Il 69% degli italiani, stando al nuovo studio “5G Consumer Pontential” di Ericsson, sarebbe disposto a pagare di più per servizi innovativi 5G. Insomma c’è fiducia nei confronti di questa tecnologia mobile di quinta generazione e l’indagine su 35.000 utenti di 22 Paesi di età compresa tra i 15 e i 69 anni sconfessa almeno 4 falsi miti sul valore che i consumatori attribuiscono alla novità.
Falso mito 1: Il 5G non offre alcun vantaggio nel breve termine ai consumatori
Gli italiani sono convinti che la 5G porterà al miglioramento delle prestazioni di rete e una migliore esperienza di fruizione di contenuti video in streaming.
Falso mito 2: Non esistono casi di utilizzo reali del 5G, né esiste un prezzo premium per il 5G
In Italia ci si aspetta un lancio 5G nei prossimi 2 o 3 anni.
Falso mito 3: Gli smartphone rappresentano la “ricetta magica” per il 5G
Il 43% dubita che le funzionalità e il form factor degli smartphone attuali siano adeguati a sfruttare appieno il 5G.Falso mito 4: Gli attuali esempi di utilizzo sono rappresentativi della domanda futura del 5G
I consumatori italiani sono convinti che la 5G introdurrà un cambiamento significativo nei modi di utilizzo della tecnologia. Con il 5G il consumo di video è destinato ad aumentare: gli utenti trascorreranno 3,5 ore in più ogni settimana a guardare video mentre si è fuori casa tramite dispositivi mobili, occhiali AR o visori VR.

