Google amplia il programma 'Bug bounty', quello con cui ricompensa chi scova falle nella sicurezza dei suoi sistemi, estendendolo anche ai progetti open source e fissando ricompense che vanno da 100 a oltre 30 mila dollari.
La decisione è motivata da un massiccio incremento dell'interesse degli hacker nel software open-source, che viene usato sempre di più come vettore di attacco.