Mettere al sicuro le foto che abbiamo sullo smartphone, semmai dopo aver fatto pulizia: app e programmini che ci liberano dallo stress del backup
1. Fare un backup (automatico).
Sì, è vero è l’ABC.
Non ci sarebbe neppure bisogno di dirlo: fare
spesso il backup del telefono per non perdere i dati.
Si può farlo sul
computer o su un hard disk esterno.
Bisogna solo ricordarsene.
Se siete
di quelli a cui la memoria un po’ difetta, più facile e immediato
(forse) affidarsi a un servizio online.
2. Eliminare i doppioni in un clic.
Non so a voi, ma a me capita spesso di scattare più di una foto allo
stesso soggetto per scegliere in seguito la migliore. Questo non fa che
appesantire ulteriormente la memoria dello smartphone (e del pc). Ecco
perché dopo col senno di poi sarebbe bene cancellare tutti i doppioni.
La buona notizia è che ci sono diverse app e software che possono farlo
al posto nostro, come Duplicate Photo Finder (per Windows e Mac).
3. Trovare (e cancellare) le foto inutili.
Scontrini, screenshot, foto, promemoria che ci siamo dimenticati di
cancellare: sono centinaia le foto inutili che occupano spazio.
Purtroppo, non esiste ancora un’app in grado di riconoscerle al posto
nostro. Google Foto e Foto di Apple però sono in grado di analizzare le immagini, attraverso un sistema di intelligenza artificiale, in modo che quando digitiamo “spiaggia” o “cane” appaiono tutte le foto corrispondenti.
4. Fare un backup… Del backup.
Difficile che Amazon, Apple e Google (e non solo loro) svaniscano da un
giorno all’altro e con loro le nostre foto.
Ma, l’idea di fare un
secondo backup ogni tanto non è affatto peregrina...
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