La nuova direttiva è stata appoggiata dagli editori ma osteggiata dalle piattaforme online e da molti sostenitori della libertà su internet. Questi i principali punti del testo, sintetizzati dallo stesso Europarlamento: le piattaforme online saranno responsabili dei contenuti che gli utenti caricano; meme o GIF sono espressamente esclusi dalla direttiva; hyperlink ad articoli di attualità accompagnati da "singole parole o brevi estratti" potranno essere condivisi liberamente; i giornalisti dovranno ottenere una quota delle entrate legate al diritto d'autore ottenute dal loro editore; le start-up saranno soggette ad obblighi meno rigidi. "Le nuove norme UE sul copyright, che includono salvaguardie alla libertà di espressione, consentiranno a creatori ed editori di notizie di negoziare con i giganti del web", scrive l'Europarlamento, aggiungendo che "la direttiva intende garantire che diritti e obblighi del diritto d'autore di lunga data si applichino anche online. YouTube, Facebook e Google News sono alcuni dei nomi di gestori online che saranno più direttamente interessati da questa legislazione".

