Per la precisione nella classifica che nessuno vorrebbe guidare segue da vicino wish.com (il meno affidabile in assoluto) e banggood.it. E’ quanto emerge da una ricerca di Altroconsumo che ha analizzato un centinaio di siti ecommerce verificando aspetti che vanno ad incidere sull'affidabilità, come ad esempio la completezza delle informazioni sull'azienda, e sul prodotto; informazioni legali relative a diritto di recesso, foro competente, privacy, uso dei cookies; servizi post-vendita e il funzionamento dei rimborsi.
Il sito peggiore per affidabilità risulta quindi essere Wish.com: per contattare il servizio clienti bisogna effettuare una chiamata internazionale a un numero statunitense. Male anche banggood.it che non applica il diritto di recesso e la garanzia legale di conformità previsti dal codice del consumo. Sull'infelice podio dei meno affidabili anche ebay.it perché se ci sono problemi viene tutelato solo chi ha pagato con PayPal: un cavillo per spingere i clienti verso il sistema di pagamento preferito.
Insomma, se da un lato l’ecommerce continua la sua crescita (lo scorso anno sono stati 23,5 milioni gli italiani a fare acquisti online), dall'altro è fondamentale continuare prestare attenzione a diversi aspetti cruciali per tutelarsi: “Purtroppo – spiega Altroconsumo – fare attenzione solamente alla variabile del prezzo non è corretto perché ci sono una serie di altri aspetti fondamentali che fanno la differenza in termini di qualità del servizio”.
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Insomma, se da un lato l’ecommerce continua la sua crescita (lo scorso anno sono stati 23,5 milioni gli italiani a fare acquisti online), dall'altro è fondamentale continuare prestare attenzione a diversi aspetti cruciali per tutelarsi: “Purtroppo – spiega Altroconsumo – fare attenzione solamente alla variabile del prezzo non è corretto perché ci sono una serie di altri aspetti fondamentali che fanno la differenza in termini di qualità del servizio”.
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