Ogni singolo contatto, a patto che sia anche su Facebook. La reporter Kashmir Hill ha approfondito quella che lei chiama "shadow contact information", e avvalendosi anche di un paper scritto da professori della Northeastern University e di Princeton ha scoperto che funziona così:
"Se l'utente A, che chiameremo Anna, condivide i suoi contatti con Facebook, e tra quei contatti c'è un numero di telefono fino a quel momento sconosciuto a Facebook dell'utente B, che chiameremo Ben, gli inserzionisti circa un mese dopo saranno in grado di raggiungere Ben con un annuncio utilizzando quel numero di telefono, che io chiamo shadow contact information.
E per di più Ben non può accedere alle sue shadow contact information, perché ciò secondo le regole di Facebook violerebbe la privacy di Anna.
Quindi non può vederle o cancellarle, e non può impedire agli inserzionisti di utilizzarle.
Inquietante, vero?
Non soltanto vengono utilizzati i numeri di telefono dei vostri amici, ma i vostri amici non hanno modo di saperlo né di impedirlo perché questo... violerebbe la vostra privacy!
Un bel paradosso, non c'è che dire.
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