domenica 9 dicembre 2018

Trump vorrebbe che Apple facesse gli iPhone in Usa, ma il modello Xs costerebbe 30 mila $!

Per avere un margine di manovra maggiore nella trade war con la Cina Donald Trump ha recentemente ventilato l’ipotesi di spostare la produzione di prodotti Apple in America, come riporta il Wall Street Journal. In questo modo, ad esempio, l’iPhone, il prodotto di punta di Apple, non sarebbe più soltanto designed in California ma interamente made in Usa.
L’attuale produzione di tutti i gadget tecnologici della casa di Cupertino, e quindi anche degli iPhone, si trova nella Repubblica Popolare cinese sotto l’egida della Foxconn, una compagnia taiwanese famosa per l’assemblaggio di prodotti elettronici, ma anche tristemente nota per i numerosi casi di suicidi tra i suoi dipendenti.

Secondo tutti i top manager di Apple, incluso il Ceo Tim Cook, è proprio perché l’assemblaggio dei prodotti Apple avviene in Cina che questi hanno prezzi relativamente accessibili.

Secondo molti consumatori il prezzo dei prodotti Apple è di per sé molto elevato.
Eppure numerosi studi, come quelli riportato da Forbes e Foundation for Economic Education, mostrano come produrre un qualunque iPhone interamente in America farebbe lievitare il prezzo tra i $ 30.000 e i $ 2.000 a seconda del modello desiderato, dal più recente a quello più obsoleto. Il motivo è principalmente legato alla supply chain della Cina, ovvero il processo di produzione e distribuzionedelle merci, e alle skills richieste per produrre prodotto di alta qualità a prezzi comunque reputati accessibili.

keep reading

10 app per comprare i regali di Natale senza muoversi da casa

Chi odia l’annosa pratica dello shopping natalizio fatto di pacchetti, sacchetti, commessi stressati e folla accalcata nei negozi, può scegliere di acquistare l’intera lista di regali via app.
Ecco le 10 applicazioni più interessanti
Il ginepraio di app dedicate allo shopping è qualcosa di così intricato che ai più diffidenti non rimane che armarsi di coraggio e sfidare le intemperie dicembrine, recandosi negli store e nelle boutique per fare compere alla vecchia maniera.
Ma non tutto il web vien per nuocere: da Depop a Etsy, passando per Subito e Secondamano, sono tante le applicazioni affidabili su cui scegliere vestiti, gioielli, accessori tecnologici o chicche vintage da farsi recapitare a casa.

Tra le più gettonate c’è la sopracitata Depop, un’app con un’interfaccia così accattivante da non essere soltanto un marketplace su cui fare acquisti bensì una vera e propria community di appassionati di un certo stile. Così appassionati da ritrovarsi periodicamente anche fisicamente, in occasione di mercatini organizzati nelle varie città dal team di Depop.

Da The Real Real, a cui affidarsi se si è in cerca di orologi, gemelli o scarpe che vanno sotto l’etichetta di haute couture, a The Luxury Closet, Mytheresa e MiniInTheBox (tutte variazioni sul tema extralusso), la lista delle applicazioni valide è di certo più lunga della lista dei regali che avete sotto mano. E non poteva mancare l’app di riferimento per lo shopping tecnologico, che ovviamente si chiama Geek.

keep reading

sabato 8 dicembre 2018

Le migliori app Android del 2018

Google Play ha eletto le più interessanti divise in quattro categorie.
Vince, tra tutte, Drops
Le scelte di fine anno
Dicembre è il mese in cui si tirano le somme dell'anno trascorso.
Per le aziende che si occupano di tech significa scoprire quali applicazioni sono state più scaricate e comprate dagli utenti.
Oppure quali sono state le più interessanti come idea. Google Play ha redatto la classifica delle app migliori del 2018 suddivise per le categorie "intrattenimento", "perle nascoste", "auto miglioramento", "aiuto nella vita quotidiana".
Poi è stata scelta la migliore in assoluto tra le migliaia arrivate nello store online durante questi dodici mesi.
Risultato: Drops, l'app che attraverso un gioco adrenalinico insegna fino a 31 lingue diverse, è stata eletta come "best app 2018". 
A pagamento per alcune componenti, Drops assicura che con cinque minuti al giorno si possono imparare coreano, filippino o islandese.
Che possa essere un buon proposito per l'inizio del 2019?
Le più divertenti: Vimage per gli appassionati di fotografia potrebbero passarci ore. 
Con Vimage si possono creare cinematografie, cioè aggiungere effetti ed elementi di movimento alle foto. Così da trasformarle in opere d’arte live. La versione base è gratuita

venerdì 7 dicembre 2018

Il fornitore di OLED per iPhone segna +24% ma nessuno lo dice

Inutile nascondersi dietro un dito: il principale fornitore di schermi OLED per iPhone è Samsung e nel terzo trimestre la divisione componenti del colosso sud coreano segna un solido +24%.
Un risultato positivo notevole considerando l’andamento di mercato, una crescita a doppia cifra che i manager della società attribuiscono esplicitamente alla «Crescente domanda di pannelli OLED flessibili» da parte del «principale costruttore di smartphone top di gamma con schermo OLED», una lunga descrizione necessaria per non scrivere Apple.

Finalmente una buona notizia sul fronte dei fornitori di Cupertino che arriva dopo una lunghissima serie di report e previsioni che oscillano tra il negativo, il pessimismo fino ad arrivare al vero e proprio allarmismo sull’andamento delle vendite iPhone 2018.

Il fatto curioso è che mentre i report negativi dei fornitori vengono sempre e comunque ricondotti a Cupertino, e soprattutto a iPhone, anche se riguardano costruttori di piccole dimensioni e per forniture limitate, in questo caso il boom della divisone componenti di Samsung trainato dagli OLED per smartphone viene poco o nulla associato ad Apple e iPhone, come rileva AppleInsider. Una stranezza forzata che sembra voluta per poter continuare a strillare il tormentone delle vendite iPhone in crisi, un argomento sempre caldo e molto seguito.

keep reading

10 regali di Natale per rendere smart la tua casa

La domotica è una disciplina relativamente nuova, ma in enorme ascesa: automatizzare la propria casa rendendola intelligente è un vero e proprio trend che nei prossimi anni rivoluzionerà le nostre vite. 
L’automazione porta maggiore sicurezza, come con i dispositivi che si sbloccano soltanto una volta riconosciuta la voce del proprietario, ma anche un ampio risparmio energetico. 
Le lampadine con sensore di movimento, per esempio, non corrono il rischio di essere dimenticate accese una volta usciti dalla stanza, perché si spengono autonomamente. E di esempi ce ne sono moltissimi altri.

Ecco il modo migliore per iniziare ad automatizzare la propria casa - magari approfittando dei regali di Natale - scegliendo dispositivi capaci di darci una mano in casa. Ecco dieci idee di acquisti per rendere lo spazio in cui abitiamo un luogo hi-tech, funzionale ed energicamente efficiente.

1 - Un assistente vocale, Echo Dot è uno dei dispositivi altoparlanti progettati e appena messi in vendita da Amazon. La cassa, di forma circolare, contiene il celebre assistente vocale su cui proprio Amazon punta moltissimo, Alexa. Con un comando vocale suonerà la musica che preferiamo (ma sarà gratis solo quella della library di Amazon). E si potranno fare tante altre cose...
2 - Un allarme intelligente, iSmart Alarm uno dei sistemi migliori per organizzare un sistema di sicurezza in casa propria senza grandi spese. Filma, registra e salva le immagini su cloud, che è completamente gratuito. Questo iSmart Alarm si può comprare online a prezzi davvero convenienti: 150 euro per il kit completo, mentre si spendono 37 euro se si vuole un solo sensore di movimento.
3 - Le luci led controllabili a distanza con un’app uno dei dispositivi più venduti per l’automatizzazione della casa: è una striscia di led, la si può applicare un po’ ovunque, sia in salotto che in camera da letto o in cucina, e le luci si accendono e si spengono attraverso un set di comandi presenti su un’applicazione per smartphone.