Ricerca personalizzata

lunedì 31 agosto 2009

Quando Twitter non basta

Woofer, il sito per chiacchieroni
Per chi è stufo di cinguettare, ora è possibile abbaiare.
Un nuovo social network obbliga a pubblicare post di almeno 1.400 battute, liberando gli utenti dall'ansia della sintesi
Se Twitter mortifica la vostra espressività, costringendovi alla sintesi e all'uso di acronimi, ora c'è un social network che fa per voi. Basta cinguettare, ora è tempo di abbaiare. Woofer (latrare) è infatti il nome di un nuovo diario online che si pone come alternativa al più noto sito di micro blogging.
Se Twitter limita gli utenti a post di 140 caratteri, Woofer richiede che ogni messaggio sia composto almeno di 1.400 battute.
Per chiarire: in 140 battute non entra neppure la prima strofa dell'Inno di Mameli; con 1.400 si riescono a scrivere tutte, comprese quelle meno conosciute che parlano di Balilla e di cosacchi.

Italiani sempre più 'Facebook-dipendenti'


Uno su tre non lo molla neanche in ferie

Un'indagine del Codacons rivela che anche in villeggiatura ci si collega per fornire informazioni su se stessi o commentare quelle fornite dagli amici. Risultato? Il social network ha mandato in soffitta le vecchie cartoline
In base ai dati forniti dall’associazione, in media un cittadino su tre, anche in villeggiatura, non riesce a fare a meno del social network, e si collega almeno una volta al giorno al proprio profilo o a quello di amici, aggiornando stati e informazioni o commentando foto e le notizie altrui.

domenica 30 agosto 2009

Truffatore italiano preso in Francia

Il latitante del web "tradito" dall'amore
Carlo Rao, 31 anni, avrebbe raggirato migliaia di turisti attraverso siti internet in cui usava diversi pseudonimi
MILANO - Il nome dice tutto: è conosciuto come "il re della truffa" il 31enne italiano arrestato giovedì dalla polizia a Tolone, in Francia.
All'anagrafe si chiama Carlo Rao e fino a oggi era ricercato in tutta Europa: è ritenuto responsabile di migliaia di truffe, messe a segno ai danni di turisti attraverso siti internet in cui l'uomo ha usato diversi pseudonimi.
È stato scovato nella località francese dove si era rifugiato.
Nei suoi confronti il gip del Tribunale di Roma Guglielmo Muntoni ha emesso un ordine di custodia cautelare in carcere, su richiesta del pm Luca Palamara. I reati ipotizzati sono truffa, falso e sequestro di persona.

sabato 29 agosto 2009

YouTube: "Da adesso tutti potranno monetizzare i propri 15 minuti di popolarità"

Il sito amplia il suo YouTube Partnership Program a qualsiasi video.
Chiunque potrà far soldi: basta che il filmato abbia successo... e che l'autore sia americano.

Come si fa a guadagnare soldi grazie a YouTube?

Non è certo una domanda inedita.
Rimbalza da diversi anni, fin dai tempi in cui il sito di video era un giovanotto rampante, non ancora finito sotto l'ombrello di Google.
Già all'epoca i filmati più popolari mietevano milioni e milioni di contatti, ma la pubblicità stentava a decollare e di soldi non ce n'era traccia.
Soprattutto, non ce n'era per gli autori dei video, che potevano guadagnare quantità incommensurabili di gloria digitale, senza vederla tramutata in banconote o accrediti bancari.
Era tutto molto naif.

Da Logitech il mouse che funziona su tutte le superfici



Il mouse per computer funziona in modi che nessun dispositivo aveva mai raggiunto: Logitech annuncia la tecnologia Darkfield Laser Tracking che permette di utilizzare il puntatore ovunque e su qualsiasi superficie, anche sul vetro e su un piano lucido.
La nuova tecnologia è integrata nei modelli Performance Mouse MX e Anywhere Mouse MX, full-size il primo e più compatto il secondo, adatto al notebook.
Secondo una ricerca condotta da Logitech, il 40% delle persone ha una superficie in vetro nella propria casa; elemento che, insieme alla crescente diffusione del notebook, porta alla conclusione che sempre più individui lavorano su piani diversi, come granito e legno laccato, mettendo a dura prova le capacità di tracciamento dei mouse convenzionali.

venerdì 28 agosto 2009

Nasce il "fascicolo sanitario elettronico"

Le "linee guida" del Garante della Privacy

Il Garante per la protezione dei dati personali ha approvato le "Linee guida in tema di Fascicolo sanitario elettronico (Fse) e di dossier sanitario", colmando un vuoto legislativo.
Le "Linee guida" fissano un quadro di regole a protezione dei dati sanitari e a garanzia delle persone.

Il provvedimento stabilisce in particolare che il paziente deve poter scegliere, in piena libertà, se far costituire o meno un fascicolo sanitario elettronico, con tutte o solo alcune delle informazioni sanitarie che lo riguardano; deve poter manifestare un consenso autonomo e specifico, distinto da quello che si presta a fini di cura della salute; al paziente deve essere inoltre garantita la possibilità di "oscurare" la visibilità di alcuni eventi clinici.
Per esprimere scelte consapevoli il paziente deve essere adeguatamente informato.
Con un linguaggio comprensibile e dettagliato l'informativa deve quindi indicare chi (medici di base, del reparto ove è ricoverato, farmacisti) ha accesso ai suoi dati e che tipo di operazioni può compiere.

Il fascicolo sanitario elettronico potrà essere consultato dal paziente con modalità adeguate (ad es. tramite smart card) e dal personale sanitario strettamente autorizzato, solo per finalità sanitarie.
Non potranno accedervi invece periti, compagnie di assicurazione, datori di lavoro. Gli accessi alle informazioni infine, dovranno essere tracciabili e graduali, e i dati sanitari dovranno essere protetti con misure di sicurezza molto elevate che limitino il più possibile i rischi di abusi, furti, smarrimento.

Se il paziente non vuole il fascicolo elettronico deve comunque poter usufruire delle prestazioni del servizio sanitario nazionale.

Entro il 31 dicembre Regioni e Asl dovranno comunicare al Garante della privacy le iniziative già avviate sul fascicolo sanitario elettronico e d'ora in poi ogni iniziativa che riguarda l'Fse dovrà sempre essere comunicata all'Autorità prima del suo avvio

La lenta agonia di The Pirate Bay

Mentre l'acquisto da parte di GGF sembra sempre più a rischio, il sito svedese arranca sotto i colpi dei giudici.
E gli utenti, gradualmente, abbandonano la nave.
Esattamente otto anni fa, nell'estate del 2001, Napster affondò sotto i colpi dell'industria discografica americana.
A luglio di quell'anno, il sito che aveva liberato sul Web il concetto di filesharing chiuse i battenti.
Per qualche tempo i responsabili ne promisero una riapertura, complice il sostegno di una major (la BMG) che l'aveva foraggiato negli ultimi mesi. Ma non se ne fece niente.

Oggi con The Pirate Bay sembra di assistere allo stesso teatrino.
Dopo la condanna per concorso in violazione del copyright, inflitta la scorsa primavera dal tribunale di Stoccolma, il sito svedese sembra entrato nello stesso vortice che otto anni fa intrappolò e spense il battito digitale di Napster.
Con tanto di possibile acquirente (in questo caso la società Global Gaming Factory), che nel giro di un paio di giorni dovrebbe portare a termine l'acquisto e il rilancio del marchio, ma che - nei fatti - sembra ben lontana da poter raggiungere un simile obiettivo.

giovedì 27 agosto 2009

Telefonare senza inquinare: il cellulare biodegradabile

Arriva da Samsung il cellulare 'verde': prodotto da mais riciclabile all'80%, costerà 50 dollari con un abbonamento di due anni. E in Europa arriverà nel 2010
I cellulari o, meglio, i componenti dei cellulari, inquinano l’ambiente.
E allora perché non produrre telefonini biodegradabili?
L’idea è venuta a Samsung Electronics che, in partnership con l’operatore Sprint Nextel ha annunciato la creazione di un nuovo e eco-friendly modello: Reclaim.
Il singolare telefono è dotato di tastiera Qwerty a scomparsa, fotocamera da 2 megapixel con display da 2.3 pollici e risoluzione di 240 x 320 pixel, Gps intergrato, accesso al Web con connettività 3G, tecnologia Bluetooth, slot SD, browser e servizio e-mail.

Su Twitter si potrà sapere da dove provengono i messaggi

Il popolare social network lancia un nuovo servizio di geolocalizzazione
Twitter lancia un servizio di geolocalizzazione, ovvero una nuova funzione che permetterà di sapere da dove vengono inviati i messaggi del social network di microblogging.
«Una nuova funzione permetterà di aggiungere latitudine e longitudine ad ogni "tweet" - spiega il confondatore del sito Biz Stone - sul blog del social network, che ha la sua sede centrale a San Francisco.
Secondo Stone, la possibilità di conoscere la posizione geografica del blogger consentirà a ogni utente di Twitter di sapere se nella sua zona ci sono altri microblogger ed eventualmente contattare o seguire quelli che lo interessano.

mercoledì 26 agosto 2009

Giro di vite di Downing Street


"Niente internet per i pirati"
Il governo britannico adotterà misure assai rigorose per arginare il fenomeno del "file sharing" con sanzioni che prevedono il taglio della connessione a banda larga per chi insiste nel reato

LONDRA - Che la nuova legge britannica avrebbe dato un giro di vite al web si sapeva, ma il Guardian anticipa oggi una misura che, se approvata, sarà un precedente inquietante.
Oggi il governo Brown presenterà il nuovo disegno di legge per arginare il downloading illegale, che conterrebbe la sanzione del "taglio della connessione a banda larga" per chi persisterà nello scaricare file.


Nokia Booklet 3G

Un elegan­te netbook in allu­minio, dallo spessore di poco più di 2 centimetri e con un peso da 1,25 chili.
Processore Intel Atom, con un monitor in vetro da 10 pol­lici, il portatile viene presenta­to con un’autonomia delle bat­terie di ben 12 ore, Gps inte­grato, webcam, lettore di car­te Sd e bluetooth, oltre all’im­mancabile connettività wi-fi.
Quasi confermato l'equipaggiamento del siste­ma operativo Windows 7.
Il prezzo dovrebbe attestarsi intorno alle 400 €.
Per maggiori informazioni appuntamento al Nokia World di Stuttgart in programma il prossimo 2/3 settembre prossimi dove sarà presentato in anteprima.

martedì 25 agosto 2009

Apple: Snow Leopard arriva venerdì

Per chi ha già il vecchio sistema operativo, la nuova versione costerà appena 29 euro

Dopo numerosi rumors, oggi è arrivato l'annuncio ufficiale: Mac Os 10.6 uscirà non a settembre, ma prima del previsto: addirittura già questo venerdì. Prossimamente la prova su MondoMac.


Apple ha annunciato oggi che Mac OS X v10.6 Snow Leopard sarà in vendita venerdì 28 agosto presso i negozi retail Apple Store e i rivenditori autorizzati Apple; il negozio online Apple accetta da oggi i pre-ordini. Snow Leopard aggiunge a una decade di successi e innovazioni del sistema OS X centinaia di miglioramenti, nuove tecnologie, il supporto predefinito a Microsoft Exchange.
Il nuovo sistema operativo sarà disponibile come aggiornamento per gli utenti di Mac OS X Leopard ad un prezzo di 29€.

“Snow Leopard si basa sul nostro sistema operativo migliore di sempre e siamo felici di poterlo presentare agli utenti prima del previsto,” ha affermato Bertrand Serlet, senior vice president Apple per il Software Engineering.

Ue, rischia l'esclusione chi non sa usare i social network

Dai dati della Commissione emerge che il 60% dei cittadini Ue sa usare gli strumenti informatici, il 56% si connette a internet almeno una volta alla settimana.
Tra questi rientrano anche coloro che hanno un basso livello di istruzione: dal 53,5% del 2005 al 62,5% nel 2008, laddove il 100% corrisponde all’utilizzo di internet da parte dell’intera popolazione.

Anche i disoccupati usano sempre di più la rete, ovvero l’80,3% nel 2008 contro il 74,4% nel 2005.

Dal 2006 le competenze in materia di computer e di internet tra le donne, i disoccupati e le persone con più di 55 anni sono cresciute di almeno il 3% rispetto alla popolazione totale.
Tuttavia, sebbene le connessioni a banda larga siano sempre più economiche, il 24% dei cittadini Ue senza internet a casa afferma di non averlo poiché non sa usarlo.

lunedì 24 agosto 2009

Twitter, contenuti ai raggi x "Per il 40% chiacchiere inutili"


Solo chiacchiere inutili.
Nel 40% dei casi il contenuto dei "tweet", questo il termine utilizzato per definire le brevi frasi postate on line, sarebbe proprio questo.

Frasi del tipo "sto mangiando un panino" sarebbero quelle preferite dagli iscritti. Per arrivare alla conclusione che nella maggior parte dei casi i contenuti di Twitter non sono così nobili e interessanti come sembrerebbe, lo studio ha monitorato per dieci giorni, dal lunedì al venerdì e dalle dieci alle cinque del pomeriggio, il flusso dei messaggi pubblici che appaiono nella homepage del sito americano.

Esclusivamente in inglese, duecento tweet al giorno sono stati presi come campione e, moltiplicati per i dieci giorni dello studio, hanno costituto la base per una catalogazione dei contenuti.

Notizie, spam, autopromozione, chiacchiere inutili, conversazioni e messaggi importanti.

sabato 22 agosto 2009

Colpo grosso degli hacker In Usa rubati 130 milioni di codici di carte di credito

New York - Colpo grosso degli hacker negli Usa. Un uomo di Miami e due hacker di cui ancora non si conosce il nome sono stati accusati dal dipartimento di Giustizia di aver rubato più di 130 milioni di numeri di carte di credito.

Si tratta del più colossale furto di dati personali mai scoperto dalle autorità statunitensi.
Il colpo dell'haker Un gran giurì federale del New Jersey ha incriminato tre uomini, due dei quali vivono "in Russia o vicino alla Russia" in quello che è stato definito "il più vasto caso di pirateria informatica e furto di identità della storia della giustizia americana".

Albert "Segvec" Gonzalez, 28 anni di Miami, un ex informatore del Secret Service in attesa di processo per un altro maxi-caso di hackeraggio del 2003, è stato accusato con i suoi complici di aver rubato 130 milioni di numeri di carte di credito e bancomat.

I dati raccolti venivano venduti a terzi che li utilizzavano per acquisti fraudolenti. Il nuovo attacco è avvenuto ai danni della Heartland Payment Systems, una delle più grosse società di transazioni elettroniche, e dei supermercati Hannaford Brothers.

Vittima dei pirati sono state anche la catena di piccoli supermercati Seven-Eleven, popolarissimi negli Usa, e altre due catene commerciali non identificate.
Il precedente Non è la prima volta che Gonzales, è coinvolto in un crimine di questo tipo. Il giovane, che aveva ribattezzato la sua operazione "Get Rich or at Least Try" (arricchisciti o quantomeno provaci), è già sotto processo con altre dieci persone per essersi infiltrato nelle reti di altre aziende, tra cui Tjx, Office Max, la catena di ristoranti Dave and Buster.

Secondo l’ultimo atto di incriminazione, Gonzalez e uno dei complici indicato con le sole iniziali "P.T." avevano trovato le vittime delle loro scorribande digitali nella lista delle società Fortune 500, ne avevano studiato i sistemi di pagamento individuandone le vulnerabilità.

Per l’hackeraggio venivano usati computer presi in leasing o comunque controllati dai pirati in California, Illinois, New Jersey e Lettonia, Ucraina e Olanda.

Le operazioni sarebbero scattate nel 2007. Nel caso di Heartland, che lo scorso gennaio aveva lanciato l’allarme, gli hackers erano riusciti a catturare i numeri di conto e le date di scadenza delle carte e nel venti per cento dei casi anche i nomi dei titolari.

venerdì 21 agosto 2009

Maxi-multa dell'Antitrust a Telecom: "Ostacola il passaggio ai concorrenti"


600.000 euro per strategie scorrette

ROMA - L’Antitrust ha comminato due sanzioni a Telecom Italia per un totale di 600.000 euro. In particolare, nel primo caso, l’Antitrust ha multato Telecom di 320.000 euro per i disservizi «connessi al passaggio dell’utenza telefonica fissa di singoli consumatori ad altro operatore concorrente».

È quanto si legge nell’ultimo Bollettino dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato. «Telecom non avrebbe consentito a diversi consumatori che avevano espresso la volontà di migrare verso un altro operatore di telefonia fissa di esercitare il diritto di recesso o avrebbe ritardato l’esercizio di tale diritto attraverso una serie di comportamenti ostruzionistici».

Nel secondo caso, spiega l’Autorità, l’azienda ha adottato una pratica commerciale «finalizzata al mantenimento dei clienti che abbiano manifestato l’intenzione di cambiare operatore, avendo avviato procedure per il trasferimento del proprio numero di utenza mobile verso un concorrente».

Tale pratica, giudicata «scorretta» dall’Autorità, ha dato luogo all’irrogazione di una sanzione amministrativa di 280.000 euro. L’importo è stato ridotto rispetto a una previsione iniziale di 340 mila euro.

L’Antitrust ha infatti riconosciuto che Telecom Italia «ha spontaneamente adottato misure volte a migliorare significativamente l’informativa nei confronti dei clienti e ha tenuto un comportamento ampiamente collaborativo».

Telecom Italia sottolinea che, per quanto riguarda la portabilità del numero mobile, l’Antitrust ha valutato contrarie al Codice del Consumo talune modalità di offerte commerciali di telefonia mobile a clienti intenzionati a trasferire la propria utenza presso altri operatori.

Telecom, fermo restando il convincimento della correttezza dei propri comportamenti, è comunque intervenuta sulle procedure oggetto di indagine, rimuovendo ogni comportamento rilevato dall’Authority in modo critico prima della conclusione del procedimento stesso.

Tale scelta della società ha determinato il superamento di ciò che era stato oggetto di indagine da parte dell’Autorità. In merito alle procedure che garantiscono il passaggio dei clienti da Telecom Italia verso altri fornitori di servizi di telecomunicazioni, la società rileva che i propri comportamenti sono stati sempre improntati al rispetto della regolamentazione vigente.

La decisione dell’Antitrust, sottolinea Telecom, è peraltro intervenuta su tematiche in ordine alle quali la società ha volontariamente assunto i cosiddetti impegni «Open Access», espressamente approvati dalla Autorità di settore.
Tra gli impegni, approvati dall’Agcom e già in fase realizzativa, ve ne sono taluni espressamente finalizzati a perseguire una maggiore efficienza del sistema che presiede alla gestione del passaggio dei clienti fra gli operatori, con comune beneficio di tutti gli attori del settore.
Telecom Italia prende atto delle decisioni dell’Agcm e si riserva comunque di impugnare le stesse presso le autorità competenti.

Pirate Bay: già online i cloni


Alcuni utenti hanno già scaricato l'intero contenuto del sito per condividerlo

Fra pochi giorni, come annunciato qualche settimana fa, Pirate Bay, il sito di filesharing più famoso e utilizzato al mondo, passerà ufficialmente nelle mani del nuovo proprietario, la società svedese Global Gaming Factory , diventando legale, e a pagamento.

Ma i fedelissimi della piattaforma, che conta in tutto quattro milioni di utenti, non si arrendono all'idea di dover pagare per condividere i file, film e canzoni soprattutto, presenti nei server della Baia.

giovedì 20 agosto 2009

La nuova PlyStation

La PlayStation si rifà il look.
Peso e dimensioni ridotte di due terzi 290 × 65 × 290 mm, più leggera solo 3,2 kg.
Hard disk più capiente a partire da 120gb e prezzo ridotto di 100 euro rispetto a quello attualmente in vigore.
Arriverà nei negozi italiani il primo settembre prossimo contemporaneamente in Usa rispettivamente alla modica cifra di 299 euro e 299 dollari, mentre in Giappone costerà in anteprima 29.980 yen.
Ecco, in pratica, come la Sony, dopo le tante difficoltà finanziarie, intende recuperare terreno rispetto ai concorrenti Wii della Nintendo e Xbox 360 targata Microsoft.
Mossa consentita dal progressivo abbattimento dei costi di produzione, che permettono ora alla multinazionale giapponese di costruire la console spendendo circa 180 euro, il 70 percento in meno rispetto al costo originario ai tempi del lancio nel 2006.
Contemporaneamente al lancio della console Sony rilascerà anche la nuova versione del sistema operativo, il 3.00.
Ma sfortunatamente non sarà più possibile installare alcun sistema operativo alternativo pare per sole questioni di sicurezza .!!!.


Opera 10, il browser mette il turbo

Il browser norvegese, giunto alla decima incarnazione, diventa più veloce e presenta funzioni mai viste

Il mondo dei browser ruota intorno a pochi grandi nomi.

In ordine di quote di mercato ci sono il dominatore in difficoltà Internet Explorer, l’open source Firefox, l’alternativo Safari amato dagli utenti Mac e da un anno circa c’è anche il nuovo arrivato Chrome di Google.

Dietro questi giganti americani c’è poi un browser europeo, il norvegese Opera, presente sulla piazza dal ‘96 e mai riuscito, tranne in alcune nazioni, a sfondare tra gli utenti “medi”.

GLI UTENTI
Nonostante sia da anni uno dei maggiori innovatori ed abbia inventato funzioni ormai diffuse come la navigazione su più schede, gli utilizzatori di Opera, secondo i dati Net App, sono infatti solo l’1,97% del totale. L’ultima versione stabile del browser norvegese è la 9.64, ma già da qualche settimana è in circolazione la terza beta della versione 10 (nome in codice 'Peregrine'), scaricabile dal sito ufficiale.

IL TURBO
La decima incarnazione di Opera, oltre ad essere più veloce, presenta una serie di interessanti novità. La prima tra tutte è Opera Turbo, un rimedio pensato per le connessioni lente che permette di aumentare la velocità di visualizzazione delle pagine più pesanti. Attraverso un piccolo bottoncino in basso a sinistra, si può attivare questa funzione che, attraverso la compressione di alcuni elementi, aumenta la velocità della navigazione, peggiorando però la qualità di alcuni elementi grafici, come le immagini.

LE SCHEDE
Dal punto di vista dell’interfaccia, si nota la nuova grafica delle “etichette”.
Lo spazio riservato ai titoli delle Tab di navigazione adesso può essere aumentato per permettere la visualizzazione di piccoli screenshot che permettono di capire istintivamente cosa c’è nella pagina visitata. Questa funzione è un assist agli utenti abituati a tenere aperte decine di schede e ricorda la funzione assai simile della barra di stato del prossimo Windows 7.

mercoledì 19 agosto 2009

Il creatore di Netscape torna con un nuovo browser


Marc Andreessen medita la rivincita con il progetto RockMelt: si integra con Facebook

Nella battaglia tra i browser (i programmi per navigare in Internet) che vede scontrarsi a colpi di novità Microsoft Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome e Apple Safari, sta per tornare in campo anche un veterano di quella che fu la cosiddetta «guearra dei browser» degli anni ’90, il creatore di Netscape Marc Andreessen.
Se Internet è diventato un mezzo di comunicazione di massa lo si deve a lui, che inventò lo stile grafico di navigare sul web che usiamo ancora oggi.
Persa la sfida con Explorer, che essendo incluso nei sistemi operativi di Microsoft decretò la fine di Netscape, adesso Andreessen medita la rivincita con il progetto RockMelt, di cui si sa ancora poco ma, che secondo il New York Times, dovrebbe portare alla nascita del quinto grande competitor nel settore dei browser.
La carta vincente di RockMelt sarà probabilmente la sua integrazione con Facebook, la cui password potrebbe essere richiesta all’avvio. Non a caso Andreessen siede nel board del famoso social network.
Recentemente il papà di Netscape ha criticato i browser attuali, colpevoli a suo dire di non aver tenuto il passo con l’evoluzione del web, che non è più una serie di pagine statiche ma una rete complessa di siti e applicazioni. «C’è molto spazio per innovare», ha detto.

martedì 18 agosto 2009

Odissea «number portability»: ecco la testimonianza


Già, tutti lo promettono: mantieni il tuo numero ma cambia operatore, risparmi.
Una frase che implicitamente fa intendere: "stai tranquillo, è tutto semplice e indolore, e spendi anche meno". Certo, semplice lo è: per usufruire della "mobile number portability" (cioè portabilità verso un altro gestore del numero telefonico fisso o cellulare) basta recarsi dal nuovo operatore e comunicare la propria scelta.
A questo punto, vi sarà chiesto il piano tariffario che preferite e qualche altra opzione. Non rimane che aspettare, vi dicono.
E invece no. La portability è tutt'altro che indolore.
Ve lo possiamo garantire.


Dal nuovo sito dell' agcom
Autorità per le garanzie nelle comunicazioni

Portabilità del numero di rete fissa
La portabilità del numero consente agli utenti che ne facciano richiesta, di conservare il proprio numero telefonico, fisso o mobile, pur cambiando il gestore fornitore del servizio. - Lo sviluppo di una effettiva concorrenza tra gli operatori che forniscono servizi di rete passa anche attraverso l’implementazione di questo servizio.

I principali provvedimenti dell’Autorità in materia di portabilità del numero rete fissa (numeri geografici e non geografici,esclusa la numerazione mobile) sono i seguenti:
Delibera n. 1/02/CIR - Prosecuzione delle attivita’ dell’unita’ per il monitoraggio del processo di implementazione dei servizi di accesso disaggregato a livello di rete locale, portabilita’ del numero e carrier preselection
Delibera n. 7/00/CIR - Disposizioni sulle modalità relative alla prestazione di Service Provider Portability (SPP) e sui contenuti degli accordi di interconnessione
Delibera n. 5/00/CIR - Monitoraggio del processo di implementazione dei servizi di accesso disaggregato a livello di rete locale, portabilità del numero e carrier preselection
Delibera n. 4/CIR/99 - Regole per la fornitura della portabilità del numero tra operatori (Service Provider Portability)

Portabilità del numero mobile
La prestazione di portabilità del numero mobile (mobile number portability - MNP) consente all’utenza di servizi mobili e personali di mantenere il proprio numero, richiedendo che il servizio sia svolto da un differente operatore mobile, anche nel caso vi sia una variazione tra la tecnologia utilizzata dall’operatore di origine (GSM o UMTS) e quella utilizzata dal nuovo operatore (GSM o UMTS).
I provvedimenti con i quali è stata introdotta la portabilità del numero mobile in Italia sono la delibera n. 12/01/CIR e la delibera n. 19/01/CIR. In particolare, nella seconda delibera vengono stabiliti i diritti e i doveri degli operatori e degli utenti oltre che le caratteristiche della prestazione. La delibera 26/08/CIR, che definisce il piano nazionale di numerazione, ha riservato un arco di numerazione per consentire la messa a disposizione di servizi di trasparenza tariffaria basati sull’anteposizione del codice “456” al numero che si intende chiamare, al fine di conoscerne la rete mobile di appartenenza.La delibera n. 78/08/CIR ha introdotto nuove norme per la portabilità del numero, la cui entrata in vigore sarà attuata progressivamente entro il 22 giugno 2009.
Procedura trattamento dei dati e tempi per la portabilità del numero mobileLa procedura di portabilità del numero mobile prevede che il cliente si rivolga al nuovo operatore (detto operatore ricevente) per richiedere la prestazione. L’operatore ricevente raccoglierà i dati del cliente e la documentazione necessaria alla fornitura della prestazione. E’ cura dell’operatore ricevente comunicare l’acquisizione e la data di cut-over relativa al numero oggetto di portabilità agli altri operatori mobili e, in particolare, al vecchio operatore (detto operatore cedente).Per quanto concerne i dati forniti dall’operatore ricevente all’operatore cedente, quest’ultimo è tenuto a trattarli con la massima riservatezza e a utilizzarli esclusivamente ai fini dell’attivazione della prestazione.Riguardo ai tempi necessari per ottenere la prestazione, sono definiti
Periodo di attivazione: il periodo che inizia con la richiesta della prestazione di MNP da parte del cliente e termina con l’attivazione della prestazione.
Periodo di realizzazione: il periodo che inizia con l’invio da parte dell’operatore Recipient della richiesta di portabilità e termina con l’attivazione della prestazione.
Al fine di garantire il buon funzionamento del sistema, l’Autorità ha stabilito la durata massima del periodo di realizzazione della prestazione di MNP. Secondo le regole vigenti tale durata non supera i cinque giorni lavorativi, ma con la nuova delibera n. 78/08/CIR questo periodo è ridotto a tre giorni lavorativi.
Le nuove norme hanno anche come obiettivo quello di limitare il numero di casi in cui la richiesta di portabilità viene scartata o rifiutata, senza ragioni di natura sostanziale, dall’operatore cedente.
Per evitare ritardi dovuti a limitate capacità di evasione degli ordinativi da parte degli operatori, l’Autorità ha sancito che gli operatori mobili, in quanto operatori cedenti, adeguano le capacità di evasione degli ordinativi della prestazione di MNP per soddisfare le richieste di mercato, riservandosi di effettuare verifiche riguardo la congruità della capacità di evasione messa a disposizione alla luce dell’evoluzione della domanda e delle condizioni di mercato.
L’Autorità è intervenuta sul tema con le delibere n.17/06/CIR e n. 126/07/CIR.
Con la delibera n. 78/08/CIR è stato introdotto un criterio di adeguamento automatico della capacità di evasione e, altresì, è stato consentito agli operatori di aumentare tale capacità anche in maniera temporanea per soddisfare picchi di richieste che spesso si verificano in specifici periodi dell’anno.Un numero mobile può essere "portato" più volte e può anche essere nuovamente attivato sulla rete dell’operatore che gestisce l’arco di numerazione a cui appartiene il numero.

lunedì 17 agosto 2009

RAMRush

RAMRush è un ottimo programma gratuito per la gestione e l'ottimizzazione della memoria in grado di liberare la ram fisica e far funzionare al meglio il sistema operativo.
Può inoltre prevenire i crash di sistema e i memory leak.
Il programma si posiziona nella system tray ed è di semplice utilizzo ed è adatto sia ai principianti che agli esperti.
Funziona automaticamente ed in background, provvede ad ottimizzare la memoria in modo trasparente solo quando la disponibilità è inferiore all’8% del totale della RAM installata.
Per ottimizzare invece manualmente la RAM in qualsiasi momento basta posizionare il puntatore del mouse sull’icona di RAMRush e cliccare su “Start Optimize“.

Le caratteristiche principali di questo tool:
  • Aumento delle prestazioni del sistema

  • Aumento della memoria disponibile

  • Deframmenta la memoria fisica

  • Recuperare la memoria allocata dalle applicazioni Windows

  • Rimuove le perdite di memoria

  • Evita i vari crash del sistema causati dalla mancanza di memoria

  • Mostra in tempo reale gli usi della CPU e della RAM

  • Tasti di scelta rapida per l’ottimizzazione

  • Modalità Silent nel System Tray del vostro computer

  • Ottimizzazione automatico del computer

  • Supporto anche di comandi da linea di comando (ad esempio: ‘PAthProgramma/ RAMRush.exe-AutoOptimize’)

Download RAMRush

venerdì 14 agosto 2009

Cellulari: roaming meno caro con l'Eurotariffa

Finalmente chiamare con il proprio telefonino da uno qualsiasi dei Paesi europei in Italia avrà costi bene precisi e nella maggior parte dei casi più convenienti di quelli finora imposti dagli operatori italiani.
Dal 1°luglio, infatti, è in vigore la cosiddetta Eurotariffa, ovvero i massimali stabiliti dalla Commissione Europea per le tariffe di roaming internazionale.

Parli tanto al cellulare? Conviene l’abbonamento

La ricaricabile ha fatto la fortuna degli operatori.
Ma ha ancora senso nel 2009?
MILANO — Cosa sarebbe stata la telefonia mobile senza la «sim» ricaricabile?
Difficile dirlo. Ma di certo in Italia non avremmo oltre 90 milioni di sim in un mercato potenziale di 60 milioni di abitanti, bebè in­clusi.
La ricaricabile è stata una delle grandi intuizioni degli ope­ratori in tutto il mondo: ha con­vinto le famiglie che già aveva­no sul groppone il canone del te­lefono fisso ad acquistare il pri­mo cellulare alla fine degli anni Novanta.
E ha fatto la fortuna degli operatori trasformandoli in «banche» visto che riescono a incassare prima di offrire il servizio. Ma ha ancora senso nel 2009? Il confronto tra van­taggi e svantaggi tra ricaricabile e abbonamento è sempre più la­bile: i margini di differenza si so­no assottigliati e le spese ag­giuntive sono in parte evapora­te con le nuove leggi.

giovedì 13 agosto 2009

Una SIM per sempre

Se avete una sim telefonica ricaricabile non disfatevene mai.
Vi domanderete certamente perché ?
Fidatevi e leggete questo articolo.
È più semplice di quanto crediate.
La sim non deve essere disabilitata.
Potrebbe servire anche un secondo cellulare ma non è indispensabile (è solo per evitare il metti e togli)...
Provate ora a cambiare gestore.
L'esempio raccontato riguarda il passaggio da Wind a Vodafone con sole 5 € per l'acquisto di una nuova sim (vodafone). Vantaggi ?
  1. 5 € di traffico prepagato;
  2. un nuovo numero telefonico (per circa una decina di giorni) dopo la portabilità vi restituirà il numero originale;
  3. un numero telefonico (You&Me) da chiamare, videochiamare e messaggiare per un mese gratis;
  4. vodafone + carica easy che permette di spendere il 20% in più di chiamate ed sms verso tutti e il rimborso di tutta la spesa telefonica x 1 anno...

mercoledì 12 agosto 2009

Vuoi fare carriera? Attenzione a quello che metti sul web

Vuoi lavorare? Attento a quello che metti sul web.
Le persone che ci tengono a far carriera nel proprio al lavoro dovrebbero essere estremamente attente a quel che pubblicano su Internet in tempi di recessione.
E’ quanto affermano consulenti alla carriera.
Facebook, Twitter, YouTube, blog ed altri strumenti del web presentano numerose occasioni per far fallire la ricerca di un lavoro o di una promozione, in un momento in cui i datori di lavoro possono permettersi di fare i difficili.

Caro telefonino: i costi italiani tra i più alti nei Paesi Ocse


Chi in Italia fa del suo telefonino un uso medio, con telefonate per poco più di due minuti al giorno, 600 sms e 8 mms in un anno, paga tre volte di più di un utente olandese e circa 1,6 volte meno di un americano.

Emerge da un rapporto dell'Ocse, diffuso oggi dall'istituto economico di Parigi.

martedì 11 agosto 2009

Intel Presenta le Prime Unità a Stato Solido (SSD)


NAND Flash a 34 Nanometri disponibili nel Settore, un'Innovazione che Porta a una Riduzione del 60% dei Prezzi

Intel Corporation annuncia il passaggio al processo di produzione più evoluto, a 34 nanometri (nm), delle unità a stato solido (SSD, Solid State Drive) basate su flash NAND, che rappresentano un'alternativa ai dischi fissi.
Con questo passaggio sarà possibile ridurre i prezzi dei prodotti SSD del 60% per i produttori e i consumatori di PC e notebook, grazie alle dimensioni ridotte del die (il substrato del circuito integrato) e a una evoluto modello di sviluppo.
L'unità SSD SATA MLC (Multi Level Cell) Intel® X25-M Mainstream, destinata ai notebook e ai PC desktop, è disponibile nelle versioni da 80 Gigabyte (GB) e 160 GB.

lunedì 10 agosto 2009

Browser, Chrome cresce e accelera

Google rilancia nella guerra dei browser: ecco le funzioni appena rilasciate nella nuova versione beta del programma. Con novità tecniche ma anche la possibilità di personalizzare l'aspetto

Una nuova versione beta per Chrome, il browser griffato Google, è disponibile per gli utenti del web: una release che promette di essere fino al 30 per cento più veloce rispetto alla precedente.
Migliorate anche due delle funzioni più utilizzate del navigatore, New tab e Omnibox, e aggiunta la possibilità di personalizzarlo con colori e temi. L'ultimo rilascio stabile (la beta è pur sempre una versione intermedia) risale a fine maggio, con la versione 2.0 (leggi).
Parliamo della velocità: perché sprecare minuti preziosi nel trovare dei risultati quando, risparmiando tempo, lo si può usare per analizzare i risultati?
Migliorato il motore javaScript, in questa ultima versione beta sono stati inseriti una serie di altri miglioramenti che dovrebbero aiutare Google Chrome a sfruttare al massimo la connessione di rete. Quando si apre una nuova pagina mentre altre si stanno caricando, il navigatore risulta più ‘smart’ nel captare la priorità della nuova richiesta rispetto a quelle precedenti.
Lo stesso caricamento delle pagine risulta più rapido.

sabato 8 agosto 2009

Come proteggere pc e smartphone in vacanza

Basta prendere in questi giorni un aereo, un treno oppure una nave in partenza per qualsiasi destinazione, esotica o meno, per rendersene conto: gli italiani che lasceranno a casa i propri dispositivi hi-tech sono ben pochi.
In comodi marsupi e meno pratiche borse a tracolla i vacanzieri infilano computer portatili e super cellulari, iPod e Blackberry d'ordinanza: lecita scelta, magari anche imposta da doveri professionali.
Ma, dicono gli esperti, occhio alle minacce informatiche, che sono sempre dietro l'angolo, al pari di piccoli incidenti di percorso (il cellulare che cade in acqua, il bicchiere che si rovescia sul pc e via di questo passo).
Quindi bene fare attenzione, anche sotto l'ombrellone, a proteggere i propri apparecchi dal rischio di spam, spyware, phishing, worm, trojan horse e simili per evitare assai spiacevoli furti di identità e perdite di dati.

venerdì 7 agosto 2009

Esplode un ipod, chiedono risarcimento


Il problema potrebbe essere dovuto alle batterie al litio: non si tratterebbe del primo caso per il popolare lettore audio.
Tre anni fa un problema analogo si era verificato per le batterie dei computer portatili

Londra, 3 agosto 2009 - L'ipod Apple potrebbe non essere così sicuro.
Ellie Stanborough, bambina inglese di 11 anni, ne aveva comprato uno, ma lo ha visto esplodere davanti ai propri occhi poco dopo che aveva iniziato ad emettere uno strano sibilo.
«Faceva un rumore sibilante», ha detto il padre, Ken Stanborough, 47enne di Liverpool, «sentivo che diventava poco a poco sempre più caldo».
Finchè, racconta, non lo ha lanciato in giardino ed è esploso nel giro di 30 secondi.

giovedì 6 agosto 2009

Twitter in tilt in tutto il mondo

Il popolare servizio Twitter, il social network che consente di comunicare con micro messaggi di testo, è fuori uso in tutto il mondo a causa di un attacco da parte di pirati informatici.
L'annuncio è stato dato dal popolare sito sul suo blog.
Quasi contemporaneamente anche Facebook subisce pesanti rallentamenti nelle connessioni.

Gli italiani in vacanza vogliono rimanere "connessi"


Durante le vacanze gli italiani non riescono a “staccare la spina”, 6 su 10 devono rimanere connessi col mondo grazie alla Tecnologia.
Sono questi i risultati di una ricerca Doxa, realizzata su un campione di oltre 1000 italiani, uomini e donne dai 15 anni in su.. Alla vigilia dell’esodo, almeno per chi può permetterselo vista la crisi economica in atto, l’imperativo è non fare a meno di gadget tecnologici, solo fino a 10 anni fa praticamente inesistenti: telefonini, telecamere digitali, navigatori satellitari, pc portatili.

Nella ricerca Doxa, commissionata da TomTom Italia, per il 59,4% degli intervistati il concetto classico di vacanza - riposarsi per staccare - è completamente demodé, la parola chiave è: rimanere connessi.

Conseguenza dell’evoluzione del viaggiatore-turista tecnologico? Addio cartine stradali, buste piene di rullini fotografici da sviluppare al ritorno e cartoline. La macchina che rallenta, abbassa il finestrino con una voce che chiede timidamente informazioni (magari in una lingua improbabile)? Un italiano su due (53,1%) è felice di non doverlo più fare grazie al navigatore.
I rullini fotografici che ritirati dallo stampatore al ritorno dalle vacanze rivelano una qualche dozzina di foto per lo più mosse, sfocate e con soggetti lontanissimi che fanno ciao con la manina. Il 45,1% degli italiani è felice di poter scattare fotografie la cui qualità può controllare subito, complice il monitor lcd delle macchine digitali.

E ancora: la ricerca dei giornali italiani all’estero, una liturgia vacanziera di pellegrinaggio nelle edicole, con quotidiani vecchi di un giorno e con costi triplicati. Una prassi abbandonata visto che con internet si consultano siti giornalisti e versioni on line dei principali quotidiani. Addio anche alle cartine stradali (e alle decine di liti fra mariti e mogli in autostrada) e, infine, addio, senza rimpianti, alle cartoline alla cui scrittura abbiamo dedicato una mezza giornata di vacanza ogni anno.

La ricerca dà il navigatore come gadget tecnologico più utile.
Al secondo posto viene l’iPod (28%) che conquista il 51,7% degli under 34 ma appena l’8,2% degli over 55.
Terzo posto per NetBook e Pc portatili in genere (26%),
quarto per Blackberry e smartphone (9,9%),
quinto per le console di videogiochi portatili (8,8%).

Banda larga, Alemanno: Roma sarà prima città europea interamente cablata


«Roma sarà la prima città europea ad essere interamente cablata con fibre ottiche di nuova generazione. Si tratta finalmente di mettere a disposizione dei cittadini potenzialità di trasmissioni enormi sulla base anche di un progetto stipulato con il ministro Brunetta».
È la promessa del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che ha presentato oggi in Campidoglio il progetto sulla banda larga “Roma Città Digitale”.

L'obiettivo è legato allo sviluppo di infrastrutture di piattaforma digitale nell'area di Roma, che consentirà alla città di diventare la prima metropoli d'Italia e d'Europa interamente dotata di una rete a larghissima banda fissa e mobile.
Il progetto «consentirà di offrire una serie di servizi importantissimi alla città, anche sul versante della sicurezza e del controllo del territorio», ha detto Alemanno.

«Tutte le imprese che vorranno investire e crescere a Roma troveranno un servizio di primo livello sul piano delle nuove tecnologie - ha spiegato il sindaco - Oggi la città fa un salto di livello incredibile, oltre a mettere in campo 600 milioni di investimenti in un momento di crisi economica».
Il sindaco ha ricordato che «il Comune non partecipa finanziariamente al progetto» ma «ha dato il quadro regolatore. Grazie alla nostra delibera e alle nuove tecnologie, la strada informatica non distruggerà la strada tradizionale, non ci saranno scavi invasivi e il manto stradale verrà preservato».

mercoledì 5 agosto 2009

Windows 7even 2 buone notizie

La prima buona notizia è che verrà proposta quasi sicuramente una schermata di preselezione del browser da utilizzare durante l'installazione del nuovo 7even .

La scelta del browser "alternativo", verrà data utilizzando addirittura schermate di Internet Explorer 7version (versione 8 ottimizzata per l'ultima versione del sistema operativo di casa Microsoft).

Così Dave Heiner annuncia in pompa magna:

"sono molto felice di informare che Microsoft metterà in vendita in Europa, ad Ottobre la stessa versione di Windows 7 che sarà commercializzata in tutto il resto del mondo".

La seconda buona notizia è che si potrà installare il sistema operativo senza dover essere costretti ad una reinstallazione da zero del sistema anche da Vista.

Le tappe per arrivare a 7even:
  • 6 Agosto sui canali TechNet Plus Direct, attraverso MSDN e Microsoft Connect le ISO di Windows 7 finale in inglese.

  • 7 agosto, il sistema operativo sarà messo a disposizione di coloro che hanno sottoscritto contratti di licenza a volume.

  • 16 Agosto, Windows 7 potrà essere scaricato - in definitiva - attraverso il "Microsoft Partner Network Portal" oltre che da parte dei partner Microsoft e dei membri certificati.

  • 1° Ottobre Windows 7 sarà distribuito su tutti i canali e in tutte le lingue, italiano compreso

  • 22 Ottobre prossimo per tutti i comuni mortali sui scaffali dei negozi.

martedì 4 agosto 2009

Ebay: Skype rischia di chiudere

Il proprietario in aula per difendere il diritto a utilizzare una tecnologia basilare per il funzionamento del servizio

MILANO- Gli avvocati stanno affilando le loro armi. Perché nella contesa legale tra eBay e Joltid chi rischia di andarci di mezzo è Skype.
E, ovviamente, un affare miliardario.
La querelle potrebbe portare alla chiusura del servizio VoIp che conta più di 480 milioni di utenti nel mondo.

L'ALLARME- Ma cosa c'entrano eBay e Joltid? La risposta è semplice: il primo è il nuovo proprietario del servizio che è stato comprato dal secondo per 2,6 miliardi di dollari. L'acquisizione, però, non includeva il «Global Index P2P», cuore tecnologico di Skype, e per cui eBay ha ottenuto soltanto la licenza d'utilizzo.
La Joltid ha accusato il colosso delle aste online di aver violato le regole di tale licenza e l'ha trascinato in tribunale. La prima udienza è prevista per giugno 2010. Se il fornitore di software vincesse la causa, eventualità ritenuta probabile da alcuni analisti, eBay si troverebbe a dover rimpiazzare la tecnologia.
E se non ci riuscisse in tempo, si potrebbe vedere costretto a chiudere il servizio.
Il caso sta rimbalzando in rete, dove gli internauti danno l'allarme.

Scomunica di Facebook: "Istiga al suicidio"


Il capo della Chiesa cattolica in Inghilterra e Galles si è detto preoccupato in una intervista per l'uso eccessivo di email, sms e social network, che a suo avviso creerebbero relazioni superficiali e aumenterebbero il rischio di suicidio fra i giovani. L'arcivescovo cattolico di Westminster, Vincent Nichols, ha detto al quotidiano Sunday Times che «l'amicizia non è un bene di consumo, l'amicizia è lavoro duro e duraturo, quando è buona. Io penso che ci si debba preoccupare che un uso eccessivo o quasi esclusivo di sms e email significhi che come società stiamo perdendo qualcosa della nostra capacità di costruire una comunicazione interpersonale, che è necessaria per vivere insieme e costruire una comunità».
L'arcivescovo Nichols, 63 anni, dice che un uso eccessivo dell'informazione elettronica è «disumanizzante» e porta a una perdita nelle capacità sociali e nell'abilità di leggere il sentimento di una persona attraverso il suo linguaggio del corpo. Inoltre i social network (Facebook, MySpace, Twitter) incoraggiano i bambini a dare una importanza eccessiva al numero di amici, invece che alla qualità delle relazioni. «Tra i giovani spesso un fattore chiave nel commettere suicidio è il trauma di una relazione transitoria - ha detto l'arcivescovo cattolico -. Si gettano in una amicizia o in una rete di amicizie, poi quando questa collassa si ritrovano disperati».
A riprova degli effetti pericolosi dei siti sociali, Nichols cita il caso della 15enne Megan Gillan, che la scorsa settimana ha preso una dosa fatale di analgesici dopo essere stata presa pesantemente in giro su una chat di un altro social network, Bebo. Ma in coda a questa lunga serie di accuse, spunta una circostanza curiosa: il Sunday Times spiega come su Facebook ci sia un Vincent Nichols che afferma di essere l'arcivescovo di Westminster, che cita correttamente come indirizzo di casa Ambrosden Avenue a Westminster, e che conta 336 amici. Il domenicale dice di essere in attesa di una conferma dal portavoce del prelato che si tratti proprio di lui, iscritto a Facebook nonostante le pesanti riserve.

lunedì 3 agosto 2009

Cambia il modo di ascoltare musica dalla Svezia arriva Spotify

La lotta alla pirateria si sconfigge in un solo modo: non proteggendosi ma, al contrario, rendendola legale.
Alle major e agli artisti andranno i diritti legati ai concerti e ai gadget. In quale formula, secondo quali algoritmi e in quali percentuali sono dati che agli utenti non interessano. Questo è lo scenario che sta ridisegnando il mondo della musica. Il download illegale resta ancora molto diffuso, ma sono nati e si stanno sviluppando modi sempre più evoluti per offrire musica illimitata, legale, gratis, ovunque. Spotify sta cambiando il modo di ascoltare musica perché unisce tutti questi ingredienti, compreso il social network.
Il software consente di ascoltare musica gratis, pescando in un juke-box da oltre 6 milioni di canzoni, comprese le ultime uscite e le rarità. E' legale, autorizzato dalle case discografiche: "Istantaneo, semplice e gratis. Non sarai mai lontano dalla canzone che vuoi", recita lo slogan ufficiale. La prospettiva dunque è: non più scaricare canzoni, ma ascoltarle gratis, o a prezzi irrisori, ovunque tramite pc e, in futuro, tramite telefono e tv.
E' già stata creata un'applicazione per accedere a Spotify tramite iPhone, ma non è ancora stata approvata poiché Apple vende musica tramite iTunes ma Spotify, a differenza di iTunes, è gratis e rispetto a Last.fm ha un database più ampio e consente di ascoltare tutta la canzone, non solo i primi secondi di anteprima.
Online è possibile scegliere tra due versioni, una gratuita che si finanzia con la trasmissione sporadica di messaggi pubblicitari e una "premium" al costo di 9,99 euro mensili che offre le stesse possibilità della prima senza slogan. In più è un social network, vista la possibilità di playlist collettive.
Nato in Svezia è disponibile, dall'autunno 2008, solo in Norvegia, Finlandia, Svezia, Inghilterra, Spagna, Francia. Si sta contrattando un possibile sbarco in Usa ma per l'Italia la situazione non è ancora chiara: fino a qualche mese fa era disponibile, ora non più. Gli orfani italiani, e non solo, hanno già trovato un modo per aggirare il blocco sugli IP dei paesi non inclusi.