Internet ha cambiato le abitudini ed il modo di approcciarsi con l’esterno di un numero incalcolabile di aziende e semplici consumatori. Le connessioni ad alta velocità permettono oggi di usufruire d’applicazioni e servizi fino ad un decennio fa inimmaginabili ed il processo di copertura su scala globale continua, in alcuni casi lentamente, ma comunque senza sosta, consentendo la nascita di nuove attività oppure di comunicare ed avere rapporti intensi col mercato mondiale.
Lo stato della rete Internet (diffusione della banda larga, indice d’accesso da parte della popolazione ed anche diffusione di malware) è stato recentemente approfondito da Akamai nel suo ultimo studio “State Of Internet” relativo al terzo trimestre del 2009.
Dal rapporto emerge che la velocità media dei collegamenti è tornata a crescere ad 1,7 Mbps dopo aver subito un calo verso la metà del 2009, probabilmente dovuto alla crisi economica.
Sud Corea, Svizzera, Giappone e Belgio risultano essere le nazioni che hanno maggiormente investito nella banda larga e quindi presentano la maggiore copertura percentuale sul territorio nazionale.
In quest’elenco, gli Stati Uniti figurano solo al trentacinquesimo posto pur essendo primi per numero d’utenti presenti in rete.
Attraverso le sue rilevazioni, Akamai ha, infatti, contato l’esistenza di quasi mezzo miliardo di indirizzi IP pubblici, la maggior parte dei quali appartenenti a Cina e Stati Uniti che da soli rappresentano circa il 40% dell’intera popolazione Internet.
In questa top ten, figurano anche quattro paesi europei (Germania, Francia, Regno Unito e Spagna) ma non l’Italia.
Il belpaese non compare nemmeno fra le nazioni con il maggior tasso percentuale di penetrazione di Internet per la popolazione nonostante che le prime quattro posizioni siano occupate da paesi europei (per la cronaca Norvegia, Svezia, Finlandia ed Olanda).
L’Italia appare, invece, nell’ingloriosa top ten che raffigura le nazioni più attive nella diffusione di worm e trojan.
Per l’esattezza si colloca al quinto posto, davanti alle altre europee Germania (settimo posto) e Romania (decimo posto).
Nella classifica delle zone dalle quali è partito più traffico malevolo, Russia e Brasile hanno rimpiazzato nelle prime due posizioni Stati Uniti e Cina.
I servizi più colpiti sono stati le condivisioni di rete implementate con protocollo Microsoft (che da sole hanno rappresentato quasi l’80% dell’intero vettore di attacchi).
Secondo gli esperti, questi dati sarebbero conseguenza dell’operato del worm Conficker che, dall’inizio 2009 ha infettato milioni di sistemi in tutto il mondo.
State of the Internet
source DUKE ITALIA
sabato 30 gennaio 2010
venerdì 29 gennaio 2010
La nuova sfida dei pirati svedesi: navigare senza essere tracciati
Esce dalla fase di test Ipredator, il servizio lanciato dai creatori di The Pirate Bay per garantire l'anonimato
Dopo 5 mesi di prova apre al pubblico Ipredator , l'ultima trovata dei creatori di The Pirate Bay, il popolare sito svedese condannato in primo grado dalla giustizia del suo Paese con l'accusa di favorire la condivisione di file illegali.
Ma a differenza della “baia dei pirati”, il nuovo servizio non offre link a video, canzoni o file di altro tipo; si limita invece a garantire qualcosa che potrebbe rendere lo scambio di questi materiali su Internet molto più facile: l'anonimato dell'utente.
Ai navigatori basterà pagare 5 euro al mese per esplorare la rete al riparo da occhi indiscreti.
source IL CORRIERE DELLA SERA.it
Dopo 5 mesi di prova apre al pubblico Ipredator , l'ultima trovata dei creatori di The Pirate Bay, il popolare sito svedese condannato in primo grado dalla giustizia del suo Paese con l'accusa di favorire la condivisione di file illegali.
Ma a differenza della “baia dei pirati”, il nuovo servizio non offre link a video, canzoni o file di altro tipo; si limita invece a garantire qualcosa che potrebbe rendere lo scambio di questi materiali su Internet molto più facile: l'anonimato dell'utente.
Ai navigatori basterà pagare 5 euro al mese per esplorare la rete al riparo da occhi indiscreti.
source IL CORRIERE DELLA SERA.it
giovedì 28 gennaio 2010
iPad il Tablet Apple
In diretta da San Francisco
E' iPad il Tablet Apple
Steve Jobs svela l'ultimo gioiello: "E' magico e rivoluzionario"
«L'ultima volta che c'è stato tanta eccitazione per una tavoletta, c'erano i dieci comandamenti incisi sopra».
Le caratteristiche
Applicazioni incluse:
iPhoto, per le immagini
YouTube, per video anche in alta definizione
Agenda e rubrica
Mappe
Lettore per musica, podcast, film e programmi tv
eBook reader
Safari per navigare su internet
Mail per la posta elettronica
Dimensioni, hardware, software
Spessore mezzo pollice, display 9.7 pesa 1, 5 lbs schermo multitouch
Chip 1 Ghz prodotto da Apple, con integrato chip grafico, memoria da 16 a 64 GB wifi 802.11n, bluetooh, accelerometro, microfono e altoparlante
La batteria dura 10 ore, oltre un mese in standby
Ecocompatibile, è quasi totalmente riciclabile
source LA STAMPA.it
Apple svela iPad, il suo tablet
Jobs: "Magico e rivoluzionario"
Cos'è. Un "personal device" spesso 1,2 centimetri, che pesa 680 grammi e ha un display da 9,7 pollici multi-touch, l'accelerometro, la bussola, l'altoparlante, il microfono. Ovvero, il concetto di multifunzionalità secondo Apple, simile per dimensioni al Kindle DX, il lettore di e-book di Amazon.
Cosa fa. L'iPad è insieme un telefono, un computer, un lettore di musica, video, giornali e libri elettronici, e una console per videogiochi portatile.
Mantiene la compatibilità con le migliaia di applicazioni di iPod Touch e iPhone, che anche se sviluppate per schermi più piccoli, possono essere espanse fino ad occupare tutta l'area visibile. Le versioni saranno tre: 16, 32 e 64 gigabyte.
source la Repubblica.it
Apple, la nuova magia Steve Jobs svela l'iPad
"Meglio di un portatile, meglio di un telefono"
Annunciando la vendita complessiva di 250 milioni di iPod, il numero uno della Apple, Steve Jobs, tra gli applausi ha dato il via alla presentazione del nuovo gioiello della casa di Cupertino, al Yerba Buena Center di San Francisco. Costerà 499 dollari nella versione base
L’iPad costerà, sul mercato Usa, 499 dollari nella versione da 16 giga di memoria senza 3G e solo con il wi-fi, 599 quella da 32 giga e 699 quella da 64.
Per il 3G wireless andranno aggiunti 130 dollari. I piani tariffari per il traffico dati, fornito da At&T, costeranno 14,99 dollari al mese per un traffico fino a 250 mega e 29,99 dollari al mese per il traffico dati illimitato.
Le versioni wi-fi andranno in consegna da marzo, entro aprile il 3G.
source Quotidiano.net
E' iPad il Tablet Apple
Steve Jobs svela l'ultimo gioiello: "E' magico e rivoluzionario"
«L'ultima volta che c'è stato tanta eccitazione per una tavoletta, c'erano i dieci comandamenti incisi sopra».
Le caratteristiche
Applicazioni incluse:
iPhoto, per le immagini
YouTube, per video anche in alta definizione
Agenda e rubrica
Mappe
Lettore per musica, podcast, film e programmi tv
eBook reader
Safari per navigare su internet
Mail per la posta elettronica
Dimensioni, hardware, software
Spessore mezzo pollice, display 9.7 pesa 1, 5 lbs schermo multitouch
Chip 1 Ghz prodotto da Apple, con integrato chip grafico, memoria da 16 a 64 GB wifi 802.11n, bluetooh, accelerometro, microfono e altoparlante
La batteria dura 10 ore, oltre un mese in standby
Ecocompatibile, è quasi totalmente riciclabile
source LA STAMPA.it
Apple svela iPad, il suo tablet
Jobs: "Magico e rivoluzionario"
Cos'è. Un "personal device" spesso 1,2 centimetri, che pesa 680 grammi e ha un display da 9,7 pollici multi-touch, l'accelerometro, la bussola, l'altoparlante, il microfono. Ovvero, il concetto di multifunzionalità secondo Apple, simile per dimensioni al Kindle DX, il lettore di e-book di Amazon.
Cosa fa. L'iPad è insieme un telefono, un computer, un lettore di musica, video, giornali e libri elettronici, e una console per videogiochi portatile.
Mantiene la compatibilità con le migliaia di applicazioni di iPod Touch e iPhone, che anche se sviluppate per schermi più piccoli, possono essere espanse fino ad occupare tutta l'area visibile. Le versioni saranno tre: 16, 32 e 64 gigabyte.
source la Repubblica.it
Apple, la nuova magia Steve Jobs svela l'iPad
"Meglio di un portatile, meglio di un telefono"
Annunciando la vendita complessiva di 250 milioni di iPod, il numero uno della Apple, Steve Jobs, tra gli applausi ha dato il via alla presentazione del nuovo gioiello della casa di Cupertino, al Yerba Buena Center di San Francisco. Costerà 499 dollari nella versione base
L’iPad costerà, sul mercato Usa, 499 dollari nella versione da 16 giga di memoria senza 3G e solo con il wi-fi, 599 quella da 32 giga e 699 quella da 64.
Per il 3G wireless andranno aggiunti 130 dollari. I piani tariffari per il traffico dati, fornito da At&T, costeranno 14,99 dollari al mese per un traffico fino a 250 mega e 29,99 dollari al mese per il traffico dati illimitato.
Le versioni wi-fi andranno in consegna da marzo, entro aprile il 3G.
source Quotidiano.net
mercoledì 27 gennaio 2010
Posta elettronica, non recapitato il 95% dei messaggi: è tutto spam
L'Italia al 10° posto nella classifica dei Paesi produttori di spazzatura virtuale
Gli spammer non si arrendono e continuano a inondare i server di posta con i loro messaggi spazzatura, che pubblicizzano prodotti improbabili o nascondono vere e proprie truffe.
Secondo un'indagine di Enisa (European Network and Information Security Agency), presentata alla stampa in questi giorni, soltanto il 4,4 % del traffico e-mail finisce effettivamente nelle caselle di posta elettronica degli utenti: il restante 95,6 % sono messaggi che non vengono recapitati perché considerati spam.
L'indagine ha coinvolto 90 e-mail provider, gestori di 80 milioni di caselle di posta elettronica in 30 paesi europei.
Nel 2007, sempre secondo Enisa, lo spam era pari al 94% del traffico, e le mail consegnate il 6%.
Il rapporto di Enisa mette in luce i provvedimenti adottati dagli e-mail provider per evitare che l'enorme mole di spazzatura virtuale intasi le caselle di posta e le renda inservibili: dalle liste nere degli indirizzi ip riconosciuti come nodi di distribuzione dello spam, al filtraggio dei contenuti dei messaggi, dalla system reputation basata sulla valutazione degli utenti ai meccanismi di identificazione del mittente "inquinante", cui in alcuni casi viene appositamente rallentata la connessione.
source IL CORRIERE DELLA SERA.it
Gli spammer non si arrendono e continuano a inondare i server di posta con i loro messaggi spazzatura, che pubblicizzano prodotti improbabili o nascondono vere e proprie truffe.
Secondo un'indagine di Enisa (European Network and Information Security Agency), presentata alla stampa in questi giorni, soltanto il 4,4 % del traffico e-mail finisce effettivamente nelle caselle di posta elettronica degli utenti: il restante 95,6 % sono messaggi che non vengono recapitati perché considerati spam.
L'indagine ha coinvolto 90 e-mail provider, gestori di 80 milioni di caselle di posta elettronica in 30 paesi europei.
Nel 2007, sempre secondo Enisa, lo spam era pari al 94% del traffico, e le mail consegnate il 6%.
Il rapporto di Enisa mette in luce i provvedimenti adottati dagli e-mail provider per evitare che l'enorme mole di spazzatura virtuale intasi le caselle di posta e le renda inservibili: dalle liste nere degli indirizzi ip riconosciuti come nodi di distribuzione dello spam, al filtraggio dei contenuti dei messaggi, dalla system reputation basata sulla valutazione degli utenti ai meccanismi di identificazione del mittente "inquinante", cui in alcuni casi viene appositamente rallentata la connessione.
source IL CORRIERE DELLA SERA.it
martedì 26 gennaio 2010
Il sito del web suicidio
I corsari che aiutano a sparire da Internet
Cresce la rivolta dei pentiti di chat e social network:
«Quando si entra nel meccanismo, scatta la trappola»
Basta essersi infilato una volta in uno dei tanti social network alla moda per ritrovarsi catapultato in un tornado di socialità.
Tornano gli amici di scuola che uno non sopportava allora, figuriamoci con pancia e calvizie, tornano gli ex amori, e in più arrivano turbe di sconosciuti espansivi che vogliono condividere la medesima passione per le porcellane cinesi e la filologia ugrofinnica.
Una volta entrati nel giro è difficile uscirne, a patto di non spegnere per sempre la macchina.
A inizio gennaio un gruppo di artisti corsari ha inventato la Suicide Machine, un sito gratuito che consente a tutti i pentiti di Facebook, Twitter, Myspace e LinkedIn di suicidarsi virtualmente, cancellando definitivamente foto, dati, profili dalla blogosfera.
source LA STAMPA.it
La macchina del «web suicidio» che vi libera da tutti i social network
Un dispositivo consente agli utenti di cancellare i propri profili e dati sensibili da ogni sito partecipato
Dopo più di 50.000 amici cancellati e circa 500 profili disattivati, Facebook ha deciso di assassinare «Suicide Machine», bloccando di fatto l'accesso a Web 2.0 Suicide Machine .
Senza motivare la scelta o dare spiegazioni, hanno comunicato i gestori del servizio moddr di Rotterdam.
Un rappresentante di Facebook ha raccontato ai media americani che la raccolta di dati d'accesso e la cancellazione dei contenuti contravviene alle disposizioni d'utilizzo di Facebook (Statement of Rights and Responsibilities, Srr).
Oltre a ciò, il colosso di Palo Alto si è riservato di intraprendere procedimenti legali contro «Suicide Machine». A dicembre Facebook aveva bloccato il portale Seppukoo, che offriva un servizio simile.
«Stiamo lavorando per ripristinare al più presto il sito e aggirare il blocco», ha spiegato Gordan Savicic di moddr. «Dopo un upgrade del server la 'macchina suicida' dovrebbe ripartire a breve», ha però annunciato Savicic.
source IL CORRIERE DELLA SERA.it
Cresce la rivolta dei pentiti di chat e social network:
«Quando si entra nel meccanismo, scatta la trappola»
Basta essersi infilato una volta in uno dei tanti social network alla moda per ritrovarsi catapultato in un tornado di socialità.
Tornano gli amici di scuola che uno non sopportava allora, figuriamoci con pancia e calvizie, tornano gli ex amori, e in più arrivano turbe di sconosciuti espansivi che vogliono condividere la medesima passione per le porcellane cinesi e la filologia ugrofinnica.
Una volta entrati nel giro è difficile uscirne, a patto di non spegnere per sempre la macchina.
A inizio gennaio un gruppo di artisti corsari ha inventato la Suicide Machine, un sito gratuito che consente a tutti i pentiti di Facebook, Twitter, Myspace e LinkedIn di suicidarsi virtualmente, cancellando definitivamente foto, dati, profili dalla blogosfera.
source LA STAMPA.it
La macchina del «web suicidio» che vi libera da tutti i social network
Un dispositivo consente agli utenti di cancellare i propri profili e dati sensibili da ogni sito partecipato
Dopo più di 50.000 amici cancellati e circa 500 profili disattivati, Facebook ha deciso di assassinare «Suicide Machine», bloccando di fatto l'accesso a Web 2.0 Suicide Machine .
Senza motivare la scelta o dare spiegazioni, hanno comunicato i gestori del servizio moddr di Rotterdam.
Un rappresentante di Facebook ha raccontato ai media americani che la raccolta di dati d'accesso e la cancellazione dei contenuti contravviene alle disposizioni d'utilizzo di Facebook (Statement of Rights and Responsibilities, Srr).
Oltre a ciò, il colosso di Palo Alto si è riservato di intraprendere procedimenti legali contro «Suicide Machine». A dicembre Facebook aveva bloccato il portale Seppukoo, che offriva un servizio simile.
«Stiamo lavorando per ripristinare al più presto il sito e aggirare il blocco», ha spiegato Gordan Savicic di moddr. «Dopo un upgrade del server la 'macchina suicida' dovrebbe ripartire a breve», ha però annunciato Savicic.
source IL CORRIERE DELLA SERA.it
lunedì 25 gennaio 2010
Ebay: ogni 4 secondi sul web si compra un prodotto hi-tech
Un capo di abbigliamento ogni 12 e un oggetto per la casa ogni 17 secondi. Gli italiani fanno sempre più affidamento sulla rete per effettuare i propri acquisti, non solo sotto Natale
Milano, 12 gennaio 2010 - Un prodotto tecnologico acquistato ogni 4 secondi, un capo di abbigliamento ogni 12 e un oggetto per la casa ogni 17 secondi.
Gli italiani fanno sempre più affidamento al web per effettuare i propri acquisti, non solo sotto Natale.
Secondo un’indagine realizzata dal sito di e-commerce eBay.it, a fianco dell’intramontabile categoria dei prodotti tecnologici, con un oggetto acquistato ogni 4 secondi, in particolare un cellulare o componente ogni 14 secondi, nel 2009 gli italiani hanno comprato via web soprattutto abbigliamento e accessori, al ritmo di uno ogni 12 secondi, oltre che prodotti per la casa, arredamento e il bricolage, con un oggetto acquistato ogni 17 secondi.
source Quotidiano.net
Milano, 12 gennaio 2010 - Un prodotto tecnologico acquistato ogni 4 secondi, un capo di abbigliamento ogni 12 e un oggetto per la casa ogni 17 secondi.
Gli italiani fanno sempre più affidamento al web per effettuare i propri acquisti, non solo sotto Natale.
Secondo un’indagine realizzata dal sito di e-commerce eBay.it, a fianco dell’intramontabile categoria dei prodotti tecnologici, con un oggetto acquistato ogni 4 secondi, in particolare un cellulare o componente ogni 14 secondi, nel 2009 gli italiani hanno comprato via web soprattutto abbigliamento e accessori, al ritmo di uno ogni 12 secondi, oltre che prodotti per la casa, arredamento e il bricolage, con un oggetto acquistato ogni 17 secondi.
source Quotidiano.net
Password facili
Secondo uno studio, effettuato da Imperva un utente web su cinque sceglie password facili è questo comportamento è l'equivalente digitale di lasciare una chiave sotto lo zerbino.
Alcuni consigli per la scelta della password :
La seconda tanto per cambiare è "12345".
Nella top 20 sono incluse "qwerty", "abc123" e "Principessa".
Si continua a scegliere quasi sempre un modo semplice, facile da indovinare password come "abc123", "ILOVEYOU" o anche "password" per proteggere dati anche sensibili.
Perché così tante persone continuano a scegliere password facili da indovinare nonostante i tanti avvertimenti sui rischi?
Non è un fenomeno nuovo quello delle password semplici, un sondaggio simile nella metà degli anni 1990 aveva riscontrato che già 20 venti hanni fa quelle più popolari erano già "12345", "abc123" e "password".
Come dovrebbe essere scelta una password ?
- Non usare password basate su dati personali che potrebbero essere facilmente scoperti;
- Non usare password che possono essere ricercate su dizionari di qualsiasi lingua;
- Sviluppare un processo mnemonico per strutturare una password "very strong";
- Usare insieme lettere minuscole e lettere maiuscole;
- Usare una combinazione di lettere, numeri e segni speciali;
- Usare differenti password per ciascun sistema o account.
sabato 23 gennaio 2010
Computer portatili e tempo libero le posizioni del corpo da evitare
Si usa sul letto, sul divano e in piedi, e spesso si assumono posizioni sbagliate.
Dolore cervicale, dorsale o lombosacrale, problemi al gomito, alla spalla e alla mano e agli occhi, sono tra le conseguenze di una posizione errata.
Ma la vittima numero uno è la colonna vertebrale.
Assumere una posizione corretta può aiutare a limitare i disturbi legati a una postura sbagliata.
Ecco quali sono i rischi principali
source la Repubblica.it
Dolore cervicale, dorsale o lombosacrale, problemi al gomito, alla spalla e alla mano e agli occhi, sono tra le conseguenze di una posizione errata.
Ma la vittima numero uno è la colonna vertebrale.
Assumere una posizione corretta può aiutare a limitare i disturbi legati a una postura sbagliata.
Ecco quali sono i rischi principali
source la Repubblica.it
venerdì 22 gennaio 2010
Rilasciata la patch per Internet Explorer
Dopo che diversi enti internazionali avevano rilasciato avvisi allarmistici sulla pericolosità dell'utilizzo del browser di Microsoft in tutte le sue versioni compresa quella per Windows 7, ecco pubblicato l'aggiornamento cumulativo della protezione per Internet Explorer denominato (KB978207).
Microsoft Security Bulletin MS10-002 - Critical
Cumulative Security Update for Internet Explorer (978207)
Livello di gravità CRITICO
Esecuzione di codice da remoto
Il comunicato recita:
sono stati individuati problemi di protezione che potrebbero consentire a un utente malintenzionato di danneggiare un computer che esegue Microsoft Internet Explorer e di ottenere il controllo completo su di esso.
Installando questo aggiornamento fornito da Microsoft sarà possibile proteggere il computer.
Al termine dell'installazione, potrebbe essere necessario riavviare il computer.
Per tutti quelli che hanno attivato in automatico gli aggiornamenti di Windows Update da questa mattina possono tirare un sospiro di sollievo.
Microsoft Security Bulletin MS10-002 - Critical
Cumulative Security Update for Internet Explorer (978207)
Livello di gravità CRITICO
Esecuzione di codice da remoto
Il comunicato recita:
sono stati individuati problemi di protezione che potrebbero consentire a un utente malintenzionato di danneggiare un computer che esegue Microsoft Internet Explorer e di ottenere il controllo completo su di esso.
Installando questo aggiornamento fornito da Microsoft sarà possibile proteggere il computer.
Al termine dell'installazione, potrebbe essere necessario riavviare il computer.
Per tutti quelli che hanno attivato in automatico gli aggiornamenti di Windows Update da questa mattina possono tirare un sospiro di sollievo.
Gratis la navigazione Gps sui cellulari
Nokia offre gratis la navigazione Gps sui cellulari
Nokia ha deciso di offrire mappe e software per la navigazione stradale sui suoi cellulari e smartphone attraverso il servizio online Ovi Maps.
La casa finlandese fino ad oggi forniva queste soluzioni a pagamento, ora risponde alla sfida lanciata da Google sul fronte della navigazione "turn by turn", cioè svolta dopo svolta.
Con questa mossa Nokia punta a rivitalizzare il suo investimento in Navteq, lo specialista in mappe digitali acquistata nel 2008 per 8.1 miliardi di dollari e in Gate5.
La mossa potrebbe indebolire ulteriormente le aspettative di business di case come TomTom (che si è sventrata per comprare TeleAtlas, concorrente di Navteq) e di Garmin, ovvero le multinazionali specializzate in Pnd (Personal navigation device), cioè una tipologia di prodotti che rischia di essere cannibalizzata dai cellulari, ma solo per quelle fasce di utenza che del navigatore fanno un uso limitato ed occasionale.
source Il Sole24ORE.com
Cellulari - Subito 10 modelli abilitati, altri seguiranno
La svolta free di Nokia: gratis mappe e navigazione Gps
Tutti gli smartphone dei finlandesi diventano dei navigatori completi. TomTom crolla in Borsa
SENZA COSTI - A differenza di Google Maps, che pochi mesi ha annunciato un servizio di navigazione free su Android solo per gli Usa, le mappe Ovi (che poi sono quelle di Navteq, leader di mercato, e acquisita da Nokia alcuni anni fa) possono essere interamente pre-caricate sul telefono.
Disattivando l’A-Gps (Assisted Gps, per velocizzare l'aggancio ai satelliti si collega alla rete) è possibile così azzerare del tutto i costi di utilizzo del servizio.
E per chi ha un piano flat, Nokia promette che grazie alla tecnologia vettoriale delle Ovi Maps 3.0 è possibile ridurre il peso dei dati scaricati.
source CORRIERE DELLA SERA.it
Nokia rilancia: mappe gratis sullo smartphone
Già scaricabile da Internet, il nuovo Ovi Maps copre oltre 180 Paesi e offre una serie di funzionalità per la navigazione veicolare e pedonale in 74 paesi in 46 lingue e 6 mila punti di riferimento tridimensionali per 200 città in tutto il mondo.
Per ora è compatibile con 10 smartphone, tra cui l’N97 mini e il 5800 Xpress Music, mentre sarà precaricato sui dispositivi Nokia in commercio da marzo 2010.
Altri modelli saranno aggiunti nelle prossime settimane.
I servizi offerti vanno però ben oltre le indicazioni stradali e spaziano dall’accesso gratuito alle guide Lonely Planet e Michelin a un ambiente integrato sul territorio con informazioni, pubblicità, annunci e offerte legate alla posizione geografica con accordi «locali» già preannunciati.
Ad esempio se si passa vicino a un cinema si può ottenere con un clic la programmazione in corso e con un altro acquistare il biglietto.
Previsti anche servizi di pubblica utilità, come le farmacie aperte più vicine o gli orari dei mezzi pubblici
source il Giornale.it
Navigazione Gps su cellulare ora sono gratis le Nokia maps
Dal gigante finlandese un'applicazione che trasforma gli smartphone in veri navigatori satellitari.
E scatena un terremoto su questo segmento di mercato
Le nuove funzionalità di Ovi Maps sono disponibili in 74 paesi, ottimizzate in 46 lingue diverse e offrono mappe di 180 nazioni e informazioni sul traffico in 10, tra cui anche l'Italia.
I cellulari che al momento possono usufruire dell'applicazione (scaricabile dal sito ) sono l'N97 mini, il 5800 XpressMusic, il 5800 Navigation Edition, l'E52, Nokia E55, l'E72, il 5230, il 6710 Navigator, il 6730 classic e l'X6, ma dal marzo 2010 l'applicazione si troverà già precaricata su questi dispositivi.
La società finlandese ha anche annunciato l'allargamento a breve dell'offerta ad altri modelli di telefonini.
Una novità che non rilancia solo la sfida con l'iPhone di Apple ma alza il tiro anche nei confronti dei produttori di navigatori satellitari, già presi d'assalto dalla discesa di Google sul mercato.
Lo ha dimostrato la reazione delle Borse europee all'annuncio: +1,19% guadagnato da Nokia e un tonfo di circa il 10% per TomTom, società olandese che produce sistemi di navigazione satellitare.
source la Repubblica.it
"Gratis mappe e navigazione Gps"
La svolta di Nokia piace ai mercati
Con una mossa che tocca almeno 20 milioni di utenti di telefonini «intelligenti» e che ha condizionato gli umori delle borse europee, Nokia ha annunciato mappe e navigazione gratis sui suoi ultimi smartphone con Gps integrato.
Il colosso finlandese ha infatti messo a disposizione gratis per la prima volta da oggi la nuova versione del servizio di navigazione satellitare Ovi Maps, con una decisione che potrebbe quasi raddoppiare le attuali dimensioni del mercato della navigazione mobile e spingere gli sviluppatori a creare una serie di applicazioni che sfruttino appieno le potenzialità della geolocalizzazione.
Una novità che non rilancia solo la sfida con l’iPhone di Apple ma alza il tiro anche nei confronti dei produttori di navigatori satellitari, già presi d’assalto dalla discesa di Google sul mercato.
source LA STAMPA.it
Nokia ha deciso di offrire mappe e software per la navigazione stradale sui suoi cellulari e smartphone attraverso il servizio online Ovi Maps.
La casa finlandese fino ad oggi forniva queste soluzioni a pagamento, ora risponde alla sfida lanciata da Google sul fronte della navigazione "turn by turn", cioè svolta dopo svolta.
Con questa mossa Nokia punta a rivitalizzare il suo investimento in Navteq, lo specialista in mappe digitali acquistata nel 2008 per 8.1 miliardi di dollari e in Gate5.
La mossa potrebbe indebolire ulteriormente le aspettative di business di case come TomTom (che si è sventrata per comprare TeleAtlas, concorrente di Navteq) e di Garmin, ovvero le multinazionali specializzate in Pnd (Personal navigation device), cioè una tipologia di prodotti che rischia di essere cannibalizzata dai cellulari, ma solo per quelle fasce di utenza che del navigatore fanno un uso limitato ed occasionale.
source Il Sole24ORE.com
Cellulari - Subito 10 modelli abilitati, altri seguiranno
La svolta free di Nokia: gratis mappe e navigazione Gps
Tutti gli smartphone dei finlandesi diventano dei navigatori completi. TomTom crolla in Borsa
SENZA COSTI - A differenza di Google Maps, che pochi mesi ha annunciato un servizio di navigazione free su Android solo per gli Usa, le mappe Ovi (che poi sono quelle di Navteq, leader di mercato, e acquisita da Nokia alcuni anni fa) possono essere interamente pre-caricate sul telefono.
Disattivando l’A-Gps (Assisted Gps, per velocizzare l'aggancio ai satelliti si collega alla rete) è possibile così azzerare del tutto i costi di utilizzo del servizio.
E per chi ha un piano flat, Nokia promette che grazie alla tecnologia vettoriale delle Ovi Maps 3.0 è possibile ridurre il peso dei dati scaricati.
source CORRIERE DELLA SERA.it
Nokia rilancia: mappe gratis sullo smartphone
Già scaricabile da Internet, il nuovo Ovi Maps copre oltre 180 Paesi e offre una serie di funzionalità per la navigazione veicolare e pedonale in 74 paesi in 46 lingue e 6 mila punti di riferimento tridimensionali per 200 città in tutto il mondo.
Per ora è compatibile con 10 smartphone, tra cui l’N97 mini e il 5800 Xpress Music, mentre sarà precaricato sui dispositivi Nokia in commercio da marzo 2010.
Altri modelli saranno aggiunti nelle prossime settimane.
I servizi offerti vanno però ben oltre le indicazioni stradali e spaziano dall’accesso gratuito alle guide Lonely Planet e Michelin a un ambiente integrato sul territorio con informazioni, pubblicità, annunci e offerte legate alla posizione geografica con accordi «locali» già preannunciati.
Ad esempio se si passa vicino a un cinema si può ottenere con un clic la programmazione in corso e con un altro acquistare il biglietto.
Previsti anche servizi di pubblica utilità, come le farmacie aperte più vicine o gli orari dei mezzi pubblici
source il Giornale.it
Navigazione Gps su cellulare ora sono gratis le Nokia maps
Dal gigante finlandese un'applicazione che trasforma gli smartphone in veri navigatori satellitari.
E scatena un terremoto su questo segmento di mercato
Le nuove funzionalità di Ovi Maps sono disponibili in 74 paesi, ottimizzate in 46 lingue diverse e offrono mappe di 180 nazioni e informazioni sul traffico in 10, tra cui anche l'Italia.
I cellulari che al momento possono usufruire dell'applicazione (scaricabile dal sito ) sono l'N97 mini, il 5800 XpressMusic, il 5800 Navigation Edition, l'E52, Nokia E55, l'E72, il 5230, il 6710 Navigator, il 6730 classic e l'X6, ma dal marzo 2010 l'applicazione si troverà già precaricata su questi dispositivi.
La società finlandese ha anche annunciato l'allargamento a breve dell'offerta ad altri modelli di telefonini.
Una novità che non rilancia solo la sfida con l'iPhone di Apple ma alza il tiro anche nei confronti dei produttori di navigatori satellitari, già presi d'assalto dalla discesa di Google sul mercato.
Lo ha dimostrato la reazione delle Borse europee all'annuncio: +1,19% guadagnato da Nokia e un tonfo di circa il 10% per TomTom, società olandese che produce sistemi di navigazione satellitare.
source la Repubblica.it
"Gratis mappe e navigazione Gps"
La svolta di Nokia piace ai mercati
Con una mossa che tocca almeno 20 milioni di utenti di telefonini «intelligenti» e che ha condizionato gli umori delle borse europee, Nokia ha annunciato mappe e navigazione gratis sui suoi ultimi smartphone con Gps integrato.
Il colosso finlandese ha infatti messo a disposizione gratis per la prima volta da oggi la nuova versione del servizio di navigazione satellitare Ovi Maps, con una decisione che potrebbe quasi raddoppiare le attuali dimensioni del mercato della navigazione mobile e spingere gli sviluppatori a creare una serie di applicazioni che sfruttino appieno le potenzialità della geolocalizzazione.
Una novità che non rilancia solo la sfida con l’iPhone di Apple ma alza il tiro anche nei confronti dei produttori di navigatori satellitari, già presi d’assalto dalla discesa di Google sul mercato.
source LA STAMPA.it
giovedì 21 gennaio 2010
Arriva il primo notebook trasparente
La tecnologia Oled potrà essere utilizzata anche su telefoni e televisori
Sembra uscito da un film di fantascienza, degno del miglior cinema hollywoodiano, ma il notebook trasparente non è un effetto speciale del grande schermo.
Esiste davvero.
A inventarlo è stata la Samsung.
Il piccolo computer ha un display Oled da 14 pollici che, quando è spento, diventa trasparente fino al 40% rispetto a quando è acceso. Finora prodotti analoghi riuscivano a raggiungere al massimo il 25%.
source Libero news.it
Sembra uscito da un film di fantascienza, degno del miglior cinema hollywoodiano, ma il notebook trasparente non è un effetto speciale del grande schermo.
Esiste davvero.
A inventarlo è stata la Samsung.
Il piccolo computer ha un display Oled da 14 pollici che, quando è spento, diventa trasparente fino al 40% rispetto a quando è acceso. Finora prodotti analoghi riuscivano a raggiungere al massimo il 25%.
mercoledì 20 gennaio 2010
MyTown: il Monopoly tra le strade reali
Qualcuno la chiama "virtualizzazione videoludica della realtà".
Per tutti gli altri, fortunatamente, basta scrivere "Monopoly" (con la Y, ovviamente) per farsi intendere.
Il progetto si chiama MyTown, è stato sviluppato da Booyah e, come primo passo, ha preso la forma di un'applicazione gratuita per iPhone. Ma la struttura, a conti fatti, è esattamente quella di un simil-Monopoly evoluto, da giocare senza classico tabellone, ma tra le strade e le proprietà reali.
source LA STAMPA.it
Per tutti gli altri, fortunatamente, basta scrivere "Monopoly" (con la Y, ovviamente) per farsi intendere. Gioco da tavolo per eccellenza, anno di nascita 1935, il Monopoly torna da oggi in una futuristica versione digitale, che esplora stavolta le frontiere dei videogiochi location-based.
Ovvero, le applicazioni che determinano la posizione geografica del giocatore e permettono di interagire con il mondo reale. Il progetto si chiama MyTown, è stato sviluppato da Booyah e, come primo passo, ha preso la forma di un'applicazione gratuita per iPhone. Ma la struttura, a conti fatti, è esattamente quella di un simil-Monopoly evoluto, da giocare senza classico tabellone, ma tra le strade e le proprietà reali.
source LA STAMPA.it
martedì 19 gennaio 2010
Peer to peer, nuova offensiva nel mirino Telecom e utenti
La Federazione anti pirateria audio visiva chiede alla compagnia telefonica di denunciare chi scarica file coperti da copyright.
Ma l'azienda si oppone e accusa: "Avete violato la privacy dei nostri utenti".
A giorni via al processo
Gli utenti e i siti peer to peer italiani sono al centro di una contesa giudiziaria che segna una svolta nella guerra alla pirateria online.
La Fapav (Federazione anti pirateria audio visiva) ha chiesto al Tribunale civile di Roma di imporre a Telecom Italia alcune misure straordinarie: primo, obbligare la compagnia telefonica a denunciare alle autorità giudiziarie chi nella propria rete si macchia di pirateria; secondo, impedire l'accesso ad alcuni notissimi siti collegati, anche indirettamente, al peer to peer; terzo, battersi, d'ora in avanti, in prima linea contro il fenomeno.
source la Repubblica.it
Ma l'azienda si oppone e accusa: "Avete violato la privacy dei nostri utenti".
A giorni via al processo
Gli utenti e i siti peer to peer italiani sono al centro di una contesa giudiziaria che segna una svolta nella guerra alla pirateria online.
La Fapav (Federazione anti pirateria audio visiva) ha chiesto al Tribunale civile di Roma di imporre a Telecom Italia alcune misure straordinarie: primo, obbligare la compagnia telefonica a denunciare alle autorità giudiziarie chi nella propria rete si macchia di pirateria; secondo, impedire l'accesso ad alcuni notissimi siti collegati, anche indirettamente, al peer to peer; terzo, battersi, d'ora in avanti, in prima linea contro il fenomeno.
source la Repubblica.it
lunedì 18 gennaio 2010
Nexus One
Nexus One, ecco come va il nuovo Googlephone
Il 5 gennaio ha debuttato il Nexus One, il nuovo Smart Phone marcato Google, accompagnato da un "marketing blitz" senza precedenti: pubblicità nella home page di Google, Youtube, e un chiassosissimo "buzz" su Twitter e FriendFeed.
La stampa non ha certo taciuto, ricordando il fervore del lancio dell'iPhone di Apple. Disponibile in Usa, Gb, Singapore e Hong Kong, Nexus One può essere acquistato a 179$ con un contratto T-Mobile, oppure a 529$ completamente sbloccato.
Scheda tecnica Sistema operativo: Android 2.1 Processore: Qualcomm Snapdragon 8250 1 GHz Display: 3,7 pollici Risoluzione: 480 x 800 pixel Wvga Tipo schermo: Amoled Memoria: 1 Gb (512 Mb flash + 512 Mb Ram) Camera: 5 megapixel con Flash a led, auto focus e geotagging Connessioni: Umts/Hspa, Gps, Wi-fi, Bluetooth, Usb Prezzo: 530 dollari senza Sim
Pro: multitasking, fotocamera potente, dotato di sistema di riconoscimento vocale, di realtà aumentata e di user location
Contro: interfaccia poco intuitiva, non multitouch e a volte registra qualche problema di connettività
source Il Sole24ORE.com
Nexus One, raffica di reclami per il telefonino di Google
Molti lamentano l'assenza di un servizio clienti telefonico e i malfunzionamenti della connessione 3G
Ha appena compiuto la sua prima settimana di vita, ed è già oggetto di critiche e lamentele da parte dei consumatori.
Parliamo del Googlefonino, lo smartphone touchscreen lanciato dalla grande G negli Stati Uniti martedì 5 gennaio e prossimo a raggiungere anche il mercato europeo.
SCONTENTO – I problemi che alimentano lo scontento dei primi utilizzatori di Nexus One sono sostanzialmente due: l'assenza di un servizio clienti telefonico cui far riferimento in caso di necessità e i malfunzionamenti della connessione 3G.
Il dispositivo può essere acquistato online dagli utenti americani, con tanto di abbinamento al piano telefonico più conveniente, direttamente sulle pagine di Google: una novità, questa, che di per sé già caratterizza la strategia di marketing adottata da Mountain View, che preferisce puntare sul web invece che affidare le vendite del suo smartphone ai canali tradizionali degli operatori di telecomunicazioni.
source IL CORRIERE DELLA SERA.it
Nexus One: il telefonino di Google può battere l’iPhone?
Non aspettatevi uno smartphone rivoluzionario.
E nemmeno il dispositivo che farà scendere l’iPhone dal piedistallo.
Il Nexus One è solo un telefonino evoluto che presto sarà raggiunto e superato da altri telefonini (più evoluti). Però c’è la firma di Google e questo fa tutta la differenza del mondo.
Se non altro, l’attesa per l’uscita del primo vero Google-phone è finita.
E con in mano la lista ufficiale delle specifiche tecniche possiamo finalmente ragionare a carte scoperte sulla reale competitività di BigG nel settore telefonico.
Google, come abbiamo scritto qualche tempo fa, ha deciso di metterci la faccia, e non tanto per il gusto di appiccicare il suo logo sul dorso di un telefono.
La vera novità sta nel ribaltamento di un modello di business che fino a ieri sembrava accontentare tutti: Google forniva il sistema operativo (Android) lasciando ai produttori la libertà di costruirci intorno il telefono (e soprattutto di venderlo).
Con il Nexus One il discorso cambia: anche se il telefono è prodotto altrove (nella fattispecie a Taiwan, dalla fidata Htc) è Google in prima persona a curarne ora la commercializzazione.
source Panorama.it
Il 5 gennaio ha debuttato il Nexus One, il nuovo Smart Phone marcato Google, accompagnato da un "marketing blitz" senza precedenti: pubblicità nella home page di Google, Youtube, e un chiassosissimo "buzz" su Twitter e FriendFeed.
La stampa non ha certo taciuto, ricordando il fervore del lancio dell'iPhone di Apple. Disponibile in Usa, Gb, Singapore e Hong Kong, Nexus One può essere acquistato a 179$ con un contratto T-Mobile, oppure a 529$ completamente sbloccato.
Scheda tecnica Sistema operativo: Android 2.1 Processore: Qualcomm Snapdragon 8250 1 GHz Display: 3,7 pollici Risoluzione: 480 x 800 pixel Wvga Tipo schermo: Amoled Memoria: 1 Gb (512 Mb flash + 512 Mb Ram) Camera: 5 megapixel con Flash a led, auto focus e geotagging Connessioni: Umts/Hspa, Gps, Wi-fi, Bluetooth, Usb Prezzo: 530 dollari senza Sim
Pro: multitasking, fotocamera potente, dotato di sistema di riconoscimento vocale, di realtà aumentata e di user location
Contro: interfaccia poco intuitiva, non multitouch e a volte registra qualche problema di connettività
source Il Sole24ORE.com
Nexus One, raffica di reclami per il telefonino di Google
Molti lamentano l'assenza di un servizio clienti telefonico e i malfunzionamenti della connessione 3G
Ha appena compiuto la sua prima settimana di vita, ed è già oggetto di critiche e lamentele da parte dei consumatori.
Parliamo del Googlefonino, lo smartphone touchscreen lanciato dalla grande G negli Stati Uniti martedì 5 gennaio e prossimo a raggiungere anche il mercato europeo.
SCONTENTO – I problemi che alimentano lo scontento dei primi utilizzatori di Nexus One sono sostanzialmente due: l'assenza di un servizio clienti telefonico cui far riferimento in caso di necessità e i malfunzionamenti della connessione 3G.
Il dispositivo può essere acquistato online dagli utenti americani, con tanto di abbinamento al piano telefonico più conveniente, direttamente sulle pagine di Google: una novità, questa, che di per sé già caratterizza la strategia di marketing adottata da Mountain View, che preferisce puntare sul web invece che affidare le vendite del suo smartphone ai canali tradizionali degli operatori di telecomunicazioni.
source IL CORRIERE DELLA SERA.it
Nexus One: il telefonino di Google può battere l’iPhone?
Non aspettatevi uno smartphone rivoluzionario.
E nemmeno il dispositivo che farà scendere l’iPhone dal piedistallo.
Il Nexus One è solo un telefonino evoluto che presto sarà raggiunto e superato da altri telefonini (più evoluti). Però c’è la firma di Google e questo fa tutta la differenza del mondo.
Se non altro, l’attesa per l’uscita del primo vero Google-phone è finita.
E con in mano la lista ufficiale delle specifiche tecniche possiamo finalmente ragionare a carte scoperte sulla reale competitività di BigG nel settore telefonico.
Google, come abbiamo scritto qualche tempo fa, ha deciso di metterci la faccia, e non tanto per il gusto di appiccicare il suo logo sul dorso di un telefono.
La vera novità sta nel ribaltamento di un modello di business che fino a ieri sembrava accontentare tutti: Google forniva il sistema operativo (Android) lasciando ai produttori la libertà di costruirci intorno il telefono (e soprattutto di venderlo).
Con il Nexus One il discorso cambia: anche se il telefono è prodotto altrove (nella fattispecie a Taiwan, dalla fidata Htc) è Google in prima persona a curarne ora la commercializzazione.
source Panorama.it
domenica 17 gennaio 2010
La falla di Explorer
"Lasciate Explorer, non è sicuro" Allarme dell'Autorità tedesca
BERLINO - Un allarme sui pericoli dell'uso di internet Explorer è stato lanciato oggi in Germania.
Secondo Spiegel online, l'edizione digitale dell'autorevole settimanale di Amburgo, il Bundesamt fuer Sicherheit in der Informationstechnik, BSI, cioè l'Autorità federale per la sicurezza nella tecnologia dell'informazione, ha avvertito che l'uso del browser più diffuso nel mondo è sconsigliabile, ed è preferibile usare browser alternativi, finché il problema non verrà risolto.
C'è un punto debole in internet explorer, avverte la fonte ufficiale tedesca citata da Spiegel online.
Sarebbe una 'fallà nella sua sicurezza che "permette di lanciare attacchi e installare programmi ostili in un computer che funziona con Windows, attraverso un codice manipolato di un sito.
Le versioni di internet explorer esposte a rischio sono la 6, la 7 e la 8 sui sistemi Windows XP, Vista e 7.
source la Repubblica.it
Il governo tedesco agli utenti: «Non usate Explorer»
L'allarme: «Mette a rischio la sicurezza del pc».
La Microsoft: la falla non riguarda gli utenti in generale
LA DIFESA DI MICROSOFT - «Il problema non riguarda gli utenti in generale», puntualizza Thomas Baumgaertner, portavoce del gruppo in Germania, sottolineando che la società non condivide le ragioni dell'allarme lanciato dall'Ufficio federale per la sicurezza informatica di Berlino.
«Gli attacchi a Google sono stati messi a segno da persone molto motivate che hanno preso di mira alcune vittime specifiche. Non sono stati attacchi agli utenti in generale.
Non esiste una minaccia diffusa all'utente comune, ed è per questo che non ci associamo all'avvertimento».
source IL CORRIERE DELLA SERA.it
Il governo tedesco: non usate Microsoft Explorer, pc poco sicuri
Il governo tedesco ha consigliato agli internauti di non usare il browser Internet Explorer perché mette a rischio la sicurezza del pc.
L'avvertimento è arrivato dall'Ufficio federale tedesco per la sicurezza informatica dopo che le Microsoft ha ammesso che nei recenti attacchi a Google è stata sfruttata una falla nel funzionamento del browser. Microsoft ha però minimizzato l'allarme e ha affermato che alzando all'opzione massima il livello di sicurezza del browser si può prevenire qualsiasi serio rischio.
source Il Sole24ORE.com
BERLINO - Un allarme sui pericoli dell'uso di internet Explorer è stato lanciato oggi in Germania.
Secondo Spiegel online, l'edizione digitale dell'autorevole settimanale di Amburgo, il Bundesamt fuer Sicherheit in der Informationstechnik, BSI, cioè l'Autorità federale per la sicurezza nella tecnologia dell'informazione, ha avvertito che l'uso del browser più diffuso nel mondo è sconsigliabile, ed è preferibile usare browser alternativi, finché il problema non verrà risolto.
C'è un punto debole in internet explorer, avverte la fonte ufficiale tedesca citata da Spiegel online.
Sarebbe una 'fallà nella sua sicurezza che "permette di lanciare attacchi e installare programmi ostili in un computer che funziona con Windows, attraverso un codice manipolato di un sito.
Le versioni di internet explorer esposte a rischio sono la 6, la 7 e la 8 sui sistemi Windows XP, Vista e 7.
source la Repubblica.it
Il governo tedesco agli utenti: «Non usate Explorer»
L'allarme: «Mette a rischio la sicurezza del pc».
La Microsoft: la falla non riguarda gli utenti in generale
LA DIFESA DI MICROSOFT - «Il problema non riguarda gli utenti in generale», puntualizza Thomas Baumgaertner, portavoce del gruppo in Germania, sottolineando che la società non condivide le ragioni dell'allarme lanciato dall'Ufficio federale per la sicurezza informatica di Berlino.
«Gli attacchi a Google sono stati messi a segno da persone molto motivate che hanno preso di mira alcune vittime specifiche. Non sono stati attacchi agli utenti in generale.
Non esiste una minaccia diffusa all'utente comune, ed è per questo che non ci associamo all'avvertimento».
source IL CORRIERE DELLA SERA.it
Il governo tedesco: non usate Microsoft Explorer, pc poco sicuri
Il governo tedesco ha consigliato agli internauti di non usare il browser Internet Explorer perché mette a rischio la sicurezza del pc.
L'avvertimento è arrivato dall'Ufficio federale tedesco per la sicurezza informatica dopo che le Microsoft ha ammesso che nei recenti attacchi a Google è stata sfruttata una falla nel funzionamento del browser. Microsoft ha però minimizzato l'allarme e ha affermato che alzando all'opzione massima il livello di sicurezza del browser si può prevenire qualsiasi serio rischio.
source Il Sole24ORE.com
sabato 16 gennaio 2010
Tassa su pc e telefonini per dare soldi alla Siae
Un decreto del ministro dei beni culturali aggiorna ed estende - come in nessun paese europeo - il cosidetto "equo compenso". Introdotti su tutti i dispositivi dotati di memoria. Piovono soldi sulla società degli autori ed editori, aumenti in arrivo per i prodotti hi-tech
Cellulari, decoder, computer, lettori mp3: qualunque dispositivo abbia una memoria verrà colpito da una nuova "tassa", fra qualche giorno. È quanto deciso dal decreto firmato il 30 dicembre dal ministro dei Beni e delle attività culturali Sandro Bondi. Il decreto aggiorna ed estende, a livelli inauditi in Europa, il cosiddetto "equo compenso": una somma che i produttori di beni tecnologici devono versare a Siae, a "compenso" della copia privata. Cioè del fatto che l'utente può usare quelle tecnologie per fare un (legittima) copia personale di cd e film acquistati.
source la Repubblica.it
Arriva la tassa su telefonini e chiavette Contenta la Siae, contraria Confindustria
Bondi ha firmato il decreto che estende "l'equo compenso" già presente per cd e dvd. Lo sconcerto di Confindustrtia Anie: "E' l'unico esempio al mondo di penalizzazione dell'innovazione"
Roma, 15 gennaio 2010 - Trovare "un punto di equilibrio tra il riconoscimento del compenso che è dovuto a chi crea opere dell’ingegno e le esigenze, altrettanto importanti, degli utenti e del settore dell’innovazione e sviluppo tecnologico". È stato questo l’obiettivo del decreto firmato ieri dal ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, in esecuzione della legge sul diritto d’autore per la rideterminazione del compenso per "Copia privata", che la legge già prevedeva in via provvisoria.
source Quotidiano.net
Il governo tassa i prodotti hi-tech
Un decreto estende l'imposta sulle registrazioni a tutti gli oggetti dotati di memoria.
«"Equo companso" alla Siae». Rincari in arrivo. E' polemica
Il decreto per la determinazione della misura del compenso per copia privata firmato dal ministro dei beni culturali, che sarà pubblicato a giorni sulla Gazzetta Ufficiale dopo la registrazione della Corte dei Conti, è un decreto attuativo di una legge del 2003 nata da una direttiva Ue del 2001. Era atteso dal 2003 perche la legge stabilisce che in questa materia i decreti attuativi abbiano una valenza triennale. Nel 2012 dovrebbe quindi arrivarne un altro.
source LA STAMPA.it
Cellulari, decoder, computer, lettori mp3: qualunque dispositivo abbia una memoria verrà colpito da una nuova "tassa", fra qualche giorno. È quanto deciso dal decreto firmato il 30 dicembre dal ministro dei Beni e delle attività culturali Sandro Bondi. Il decreto aggiorna ed estende, a livelli inauditi in Europa, il cosiddetto "equo compenso": una somma che i produttori di beni tecnologici devono versare a Siae, a "compenso" della copia privata. Cioè del fatto che l'utente può usare quelle tecnologie per fare un (legittima) copia personale di cd e film acquistati.
source la Repubblica.it
Arriva la tassa su telefonini e chiavette Contenta la Siae, contraria Confindustria
Bondi ha firmato il decreto che estende "l'equo compenso" già presente per cd e dvd. Lo sconcerto di Confindustrtia Anie: "E' l'unico esempio al mondo di penalizzazione dell'innovazione"
Roma, 15 gennaio 2010 - Trovare "un punto di equilibrio tra il riconoscimento del compenso che è dovuto a chi crea opere dell’ingegno e le esigenze, altrettanto importanti, degli utenti e del settore dell’innovazione e sviluppo tecnologico". È stato questo l’obiettivo del decreto firmato ieri dal ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, in esecuzione della legge sul diritto d’autore per la rideterminazione del compenso per "Copia privata", che la legge già prevedeva in via provvisoria.
source Quotidiano.net
Il governo tassa i prodotti hi-tech
Un decreto estende l'imposta sulle registrazioni a tutti gli oggetti dotati di memoria.
«"Equo companso" alla Siae». Rincari in arrivo. E' polemica
Il decreto per la determinazione della misura del compenso per copia privata firmato dal ministro dei beni culturali, che sarà pubblicato a giorni sulla Gazzetta Ufficiale dopo la registrazione della Corte dei Conti, è un decreto attuativo di una legge del 2003 nata da una direttiva Ue del 2001. Era atteso dal 2003 perche la legge stabilisce che in questa materia i decreti attuativi abbiano una valenza triennale. Nel 2012 dovrebbe quindi arrivarne un altro.
source LA STAMPA.it
venerdì 15 gennaio 2010
Mediaset va in rete: a portata di computer show, reality e tg
Roma - Ora non ci sono più scuse. Diventa impossibile perdersi qualsiasi programma Mediaset.
È già on line e attivo il sito www.video.mediaset.it che consente a tutti, gratuitamente (vale la pena di sottolinearlo in un periodo di crisi quando comunque tutto si paga), di vedere o, perché no, rivedere i propri programmi preferiti.
Sul computer di casa, in versione integrale e a tutto schermo.
Basterà un click quindi per accedere, a partire dalle ore 12 del giorno successivo alla messa in onda e per circa una settimana, ai programmi di punta di Canale 5.
Si parte con Amici, Grande fratello 10, Forum. Poi le soap opera Cento Vetrine e Beautiful, tutto lo sport (Studio sport, Controcampo, Guida al campionato, Fuori giri, Motomondiale) e ogni tipo di news.
Dai tre telegiornali (Tg5, Studio aperto, Tg4) dopo 30 minuti dalla trasmissione, agli approfondimenti giornalistici (Matrix, Terra!, Sipario) fino ai contenitori di attualità (Mattino, Pomeriggio e Domenica Cinque, Verissimo).
source il Giornale.it
È già on line e attivo il sito www.video.mediaset.it che consente a tutti, gratuitamente (vale la pena di sottolinearlo in un periodo di crisi quando comunque tutto si paga), di vedere o, perché no, rivedere i propri programmi preferiti.
Sul computer di casa, in versione integrale e a tutto schermo.
Basterà un click quindi per accedere, a partire dalle ore 12 del giorno successivo alla messa in onda e per circa una settimana, ai programmi di punta di Canale 5.
Si parte con Amici, Grande fratello 10, Forum. Poi le soap opera Cento Vetrine e Beautiful, tutto lo sport (Studio sport, Controcampo, Guida al campionato, Fuori giri, Motomondiale) e ogni tipo di news.
Dai tre telegiornali (Tg5, Studio aperto, Tg4) dopo 30 minuti dalla trasmissione, agli approfondimenti giornalistici (Matrix, Terra!, Sipario) fino ai contenitori di attualità (Mattino, Pomeriggio e Domenica Cinque, Verissimo).
source il Giornale.it
giovedì 14 gennaio 2010
Intel Presenta la Nuova Famiglia di Processori Intel® Core™ del 2010
CARATTERISTICHE PRINCIPALI
Il lancio dei nuovi chip Intel Core i7, i5 e i3 coincide con l'introduzione del nuovo e innovativo processo di produzione Intel a 32 nanometri (nm) che, per la prima volta nella storia dell'azienda, viene utilizzato per produrre e distribuire subito processori e funzionalit in molteplici fasce di prezzo, oltre a integrare grafica ad alta definizione nel processore. Questo livello di innovazione e rampa produttiva, mai raggiunto prima, riflette linvestimento di 7 miliardi di dollari effettuato da Intel e annunciato lanno scorso nel contesto di una grave recessione economica.
Intel presenta numerosi prodotti di piattaforma, tra cui oltre 25 processori, schede di rete wireless e chipset, tra cui i nuovi processori Intel Core i7, i5 e i3, i chipset Intel serie 5 e le schede di rete WiFi e WiMAX Intel Centrino, con le nuove funzionalit Intel My WiFi (vedere le tabelle di seguito). Sono attesi dai costruttori di PC oltre 400 progetti di piattaforme notebook e PC desktop basati su questi prodotti, e altri 200 modelli per i dispositivi embedded.
I nuovi processori Intel Core del 2010 sono realizzati con il processo di produzione a 32 nm di Intel, che include transistor con gate metallici ad alta costante k (high-k) di seconda generazione. Questa tecnica, insieme ad altre caratteristiche evolute, contribuisce ad aumentare la velocit dei computer riducendo allo stesso tempo il consumo energetico.
Per la prima volta viene presentata una nuova famiglia di processori Intel basata sulla tecnologia più evoluta del settore, disponibile immediatamente e in tutte le fasce di prezzo, ha dichiarato Sean Maloney, Executive Vice President e General Manager dell'Intel Architecture Group. Questi processori intelligenti si adattano alle singole esigenze degli utenti, fornendo automaticamente prestazioni extra per le applicazioni di uso quotidiano. Sono talmente efficienti dal punto di vista energetico che disattivano i core di elaborazione o riducono il consumo energetico, in modo da rendere disponibili, quando sono necessarie, prestazioni elevate e, negli altri casi, efficienza energetica.
La velocità incontra l'intelligenza
Basati sulla pluripremiata microarchitettura "Nehalem" di Intel, questi nuovi processori per PC desktop, netbook e dispositivi embedded offrono prestazioni intelligenti per la musica, i videogame, i video, i film, le foto, il social networking e altre applicazioni mainstream impegnative. Inoltre, i notebook ultrasottili basati sui nuovi processori Intel Core del 2010 forniscono un equilibrio tra prestazioni, stile e durata prolungata della batteria per sistemi dal design accattivante e di formato ridotto.
I nuovi processori Intel Core i7 e Core i5 includono inoltre l'esclusiva tecnologia Intel Turbo Boost¹ e la tecnologia Intel Hyper-Threading² per prestazioni adattabili, e di conseguenza computer pi intelligenti. La tecnologia Intel Turbo Boost¹ accelera automaticamente le prestazioni, regolando il carico di lavoro per offrire agli utenti un aumento immediato di prestazioni quando necessario. La tecnologia Intel Hyper-Threading² consente a ogni core di elaborazione di eseguire pi "thread", o processi, contemporaneamente, fornendo tempi di risposta straordinari e prestazioni elevate, bilanciati con efficienza energetica leader del settore durante l'elaborazione di diverse attivit simultanee, per un multitasking intelligente.
Il chipset Intel serie 5, che supporta i nuovi processori Intel Core del 2010, la prima soluzione di chipset Intel a singolo chip con un'evoluzione da semplice punto di collegamento tra i componenti a elemento in grado di fornire unampia gamma di innovazioni e funzionalit a livello di piattaforma. La famiglia di processori Intel Core prevede inoltre tecniche di risparmio energetico, ad esempio "HUGI" (Hurry Up and Get Idle), che consente ai processori di completare rapidamente le attivit preservando la carica della batteria.
I nuovi processori Intel Core del 2010 sono i primi a integrare la grafica nei processori per PC mainstream. Con la grafica Intel HD, i processori offrono una qualit visiva straordinaria, riproduzione fluida di video in alta definizione (HD) e la prima soluzione integrata del settore per l'audio Dolby* TrueHD e DTS* Premium Suite home theater multicanale. Inoltre, la grafica Intel HD supporta i videogame mainstream e, occasionalmente, 3D senza la necessit di schede video aggiuntive, e offre il pieno supporto per il nuovo sistema operativo Microsoft Windows* 7.
Un'altra caratteristica intuitiva a disposizione degli utenti di notebook mainstream la tecnologia Intel Switchable Graphics, che consente di eseguire videogame a uso intenso di grafica per passare automaticamente e immediatamente dalla grafica Intel integrata a una versione non integrata, senza la necessit di riavviare il sistema, in modo da ottimizzare la durata della batteria e le prestazioni.
Oltre i notebook e i PC desktop: processori per dispositivi embedded
I nuovi processori Intel Core del 2010 per dispositivi embedded sono destinati a soluzioni che consentono di eseguire operazioni paragonabili a quelle dei PC in ambienti connessi pi intelligenti come erogatori di biglietti, registratori di cassa self-service, bancomat, segnaletica digitale, apparecchiature mediche, strumenti per le comunicazioni e macchine industriali. Utilizzando queste piattaforme di processori, ad esempio, gli amministratori di sistema di banche o punti vendita possono gestire in modo pi efficace gli sportelli bancomat, i chioschi o i registratori di cassa intelligenti. Grazie a questi dispositivi embedded possibile ottimizzare i carichi di lavoro, ridurre il consumo energetico, gestire in remoto le reti e ottenere anche metriche basate su analisi video per campagne pubblicitarie pi efficaci.
Intel ha inoltre ampliato la scelta di piattaforme con un buon rapporto prestazioni/watt per i dispositivi embedded aggiungendo memoria ECC (Error Correcting Code) per le applicazioni che richiedono standard di integrit di dati pi elevati. I processori per dispositivi embedded, insieme ai chipset Intel serie 5, offrono un ciclo di vita esteso di sette anni pi consono al tempo di permanenza di tali dispositivi nel mercato.
Prodotti wireless, WiMAX e altro ancora
Il marchio Intel Centrino rappresenta ora i prodotti wireless Intel, destinati a una gamma pi ampia di utenti rispetto al passato. Tre nuove schede di rete wireless Intel Centrino includono funzionalit multistream 802.11n evolute e il supporto dual band per WiFi, offrendo agli utenti velocit fino a 8 volte più elevate³, una copertura omogenea e una connettivit affidabile, riducendo allo stesso tempo al minimo il consumo energetico.
Intel offre una linea completa di schede di rete di qualit elevata. La scheda di rete WiMAX/WiFi integrata supporta bande WiMAX a 2,3, 2,5 e 3,5 GHz, offrendo fino a 20 Mbps di velocit nelle connessioni mobili.
Tutte le schede di rete supportano la tecnologia Intel My WiFi, che consente agli utenti di trasformare i loro notebook in hotspot virtuali e di collegarli direttamente a dispositivi wireless. Le tecnologie Intel Embedded IT e Intel Active Management 6.0 contribuiscono a rendere possibile la gestione remota dei client WiFi nelle aziende.
Inoltre, le workstation entry-level da oggi basate su processori Intel Core i5 con grafica Intel HD o sui processori Intel Xeon serie 3400 e sul chipset Intel 3450 offrono agli utenti l'accesso a una piattaforma workstation progettata per rendere disponibili i livelli di efficienza, potenza e affidabilit delle workstation professionali. Intel offrir inoltre la nuova famiglia di processori Intel Core del 2010 con tecnologia Intel vPro nel corso del primo trimestre, una piattaforma che consentir ai responsabili IT e alle aziende di trarre vantaggio da funzionalit di sicurezza e gestibilit basate su hardware.
Processori Intel Core per PC portatili
Linea di processori Intel Core per dispositivi embedded
²La tecnologia Intel® Hyper-Threading (HT) (tecnologia Intel® HT) richiede un computer con un processore che supporti la tecnologia Intel® HT e un chipset, BIOS e sistema operativo abilitato per tale tecnologia. Le prestazioni possono variare a seconda di hardware e software utilizzati. Il processore Intel® Core™ i5-750 per PC desktop non supporta la tecnologia Intel® HT. Per ulteriori informazioni, anche per sapere quali processori supportano la tecnologia Intel® HT, visitare la pagina www.intel.com/technology/platform-technology/hyper-threading/index.htm
³Aumento fino a 8 volte della larghezza di banda in base alla larghezza di banda massima teorica consentita da implementazioni 3x3 802.11n con 3 flussi spaziali combinate con un Access Point a 3 flussi spaziali. Il throughput wireless e/o il campo di copertura effettivi variano a seconda di sistema operativo, hardware e software specifici impiegati. Per informazioni dettagliate, contattare il produttore del PC.
⁴Confronto tra il processore Intel® Core™ i5 650 e il processore Intel® Core™ 2 Duo E6400 con il punteggio complessivo PCMark* Vantage
source Intel
- I processori mainstream offrono ora la tecnologia Intel Turbo Boost¹, che si adatta automaticamente alle singole esigenze di prestazioni da parte degli utenti.
- I primi processori a 32 nanometri: la prima volta che, nella fase iniziale di un nuovo processo di produzione, Intel produce in grandi quantit un'ampia variet di chip a prezzi mainstream. Tutto ci grazie allinvestimento di 7 miliardi di dollari effettuato lanno scorso durante la fase di recessione economica
- I processori Intel Core i5 sono circa due volte pi veloci degli attuali processori per PC e offrono unesperienza sensibilmente pi veloce con i video, le foto e il download di musica⁴
- Traguardo storico: alcuni processori integrano la grafica direttamente nel chip; includono inoltre transistor con gate metallici ad alta costante k (high-k) di seconda generazione di Intel
- Oltre ai netbook e ai PC desktop, questi processori sono destinati anche a sportelli bancomat, chioschi di informazioni turistiche, display digitali
- Più di 10 nuovi chipset e nuovi prodotti WiFi e WiMAX 802.11n con le nuove funzionalit Intel My WiFi
INTERNATIONAL CONSUMER ELECTRONICS SHOW, LAS VEGAS, 7 gennaio 2010
Intel Corporation ha presentato la nuova famiglia di processori Intel Core del 2010, che offre livelli di integrazione e prestazioni intelligenti senza precedenti, inclusa la tecnologia Intel Turbo Boost¹, per notebook, PC desktop e dispositivi embedded.
Il lancio dei nuovi chip Intel Core i7, i5 e i3 coincide con l'introduzione del nuovo e innovativo processo di produzione Intel a 32 nanometri (nm) che, per la prima volta nella storia dell'azienda, viene utilizzato per produrre e distribuire subito processori e funzionalit in molteplici fasce di prezzo, oltre a integrare grafica ad alta definizione nel processore. Questo livello di innovazione e rampa produttiva, mai raggiunto prima, riflette linvestimento di 7 miliardi di dollari effettuato da Intel e annunciato lanno scorso nel contesto di una grave recessione economica.
Intel presenta numerosi prodotti di piattaforma, tra cui oltre 25 processori, schede di rete wireless e chipset, tra cui i nuovi processori Intel Core i7, i5 e i3, i chipset Intel serie 5 e le schede di rete WiFi e WiMAX Intel Centrino, con le nuove funzionalit Intel My WiFi (vedere le tabelle di seguito). Sono attesi dai costruttori di PC oltre 400 progetti di piattaforme notebook e PC desktop basati su questi prodotti, e altri 200 modelli per i dispositivi embedded.
I nuovi processori Intel Core del 2010 sono realizzati con il processo di produzione a 32 nm di Intel, che include transistor con gate metallici ad alta costante k (high-k) di seconda generazione. Questa tecnica, insieme ad altre caratteristiche evolute, contribuisce ad aumentare la velocit dei computer riducendo allo stesso tempo il consumo energetico.
Per la prima volta viene presentata una nuova famiglia di processori Intel basata sulla tecnologia più evoluta del settore, disponibile immediatamente e in tutte le fasce di prezzo, ha dichiarato Sean Maloney, Executive Vice President e General Manager dell'Intel Architecture Group. Questi processori intelligenti si adattano alle singole esigenze degli utenti, fornendo automaticamente prestazioni extra per le applicazioni di uso quotidiano. Sono talmente efficienti dal punto di vista energetico che disattivano i core di elaborazione o riducono il consumo energetico, in modo da rendere disponibili, quando sono necessarie, prestazioni elevate e, negli altri casi, efficienza energetica.
La velocità incontra l'intelligenza
Basati sulla pluripremiata microarchitettura "Nehalem" di Intel, questi nuovi processori per PC desktop, netbook e dispositivi embedded offrono prestazioni intelligenti per la musica, i videogame, i video, i film, le foto, il social networking e altre applicazioni mainstream impegnative. Inoltre, i notebook ultrasottili basati sui nuovi processori Intel Core del 2010 forniscono un equilibrio tra prestazioni, stile e durata prolungata della batteria per sistemi dal design accattivante e di formato ridotto.
I nuovi processori Intel Core i7 e Core i5 includono inoltre l'esclusiva tecnologia Intel Turbo Boost¹ e la tecnologia Intel Hyper-Threading² per prestazioni adattabili, e di conseguenza computer pi intelligenti. La tecnologia Intel Turbo Boost¹ accelera automaticamente le prestazioni, regolando il carico di lavoro per offrire agli utenti un aumento immediato di prestazioni quando necessario. La tecnologia Intel Hyper-Threading² consente a ogni core di elaborazione di eseguire pi "thread", o processi, contemporaneamente, fornendo tempi di risposta straordinari e prestazioni elevate, bilanciati con efficienza energetica leader del settore durante l'elaborazione di diverse attivit simultanee, per un multitasking intelligente.
Il chipset Intel serie 5, che supporta i nuovi processori Intel Core del 2010, la prima soluzione di chipset Intel a singolo chip con un'evoluzione da semplice punto di collegamento tra i componenti a elemento in grado di fornire unampia gamma di innovazioni e funzionalit a livello di piattaforma. La famiglia di processori Intel Core prevede inoltre tecniche di risparmio energetico, ad esempio "HUGI" (Hurry Up and Get Idle), che consente ai processori di completare rapidamente le attivit preservando la carica della batteria.
I nuovi processori Intel Core del 2010 sono i primi a integrare la grafica nei processori per PC mainstream. Con la grafica Intel HD, i processori offrono una qualit visiva straordinaria, riproduzione fluida di video in alta definizione (HD) e la prima soluzione integrata del settore per l'audio Dolby* TrueHD e DTS* Premium Suite home theater multicanale. Inoltre, la grafica Intel HD supporta i videogame mainstream e, occasionalmente, 3D senza la necessit di schede video aggiuntive, e offre il pieno supporto per il nuovo sistema operativo Microsoft Windows* 7.
Un'altra caratteristica intuitiva a disposizione degli utenti di notebook mainstream la tecnologia Intel Switchable Graphics, che consente di eseguire videogame a uso intenso di grafica per passare automaticamente e immediatamente dalla grafica Intel integrata a una versione non integrata, senza la necessit di riavviare il sistema, in modo da ottimizzare la durata della batteria e le prestazioni.
Oltre i notebook e i PC desktop: processori per dispositivi embedded
I nuovi processori Intel Core del 2010 per dispositivi embedded sono destinati a soluzioni che consentono di eseguire operazioni paragonabili a quelle dei PC in ambienti connessi pi intelligenti come erogatori di biglietti, registratori di cassa self-service, bancomat, segnaletica digitale, apparecchiature mediche, strumenti per le comunicazioni e macchine industriali. Utilizzando queste piattaforme di processori, ad esempio, gli amministratori di sistema di banche o punti vendita possono gestire in modo pi efficace gli sportelli bancomat, i chioschi o i registratori di cassa intelligenti. Grazie a questi dispositivi embedded possibile ottimizzare i carichi di lavoro, ridurre il consumo energetico, gestire in remoto le reti e ottenere anche metriche basate su analisi video per campagne pubblicitarie pi efficaci.
Intel ha inoltre ampliato la scelta di piattaforme con un buon rapporto prestazioni/watt per i dispositivi embedded aggiungendo memoria ECC (Error Correcting Code) per le applicazioni che richiedono standard di integrit di dati pi elevati. I processori per dispositivi embedded, insieme ai chipset Intel serie 5, offrono un ciclo di vita esteso di sette anni pi consono al tempo di permanenza di tali dispositivi nel mercato.
Prodotti wireless, WiMAX e altro ancora
Il marchio Intel Centrino rappresenta ora i prodotti wireless Intel, destinati a una gamma pi ampia di utenti rispetto al passato. Tre nuove schede di rete wireless Intel Centrino includono funzionalit multistream 802.11n evolute e il supporto dual band per WiFi, offrendo agli utenti velocit fino a 8 volte più elevate³, una copertura omogenea e una connettivit affidabile, riducendo allo stesso tempo al minimo il consumo energetico.
Intel offre una linea completa di schede di rete di qualit elevata. La scheda di rete WiMAX/WiFi integrata supporta bande WiMAX a 2,3, 2,5 e 3,5 GHz, offrendo fino a 20 Mbps di velocit nelle connessioni mobili.
Tutte le schede di rete supportano la tecnologia Intel My WiFi, che consente agli utenti di trasformare i loro notebook in hotspot virtuali e di collegarli direttamente a dispositivi wireless. Le tecnologie Intel Embedded IT e Intel Active Management 6.0 contribuiscono a rendere possibile la gestione remota dei client WiFi nelle aziende.
Inoltre, le workstation entry-level da oggi basate su processori Intel Core i5 con grafica Intel HD o sui processori Intel Xeon serie 3400 e sul chipset Intel 3450 offrono agli utenti l'accesso a una piattaforma workstation progettata per rendere disponibili i livelli di efficienza, potenza e affidabilit delle workstation professionali. Intel offrir inoltre la nuova famiglia di processori Intel Core del 2010 con tecnologia Intel vPro nel corso del primo trimestre, una piattaforma che consentir ai responsabili IT e alle aziende di trarre vantaggio da funzionalit di sicurezza e gestibilit basate su hardware.
Processori Intel Core per PC portatili
Processori Intel Core per PC desktop
Schede di rete wireless Intel
Linea di processori Intel Core per dispositivi embedded
¹La tecnologia Intel® Turbo Boost è disponibile soltanto con i processori della serie Intel® Core™ i5 e i7. Le prestazioni della tecnologia Intel® Turbo Boost variano in base alla configurazione di hardware, software e generale del sistema. Per informazioni sulla disponibilità della tecnologia Intel® Turbo Boost, consultare il produttore del PC. Per ulteriori informazioni, consultare la pagina www.intel.com/technology/turboboost
²La tecnologia Intel® Hyper-Threading (HT) (tecnologia Intel® HT) richiede un computer con un processore che supporti la tecnologia Intel® HT e un chipset, BIOS e sistema operativo abilitato per tale tecnologia. Le prestazioni possono variare a seconda di hardware e software utilizzati. Il processore Intel® Core™ i5-750 per PC desktop non supporta la tecnologia Intel® HT. Per ulteriori informazioni, anche per sapere quali processori supportano la tecnologia Intel® HT, visitare la pagina www.intel.com/technology/platform-technology/hyper-threading/index.htm
³Aumento fino a 8 volte della larghezza di banda in base alla larghezza di banda massima teorica consentita da implementazioni 3x3 802.11n con 3 flussi spaziali combinate con un Access Point a 3 flussi spaziali. Il throughput wireless e/o il campo di copertura effettivi variano a seconda di sistema operativo, hardware e software specifici impiegati. Per informazioni dettagliate, contattare il produttore del PC.
⁴Confronto tra il processore Intel® Core™ i5 650 e il processore Intel® Core™ 2 Duo E6400 con il punteggio complessivo PCMark* Vantage
source Intel
mercoledì 13 gennaio 2010
Riepilogo dei bollettini Microsoft sulla sicurezza - Gennaio 2010
Microsoft ha rilasciato un unico bollettino per il primo patch day del 2010.
Per casa Redmond è previsto un unico bollettino per la vulnerabilità critica riscontrata all'interno del sistema operativo Windows 2000.
ID Bollettino: MS10-001
Titolo: Alcune vulnerabilità nel motore per caratteri Embedded OpenType possono consentire l'esecuzione di codice in modalità remota (972270)
Strumento di rimozione software dannoso di Microsoft Windows
Microsoft ha rilasciato una versione aggiornata dello strumento di rimozione del software dannoso su Windows Update, Microsoft Update, i Windows Server Update Services nell'Area download.
source Microsoft TechNet
E’ stato comunicato il rilascio di una patch per Adobe Reader e Adobe Acrobat al fine di risolvere un bug scoperto a fine 2009 in grado di installare una backdoor sui PC meno protetti.
source MSRC
Per casa Redmond è previsto un unico bollettino per la vulnerabilità critica riscontrata all'interno del sistema operativo Windows 2000.
ID Bollettino: MS10-001
Titolo: Alcune vulnerabilità nel motore per caratteri Embedded OpenType possono consentire l'esecuzione di codice in modalità remota (972270)
Strumento di rimozione software dannoso di Microsoft Windows
Microsoft ha rilasciato una versione aggiornata dello strumento di rimozione del software dannoso su Windows Update, Microsoft Update, i Windows Server Update Services nell'Area download.
source Microsoft TechNet
E’ stato comunicato il rilascio di una patch per Adobe Reader e Adobe Acrobat al fine di risolvere un bug scoperto a fine 2009 in grado di installare una backdoor sui PC meno protetti.
source MSRC
Gli italiani cellulare-dipendenti
97 miliardi di minuti al telefono
Telecomunicazioni, i cambiamenti di un quinquennio fotografati dall'Ofcom
Nel nostro paese 155 sim card ogni 100 persone: al primo posto tra i G7
Uno e mezzo a testa.
Stando ai dati dell'Ofcom, in Italia circolano 155,77 sim card ogni cento persone contro le 97,66 che si registravano nel 2003.
La crescita in cinque anni è stata dunque pari al 58,11%.
Nel 2003 gli italiani avevano passato 102 miliardi di minuti parlando al telefono di casa; nel 2008 queste conversazioni si sono "ridotte" a 80 miliardi di minuti.
Al contrario, le chiacchierate al cellulare sono passate dai 52 miliardi di minuti del 2003 ai 97 miliardi del 2008.
Dipendenza dal cellulare nessuno degli altri paesi esaminati è come l'Italia.
source la Repubblica.it
Telecomunicazioni, i cambiamenti di un quinquennio fotografati dall'Ofcom
Nel nostro paese 155 sim card ogni 100 persone: al primo posto tra i G7
Uno e mezzo a testa.
Stando ai dati dell'Ofcom, in Italia circolano 155,77 sim card ogni cento persone contro le 97,66 che si registravano nel 2003.
La crescita in cinque anni è stata dunque pari al 58,11%.
Nel 2003 gli italiani avevano passato 102 miliardi di minuti parlando al telefono di casa; nel 2008 queste conversazioni si sono "ridotte" a 80 miliardi di minuti.
Al contrario, le chiacchierate al cellulare sono passate dai 52 miliardi di minuti del 2003 ai 97 miliardi del 2008.
Dipendenza dal cellulare nessuno degli altri paesi esaminati è come l'Italia.
source la Repubblica.it
martedì 12 gennaio 2010
2010 l'anno giusto per il 3D
Dopo l'innovazione LED per un'alta definizione senza sconti ecco pronta una nuova tecnologia pronta a rivoluzionare dopo il cinema anche i nostri salotti e il mondo dei videogiochi su console e pc.
2010 benvenuta 3D l'arrivo dei primi prodotti nei negozi sarà a marzo per gli Stati Uniti, giugno per l'Europa.
Hi-Tech in scena al Ces di Las Vegas Tv 3D protagoniste
Al via il Consumer electronic show, il più grande salone delle novità tecnologiche mondiali.
Protagonisti i giganti Apple e Google, ma saranno oltre 2.500 le aziende che si preparano ad alzare i veli su oltre 20mila novità.
Las Vegas, 6 gennaio 2010 - Al via a Las Vegas il Consumer electronic show, il più grande salone delle novità tecnologiche mondiali. Si svolgerà dal 7 al 10 gennaio e per l'inagurazione sarà presentata una serie di nuovi gadget tecnologici.
La televisione 3D, un super-smart phone e gli electonic tablets di nuova generazione, le tavolette elettroniche che racchiudono in un unico dispositivo un computer portatile ed un libro digitale: sono solo alcune delle novità annunciate.
source Quotidiano.net
Disney porta "la rivoluzione 3D" in tv
Pronti gli apparecchi Sony in grado di trasmettere film in tre dimensioni.
Si comincerà con A Christmas Carol, Alice in the Wonderland e Toy Story 3
La Walt Disney Pictures scommette sul 3D.
Con l’acquisto da parte della Pixar della casa di produzione di Topolino, la rivoluzione tecnologica è partita di gran carriera e, dopo alcuni anni, è approdata al cinema tridimensionale, quello che il direttore creativo John Lasseter della Pixar e Jeffrey Katzemberg, uno dei fondatori della DreamWorks (rivale storica della Pixar), definiscono «la rivoluzione di questo secolo».
source LA STAMPA.it
La televisione 3D è arrivata davvero
Dopo tanti annunci e tanti prototipi i televisori predisposti per i contenuti 3D sono arrivati, seppure le indicazioni sulla concreta disponibilità sul mercato europeo siano ancora piuttosto vaghe.
Solamente Sony ha annunciato le prime vendite in Usa da marzo e poi in Gran Bretagna dal mese di giugno, in concomitanza con il lancio di nuovi canali tv 3D e le trasmissioni tv tridimensionali dei mondiali di calcio sudafricani.
source Il Sole 24ORE.com
3D, l'ultimo lusso della televisione
Arriva la rivoluzione: prezzi ragionevoli, show da fantascienza
La novità tecnologica del 2010 sarà la televisione a 3D.
Grandi schermi piatti ad alta definizione dai quali «usciranno» immagini tridimensionali, che gli occhi degli spettatori cattureranno grazie a occhialini simili a quelli già in uso nei cinema.
E’ questo il verdetto che arriva dal Consumer Electronic Show, la fiera high tech di Las Vegas.
Da Sony a Samsung, da LG a Toshiba e a Panasonic, i maggiori produttori del settore sono arrivati all’abituale vetrina di inizio anno in Nevada con un carico di nuovi schermi da presentare in anteprima.
Il lancio sul mercato è previsto per la primavera e le ambizioni sono alte: la Consumer Electronics Association stima in 4,3 milioni le unità 3D che verranno vendute nel 2010.
DisplaySearch parla di 9 milioni entro il 2012.
Una fetta ancora piccola rispetto alla torta del mercato degli apparecchi tv (200 milioni di unità vendute all’anno), ma considerata solo come l’inizio di una mutazione dell’intrattenimento domestico.
source LA STAMPA.it
2010 benvenuta 3D l'arrivo dei primi prodotti nei negozi sarà a marzo per gli Stati Uniti, giugno per l'Europa.
Hi-Tech in scena al Ces di Las Vegas Tv 3D protagoniste
Al via il Consumer electronic show, il più grande salone delle novità tecnologiche mondiali.
Protagonisti i giganti Apple e Google, ma saranno oltre 2.500 le aziende che si preparano ad alzare i veli su oltre 20mila novità.
Las Vegas, 6 gennaio 2010 - Al via a Las Vegas il Consumer electronic show, il più grande salone delle novità tecnologiche mondiali. Si svolgerà dal 7 al 10 gennaio e per l'inagurazione sarà presentata una serie di nuovi gadget tecnologici.
La televisione 3D, un super-smart phone e gli electonic tablets di nuova generazione, le tavolette elettroniche che racchiudono in un unico dispositivo un computer portatile ed un libro digitale: sono solo alcune delle novità annunciate.
source Quotidiano.net
Disney porta "la rivoluzione 3D" in tv
Pronti gli apparecchi Sony in grado di trasmettere film in tre dimensioni.
Si comincerà con A Christmas Carol, Alice in the Wonderland e Toy Story 3
La Walt Disney Pictures scommette sul 3D.
Con l’acquisto da parte della Pixar della casa di produzione di Topolino, la rivoluzione tecnologica è partita di gran carriera e, dopo alcuni anni, è approdata al cinema tridimensionale, quello che il direttore creativo John Lasseter della Pixar e Jeffrey Katzemberg, uno dei fondatori della DreamWorks (rivale storica della Pixar), definiscono «la rivoluzione di questo secolo».
source LA STAMPA.it
La televisione 3D è arrivata davvero
Dopo tanti annunci e tanti prototipi i televisori predisposti per i contenuti 3D sono arrivati, seppure le indicazioni sulla concreta disponibilità sul mercato europeo siano ancora piuttosto vaghe.
Solamente Sony ha annunciato le prime vendite in Usa da marzo e poi in Gran Bretagna dal mese di giugno, in concomitanza con il lancio di nuovi canali tv 3D e le trasmissioni tv tridimensionali dei mondiali di calcio sudafricani.
source Il Sole 24ORE.com
3D, l'ultimo lusso della televisione
Arriva la rivoluzione: prezzi ragionevoli, show da fantascienza
La novità tecnologica del 2010 sarà la televisione a 3D.
Grandi schermi piatti ad alta definizione dai quali «usciranno» immagini tridimensionali, che gli occhi degli spettatori cattureranno grazie a occhialini simili a quelli già in uso nei cinema.
E’ questo il verdetto che arriva dal Consumer Electronic Show, la fiera high tech di Las Vegas.
Da Sony a Samsung, da LG a Toshiba e a Panasonic, i maggiori produttori del settore sono arrivati all’abituale vetrina di inizio anno in Nevada con un carico di nuovi schermi da presentare in anteprima.
Il lancio sul mercato è previsto per la primavera e le ambizioni sono alte: la Consumer Electronics Association stima in 4,3 milioni le unità 3D che verranno vendute nel 2010.
DisplaySearch parla di 9 milioni entro il 2012.
Una fetta ancora piccola rispetto alla torta del mercato degli apparecchi tv (200 milioni di unità vendute all’anno), ma considerata solo come l’inizio di una mutazione dell’intrattenimento domestico.
source LA STAMPA.it
lunedì 11 gennaio 2010
Aduc chiede a Microsoft rimborso di Windows indesiderato
La class action è rivolta ad acquirenti privati che non abbiano accettato la licenza d'uso del software e non l'abbiano utilizzato
Dal primo gennaio è possibile anche in Italia intentare azioni collettive di consumatori contro le aziende e l'Aduc, associazione di consumatori, si fa promotrice della prima class action dell'anno contro Microsoft.
La causa è pronta per essere presentata al Tribunale di Firenze per chiedere il rimborso del costo del sistema operativo Windows preinstallato, che i clienti sono di fatto obbligati ad acquistare, anche se non lo vogliono, perché inserito nel prezzo del pc.
In Italia la legge ammette solo il risarcimento per il torto subito e non il danno punitivo, cioè la sanzione che il giudice può comminare alle aziende per indurle a non ripetere il comportamento ritenuto lesivo dei consumatori, come avviene negli Usa.
L'Aduc aveva promosso in passato una causa "pilota" presso il giudice di pace di Firenze, che è stata vinta. La fase operativa di questa nuova iniziativa partirà quando i tribunali avranno istituito gli appositi uffici per accogliere a protocollare le istanze, come previsto dalla legge. Sarà forse questione di mesi.
source LA STAMPA.it
Dal primo gennaio è possibile anche in Italia intentare azioni collettive di consumatori contro le aziende e l'Aduc, associazione di consumatori, si fa promotrice della prima class action dell'anno contro Microsoft.
La causa è pronta per essere presentata al Tribunale di Firenze per chiedere il rimborso del costo del sistema operativo Windows preinstallato, che i clienti sono di fatto obbligati ad acquistare, anche se non lo vogliono, perché inserito nel prezzo del pc.
In Italia la legge ammette solo il risarcimento per il torto subito e non il danno punitivo, cioè la sanzione che il giudice può comminare alle aziende per indurle a non ripetere il comportamento ritenuto lesivo dei consumatori, come avviene negli Usa.
L'Aduc aveva promosso in passato una causa "pilota" presso il giudice di pace di Firenze, che è stata vinta. La fase operativa di questa nuova iniziativa partirà quando i tribunali avranno istituito gli appositi uffici per accogliere a protocollare le istanze, come previsto dalla legge. Sarà forse questione di mesi.
source LA STAMPA.it
Personalizzato o "no brand"?
La scelta del cellulare giusto
Uno stesso modello può essere diverso, nelle funzioni e menu, se comprato da un operatore.
Aiuta i meno esperti e costa anche meno. Ma c'è chi lo vuole "puro".
Acquistare un cellulare dal negozio di un operatore, invece di un "no brand" e quindi privo di ogni personalizzazione?
Ci sono pro e contro e la scelta non deve essere fatta alla leggera.
Certo è che uno stesso modello può essere diverso, nelle funzioni e menu, se comprato da un operatore.
In quest'ultimo periodo, cambiano soprattutto gli aspetti che riguardano internet e i social network.
E' il segno dei tempi, con gli operatori mobili che combattono per imporre il proprio marchio sul fenomeno del momento: il successo di Facebook, di Twitter, dell'instant messaging.
Gli utenti sempre più vogliono usarli anche in mobilità.
la Repubblica.it
Uno stesso modello può essere diverso, nelle funzioni e menu, se comprato da un operatore.
Aiuta i meno esperti e costa anche meno. Ma c'è chi lo vuole "puro".
Ci sono pro e contro e la scelta non deve essere fatta alla leggera.
Certo è che uno stesso modello può essere diverso, nelle funzioni e menu, se comprato da un operatore.
In quest'ultimo periodo, cambiano soprattutto gli aspetti che riguardano internet e i social network.
E' il segno dei tempi, con gli operatori mobili che combattono per imporre il proprio marchio sul fenomeno del momento: il successo di Facebook, di Twitter, dell'instant messaging.
Gli utenti sempre più vogliono usarli anche in mobilità.
la Repubblica.it
sabato 9 gennaio 2010
Francia, al via la legge «tre errori e sei scollegato»
Col nuovo anno è entrata in vigore la controversa norma «Hadopi»
Gli utenti accusati di file sharing illegale saranno avvisati prima con una email, poi con una lettera, ma poi scatterà la disconnessione da Internet
MILANO - Dopo un iter travagliato durato quasi due anni, in Francia è entrata in vigore la legge «Création et Internet», meglio conosciuta come Legge Hadopi, dal nome dell'autorità che dall'1 gennaio 2010 è chiamata a vigilare sui comportamenti degli utenti d'Oltralpe.
source CORRIERE DELLA SERA.it
La Francia taglia internet ai "pirati" Sul web i nomi di chi scambia file
Pugno duro del governo Sarkozy contro chi pratica illegalmente il peer to peer
Un progetto di legge dell'esecutivo prevede la sospensione della connesione
Altri Paesi dopo la Francia?
Una funzione "pedagogica" più che repressiva secondo il governo.
"Il progetto di legge risponde", spiega il ministro "a una situazione di urgenza, il furto di opere penalizza fortemente l'economia del settore culturale".
Si tratta comunque, spiega Albanel, di "una norma equilibrata, che sarà accompagnata da un aumento dell'offerta legale".
La misura adottata dal governo francese potrebbe essere utilizzata anche da altri paesi. Regno Unito, Svizzera e Belgio stanno studiando provvedimenti simili.
source la Repubblica.it
Incostituzionale la legge francese contro la pirateria web
Legittima?
In molti si chiedono non solo se funzionerà, ma se uno Stato possa intervenire così drasticamente su una materia di questa portata. Molti giuristi francesi dicono che la legge aprirà un conflitto con Bruxelles, data la probabile violazione della Convenzione europea dei diritti dell’Uomo. Alcune associazioni di consumatori dicono che la creazione di un’agenzia non composta da magistrati ma con il potere di mettere le mani su Internet potrebbe mettere le premesse per violazioni delle libertà civili.
Funzionerà?
I tecnici non sono affatto convinti. Chiunque faccia parte di una famiglia di internauti, o ne conosca una, o lavori in un’azienda che pullula di collegamenti, sostiene che si crea un Grande Fratello (nel senso di Orwell) che colpirà spesso innocenti cittadini i cui figli, molto più smaliziati di loro tecnicamente, scaricheranno intere discoteche, biblioteche o videoteche, aggirando all’occorrenza anche eventuali meccanismi di blocco.
Un sostenitore
Tra i sostenitori entusiasti della nuova legge c’è il presidente della Società italiana autori editori (Siae) Giorgio Assumma. Una vittoria storica, dice Assumma per quanti credono e combattono per la difesa dei diritti d’autore. Il presidente della Siae, anzi, vorrebbe che la legge costituisse uno stimolo per il Parlamento italiano.
source Kata Web
Pirateria: anche la Spagna approva la sua ‘Hadopi’.
La tutela del copyright inserita tra i motivi per tagliare la linea internet
Il governo Zapatero ha promesso che l'accesso a internet con velocità minima di 1Mbps sarà un diritto di ogni cittadino spagnolo a partire dal 1 gennaio 2011, ma ha anche deciso un nuovo giro di vite nei confronti del download illegale di contenuti protetti da copyright.
source KEY4biz
Gli utenti accusati di file sharing illegale saranno avvisati prima con una email, poi con una lettera, ma poi scatterà la disconnessione da Internet
MILANO - Dopo un iter travagliato durato quasi due anni, in Francia è entrata in vigore la legge «Création et Internet», meglio conosciuta come Legge Hadopi, dal nome dell'autorità che dall'1 gennaio 2010 è chiamata a vigilare sui comportamenti degli utenti d'Oltralpe.
source CORRIERE DELLA SERA.it
La Francia taglia internet ai "pirati" Sul web i nomi di chi scambia file
Pugno duro del governo Sarkozy contro chi pratica illegalmente il peer to peer
Un progetto di legge dell'esecutivo prevede la sospensione della connesione
Altri Paesi dopo la Francia?
Una funzione "pedagogica" più che repressiva secondo il governo.
"Il progetto di legge risponde", spiega il ministro "a una situazione di urgenza, il furto di opere penalizza fortemente l'economia del settore culturale".
Si tratta comunque, spiega Albanel, di "una norma equilibrata, che sarà accompagnata da un aumento dell'offerta legale".
La misura adottata dal governo francese potrebbe essere utilizzata anche da altri paesi. Regno Unito, Svizzera e Belgio stanno studiando provvedimenti simili.
source la Repubblica.it
Incostituzionale la legge francese contro la pirateria web
Legittima?
In molti si chiedono non solo se funzionerà, ma se uno Stato possa intervenire così drasticamente su una materia di questa portata. Molti giuristi francesi dicono che la legge aprirà un conflitto con Bruxelles, data la probabile violazione della Convenzione europea dei diritti dell’Uomo. Alcune associazioni di consumatori dicono che la creazione di un’agenzia non composta da magistrati ma con il potere di mettere le mani su Internet potrebbe mettere le premesse per violazioni delle libertà civili.
Funzionerà?
I tecnici non sono affatto convinti. Chiunque faccia parte di una famiglia di internauti, o ne conosca una, o lavori in un’azienda che pullula di collegamenti, sostiene che si crea un Grande Fratello (nel senso di Orwell) che colpirà spesso innocenti cittadini i cui figli, molto più smaliziati di loro tecnicamente, scaricheranno intere discoteche, biblioteche o videoteche, aggirando all’occorrenza anche eventuali meccanismi di blocco.
Un sostenitore
Tra i sostenitori entusiasti della nuova legge c’è il presidente della Società italiana autori editori (Siae) Giorgio Assumma. Una vittoria storica, dice Assumma per quanti credono e combattono per la difesa dei diritti d’autore. Il presidente della Siae, anzi, vorrebbe che la legge costituisse uno stimolo per il Parlamento italiano.
source Kata Web
Pirateria: anche la Spagna approva la sua ‘Hadopi’.
La tutela del copyright inserita tra i motivi per tagliare la linea internet
Il governo Zapatero ha promesso che l'accesso a internet con velocità minima di 1Mbps sarà un diritto di ogni cittadino spagnolo a partire dal 1 gennaio 2011, ma ha anche deciso un nuovo giro di vite nei confronti del download illegale di contenuti protetti da copyright.
source KEY4biz
venerdì 8 gennaio 2010
Informatici Senza Frontiere
Quando il pc migliora la vita
Dall'Africa all'Abruzzo, storia di un'associazione che porta internet dove più ce n'é bisogno: negli ospedali, nelle carceri e in mezzo al deserto
ROMA - Un computer e una connessione a internet possono cambiare la vita: forse non salvarla, ma renderla migliore sicuramente sì.
Ne sono fortemente convinti i 180 soci di Informatici Senza Frontiere, onlus che dal 2005 opera nel settore informatico per portare un aiuto concreto a chi vive in situazioni di emarginazione e difficoltà.
L'associazione è nata da un gruppo di manager veneti che hanno deciso di mettere le proprie conoscenze al servizio di una missione ben precisa: combattere il digital divide in tutte le sue forme, in Italia e all'estero, dagli ospedali alle carceri, dai luoghi del terremoto in Abruzzo a un piccolo centro di microcredito in Madagascar. Con risultati che possono "toccare il cuore", racconta il presidente dell'associazione, Girolamo Botter.
source la Repubblica.it
Dall'Africa all'Abruzzo, storia di un'associazione che porta internet dove più ce n'é bisogno: negli ospedali, nelle carceri e in mezzo al deserto
ROMA - Un computer e una connessione a internet possono cambiare la vita: forse non salvarla, ma renderla migliore sicuramente sì.
Ne sono fortemente convinti i 180 soci di Informatici Senza Frontiere, onlus che dal 2005 opera nel settore informatico per portare un aiuto concreto a chi vive in situazioni di emarginazione e difficoltà.
L'associazione è nata da un gruppo di manager veneti che hanno deciso di mettere le proprie conoscenze al servizio di una missione ben precisa: combattere il digital divide in tutte le sue forme, in Italia e all'estero, dagli ospedali alle carceri, dai luoghi del terremoto in Abruzzo a un piccolo centro di microcredito in Madagascar. Con risultati che possono "toccare il cuore", racconta il presidente dell'associazione, Girolamo Botter.
source la Repubblica.it
giovedì 7 gennaio 2010
Blogger, un hobby che può facilmente diventare un lavoro
Il blogger nasce come colui che raccoglie in una sorta di diario on-line riflessioni e pensieri in modo spesso libero, semplicemente alimentato dall'idea di condividerli con qualcuno che abbia voglia di leggerli.
Una figura per certi versi romantica, specie all'inizio, che però col tempo si è evoluta e c'è anche chi ne ha fatto una professione ben remunerata.
Occorre però sgombrare il campo dai facili entusiasmi.
Guadagnare davvero con un blog non è facile, chi ci riesce è una piccola percentuale rispetto a tutti quelli che ci provano.
Tuttavia, per almeno per tentare,occorre quantomeno cercare di allestire un blog che sia il più professionale possibile.
Da escludere, quindi, il ricorso a servizi web gratuiti come web.blogger.com (peraltro ottimo).
source il Giornale.it
Una figura per certi versi romantica, specie all'inizio, che però col tempo si è evoluta e c'è anche chi ne ha fatto una professione ben remunerata.
Occorre però sgombrare il campo dai facili entusiasmi.
Guadagnare davvero con un blog non è facile, chi ci riesce è una piccola percentuale rispetto a tutti quelli che ci provano.
Tuttavia, per almeno per tentare,occorre quantomeno cercare di allestire un blog che sia il più professionale possibile.
Da escludere, quindi, il ricorso a servizi web gratuiti come web.blogger.com (peraltro ottimo).
source il Giornale.it
mercoledì 6 gennaio 2010
CES 2010 il mercato riparte. La crisi è solo un brutto ricordo
Il Consumer Eletronics Show 2010 è il primo evento del nuovo anno, sarà ricordato soprattutto per i suoi record scaccia crisi: record di nuovi espositori e record di novità tecnologiche.
Il primo appuntamento dell’2010 per gli appassionati di hi tech è il Ces di Las Vegas, quest’anno in calendario dal 7 al 10 gennaio. I siti Usa hanno postato le (presunte) anticipazioni già prima di Natale. Noi aggreghiamo e sintetizziamo ciò che si dovrebbe vedere in giro tra gli stand.
Secondo i dati preliminari forniti dall’organizzazione, si aspettano 330 nuove aziende portando a 2500 il numero complessivo dei brand presenti ed esponendo circa 20mila nuovi prodotti.
source LA STAMPA.it
CES 2010: What to Expect
Ask anyone about the highlight of CES 2009 and they'll likely tell you it was the Palm Pre announcement.
It was a great event and a shockingly good product.
Still, it's unlikely CES 2010 will feature another Palm Pre.
As I write this, there is no buzz-worthy product on the CES horizon. Sure, PCMag staffers know about lots of new and exciting products and technologies that will make their debuts at this year's Consumer Electronics Show, but we can't tell you about any of them—yet. As always, we've signed a lot of embargoes, which we take very seriously.
source PC MAG.COM
L'elettronica di consumo torna in scena al Ces di Las Vegas
Un numero record di nuovi espositori, oltre 330 su un totale di circa 2.500, e l'edizione 2010 del Consumer Electronic Show si appresta a prendere il via come da consuetudine fra i grandi alberghi di Las Vegas, da giovedì 7 a domenica 10 gennaio.
Gli organizzatori sono quindi ottimisti e lo sono anche in virtù del fatto che durante lo show sfileranno in anteprima qualcosa come 20mila novità tecnologiche, dai televisori grande schermo ai minuscoli gadget, dai servizi mobili alle soluzioni green.
source Il Sole24ORE.com
martedì 5 gennaio 2010
Debutta il Googlefonino "Nexus One"
Prodotto dalla Htc con piattaforma Android di Google, punta ad anticipare l'iTablet, il cui annuncio è previsto il 26 gennaio
Google festeggia il nuovo anno con un annuncio su un nuovo prodotto mobile, aprendo così la strada al duello con la sua ex alleata Apple nello sviluppo di prodotti di telefonia mobile.
È atteso per martedì 5 gennaio il debutto del ’Googlefonino', il primo smartphone creato dall’azienda che gestisce il più utilizzato motore di ricerca sul web e le sue applicazioni, in diretta concorrenza con l'iTablet che sta per sfornare la Apple, dopo il successo del suo iPhone.
Google ha già diffuso la piattaforma per telefonia mobile Android, ma il ’Nexus One', prodotto dalla HTC, non sarà vincolato all’uso con nessuna compagnia telefonica.
Costerà 530 dollari.
source LA STAMPA.it
Martedì il debutto del Googlefonino
Costerà 530 dollari
Le indiscrezioni sono confermate: Nexus One, il nome in codice del telefonino che Google lancerà sul mercato a proprio marchio verrà presentato ufficialmente il 5 gennaio a Las Vegas, in occasione dell'apertura del Ces 2010.
La nuova creatura è quindi pronta al debutto e uno screenshot della società di Mountain View pubblicato dal sito specializzato Gizmodo , documento nel quale il primo "vero" googlefonino viene introdotto con l'eloquente slogan "Web meets phone", conferma la veridicità dei rumors delle ultime settimane.
Non è ancora del tutto chiaro se lo smartphone sia un prodotto del tutto nuovo oppure, come qualcuno osserva, un modello già esistente di Htc e rimarchiato a dovere.
source IlSole24ORE.com
Google festeggia il nuovo anno con un annuncio su un nuovo prodotto mobile, aprendo così la strada al duello con la sua ex alleata Apple nello sviluppo di prodotti di telefonia mobile.
È atteso per martedì 5 gennaio il debutto del ’Googlefonino', il primo smartphone creato dall’azienda che gestisce il più utilizzato motore di ricerca sul web e le sue applicazioni, in diretta concorrenza con l'iTablet che sta per sfornare la Apple, dopo il successo del suo iPhone.
Google ha già diffuso la piattaforma per telefonia mobile Android, ma il ’Nexus One', prodotto dalla HTC, non sarà vincolato all’uso con nessuna compagnia telefonica.
Costerà 530 dollari.
source LA STAMPA.it
Martedì il debutto del Googlefonino
Costerà 530 dollari
Le indiscrezioni sono confermate: Nexus One, il nome in codice del telefonino che Google lancerà sul mercato a proprio marchio verrà presentato ufficialmente il 5 gennaio a Las Vegas, in occasione dell'apertura del Ces 2010.
La nuova creatura è quindi pronta al debutto e uno screenshot della società di Mountain View pubblicato dal sito specializzato Gizmodo , documento nel quale il primo "vero" googlefonino viene introdotto con l'eloquente slogan "Web meets phone", conferma la veridicità dei rumors delle ultime settimane.
Non è ancora del tutto chiaro se lo smartphone sia un prodotto del tutto nuovo oppure, come qualcuno osserva, un modello già esistente di Htc e rimarchiato a dovere.
source IlSole24ORE.com
lunedì 4 gennaio 2010
Svelato il codice di protezione dei cellulari Gsm
E' stata l'ultima hackerata dell'anno 2009.
Giovane ricercatore tedesco, Karsten Nohl, svela il codice di protezione della rete di telefonia mobile Gsm.
«Sono animato da uno spirito puramente accademico»
Ritenuto dalla sua nascita poco sicuro è forse il codice che negli ultimi vent'anni è stato oggetto a più tentativi di forzatura.
Un utente esperto e in possesso del codice svelato potrebbe in teoria arrivare a intercettare le telefonate altrui utilizzando un cellulare.
source Il Sole24ORE.com
Si chiama A5/1 ed è l'algoritmo messo a punto alla fine degli anni Ottanta per proteggere le conversazioni sulla rete Gsm. Una stringa a 64 bit che sui cellulari blinda voce e dati. O almeno dovrebbe.
source CORRIERE DELLA SERA.it
Una scoperta che potrebbe essere d'aiuto ai malintenzionati. Un giovane ricercatore tedesco, Karsten Nohl, ha svelato il codice di protezione utilizzato dalla rete di telefonia mobile Gsm per le telefonate tramite cellulare. Con questi dati, già disponibili su internet, un semplice Iphone di ultima generazione potrebbe intercettare telefonate e Sms.
Giovane ricercatore tedesco, Karsten Nohl, svela il codice di protezione della rete di telefonia mobile Gsm.
«Sono animato da uno spirito puramente accademico»
Ritenuto dalla sua nascita poco sicuro è forse il codice che negli ultimi vent'anni è stato oggetto a più tentativi di forzatura.
Un utente esperto e in possesso del codice svelato potrebbe in teoria arrivare a intercettare le telefonate altrui utilizzando un cellulare.
source Il Sole24ORE.com
Si chiama A5/1 ed è l'algoritmo messo a punto alla fine degli anni Ottanta per proteggere le conversazioni sulla rete Gsm. Una stringa a 64 bit che sui cellulari blinda voce e dati. O almeno dovrebbe.
source CORRIERE DELLA SERA.it
Una scoperta che potrebbe essere d'aiuto ai malintenzionati. Un giovane ricercatore tedesco, Karsten Nohl, ha svelato il codice di protezione utilizzato dalla rete di telefonia mobile Gsm per le telefonate tramite cellulare. Con questi dati, già disponibili su internet, un semplice Iphone di ultima generazione potrebbe intercettare telefonate e Sms.
sabato 2 gennaio 2010
Intel Annuncia la Piattaforma Atom™ di Nuova Generazione
Una riduzione dei consumi senza precedenti e prestazioni generali ottimizzate ecco svelato l'Atom del nuovo decennio.
I primi netbook che beneficeranno dei nuovi mini processori e del nuovo chipset verranno messi in commercio dalla prima metà di gennaio.
L'integrazione del controller di memoria a dir la verità non è proprio una novità, AMD già da diversi anni utilizza questa tecnologia per tutte le sue famiglie di processori con performanti ed evidenti risultati.
La differrenza (gap) tra i due colossi è stata fino ad ora quì, niente più colli di bottiglia nell'accesso alla memoria anche per i più piccoli Intel Atom dopo gli i7/i5 ?Quale sarà ora il nuovo campo di battaglia su cui confrontarsi ?
Assisteremo forse ad una nuova scalata a suon di Ghz, Cache, Consumi e prestazioni ?
Ma quanto costeranno ?
Il nuovo anno è appena iniziato e le nuove tecnologie e le nuove sfide sono già dietro l'angolo...
Prestazioni più elevate di processore e grafica
Una delle caratteristiche più significative della nuova piattaforma è l'integrazione del controller di memoria e della grafica nella CPU, una novità assoluta del settore per i chip x-86.
Questo significa due chip (CPU+chipset) invece dei tre precedenti (CPU, chipset, I/O Controller Hub), un valore TDP inferiore e una riduzione sostanziale dei costi, dell'ingombro complessivo e del consumo energetico.
La piattaforma netbook è caratterizzata da una riduzione del 20% del consumo medio e da dimensioni del package inferiori rispetto alla piattaforma Atom precedente.
Tutto questo si traduce in design di sistemi più piccoli e compatti e in una durata prolungata della batteria. Grazie all'integrazione, la dimensione complessiva della piattaforma netbook si è ridotta di circa il 60%.
Per i PC desktop entry-level, l'ingombro è circa il 70% inferiore e il TDP circa il 50% inferiore rispetto alla generazione precedente.
source INTEL
Il 21 dicembre Intel ha ufficialmente annunciato la seconda generazione dell’architettura Atom, correntemente utilizzata sulla grande maggioranza dei netbook e su molti nettop.
Gli obiettivi di questo rinnovamento tecnologico sono diversi: riduzione dei costi, semplificazione della costruzione delle schede madri, miglioramento delle prestazioni generali e soprattutto una riduzione ancora più consistente dei consumi elettrici.
source PC PROFESSIONALE.it
La piattaforma per i netbook è composta dal nuovo processore Intel Atom N450 e dal nuovo chipset Intel NM10 Express a basso consumo.
Per i PC desktop entry-level è costituita dal processore Intel Atom D410 o D510 dual-core, sempre abbinato al chipset Intel NM10 Express. Il processore Atom è stato progettato appositamente per dispositivi compatti e a basso consumo e continua a essere il più piccolo chip finora realizzato da Intel e basato sul processo produttivo a 45 nm con gate metallici ad alta costante k (high-k).
source CHIP.it
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