Difficile infatti stravolgere un accessorio che già faceva bene ciò che doveva fare, ma DJI ci è comunque riuscita, soprattutto perché ha al contempo più che dimezzato il prezzo rispetto al passato.
Costruzione
Nulla di nuovo su questo fronte. DJI Osmo Mobile 2 è leggero ma solido.Soprattutto l’aggancio dello smartphone al gimbal appare sempre sicuro, sia che lo teniate in orizzontale, che in verticale.
Rimane la pecca, praticamente inevitabile, di non poter utilizzare il jack audio, qualora il vostro dispositivo lo avesse nel lato inferiore.
Esperienza d'uso
Eredita tutta la semplicità del precedente modello, e la migliora.Joystick per muovere il gimbal, tasto di scatto/registrazione, pulsante per commutare le modalità del gimbal (che fa anche da accensione/spegnimento) e levetta per lo zoom.
Non serve altro.Aver unito il tasto per foto e video assieme è forse un po’ confusionario all’inizio, ma ci farete l’abitudine. Inoltre tutti questi pulsanti, ad eccezione di quello per muovere il gimbal, funzionano solo e soltanto con l’app di DJI.
Basterà inquadrare un soggetto, tappare sul suo volto, ed il gimbal cercherà di mantenerlo sempre al centro dell’inquadratura.
Funziona piuttosto bene, ma il merito è anche delle ottiche del vostro smartphoneUtile poi il fatto di poter posizionare lo smartphone sia orizzontalmente che verticalmente, mentre per quanto riguarda le dimensioni del telefono ci sono alcuni vincoli.
La larghezza deve essere compresa tra 58,6 ed 85 mm, e lo spessore minore di 8,9 mm.
Inoltre il peso non dovrebbe superare i 202 grammi.
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