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giovedì 24 gennaio 2019

Inquinamento elettromagnetico, guida all'uso corretto di smartphone e tablet

I consigli del Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente (Snpa): il migliore alleato è la distanza, no al cellulare sul comodino e nelle tasche, sì agli auricolari
Non si vede e non si sente, per questo quello elettromagnetico è considerato un tipo di inquinamento invisibile i cui effetti sono ancora oggetto di studio. 
Quello che è certo, è che cellulari, smartphone e tablet sono fonti di campi elettromagnetici a bassa frequenza, e sono anche molto diffusi e utilizzati.
Non a caso il Tar del Lazio ha recentemente chiesto ai ministeri dell'Ambiente, della Salute e dell'Istruzione di avviare una campagna d'informazione entro il 16 luglio, accogliendo il ricorso dell'Associazione per la prevenzione e la lotta all'elettrosmog.
A fornire alcuni consigli pratici per usare al meglio i dispositivi in questione ed evitare eccessive esposizioni, ci ha pensato il Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente (Snpa) con una guida dettagliata.

La regola numero uno è: distanza.
Ma ci sono cattive abitudini
a cui spesso non diamo peso. Vediamo quali. Partiamo, appunto, dalla 'distanza': evitare di tenere i cellulari a contatto con il corpo, quindi no allo smartphone infilato nelle tasche dei pantaloni o nel taschino della camicia.

Sì agli auricolari
A mantenere la giusta distanza
ci aiuta l'utilizzo dell'auricolare con il filo, il vivavoce e il ricorso agli sms ogni volta che è possibile.

Meno campo, più radiazioni.
Non tutti sanno
che quando c'è poco campo aumentano le radiazioni perché il cellulare aumenta la sua potenza per fornire ugualmente un servizio al cliente.

Capitolo wi-fi: quando possibile, suggerisce l'Snpa, spegnere la connessione wireless dal modem e utilizzare il più possibile quella via cavo.

I bambini, poi, suggerisce l'Snpa (e in particolare Appa Bolzano e Arpa Friuli Venezia Giulia che al tema hanno dedicato spazi e contributi) non dovrebbero utilizzare cellulari, smartphone, tablet e cordless.

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mercoledì 20 giugno 2012

surface

involucro in lega di magnesio e uno schermo da 10,6 pollici, con risoluzione Hd da 1080p

32 o 64 gigabyte di memoria, mentre la sua versione business avrà o 64 o 128 gigabyte

600-700 euro e la versione business mille euro circa

pensato in simbiosi con Windows 8



magnesium alloy casing, and a 10.6-inch screen with 1080p HD resolution

32 or 64 gigabytes of memory, while its business version will have either 64 or 128 gigabytes

600-700 euro
and the business version one thousand euros

designed in harmony with Windows 8

domenica 1 aprile 2012

Google, un tablet da 150 dollari

il Nexus sfida iPad e Kindle
Nexus vs. iPad and Kindle


In Italia probabilmente il prezzo sarà mantenuto in proporzione 1:1, cioè 150 euro, anche se al cambio non dovrebbe costare più di 120.

Il tablet Nexus, questo dovrebbe essere il nome, punterà quindi sul prezzo aggressivo coniugato a un hardware e un Os performante e collaudato, basato sul chipset Tegra3 di Nvidia.

Il sistema operativo sarà ovviamente Android e il dispositivo sarà prodotto da Asus.


In Italy the price probably will be kept in proportion 1:1, or 150 euro, although the change should not cost more than 120.

The Nexus tablet, this should be the name, and then will focus on aggressive price-conjugated hardware and OS performance and tested, based on Nvidia chipset Tegra3.

The OS will be Android and of course the device is manufactured by Asus.

source la Repubblica.it