecchi in modalità standby
| Apparecchio | potenza erogata in standby watt | Consumo annuo (kWh) | Costo annuo (euro) |
|---|---|---|---|
| Televisore nuovo | 1 | 6,55 | 1,13 |
| Televisore vecchio | 10 | 65,52 | 11,26 |
| Forno a microonde vecchio | 2 | 16,74 | 2,88 |
| Videoregistratore | 6 | 45,86 | 7,88 |
| Decoder | 1 | 6,55 | 1,13 |
| Stereo | 20 | 131,04 | 22,53 |
| Radio | 2 | 13,1 | 2,25 |
| Computer | 5 | 32,76 | 5,63 |
| Schermo | 5 | 32,76 | 5,63 |
| Carica-batterie del cellulare | 1 | 8,01 | 1,38 |
| Telefono cordless | 3 | 22,93 | 3,94 |
| Segreteria telefonica | 3 | 24,02 | 4,13 |
| Fax | 1 | 8,01 | 1,38 |
(Costi calcolati in base a un prezzo dell’energia di 0,1719 Euro/chilowattora)
calore generato dai dispositivi in standby o da sistemi poco attenti ai consumi hanno impatto notevole sul costo del condizionamento estivo
televisori al plasma assorbono il doppio di energia mostrando una schermata bianca rispetto una nera
televisori Lcd mostrando il bianco rispetto al nero consumano il 5% in meno
telefoni cordless con batterie obsolete essendo sempre in carica consumano in un anno 40 Kwh
Sony PS3 in modalità idle consuma in un anno quanto 5 frigoriferi di classe en ergetica A

lo studio dettagliato sui consumi delle console
Nella stragrande maggioranza dei casi la motherboard finge solamente di essere spenta, ma mantiene attivi alcuni circuiti. Senza contare infine l’eventualità, non presa in considerazione in questa sede, della presenza di periferiche USB “poco intelligenti” sempre collegate al PC, che continuano imperterrite a esigere un approvvigionamento energetico nonostante il co
mputer sia spentoCollegare tutte le spine, e solitamente sono tante, di PC, Monitor e periferiche ad un’unica ciabatta con interruttore, questo sicuramente ci permetterà di spegnere realmente tutto il sistema con un solo interruttore.
Il notebook usatelo il più possibile in ambito domestico, generalmente ha consumi inferiori ai 100wh, molto minori anche rispetto a un pc datato.
non usate il vostro pc piu potente per le lunghe sessioni di download di emule e altri P2P, consumerete inutilmente molta più energia (non serve).
Alimentatore notebook dimenticato collegato alla rete elettrica da 1 a 3 watt
Ogni ricerca effettuata su Google produce 7 grammi di anidride carbonica
lunedì 6 aprile 2009
I pericoli del web
Ecco i principali "nemici" dell'utente del web, spesso strettamente connessi l'uno all'altro, per esplorare la Rete senza timore di danneggiare il computer.

Buona lettura e buona navigazione.
Malware, un neologismo inglese che descrive in modo efficace un concetto da tenere presente quando si naviga sul web: l'esistenza di software "cattivo", in grado di compiere tutta una serie di operazioni spiacevoli sui computer degli utenti. Dal danno al disco rigido al furto dei dati.

Una prima classificazione utile per orientarsi tra i pericoli della rete, e prendere le necessarie contromisure, è quella tra i danni causati direttamente dalle persone e quelli veicolati dal software. E’ importante sapere che spesso ci sia una commistione tra le due classi.
Messe momentaneamente da parte l’ingegneria sociale e le truffe umane, su internet dilagano i programmi progettati appositamente per creare danni o veicolare azioni illegali: in una parola il malware. Accomunati sotto lo stesso termine esistono decine di software diversi: virus, worm, trojan, spyware, dialer e tanti altri.
- Virus. Erroneamente sotto questo nome vengono spesso indicati tutti i software dannosi. In realtà si tratta di programmi che si diffondono insieme a quelli normali, e sempre pensati con lo scopo di riprodursi e diffondersi su altre macchine. I danni che può causare un virus sono enormi: si va dalla formattazione dell’hard disk (con la conseguente perdita di tutto il proprio lavoro), fino alla distruzione fisica del computer stesso (grazie all’alterazione di parametri quali il clock della cpu o l’eccessivo lavoro dell’hard disk).
- Worm. Sono una delle star di internet e si diffondono proprio grazie alla rete. Partendo spesso da alcune falle presenti sui sistemi operativi Microsoft o sui software più utilizzati, si insinuano nei computer e si eseguono automaticamente ad ogni avvio. Possono permettere a dei malintenzionati di controllare intere reti di pc sparsi per il mondo, da usare poi per inviare spam o organizzare attacchi coordinati a siti internet. Uno dei più famosi è il Conficker che sta creando una notevole preoccupazione in questi giorni (e di cui parliamo in un apposito capitolo).
- Dialer. Il pericolo numero uno per tutti i possessori di una linea analogica o Isdn (non funzionano invece con adsl e fibra). Sono dei semplici programmi, a volte legali, che impostano una connessione a un numero telefonico prestabilito. Spesso si tratta di numeri con tariffa speciale (come gli 166) il che comporta un esborso notevole anche per pochi minuti di connessione. Questi software si auto configurano come connessione predefinita o si attivano automaticamente ad insaputa del proprietario del pc. Se in bolletta vi ritrovate cifre esorbitanti per chiamate a numeri a tariffe speciali, verificate che il vostro computer non sia infetto e rivolgetevi al vostro operatore telefonico o ad una associazione di consumatori.
- Trojan. Diminutivo di Trojan Horse (cavallo di troia), sono dei programmi nocivi che si trovano spesso nascosti in software scaricati attraverso reti p2p. Una volta attivati possono essere utilizzati da malintenzionati per prendere il controllo di un pc o per fargli eseguire qualunque tipo di azione.
- Spyware. Sono programmi pensati per spiare le abitudini degli utenti. In alcuni casi sono legali e si trovano all’interno di software scaricabili gratuitamente. Il loro scopo è quello di accumulare informazioni per poi indirizzare pubblicità specifiche, ma in alcuni casi modificano preferiti e home page dei browser, a totale insaputa di chi li ha installati.






