Non si tratta semplicemente di un’esigenza individuale: prendersi cura della propria identità digitale è anche una responsabilità nei confronti degli altri. Le nostre azioni online, infatti, hanno delle conseguenze che possono ricadere sui propri contatti, accentuando così gli effetti positivi (o negativi) di un singolo clic. Ecco una guida in dieci punti per provare a dar vita a una rete più sicura, per tutti.
1. Malware: sicurezza a ogni clic
La prima regola per frequentare la Rete in sicurezza è di navigare solo su fonti di cui si conosce la provenienza o la destinazione. Può capitare di ricevere via email o app dei messaggi che ci invitano a cliccare su un link imperdibile: se questo arriva da contatti sconosciuti, molto probabilmente si tratta di malware che può danneggiare il computer, infiltrarsi tra i dati personali e causare danni economici.
2. Fake News: controllo di fonti
È uno dei temi più caldi degli ultimi due anni: oggi non si può parlare di sicurezza online senza fare riferimento alla lotta alle fake news. Prima di credere a qualsiasi cosa, bisogna sempre assicurarsi l’origine della notizia: se non si è certi dell’autorevolezza del sito, qualche ricerca online può essere utile per orientarsi tra le informazioni.
1. Malware: sicurezza a ogni clic
La prima regola per frequentare la Rete in sicurezza è di navigare solo su fonti di cui si conosce la provenienza o la destinazione. Può capitare di ricevere via email o app dei messaggi che ci invitano a cliccare su un link imperdibile: se questo arriva da contatti sconosciuti, molto probabilmente si tratta di malware che può danneggiare il computer, infiltrarsi tra i dati personali e causare danni economici.
2. Fake News: controllo di fonti
È uno dei temi più caldi degli ultimi due anni: oggi non si può parlare di sicurezza online senza fare riferimento alla lotta alle fake news. Prima di credere a qualsiasi cosa, bisogna sempre assicurarsi l’origine della notizia: se non si è certi dell’autorevolezza del sito, qualche ricerca online può essere utile per orientarsi tra le informazioni.
3. Catfishing: selezionare le amicizie
Internet è per definizione un luogo sociale, una rete di persone connesse le une alle altre che condividono spazi digitali ed esperienze. Ecco perché, per navigare in sicurezza, è necessario avere cura dei propri contatti.
4. Doxxing: condividere senza rinunciare alla privacy
Scegliere con attenzione gli amici non basta, soprattutto se i contenuti caricati online sono pubblici e visibili a tutti.
5. Tag: un’immagine vale più di mille parole (o informazioni)
La stessa cautela usata per i dati personali va usata anche per le fotografie.
6. Sexting: quando il privato diventa pubblico
Se tutto può essere copiato, fermato istantaneamente con un screenshot e inoltrato via mail o app, anche i messaggi e le foto più intime possono finire nelle mani sbagliate.
Internet è per definizione un luogo sociale, una rete di persone connesse le une alle altre che condividono spazi digitali ed esperienze. Ecco perché, per navigare in sicurezza, è necessario avere cura dei propri contatti.
4. Doxxing: condividere senza rinunciare alla privacy
Scegliere con attenzione gli amici non basta, soprattutto se i contenuti caricati online sono pubblici e visibili a tutti.
5. Tag: un’immagine vale più di mille parole (o informazioni)
La stessa cautela usata per i dati personali va usata anche per le fotografie.
6. Sexting: quando il privato diventa pubblico
Se tutto può essere copiato, fermato istantaneamente con un screenshot e inoltrato via mail o app, anche i messaggi e le foto più intime possono finire nelle mani sbagliate.
7. Cyberbullismo: aggressività da tenere sotto controllo
Le immagini private, inviate con o senza il consenso della persona ritratta, possono diventare uno strumento di cyberbullismo ed essere utilizzate come fonte di ricatto e gogna.
8. Addiction: le conseguenze non sono un gioco
Navigare in sicurezza, sempre. Anche quando si parla di divertimento. I siti e le app che si usano come passatempo possono veicolare dei rischi per chiunque, sia per chi accede sporadicamente, sia per i giocatori abituali.
Le immagini private, inviate con o senza il consenso della persona ritratta, possono diventare uno strumento di cyberbullismo ed essere utilizzate come fonte di ricatto e gogna.
8. Addiction: le conseguenze non sono un gioco
Navigare in sicurezza, sempre. Anche quando si parla di divertimento. I siti e le app che si usano come passatempo possono veicolare dei rischi per chiunque, sia per chi accede sporadicamente, sia per i giocatori abituali.
9. Dark Web: una porta di accesso a un altro mondo
La rete però non è solo Google, Facebook e Instagram. Il “dark web” è un mondo a parte, a cui si può accedere attraverso il browser Tor. Si tratta di uno strumento essenziale per molte attività (legali) che necessitano di anonimato e comunicazioni criptate, ma proprio per questa natura possono essere utilizzate anche per scopi illegali.
10. Personalizzare la propria esperienza: contenuti sensibili
Se le prime nove regole servono per imparare ad abitare gli spazi condivisi online in modo consapevole, quest'ultimo punto è centrato sull’aspetto più individuale della navigazione. Non esiste una sola Internet, anzi, l’esperienza online è continuamente tagliata sulle abitudini e sui singoli interessi personali.
keep reading
La rete però non è solo Google, Facebook e Instagram. Il “dark web” è un mondo a parte, a cui si può accedere attraverso il browser Tor. Si tratta di uno strumento essenziale per molte attività (legali) che necessitano di anonimato e comunicazioni criptate, ma proprio per questa natura possono essere utilizzate anche per scopi illegali.
10. Personalizzare la propria esperienza: contenuti sensibili
Se le prime nove regole servono per imparare ad abitare gli spazi condivisi online in modo consapevole, quest'ultimo punto è centrato sull’aspetto più individuale della navigazione. Non esiste una sola Internet, anzi, l’esperienza online è continuamente tagliata sulle abitudini e sui singoli interessi personali.
keep reading

