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giovedì 30 aprile 2026

30 Aprile 1986: Il giorno in cui l’Italia scoprì il "Ping"

Oggi diamo per scontata la fibra ottica, il 5G e lo streaming in 4K, ma c’è stato un momento preciso in cui la storia digitale del nostro Paese è cambiata per sempre. 
Era il 30 aprile 1986, e mentre l’Italia era distratta dai successi del Mondiale di calcio o dalle hit pop in classifica, a Pisa accadeva l’impossibile: l'Italia si connetteva a Internet.
Un "click" che ha cambiato la storia
​Non c’erano interfacce grafiche, non c’era Google e, soprattutto, non c’erano i social. Al CNUCE (Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico) del CNR di Pisa, un gruppo di pionieri guidati da Stefano Trumpy e Luciano Lenzini stava per compiere un’impresa epica.
​Utilizzando un gateway grande quanto un frigorifero e una connessione satellitare che passava per la stazione del Fucino e arrivava in Pennsylvania, l'Italia inviò il suo primo pacchetto di dati sulla rete ARPANET.
​Il risultato? 
Siamo stati il quarto Paese in Europa a farlo, dopo Norvegia, Regno Unito e Germania Ovest. Un primato tecnologico di cui ancora oggi dovremmo andare fieri.
​I protagonisti dietro le quinte
​Perché proprio Pisa? Perché il CNUCE era all'epoca un'eccellenza assoluta, un luogo dove la curiosità scientifica batteva la burocrazia. I ricercatori italiani non si limitarono a "collegare un cavo", ma contribuirono attivamente allo sviluppo dei protocolli che oggi rendono la rete globale.
Stefano Trumpy: Direttore del CNUCE, colui che ha creduto nel progetto.

​Luciano Lenzini: L'architetto tecnico che ha orchestrato la connessione.

​Blasco Bonito: L'uomo che materialmente ha gestito le prime operazioni di rete.

​L’indifferenza dei media
​La cosa incredibile, rileggendo le cronache dell'epoca, è che nessuno si accorse di nulla. I giornali non ne parlarono, la TV ignorò l'evento. Per il grande pubblico, la parola "Internet" era ancora fantascienza o gergo per pochi iniziati. Ci sono voluti altri dieci anni prima che il World Wide Web rendesse quella "magia" di Pisa un fenomeno di massa.
​Cosa abbiamo imparato 40 anni dopo?
​Celebrare questo anniversario su Computermente non è solo un esercizio di nostalgia. Ci ricorda che:
​L'Italia è stata un'avanguardia: Abbiamo avuto l'intuizione prima di molti altri giganti mondiali.
​La ricerca conta: Senza i fondi e la visione del CNR, oggi parleremmo di una storia digitale diversa.
​L'infrastruttura è tutto: Quello che oggi chiamiamo Cloud o Edge Computing affonda le radici in quei primi esperimenti di trasmissione satellitare.
E voi? Quando avete sentito parlare di Internet per la prima volta? Sapevate che tutto è partito da un ufficio di Pisa in un pomeriggio di primavera?
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