Orientarsi senza esitazioni su Line o al massimo su Facebook Messenger.
L'applicazione giapponese è quella che consuma meno di tutti (231 KB/minuto), mentre Facebook Messenger segue a ruota con 273 KB/min.
Curioso poi che WhatsApp consumi quasi il doppio di Facebook Messenger e queste due applicazioni sono entrambe di Facebook.
Skype, che fa registrare un consumo altissimo, ben cinque volte e mezzo il primo classificato Line.
Skype, così come Viber, sono ritenuti in generale migliori per quanto riguarda la qualità audio.
source tom'sHARDWARE
Visualizzazione post con etichetta VoIP. Mostra tutti i post
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sabato 23 maggio 2015
martedì 9 agosto 2011
Google cerca di battere Skype:
Google tries to defeat Skype:
arriva in Italia il servizio Voice
Voice service arrives in Italy
Google ha finalmente deciso e, dopo tanti ripensamenti, lancia in Italia e in altri 27 paesi del mondo il servizio Google Voice, il nuovo modo per effettuare chiamate Voip da internet a prezzi competitivi.
A due anni e mezzo dall’uscita negli Stati Uniti, l’azienda di Mountain View ha deciso di lanciare la sua nuova piattaforma e di battere la concorrenza spietata di Skype.
Funziona proprio come un normale telefono cellulare, solo che starà sul computer: attraverso l’accesso alla posta elettronica di Google, meglio conosciuta come Gmail, l’utente potrà acquistare il credito in tagli che vanno dai 12 ai 60 euro.
Una volta fatto questo passo, sarà possibile chiamare gratuitamente dal proprio PC altre postazioni e a prezzi molto competitivi telefoni fissi e cellulari.
Google has finally decided and, after so many thoughts, launches in Italy and in 27 other countries around the world the Google Voice, the new way to make VoIP calls from the internet at competitive prices.
A two and a half from the United States, the Mountain View company has decided to launch its new platform and beat the fierce competition of Skype.
It works just like a normal phone, only it'll be on the computer: via e-mail access to Google, best known as Gmail, you can buy credit in denominations ranging from 12 to 60 euros.
Once you do this step, you can make free calls from your PC and other locations at very competitive prices and mobile phones.
source il Quotidiano Italiano
Voice service arrives in Italy
Google ha finalmente deciso e, dopo tanti ripensamenti, lancia in Italia e in altri 27 paesi del mondo il servizio Google Voice, il nuovo modo per effettuare chiamate Voip da internet a prezzi competitivi.
A due anni e mezzo dall’uscita negli Stati Uniti, l’azienda di Mountain View ha deciso di lanciare la sua nuova piattaforma e di battere la concorrenza spietata di Skype.
Funziona proprio come un normale telefono cellulare, solo che starà sul computer: attraverso l’accesso alla posta elettronica di Google, meglio conosciuta come Gmail, l’utente potrà acquistare il credito in tagli che vanno dai 12 ai 60 euro.
Una volta fatto questo passo, sarà possibile chiamare gratuitamente dal proprio PC altre postazioni e a prezzi molto competitivi telefoni fissi e cellulari.
Google has finally decided and, after so many thoughts, launches in Italy and in 27 other countries around the world the Google Voice, the new way to make VoIP calls from the internet at competitive prices.
A two and a half from the United States, the Mountain View company has decided to launch its new platform and beat the fierce competition of Skype.
It works just like a normal phone, only it'll be on the computer: via e-mail access to Google, best known as Gmail, you can buy credit in denominations ranging from 12 to 60 euros.
Once you do this step, you can make free calls from your PC and other locations at very competitive prices and mobile phones.
source il Quotidiano Italiano
mercoledì 3 marzo 2010
Il nuovo Skype integrazione con Windows 7 e accesso al wifi
Arriva su tutte le piattaforme l'ultima release del popolare programma di comunicazione. Ecco le novità e miglioramenti. E un addio alla versione Windows Mobile
Skype Access molto più stabile della precedente
Call Transfer consente di effettuare trasferimento di chiamata verso altri contatti Skype oppure verso numeri di telefonia
Call Quality Indicator per verificare la qualità delle chiamate e i plugin per i browser
Video Chiamata supporto per qualità video a 720p
Client Alerts ottimizzato
download Skype 4.2
source KataWeb I-TECH
Skype Access molto più stabile della precedente
Call Transfer consente di effettuare trasferimento di chiamata verso altri contatti Skype oppure verso numeri di telefonia
Call Quality Indicator per verificare la qualità delle chiamate e i plugin per i browser
Video Chiamata supporto per qualità video a 720p
Client Alerts ottimizzato
download Skype 4.2
source KataWeb I-TECH
sabato 21 novembre 2009
Skype venduto per 1,3 miliardi
Acquistato da un gruppo d'investimento privato di cui fanno parte anche i due fondatori del servizio di telefonia
Skype è stato venduto all'asta per 1,3 miliardi di euro.
Ad assicurarsi il servizio di telefonia online di eBay un gruppo d'investimento privato di cui fanno parte anche i due fondatori. Prezzo: due miliardi di dollari (1,34 miliardi di euro). Il via libera alla vendita è arrivato dopo che eBay ha risolto il conflitto giuridico con i co-fondatori Niklas Zennstrom e Janus Friis.
SOFTWARE - L'accordo prevede che Skype conservi la proprietà del software attraverso l’azienda di diritti d’autore Joltid Ltd.
eBay ha venduto il 70% delle sue quote per 1,9 miliardi di dollari (1,27 miliardi di euro, oltre a 125 milioni di dollari (83,8 milioni di euro) che saranno versati in data successiva: dunque eBay conserva il 30% di Skype. Ai due fondatori del programma di telefonia online va il 14%.
Il restante 56% è ora di proprietà del gruppo di investimento, di cui fanno parte i private equity Silver Lake, Joltid Limited, la società Andreessen Horowitz e il Canada Pension Plan Investment.
CORRIERE DELLA SERA.it
Skype è stato venduto all'asta per 1,3 miliardi di euro.
Ad assicurarsi il servizio di telefonia online di eBay un gruppo d'investimento privato di cui fanno parte anche i due fondatori. Prezzo: due miliardi di dollari (1,34 miliardi di euro). Il via libera alla vendita è arrivato dopo che eBay ha risolto il conflitto giuridico con i co-fondatori Niklas Zennstrom e Janus Friis.
SOFTWARE - L'accordo prevede che Skype conservi la proprietà del software attraverso l’azienda di diritti d’autore Joltid Ltd.
eBay ha venduto il 70% delle sue quote per 1,9 miliardi di dollari (1,27 miliardi di euro, oltre a 125 milioni di dollari (83,8 milioni di euro) che saranno versati in data successiva: dunque eBay conserva il 30% di Skype. Ai due fondatori del programma di telefonia online va il 14%.
Il restante 56% è ora di proprietà del gruppo di investimento, di cui fanno parte i private equity Silver Lake, Joltid Limited, la società Andreessen Horowitz e il Canada Pension Plan Investment.
CORRIERE DELLA SERA.it
sabato 5 settembre 2009
Gli hacker intercettano Skype
Impossibile violare la sicurezza di Skype: una convinzione che ha fatto la fortuna del software per le telefonate gratuite tra computer (oppure verso rete fissa e mobile, ma a pagamento).
Il mito è stato demolito da un avviso dei laboratori Symantec che analizzano periodicamente i punti deboli delle difese sul web. Messi alla prova di continuo dagli hacker.
Un blogger, carrumba, ha reso noto il modo di intercettare le chiamate con Skype.
Come? Attraverso un software (di tipo “trojan”, come i cavalli di troia che superano con l’inganno le difese): è in grado di registrare le conversazioni e inviarle a chi è in ascolto “silenzioso”.
In modo automatico e senza lasciare traccia.
Il mito è stato demolito da un avviso dei laboratori Symantec che analizzano periodicamente i punti deboli delle difese sul web. Messi alla prova di continuo dagli hacker.
Un blogger, carrumba, ha reso noto il modo di intercettare le chiamate con Skype.
Come? Attraverso un software (di tipo “trojan”, come i cavalli di troia che superano con l’inganno le difese): è in grado di registrare le conversazioni e inviarle a chi è in ascolto “silenzioso”.
In modo automatico e senza lasciare traccia.
martedì 4 agosto 2009
Ebay: Skype rischia di chiudere
Il proprietario in aula per difendere il diritto a utilizzare una tecnologia basilare per il funzionamento del servizio
E, ovviamente, un affare miliardario.
La querelle potrebbe portare alla chiusura del servizio VoIp che conta più di 480 milioni di utenti nel mondo.
L'ALLARME- Ma cosa c'entrano eBay e Joltid? La risposta è semplice: il primo è il nuovo proprietario del servizio che è stato comprato dal secondo per 2,6 miliardi di dollari. L'acquisizione, però, non includeva il «Global Index P2P», cuore tecnologico di Skype, e per cui eBay ha ottenuto soltanto la licenza d'utilizzo.
La Joltid ha accusato il colosso delle aste online di aver violato le regole di tale licenza e l'ha trascinato in tribunale. La prima udienza è prevista per giugno 2010. Se il fornitore di software vincesse la causa, eventualità ritenuta probabile da alcuni analisti, eBay si troverebbe a dover rimpiazzare la tecnologia.
E se non ci riuscisse in tempo, si potrebbe vedere costretto a chiudere il servizio.
Il caso sta rimbalzando in rete, dove gli internauti danno l'allarme.
MILANO- Gli avvocati stanno affilando le loro armi. Perché nella contesa legale tra eBay e Joltid chi rischia di andarci di mezzo è Skype.
E, ovviamente, un affare miliardario.
La querelle potrebbe portare alla chiusura del servizio VoIp che conta più di 480 milioni di utenti nel mondo.
L'ALLARME- Ma cosa c'entrano eBay e Joltid? La risposta è semplice: il primo è il nuovo proprietario del servizio che è stato comprato dal secondo per 2,6 miliardi di dollari. L'acquisizione, però, non includeva il «Global Index P2P», cuore tecnologico di Skype, e per cui eBay ha ottenuto soltanto la licenza d'utilizzo.
La Joltid ha accusato il colosso delle aste online di aver violato le regole di tale licenza e l'ha trascinato in tribunale. La prima udienza è prevista per giugno 2010. Se il fornitore di software vincesse la causa, eventualità ritenuta probabile da alcuni analisti, eBay si troverebbe a dover rimpiazzare la tecnologia.
E se non ci riuscisse in tempo, si potrebbe vedere costretto a chiudere il servizio.
Il caso sta rimbalzando in rete, dove gli internauti danno l'allarme.
domenica 3 maggio 2009
Con il Voip la bolletta della Regione è più leggera di 200mila euro
Bolletta telefonica meno cara in Regione.Tra azzeramento dei costi fissi e minori costi del traffico, saranno quasi 200 mila gli euro risparmiati nel corso di un anno dall'Amministrazione di Via Aldo Moro (1 milione di euro per i 5 anni di durata della convenzione con Telecom).
Tutto ciò grazie alla introduzione negli uffici regionali della tecnologia Voip, telefonia digitale via internet, e l'utilizzo della rete Lepida (la rete a banda larga di proprietà pubblica) come dorsale.
Si tratta della prima applicazione su larga scala della rete regionale Lepida - ha detto Duccio Campagnoli, assessore regionale alle Attività produttive e Piano Telematico presentando il progetto al Lepida Village nel corso del Guglielmo Marconi ICT Global forum exhibition (GMFE 2009) - che consente di abbattere i costi e fornire servizi evoluti ai cittadini e alle pubbliche amministrazioni regionali.
L'Emilia-Romagna è la prima regione in Italia a dotarsi di una tale tecnologia, che potrà essere utilizzata da tutti gli Enti locali, le Aziende sanitari e le Università regionali. Se pensiamo poi che l'investimento complessivo su Lepida è stato di circa 60 milioni di euro e il risparmio previsto sui cinque anni sarà di 50 milioni, in caso di adesione di tutte le pubbliche amministrazioni ben si comprende l'utilità e il vantaggio di una tale infrastruttura".
sabato 14 marzo 2009
Google lancia le telefonate web e parte la grande sfida a Skype
Già attivo per gli utenti del servizio Gran Central, per tutti gli altri lo sarà tra qualche settimana. A cominciare dagli Usa. E' un sistema basato sulla richiamata 
Alessandro Longo
Si chiama Google Voice ed è il servizio con cui il gigante del web entra nel mondo della telefonia: consente di fare telefonate gratis o a basso costo (2 cent al minuto), di mandare sms, tramite qualsiasi telefono (anche cellulare). È una sfida a Skype, di eBay, ma anche ai big della telefonia tradizionale.
Quando arriva. Il servizio è un'evoluzione di Grand Central, che Google ha acquisito nel 2007 per 50 milioni di dollari (secondo stime non ufficiali).
Google Voice al momento è disponibile solo agli utenti già abbonati Grand Central, ma tra qualche settimana verrà aperto anche agli altri, a partire da coloro che risiedono negli Stati Uniti (al momento non si conosce la data della disponibilità in Italia).
Come funziona. È un numero telefonico unico per tutte le proprie chiamate: nasce così il "Google Number". L'utente chiama il proprio Google Number da un qualsiasi telefono e poi può digitare quello del destinatario.
Oppure, dal sito del servizio, può cliccare su un utente nella rubrica; farà squillare così il proprio telefono di casa o cellulare e sarà messo subito in contatto con il destinatario. Tutto grazie a un sistema VoIP basato sul "call back" (richiamata), come Jajah: usiamo telefoni normali per la chiamata, ma c'è un centralino (connesso al Google Number) che fa da ponte tra i due utenti.
Il centralino automatico (in linguaggio tecnico, è un "gateway") utilizza la tecnologia VoIP per far parlare le due persone, che però non si accorgono di nulla: per loro è una telefonata normale, non utilizzano il pc né la loro connessione internet per farla.
È un sistema analogo a quello delle chiamate tramite schede telefoniche internazionali, acquistabili al tabaccaio, pure basate su un centralino. Lo stesso sistema consente di ricevere chiamate sul Google Number.
Vengono inoltrate in automatico ad altri numeri, a cui possiamo rispondere.
Il tutto presuppone che specifichiamo, configurando il servizio, a quali numeri associare il Google Number. Oppure le chiamate vanno a finire nella propria casella vocale (voice mail), che ha inoltre funzioni di text-to-speech.
Possiamo cioè chiedere al servizio di tradurre il messaggio in testo e riceverlo via mail o sms.
È un sistema molto flessibile: possiamo indicare per esempio che di giorno le chiamate siano inoltrate a un numero, di sera a un altro e di notte vadano a finire nella casella vocale.
La strategia. Google Voice è l'ennesima mossa del gigante del web all'attacco del mercato telefonico, dopo Android, il sistema operativo (basato su Linux) per cellulari smartphone, di cui è in arrivo in Italia il primo modello (con Vodafone).
Si estende così la strategia di Google di arrivare a gestire tutte le informazioni e conversazioni dei propri utenti, dal motore di ricerca alla mail al telefono. Sulla propria strada trova anche Skype, che utilizza un sistema VoIP più tradizionale (chiamate tramite la connessione internet dell'utente) e che pure ora sta puntando il fuoco sul mondo dei cellulari.
A giugno arriverà il primo cellulare Nokia (l'N97) dotato di una versione completa di Skype, con tutte le funzioni disponibili su pc.
Altri Nokia N Series con Skype seguiranno nei prossimi mesi.
Un'alleanza invisa ad alcuni operatori mobili europei i quali, a quanto risulta, stanno facendo resistenza a distribuire il cellulare dotato di Skype, un po' come negli anni passati hanno ostacolato l'arrivo dei primi modelli dotati di WiFi.
Se l'embargo degli operatori riuscirà, potrebbe essere difficile trovare nei negozi un modello Nokia con Skype.

Alessandro Longo
Si chiama Google Voice ed è il servizio con cui il gigante del web entra nel mondo della telefonia: consente di fare telefonate gratis o a basso costo (2 cent al minuto), di mandare sms, tramite qualsiasi telefono (anche cellulare). È una sfida a Skype, di eBay, ma anche ai big della telefonia tradizionale.
Quando arriva. Il servizio è un'evoluzione di Grand Central, che Google ha acquisito nel 2007 per 50 milioni di dollari (secondo stime non ufficiali).

Google Voice al momento è disponibile solo agli utenti già abbonati Grand Central, ma tra qualche settimana verrà aperto anche agli altri, a partire da coloro che risiedono negli Stati Uniti (al momento non si conosce la data della disponibilità in Italia).
Come funziona. È un numero telefonico unico per tutte le proprie chiamate: nasce così il "Google Number". L'utente chiama il proprio Google Number da un qualsiasi telefono e poi può digitare quello del destinatario.
Oppure, dal sito del servizio, può cliccare su un utente nella rubrica; farà squillare così il proprio telefono di casa o cellulare e sarà messo subito in contatto con il destinatario. Tutto grazie a un sistema VoIP basato sul "call back" (richiamata), come Jajah: usiamo telefoni normali per la chiamata, ma c'è un centralino (connesso al Google Number) che fa da ponte tra i due utenti.
Il centralino automatico (in linguaggio tecnico, è un "gateway") utilizza la tecnologia VoIP per far parlare le due persone, che però non si accorgono di nulla: per loro è una telefonata normale, non utilizzano il pc né la loro connessione internet per farla.
È un sistema analogo a quello delle chiamate tramite schede telefoniche internazionali, acquistabili al tabaccaio, pure basate su un centralino. Lo stesso sistema consente di ricevere chiamate sul Google Number.
Vengono inoltrate in automatico ad altri numeri, a cui possiamo rispondere.
Possiamo cioè chiedere al servizio di tradurre il messaggio in testo e riceverlo via mail o sms.
È un sistema molto flessibile: possiamo indicare per esempio che di giorno le chiamate siano inoltrate a un numero, di sera a un altro e di notte vadano a finire nella casella vocale.
La strategia. Google Voice è l'ennesima mossa del gigante del web all'attacco del mercato telefonico, dopo Android, il sistema operativo (basato su Linux) per cellulari smartphone, di cui è in arrivo in Italia il primo modello (con Vodafone).
Si estende così la strategia di Google di arrivare a gestire tutte le informazioni e conversazioni dei propri utenti, dal motore di ricerca alla mail al telefono. Sulla propria strada trova anche Skype, che utilizza un sistema VoIP più tradizionale (chiamate tramite la connessione internet dell'utente) e che pure ora sta puntando il fuoco sul mondo dei cellulari.
A giugno arriverà il primo cellulare Nokia (l'N97) dotato di una versione completa di Skype, con tutte le funzioni disponibili su pc.
Altri Nokia N Series con Skype seguiranno nei prossimi mesi.
Un'alleanza invisa ad alcuni operatori mobili europei i quali, a quanto risulta, stanno facendo resistenza a distribuire il cellulare dotato di Skype, un po' come negli anni passati hanno ostacolato l'arrivo dei primi modelli dotati di WiFi.
Se l'embargo degli operatori riuscirà, potrebbe essere difficile trovare nei negozi un modello Nokia con Skype.
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