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giovedì 21 luglio 2022

Da 100 a 80mila euro a post: quanto guadagna un influencer in Italia

Che quello del creator/influencer sia un lavoro, non lo scopriamo certo ora. Soprattutto su queste pagine, dove oltre un anno fa abbiamo raccontato della scuola che insegna a farlo, abbiamo parlato delle agenzie che curano le carriere di chi svolge questa professione e anche fatto l’esempio di una giovane americana che solo da YouTube guadagna 225mila dollari l’anno.

martedì 11 agosto 2020

In che modo guadagnano gli influencer e le star di Youtube? Lo spiega un talent manager

Alcuni dei migliori creatori di contenuti su YouTube stanno guadagnando milioni di dollari all’anno con i loro marchi online, come il bambino di 7 anni Ryan di Ryan ToysReview, che guadagna $ 22 milioni all’anno. Questi influencer hanno creato diversi flussi di reddito, dalla monetizzazione dei loro canali con annunci Google a campagne per marchi su Instagram.

sabato 25 luglio 2020

Chiara Ferragni guadagna 59.700 dollari ogni post. Nella top 100 dei più ricchi, anche se nel 2020 perde 20 posti

Perde 22 posizioni Chiara Ferragni nella 'Instagram Rich List 2020', la classifica delle star che guadagnano di più con un post pubblicato sul loro profilo. L'imprenditrice digitale italiana quest'anno si accontenta di un 65esimo posto, contro la 43esima posizione del 2019.

mercoledì 6 maggio 2020

Instagram: Influencer nel panico, arriva Ninjalitics

Ninjalitics aiuta le persone che vogliono fare business su Instagram, ma denuncia anche tutti i furbetti che per aumentare la loro visibilità usano Bot o comprano Followers… e con la loro nuova app sarà ancora più facile smascherarli!
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lunedì 19 agosto 2019

Il 66% degli influencer italiani utilizza metodi artificiali per crescere su instagram

HypeAuditor ha analizzato oltre 4 milioni di influencer e oltre 500 milioni di post su Instagram in tutto il mondo ed è giunto a una conclusione: oltre la metà degli influencer italiani utilizza metodi artificiali per crescere su Instagram. Ovviamente, si parla di acquisto di follower falsi, mi piace e commenti.
Secondo lo studio di HypeAuditor, oltre il 66% degli influencer italiani utilizza metodi artificiali per crescere su Instagram: comprano followers, utilizzano il sistema Segui/Smetti di seguire, utilizzano pod (gruppi di utenti che cercano di aiutarsi a vicenda ad aumentare l'engagement) e comprano like e commenti. "HypeAuditor ha rilevato che il 20,56% degli influencer italiani acquista follower. Questo metodo di frode è il più popolare tra i micro-influencer", ha affermato Alex Frolov, CEO di HypeAuditor.

Il 21,78% degli influencer italiani utilizza il trucco "Segui/Smetti di seguire". "Oltre il 43% degli influencer di Instagram acquista commenti. Questo è il motivo per cui la maggior parte dei commenti sembra non autentica e appartenente alla categoria 'spam'.

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giovedì 1 agosto 2019

Come diventare microinfluencer

Niente grandi numeri, bastano pochi follower ma buoni: i segreti di chi sta veramente conquistando i social e le aziende.
Come si diventa influencer è una delle chiavi di ricerca (e delle aspirazioni) più googlate nella fascia di età 11-16 anni, secondo uno studio di Awin. E non perché il mercato del lavoro non offra alternative: ma l’idea di vivere di social, ricevendo omaggi (e soldi) dai brand per postare contenuti creativi su Instagram, è decisamente seducente per molti. Non solo i giovanissimi a dire la verità, ma anche in età più avanzata.

E sempre più frequentemente i brand deviano consistenti fette del budget marketing verso gli influencer in grado di offrire conversioni interessanti, aka acquisti sicuri, spesso tracciati da codici sconto appositi. Di fronte all’offerta di tanti social media influencer in grado di spostare pareri e soldi grazie alla loro influenza (appunto) sulla community dei fan, le aziende cercano di essere il più capillari possibili e optano per chi magari a una fan base più ristretta, ma decisamente più fedele.

1. Rendersi conto di essere un marchio a propria volta
Fatevi alcune domande: che tipo di social media influencer volete essere? Cosa volete raccontare ai vostri follower, quali parti della vostra vita? E che tipo di stile di vita volete promuovere, prima di tutto? Questo va racchiuso in ciascuno dei post che farete.

2. Essere veri, autentici, reali
Lavorare di fino con i filtri o con Photoshop non vi aiuterà molto: l’Instagram-verità ormai è una tendenza (positiva) che va per la maggiore. Meglio mostrare un’imperfezione, che essere così precisi da sembrare insopportabili. Ok la cura, ma senza esagerare.

3. Sforzarsi di produrre contenuti di valore
Essere entusiasti, coinvolti, aderire completamente alla promozione (perché quella è) che si sta facendo, fa davvero la differenza. Se vi piace davvero quel prodotto, fatelo emergere. Sarà fondamentale.

4. Conoscere il proprio pubblico
Scrivere ai propri follower, mantenere un rapporto chiaro e pulito, interagire, parlarci spesso in pubblico, confrontarsi: tutto questo può produrre engagement, e le aziende lo sanno.

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venerdì 19 luglio 2019

Hai più di 30mila follower? Da influencer diventi vip

In Gran Bretagna è questo il limite oltre cui un influencer deve rispettare le regole pubblicitarie delle celebrità e dichiarare se i post sono sponsorizzati
L’Autorità degli standard pubblicitari (Asa) del Regno Unito ha stabilito a quota 30mila il numero di follower che rende gli influencer dei social network delle celebrità. Di conseguenza, chi supera questgo tetto dovrà rispettare le stesse regole pubblicitarie valide per le celebrità tradizionali soprattutto quando si tratta di fare i testimonial per un prodotto.

Perciò gli influencer con più di 30mila follower dovranno essere trasparenti sui prodotti che pubblicano e specificare se si tratti di una sponsorizzazione.

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