L'utilizzo di ''password stealer'', i malware progettati per la raccolta dei dati digitali degli utenti, è aumentato in modo significativo nel 2019.
Gli utenti colpiti da Azorult nel periodo dal 1 gennaio al 18 marzo 2019 (fonte: Kaspersky)
Il Password Stealing Ware (PSW) è una delle armi più importanti nell'arsenale dei cybercriminali per mettere in pericolo la privacydegli utenti. Questo particolare tipo di software malevolo carpisce i dati direttamente dai browser utilizzando diversi metodi.
Molto spesso si tratta di informazioni sensibili come dati di accesso agli account online - o di carattere finanziario - come password salvate, dati di riempimento automatico e dettagli memorizzati per i pagamenti digitali.
Alcune famiglie di questo tipo di malware, inoltre, sono progettate per rubare i cookie direttamente dal browser, i file utente da una posizione specifica (ad esempio, dal desktop) e i file delle applicazioni come i servizi di messaggistica.
Nel corso degli ultimi sei mesi sono stati rilevati dei picchi di attività per quanto riguarda i malware stealer in Europa e in Asia. Nella maggior parte dei casi, questi malware hanno preso di mira utenti di paesi come la Russia, l'India, il Brasile, la Germania e gli Stati Uniti.

