La prima contiene i dati provenienti da 16 siti, la seconda da altri 8.
Entrambe erano in vendita nel dark web.
L’hacker, che in rete usa lo pseudonimo di gnosticplayers, ha contattato The Hacker News, sostenendo di aver violato dei siti internet molto popolari e che questi non erano nemmeno a conoscenza dell’avvenuta violazione.
I 617 milioni di account provenienti dai primi 6 siti web compromessi sono stati messi in vendita dall’hacker sullo shop del dark web, Dream Market, alla cifra di 20mila dollari in bitcoin.
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I 617 milioni di account provenienti dai primi 6 siti web compromessi sono stati messi in vendita dall’hacker sullo shop del dark web, Dream Market, alla cifra di 20mila dollari in bitcoin.
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