venerdì 22 giugno 2018

Google aggiorna Measure, ora è compatibile con ARCore

Google ha aggiornato la sua applicazione Measure precedentemente compatibile solo con i dispositivi Project Tango e l'ha resa disponibile su tutti gli smartphone supportati dal framework ARCore.
Measure è un'applicazione che permette di effettuare delle semplici misurazioni degli oggetti e degli spazi circostanti; ovviamente vi invitiamo a non utilizzarla nel caso in cui siano richiesti dati estremamente precisi.

Sino ad ora era necessario disporre di uno smartphone equipaggiato con tutto l'hardware necessario a Project Tango, mentre da oggi è possibile sfruttare le potenzialità dell'applicazione anche sui dispositivi compatibili con ARCore, tra i quali sono presenti molti top e medi di gamma.

Il funzionamento è molto semplice: una volta avviata l'applicazione, questa vi inviterà a scaricare il framework ARCore - qualora non fosse ancora presente sul vostro smartphone.

Una volta fatto ciò, sarà sufficiente far acquisire i dati ambientali al vostro dispositivo e selezionare i due righelli presenti, uno dedicato all'altezza e uno alla lunghezza.

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Come fare time-lapse su Android e iPhone

Tra le tecniche fotografiche e cinematografiche più amate e più blasonate, fa capolino il time-lapse.
Sfruttare al meglio le capacità fotografiche del proprio smartphone è una pratica che sta diventando sempre più comune nella realtà odierna.
Molti produttori, ogni anno, si ingegnano nell’introdurre nuove features in ambito fotografico, cercando di proporre all’utente una qualità che si avvicina sempre più a quella di vere e proprie reflex.
Basti pensare ad LG, prima azienda ad introdurre una doppia fotocamera, di cui una grandangolare, che ha subito influenzato il mercato introducendo un nuovo trend.

Indice


Cos’è il time-lapse

Il time-lapse è una tecnica di registrazione video che prevede la cattura di fotogrammi ad intervallo di tempo.
Il contenuto dell’elaborato, quindi, sembra procedere più velocemente del normale. Infatti, rispetto ad un video tradizionale dura molto di meno, per cui è indicato utilizzarlo nelle riprese a lunga durata.


Migliori applicazioni per fare un time-lapse

Se il tuo dispositivo non dispone della capacità di registrare time-lapse tramite la fotocamera di sistema, ci sono delle applicazioni di terze parti negli store che provvedono a colmare questa mancanza.

Microsoft Hyperlapse (Android)

Hyperlapse di Microsoft è la soluzione ottimale su Android per riprese di questo tipo
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giovedì 21 giugno 2018

Sony conquista lo scettro di OEM più veloce negli aggiornamenti

Nonostante tutte le critiche che si possono muovere ai terminali Sony Xperia, tra cornicioni, spessori importanti, peso esagerato e fotocamere con effetto acquerello, se c’è una cosa in cui il colosso giapponese è imbattibile è sicuramente il software: rapido, veloce, praticamente stock e con una rapidità invidiabile per gli aggiornamenti.
In una classifica fatta da una fonte tutto sommato autorevole come Android Authority, il brand del Sol Levante risulta infatti la più attenta e veloce a questo aspetto fondamentale nel panorama Android.

In questa speciale competizione in cui gareggiavano tutti gli OEM, fatta eccezione ovviamente per Google con i suoi Pixel, Sony si aggiudica quindi lo scettro di regina degli aggiornamenti, a discapito di brand che possono vantare anche numeri nelle vendite sensibilmente più importanti.

Al secondo posto la nuova Nokia / HMD, che sta facendo molto bene e ha addirittura promesso il prossimo major update ad Android P per tutti i suoi modelli 2017 e 2018.

Terzo gradino del podio ovviamente a OnePlus, che con il suo Oxygen OS, molto leggera e quasi stock, potrebbe fare sicuramente di meglio.

Fanalini di coda, come purtroppo siamo abbastanza abituati a vedere negli ultimi anni, Samsung (classificatasi decima) ed LG (all’undicesimo posto). Peggio di loro solo Razer, che però è parzialmente giustificata perché debuttante con il suo primo smartphone Razer Phone.

La Classifica (roll out Android Oreo)
  1. Sony Oreo 63 days
  2. HDM Global (Nokia) 95 days
  3. OnePlus 90 days
  4. HTC 98 days
  5. Asus 130 days
  6. Xiaomi 131 days
  7. Huawei / Honor 163 days
  8. Lenovo / Motorola 123 days
  9. Essential 204 days
  10. Samsung 207 days
  11. LG 203 days
  12. Razer 238 days
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Oppo annuncia ufficialmente il Find X

Oppo annuncia ufficialmente l’arrivo sul mercato del nuovo Top di Gamma
 “Find X“, dotato di fotocamera anteriore a scomparsa, proponendo all’utente uno smartphone dallo schermo generoso.

Uno schermo che ricopre ben il 92,25% della superficie anteriore, non dispone del notch e la fotocamera frontale è ben celata, richiamabile in qualsiasi momento. 
Lo smartphone è equipaggiato con uno schermo OLED da 6.4 pollici curvo con risoluzione 2340 x 1080 pixel, fotocamera anteriore da 25 megapixel e doppia fotocamera posteriore da 16 + 20 megapixel con lettore per le impronte digitali e riconoscimento del volto.
Alimentato da un processore Snapdragon 845 Qualcomm con 8GB di RAM e 256 GB di memoria interna, il tutto gestito dal sistema operativo Android 8.1 Oreo con interfaccia Color OS e batteria da 3.730 mAh.
  • Display: 6.4 pollici con risoluzione 1080 x 2340 pixel OLED
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 845 Octa 2.8 GHz
  • GPU: Adreno 630
  • RAM: 8GB
  • Memoria interna: 256 GB 
  • Sistema operativo: Android 8.1 Color OS 5.1
  • Fotocamera anteriore: 25 megapixel
  • Doppia Fotocamera posteriore: 20 + 16 megapixel
  • Batteria: 3.730 mAh 
  • Dimensioni: 156.7 x 74.2 x 9.6 mm con Peso: 186 g
Lo smartphone arriverà sul mercato prossimamente nelle colorazioni Bordeaux Red, Glacier Blue, al costo di 1000 € circa.
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mercoledì 20 giugno 2018

Google Podcast sbarca ufficialmente nel Play Store


Google ha da poco deciso di far sbarcare la sua applicazione Google Podcast per i dispositivi Android sul Google Play Store. Come vi abbiamo raccontato già nel nostro precedente articolo a riguardo, quest’applicazione riprende molte funzionalità presenti nel servizio interno all’app Google ma con linee estetiche ispirate al nuovo Material Design.

Grazie a questa nuova applicazione siamo in gradi di raggiungere podcast in 47 lingue in tutto al mondo con una quantità di contenuti indicizzati pari a 2 milioni. Inoltre, questa fornirà in tempo reale consigli personalizzati che ci permetteranno di gestire al meglio il nostro tempo.
Fra le particolarità di quest’applicazione continua a esserci il supporto a Google Assistant che ci permetterà di continuare la riproduzione del podcast su Google Home.


Per il momento, l’applicazione non è ancora dotata di alcune funzionalità utili.
Volendone citare qualcuna, non troviamo il download automatico dei podcast, l’organizzazione delle playlist e la rimozione del rumore. L’applicazione Google Podcast è attualmente disponibile sul Google Play Store.


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