Avolte ritornano, per citare una celebre raccolta di racconti di Stephen King. A volte ritornano e fanno ancora paura. È il caso della wangiri, la cosiddetta truffa dello squillo, di cui in Italia si iniziò a parlare oltre 19 anni fa, nel febbraio del 2004, e di cui online si torna ciclicamente a parlare.
Una cosa va detta subito, quando si parla di wangiri: nonostante quello che si legge sui siti italiani in questi giorni, nonostante i titoli allarmistici, nessuno può svuotare il credito del cellulare con uno squillo. Nessuno, se non con l’involontaria collaborazione della persona chiamata.
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