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domenica 18 dicembre 2022

Censis: nuovi record per web, smartphone e social network

Tra il 2021 e il 2022 si registra ancora un forte aumento dell'impiego di internet da parte degli italiani (l'88,0% di utenza, +4,5%), mostrando una perfetta sovrapposizione con quanti utilizzano gli smartphone (l'88,0%: +4,7%).
Lievitano complessivamente all'82,4% gli utenti dei social network (+5,8% in un anno).

martedì 13 aprile 2021

Dottor web sul viale del tramonto, calo diagnosi fai da te

Dottor web sul viale del tramonto? In ogni caso cambiano le attitudini degli italiani nei confronti della rete. Per il 65,5% la ricerca di informazioni è orientata a trovare medici o strutture sanitarie, mentre solo il 33,5% degli italiani consulta la rete per fare una diagnosi sulla propria salute. Aumenta la ricerca on line di informazioni su cure e terapie (23,9%, -10,2% rispetto al 2019) e su tecnologie e dispositivi per la salute (18,8%, -8,6% rispetto al 2019).

mercoledì 10 marzo 2021

Questo strumento di Microsoft crea siti web in pochi click

In un mondo ormai sempre più informatizzato, la presenza e la cura di un sito web è ormai di fondamentale importanza per massimizzare la visibilità online dell’attività e dell’offerta dei prodotti sul mercato, che si tratti di una piccola azienda o di una multinazionale. Il problema però nasce nel momento in cui un’attività deve affidarsi a terzi per la realizzazione e la gestione in toto della piattaforma, con degli esborsi spesso non indifferenti che visto il periodo storico di crisi non tutti si possono permettere.

mercoledì 8 luglio 2020

Gli italiani trascorrono ogni giorno 3 ore e 40 minuti a guardare video sul web

Il lockdown vissuto per diversi mesi in Italia a causa della pandemia da Covid19 e che ora riguarda anche altre nazioni europee ed extraeuropee ha cambiato fortemente il modo con cui la popolazione mondiale ha utilizzato e utilizza i prodotti multimediali, in particolare i video, disponibili su tutte le piattaforme, portando le persone a cambiare il loro modo di lavorare, di imparare, di accedere alle informazioni e di connettersi tra loro e alle proprie fonti di intrattenimento. Lo streaming occupa un ruolo in prima linea in questa nuova normalità, con i consumatori di tutto il mondo che ora fruiscono i video online per una media di quattro ore e tre minuti al giorno.

sabato 20 giugno 2020

Covid controls: il sito che ci dice dove possiamo viaggiare

La regola del Covid è che non ha una regola: è l’unica certezza di questa pandemia, che anche per questo ogni Paese sta affrontando con misure diverse, che talvolta cambiano di giorno in giorno. Ora c’è un nuovo sito che consente di avere informazioni costantemente aggiornate per ogni luogo del mondo per sapere esattamente cosa succede, ma anche quali sono le destinazioni sicure verso le quali si può viaggiare: è covidcontrols.co.

sabato 27 luglio 2019

Un ritratto come Van Gogh o Tiziano: lo dipinge l'intelligenza artificiale

Ai Portraits offre su internet la possibilità di ottenere un proprio ritratto nello stile dei grandi maestri del passato partendo da un selfie
Passato il trend di invecchiare grazie a FaceApp è giunto il momento di concedersi il lusso di un dipinto classico realizzato, partendo da un proprio selfie, dall’intelligenza artificiale di un sito internet. Per ottenere un ritratto pittorico nello stile che più vi aggrada è necessario andare sul sito AI Portraits Art.

A questo punto basterà selezionare un selfie, anche brutto e sfocato va bene, per caricarlo sul sito e lasciar agire l’intelligenza artificiale che farà comparire in men che non si dica il ritratto da lei creato.

Gli stili del database di Ai Portraits si ispirano ad alcuni dei più grandi maestri della pittura, da Rembrant a Tiziano o Van Gogh.

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giovedì 11 luglio 2019

I siti alternativa a Skyscanner per trovare le migliori offerte di volo

Per organizzare le vacanze 2019 scegliendo le mete giuste, ci si trasforma in agenti di viaggio in incognito. E studiare i migliori motori di ricerca voli low cost (o meno) per scovare offerte perfette sembra essere una missione nota a tanti, che tendono a prediligere uno o due di questi mitici aggregatori di sogni vacanzieri. Eppure ce ne sono moltissimi che potrebbero riservare discrete sorprese positive e aiutarvi a organizzare il viaggio vacanze estate 2019 più bello della vostra stessa immaginazione.
Motori di ricerca voli low cost: Skyscanner
Non il primo ma di certo il più famoso, lo scozzese Skyscanner è una certezza quando si tratta di organizzare le proprie vacanze.

Motori di ricerca voli low cost: Google Flights
Non ci si pensa quasi mai, ma il principale motore di ricerca Internet del mondo offre anche quello che potrebbe essere il best of the best.

Motori di ricerca voli low cost: FlyGreen
Diventare viaggiatori consapevoli passa anche dalla sostenibilità dei voli aerei, uno dei grandi temi dell'economia green.

Motori di ricerca voli low cost: Webjet Australia
Va detto apertamente: spostarsi in Australia, Nuova Zelanda e zone limitrofe non è così facile, data la vastità dei territori.

Motori di ricerca voli low cost:Priceline
Fondato nel 1997 e tra i pionieri degli acquisti di viaggi online, Priceline offre non solo soluzioni di viaggio aereo ma permette di comprare anche crociere e altri tipi di servizi.

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martedì 11 giugno 2019

10 siti per preparare prove, esami e tesine della maturità

Dal sito per preparare le presentazioni agli schemi per la prima e per la seconda prova, dal materiale per gli autori antichi al risolvi-quiz di matematica. Tutti gli indirizzi utili
La preparazione è già iniziata e, oltre a libri e appunti vari, oggi possiamo farci aiutare dal web per arrivare pronti al 19 giugno 2019, data della prima prova.

1. Studenti.it

Uno dei siti più ricchi per chi è alla ricerca sia di novità che di un aiuto allo studio.

2. Scuolazoo.com

Ormai la tesina dovrebbe essere pronta, ma uno spunto in più non può che essere utile: su Scuolazoo.com si trova tantissimo materiale utile per stupire la commissione d’esame.

3. Skuola.net

Anche Skuola.net è ricchissimo di materiali per la maturità. Oltre alle informazioni sulle varie prove, la particolarità del sito sono gli schemi e le mappe concettuali pronte e ben fatte da scaricare per facilitare lo studio, oltre a migliaia di appunti caricati da altri studenti.

4. Orizzontescuola.it

Esempi di prove, materiali, esempi di griglie di valutazione elaborati da insegnanti, tracce e simulazioni: Orizzontescuola.it presenta uno speciale maturità 2019 molto ricco anche di informazioni pratiche. Il plus di questo sito è che i materiali sono divisi per indirizzi e sono dettagliatissimi, qualsiasi scuola superiore frequentiate.

5. Weschool.com

Impostato in modo molto diverso dai precedenti, Weschool contiene lezioni, video, esercizi, corsi gratis divisi per tematica. Basta scegliere l’argomento da ripassare e si possono seguire le lezioni ovunque.

martedì 25 dicembre 2018

Tre siti per scoprire legami di parentela grazie al DNA

Cosa c’è di più individuale del nostro profilo genetico? 

Con l’eccezione dei gemelli monozigoti (quelli identici), il DNA varia da individuo a individuo e ci rende unici. Il DNA umano contiene 23 coppie di cromosomi. 
Ciascuno di noi ne eredita metà dal padre e metà dalla madre. Per le prime 22 coppie di cromosomi il mix al 50% papà-mamma è “libero”, per la 23esima, che è quella che determina il sesso, ci sono solo due combinazioni XX per le donne e XY per gli uomini. 
La mamma dà sempre e solo X mentre il papà può dare X o Y e questo determina il sesso dell’embrione. Visto che il cromosoma 23 segue regole diverse, ci concentreremo sugli altri 22 cromosomi che si chiamano autosomi.

I cromosomi non sono tutti delle stesse dimensioni. Il n.1 contiene 2800 geni il n. 22 solo 750.
Genitori e figli hanno il 50% del DNA autosomico in comune. 
Lo stesso è vero per i fratelli e le sorelle, figli della stessa coppia di genitori, anche loro hanno in comune la metà del loro codice genetico.

Con i nostri nonni, che hanno passato la metà del loro DNA autosomico ad uno dei nostri genitori che poi ne hanno passato la metà a noi, l’affinità genetica scende al 25%. Lo stesso vale per i nostri zii che, essendo fratelli o sorelle di nostro padre o di nostra madre, condividono il 50% del DNA con nostro padre o nostra madre.

Con i cugini di primo grado, figli degli zii, condividiamo il 12,5% del codice genetico. Poi gli intrecci di parentela diventano complicati: con il figlio di nostro cugino di primo grado condividiamo poco più del 6% ma, se consideriamo l’affinità tra il DNA dei figli di cugini di primo grado, la percentuale cala a 3,2%. Facendo un ulteriore passo generazionale per arrivare al terzo grado di parentela, tra i figli di cugini di secondo grado si scende allo 0,7%.

I siti per trovare i parenti grazie al DNA
Negli ultimi anni, negli USA, ne sono nati diversi che offrono servizi focalizzati alla ricerca di parenti oltre che del gruppo etnico di appartenenza. Inoltre, pagando di più, si possono avere informazioni circa la predisposizione a certi tipi di tumori o altre malattie.
Uno dei più noti è 23andme.

Per fare ricerche genealogiche “in proprio”, bisogna caricare i propri dati su siti come GEDmatch che, nel suo look essenziale, non vende niente perché è nato solo per cercare i parenti.

Se volete un servizio completo, MyHeritage fa anche l’analisi del DNA e, oltre alla ricerca di parenti, vi permette di curiosare tra una spaventosa quantità di documenti storici.

lunedì 23 aprile 2018

Geo-blocking negli acquisti online, la posizione della UE

Parlando di geo-blocking (dall'inglese, letteralmente, blocco geografico) si fa riferimento a quel particolare sistema attraverso il quale viene impedito agli utenti di un sito Web di accedere ed acquistare i contenuti, i prodotti o i servizi che vi vengono offerti, nel caso in cui quello specifico sito sia localizzati in uno Stato Europeo diverso da quello di appartenenza del singolo utente.
L'Unione Europea, riconoscendo il geo-blocking come una pratica discriminatoria e penalizzante per i cittadini europei, ha deciso di intervenire attivamente al fine di rimuovere quelli che sono stati interpretati e che di fatto comportano dei gravi ostacoli alla libertà di iniziativa economica e di concorrenza, oltre che all'esercizio concreto dei diritti dei consumatori.

Le difficoltà concrete
Allo stato attuale, solo il 15% dei cittadini europei (stando a quanto riportato sul sito ufficiale del Consiglio Europeo, www.consilium.europa.eu) effettua acquisti online su siti Internet che hanno la propria base in uno Stato diverso dal proprio.

La principale causa di tale situazione, però, non è riconducibile a scelte nazionaliste dei consumatori, ma è connessa proprio alla presenza di forme di blocco geografico che vengono poste nella navigazione online e che impediscono di fatto agli utenti di acquistare beni e servizi tramite siti esteri.

Se si presta attenzione a queste ipotesi, già da una rapida ricerca emerge, infatti, che molti siti di e-commerce consentono, concretamente, l'acquisto dei propri prodotti soltanto ai clienti che si trovano nel loro stesso Stato. E la forma più comune con cui tale limite è realizzato è il reindirizzamento dell'utente estero alla corrispondente piattaforma Web del suo paese di appartenenza.

Si tratta, appunto, di un meccanismo che va a ledere il consumatore finale, in particolare quando oggetto della richiesta sono prodotti autoctoni dello Stato in cui è localizzata la sede operativa del sito. In tali casi, infatti, è molto frequente che l'utente si ritrovi costretto ad acquistare il prodotto di suo interesse ad un prezzo più alto rispetto a quello offerto all'estero, se non direttamente a dovervi rinunciare a causa della mancata disponibilità di quel prodotto sul Sito nazionale verso il quale il consumatore è stato, suo malgrado, reindirizzato.

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venerdì 9 febbraio 2018

Whatsapp web

Se state molte ore al PC ma non volete perdere neanche un messaggio dei vostri amici, colleghi o familiari, WhatsApp ha messo a punto un servizio davvero interessante.

WhatsApp Web permette infatti di estendere le proprie chat dallo smartphone al computer.

Per migliorare l’esperienza di utilizzo da parte degli utenti, WhatsApp ha deciso di fare in modo che la sua applicazione fosse accessibile sia sul smartphone che su tablet e computer.

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