È coreana. L'Italia svetta negli attacchi da rete mobile
It is Korean. Italy stands in the attacks by mobile network
A Masan, infatti, si naviga mediamente con una banda di oltre 20 Megabit per secondo (Mbps), una capacità pressoché doppia a quella di Umea, in Svezia, la città più veloce in Europa (la 20esima al mondo) con una connessione media di 10.8 Mbps.
In Masan, in fact, by browsing on average with a bandwidth of over 20 Megabits per second (Mbps), a capacity almost double that of Umea, Sweden, the city faster than in Europe (20th in the world) with an average connection 10.8 Mbps.
l'Asia si conferma regina della classifica delle 100 città con all'attivo connessioni a banda larghissima mentre Europa e Stati Uniti si devono accontentare rispettivamente di 15 e otto presenze.
Asia queen confirms the ranking of 100 cities with very large assets bandwidth connections while Europe and the United States must satisfy attendance 3:08 p.m. respectively.
Ben sette nazioni del Vecchio Continente (Belgio, Danimarca, Lettonia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Romania e Svezia) sono però presenti nella top ten mondiale per velocità media di connessione e la Romania, con 6,8 Mbps, rappresenta a sorpresa l'eccellenza, seguita dai Paesi Bassi (6,5 Mbps) e dal Belgio (5,3 Mbps).
Seven nations of the Old Continent (Belgium, Denmark, Latvia, Netherlands, Czech Republic, Romania and Sweden), however, are the top ten global average speed of connection and Romania, with 6.8 Mbps, is the surprise ' excellence, followed by the Netherlands (6.5 Mbps) and Belgium (5.3 Mbps).
La banda larga tricolore raggiunge un valore medio di tre Mbps e solo il 6% delle connessioni supera i cinque Mbps, il 76% si colloca tra i due e i cinque e il 3,1% registra velocità inferiori ai 256 Kbps.
Broadband flag reaches an average of three Mbps and only 6% of connections exceeds the five Mbps, 76% between two and five and 3.1% recorded speeds of up to 256 Kbps.
source IlSole24ORE.com
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martedì 26 ottobre 2010
venerdì 4 giugno 2010
Due bande larghe in un'offerta
la sfida degli operatori italiani
Navigare da casa e in mobilità, con un unico canone.
A costi limitati e preferibilmente fissi. I consumatori da tempo chiedono questo e adesso le compagnie tlc provano a rispondere.
Banda larga fissa e mobile, per navigare ovunque alla tariffa migliore, a casa o in mobilità, tutto in un unico canone.
È questa la nuova sfida degli operatori italiani.
Una battaglia ingaggiata per ora da Fastweb, Wind, Tiscali e Wind, con offerte che possono includere anche le telefonate, a canoni da 29 euro al mese.
Sono offerte specchio di nuove esigenze degli utenti internet italiani, intercettate dalle strategie degli operatori: restare connessi a internet più a lungo possibile, in varie situazioni, alla migliore velocità disponibile.
source la Repubblica.it
Navigare da casa e in mobilità, con un unico canone.
A costi limitati e preferibilmente fissi. I consumatori da tempo chiedono questo e adesso le compagnie tlc provano a rispondere.
Banda larga fissa e mobile, per navigare ovunque alla tariffa migliore, a casa o in mobilità, tutto in un unico canone.
È questa la nuova sfida degli operatori italiani.
Una battaglia ingaggiata per ora da Fastweb, Wind, Tiscali e Wind, con offerte che possono includere anche le telefonate, a canoni da 29 euro al mese.
Sono offerte specchio di nuove esigenze degli utenti internet italiani, intercettate dalle strategie degli operatori: restare connessi a internet più a lungo possibile, in varie situazioni, alla migliore velocità disponibile.
source la Repubblica.it
lunedì 10 maggio 2010
La nuova rete
Fibra ottica in tutte le case
Ecco il piano della nuova rete
Fastweb, Vodafone e Wind annunciano un network di prossima generazione alternativo a quello di Telecom.
2,5 miliardi in 5 anni per coprire le prime 15 città italiane con connettività a 100 megabit.
Test a Roma da luglio
I tre principali operatori alternativi a Telecom provano a portare l'Italia verso il futuro delle telecomunicazioni.
Gli amministratori delegati di Fastweb, Wind e Vodafone hanno annunciato oggi il piano per creare una nuova rete in fibra ottica per portare nelle case degli italiani accessi internet a 100 Megabit e oltre, molto più veloci di quelli disponibili ora.
La realizzeranno insieme, in modalità congiunta, con una società ad hoc.
Copriranno le 15 maggiori città italiane entro cinque anni (circa 10 milioni di utenti), investendo 2,5 miliardi di euro.
L'obiettivo a tendere è però ancora più ambizioso: raggiungere tutte le città con oltre 20 mila abitanti, pari al 50 per cento della popolazione italiana e a circa 500 comuni, con un investimento totale di 8,5 miliardi di euro da fare in 5-10 anni.
source la Repubblica.it
Ecco il piano della nuova rete
Fastweb, Vodafone e Wind annunciano un network di prossima generazione alternativo a quello di Telecom.
2,5 miliardi in 5 anni per coprire le prime 15 città italiane con connettività a 100 megabit.
Test a Roma da luglio
I tre principali operatori alternativi a Telecom provano a portare l'Italia verso il futuro delle telecomunicazioni.
Gli amministratori delegati di Fastweb, Wind e Vodafone hanno annunciato oggi il piano per creare una nuova rete in fibra ottica per portare nelle case degli italiani accessi internet a 100 Megabit e oltre, molto più veloci di quelli disponibili ora.
La realizzeranno insieme, in modalità congiunta, con una società ad hoc.
Copriranno le 15 maggiori città italiane entro cinque anni (circa 10 milioni di utenti), investendo 2,5 miliardi di euro.
L'obiettivo a tendere è però ancora più ambizioso: raggiungere tutte le città con oltre 20 mila abitanti, pari al 50 per cento della popolazione italiana e a circa 500 comuni, con un investimento totale di 8,5 miliardi di euro da fare in 5-10 anni.
source la Repubblica.it
martedì 10 novembre 2009
Banda larga, Confindustria contro lo stop ai fondi
Presa di posizione della Federazione concessionarie pubblicitarie-Assointernet: "Grave errore.
Era una strada per uscire dalla crisi"
ROMA - Contro lo stop ai finanziamenti per la banda larga protesta anche la Confindustria."Un danno al Paese.
Il Piano anti digital divide è strategico. Come Confindustria - afferma il delegato del presidente della confederazione allo Sviluppo della Banda Larga, Gabriele Galateri - continueremo a sostenere la priorità di questo intervento. In due anni potrebbero essere investiti 1,5 miliardi di euro in infrastrutture per ridurre il digital divide, che riattiverebbero la filiera dell'ICT e gli investimenti in innovazione digitale delle imprese.
Ogni euro investito nella banda larga ne produce almeno due di aumento di attività economica e di Pil. Il Paese non può rimandare questi interventi".
la Repubblica.it
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