È stata recentemente scoperta e resa nota "l'esistenza di una vulnerabilità zero-day nel gestore contatti in formato vCard" che "può consentire ad un attaccante remoto di eseguire codice arbitrario" sul sistema colpito. E' quanto fa sapere il CERT - Computer Emergency Response Team, ricordando che col termine zero-day "si indica una minaccia informatica che sfrutta vulnerabilità di applicazioni software non ancora divulgate o per le quali non è ancora stata distribuita una patch.
Gli attacchi zero-day sono considerati una minaccia molto grave, in quanto sfruttano falle di sicurezza per le quali non è al momento disponibile nessuna soluzione".
Come segnalato agli esperti dalla società Yoroi, "la criticità è originata da lacune di validazione nei campi di contatto all’interno dei file vCard con estensione '.contact' o '.vcf' che, una volta aperti in lettura, possono permettere la compromissione della macchina bersaglio tramite l‘esecuzione di codice arbitrario.
Questa vulnerabilità può essere sfruttata in scenari di spear-phishing, nei quali gli attaccanti invitano le potenziali vittime a visionare contatti all’interno di vCard appositamente predisposte".
Risultano colpite da questa vulnerabilità "Windows 10, 8, 7 e Vista.
keep reading
Risultano colpite da questa vulnerabilità "Windows 10, 8, 7 e Vista.
keep reading

