giovedì 2 luglio 2020
Dispositivi IoT: un esercito di potenziali zombie nelle mani degli hacker. Un esperto spiega come difendersi
Non servirà aspettare molti anni prima di definire l’Internet delle Cose (IoT) un problema per la sicurezza di tutti: già adesso i milioni di dispositivi presenti sul mercato possono essere usati dagli hacker per creare una botnet – un esercito di prodotti “zombie” già compromessi – per buttare giù siti (come il caso di Mirai che, lo scorso ottobre, ha attaccato Dyn e, di conseguenza, ha reso impossibile accedere a servizi come Twitter, Netflix e Spotify). Un problema che diventerà ancora più grande con l’avvento delle cosiddette città smart, ossia quando semafori, contatori del gas, bancomat e altri oggetti d’uso comune saranno connessi alla rete.
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