In ogni cellulare custoditi 9 grammi di rame, 11 grammi di ferro, 250 mg di argento e 24 mg di oro
Alzi la mano chi tra voi ha dimenticato in qualche cassetto un vecchio smartphone che ha smesso di funzionare anni fa o che ha come sola colpa quella di essere passato di moda. Chi ha accatastato in soffitta computer in disuso e televisori a tubo catodico o registratori VHS.
Più o meno tutti. Perché noi italiani, anche se non c’è un motivo in particolare, agli elettrodomestici ci affezioniamo e, al posto di portarli in discarica, preferiamo accantonarli per il futuro, non sia mai che riprendessero a funzionare o tornassero nuovamente in auge. Ecco, sappiate che state consegnando alla polvere e all’oblio un piccolo scrigno di Terre rare e metalli preziosi che, se recuperati, potrebbero invece tornare a vivere in nuove apparecchiature, soprattutto dato che queste risorse, oltre a essere “rare”, sono pure limitate e presto o tardi si esauriranno.

