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domenica 18 giugno 2023
Dark web non più anonimo: scoperto un modo per rilevare gli IP address dei server Tor
Tor fornisce anonimato ed è resistente all’identificazione e al tracciamento. Ma una recente scoperta ha rivelato un nuovo modo per comprendere il vero indirizzo IP di un servizio utilizzando un’intestazione HTTP nota come Etag.
mercoledì 25 maggio 2022
Cosa sono i motori di ricerca del Dark Web e come trovarli?
I motori di ricerca sono strumenti utili per individuare informazioni in rete. Pensare che Google, Bing, Yahoo e simili siano le uniche vie percorribili in tal senso è però errato.
Sul Dark Web infatti, esistono una serie di motori di ricerca che lavorano parallelamente a quelli ufficiali. Questi permettono di scandagliare il lato nascosto della rete e sono accessibili solo tramite il browser Tor.
venerdì 9 aprile 2021
LinkedIn, 500 milioni di profili in vendita sul dark web
E' in vendita sul dark web un archivio con i dati di 500 milioni di profili LinkedIn tra cui e-mail, numeri di telefono, link a profili di altri social e dettagli professionali. E' l'allarme lanciato da Cyber News a pochi giorni dalla notizia dei dati personali di oltre 500 milioni di utenti Facebook rubati nel 2019 e riapparsi online.
Le credenziali degli utenti LinkedIn potrebbero essere utilizzate per ulteriori attacchi e truffe online. Secondo Cyber News non è chiaro se i cybercriminali "stiano vendendo profili aggiornati o se i dati siano stati presi da una precedente violazione subita da LinkedIn o da altre aziende".
giovedì 25 marzo 2021
Covid: certificati vaccinazione anche a 200 dlr sul darkweb
A lanciare l'allarme su un business che potrebbe crescere in vista del varo del passaporto digitale, è la società di sicurezza Check Point Research che ha individuato anche diversi siti web che offrono la possibilità di ottenere rapidamente certificati dall'aspetto autentico e per soli 25 dollari.
giovedì 17 dicembre 2020
Covid: sul 'dark web' falsi annunci vendita di vaccini
Sul dark web sono già presenti falsi annunci per la vendita di vaccini contro il Covid-19. Lo afferma Check Point Research, la divisione Threat Intelligence della compagnia Check Point Software Technologies, secondo cui sugli stessi siti si possono trovare anche alcuni presunti 'farmaci' contro il virus.
martedì 8 dicembre 2020
Il bunker segreto che custodisce il peggio di internet
La storia inquietante di CyberBunker, tra Dark Web, polizia tedesca e misteriosi informatici olandesi.
CyberBunker, la più grande compagnia di hosting del mondo nonché epicentro della stragrande maggioranza del traffico dati relativo ai siti di frode bancaria e d’identità.
giovedì 24 settembre 2020
Compravendita di droghe e armi nel dark web: 179 arresti tra Europa e Usa
"L'età d'oro del mercato del dark web è finita". Con queste parole un comunicato diffuso da Europol ha annunciato 179 arresti di venditori operanti nel web oscuro. La collaborazione tra le polizie americane ed europee, guidate rispettivamente da FBI e dalla polizia federale tedesca, ha permesso infatti di identificare i sospetti dietro una serie di account utilizzati per attività illegali come la vendita di droga ed armi. Il risultato finale è il sequestro di 500 kg di farmaci e droghe, 64 armi da fuoco e, appunto, quasi 200 arresti tra venditori e acquirenti di fentanil, metanfetamina, eroina, cocaina, ecstasy, mdma. L'operazione, denominata DisrupTor, ha anche permesso il sequestro di 6,5 milioni di dollari sia in contanti che in valute virtuali, mentre gli arresti sono stati effettuati in gran parte negli Stati Uniti (121), in Germania (42), nei Paesi Bassi (8), nel Regno Unito (4), in Austria (3) e in Svezia (1).
mercoledì 13 maggio 2020
73 milioni di dati degli utenti finiscono in vendita sul dark web. Prezzo: 18 mila dollari
Il gruppo di hacking ShinyHunters sta vendendo circa 73,2 milioni di record di utenti che gli aggressori sostengono siano stati rubati da numerosi siti, attraverso una serie di violazioni compiute di recente. Una buona fetta dei dati finiti in vendita online, circa 30 milioni, proviene dall'app di appuntamenti Zoosk, mentre 15 milioni sono stati trafugati dal servizio di stampa Chatbooks.
Leggi l'articolo completogiovedì 16 maggio 2019
Cosa c'è davvero nel dark web?
Il lato oscuro della rete è in realtà un mondo piccolo, inefficace e che si sta pure restringendo.
Che cos’è il dark web?
Secondo la definizione riportata nella ricerca compiuta da Recorded Future, si definisce in questo modo “ogni contenuto web che richiede un software, configurazione o autorizzazione specifica per potervi accedere”. Come noto, lo strumento più diffuso in assoluto per accedere al lato oscuro della rete è il software Tor, che consente di mantenere l’anonimato degli utenti attraverso il cosiddetto “onion routing” (routing a cipolla, a strati), che dà infatti il nome (onion) ai siti raggiungibili attraverso questo strumento.
“Il fatto che il browser Tor permetta di evitare le misure di sorveglianza lo rende molto utile anche per attività legittime, come la libera espressione dei dissidenti politici che vivono in regimi autoritari. Alcuni importanti siti web conservano proprio per questa ragione un mirror dei loro contenuti su siti Tor, inclusi il New York Times e Facebook. Dall’altro lato della medaglia, una ricerca di Insikt Group ha mostrato come molta attività criminale avviene invece su piattaforme che non richiedono nessun speciale protocollo per l’accesso; come possono essere i social media come Twitter e Instagram o gli strumenti di messaggistica istantanea come WhatsApp e Telegram”.
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Secondo la definizione riportata nella ricerca compiuta da Recorded Future, si definisce in questo modo “ogni contenuto web che richiede un software, configurazione o autorizzazione specifica per potervi accedere”. Come noto, lo strumento più diffuso in assoluto per accedere al lato oscuro della rete è il software Tor, che consente di mantenere l’anonimato degli utenti attraverso il cosiddetto “onion routing” (routing a cipolla, a strati), che dà infatti il nome (onion) ai siti raggiungibili attraverso questo strumento.
“Il fatto che il browser Tor permetta di evitare le misure di sorveglianza lo rende molto utile anche per attività legittime, come la libera espressione dei dissidenti politici che vivono in regimi autoritari. Alcuni importanti siti web conservano proprio per questa ragione un mirror dei loro contenuti su siti Tor, inclusi il New York Times e Facebook. Dall’altro lato della medaglia, una ricerca di Insikt Group ha mostrato come molta attività criminale avviene invece su piattaforme che non richiedono nessun speciale protocollo per l’accesso; come possono essere i social media come Twitter e Instagram o gli strumenti di messaggistica istantanea come WhatsApp e Telegram”.
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