Negli Stati Uniti è in fase di test una funzione che segnala fra i commenti dei post gli utenti ancora non amici ma con i quali si condividono passioni simili
Facebook vuole bucare la tua bolla.
Pur sempre,
s’intende, partendo da interessi in comune.
Vuole spingere gli utenti ad
allargare ancor di più la propria rete di amicizie.
Non a caso la
società ha confermato a Cnet che un piccolo ma significativo
test è in corso fra gli utenti degli Stati Uniti. Ovviamente in un
qualche sottogruppo individuato chissà come.
Si tratta della
sperimentazione di una nuova funzionalità battezzata “Cose in comune”
che funziona proprio nel modo in cui si chiama: l’intento è collegare
utenti lontanissimi fra loro basandosi solo fra gli interessi in comune
più che sugli amici.
La ragnatela, insomma, dovrebbe estendersi a partire dagli interessi
personali individuali – che Facebook conosce benissimo visto che fra “reaction”,
condivisioni, pagine seguite e post gli raccontiamo tutto – collegando
utenti del tutto sconosciuti pescati dalla piattaforma.
Questo gancio
fra i due utenti dovrebbe visualizzarsi con una specie di etichetta che
dovrebbe ad esempio sottolineare che si è della stessa città, che si ama
entrambi il jazz o che si apprezza la cucina messicana.
Poco importa il
topic, l’importante è capire se il sistema – in fondo non troppo
dissimile da quanto fatto fino a oggi – funzioni meglio della catena di
amicizie comuni.
Per la società verranno ovviamente mostrate solo informazioni
pubblicamente disponibili: “Sapere quali passioni si condividono aiuta
le persone a collegarsi – ha spiegato una portavoce al sito – stiamo
sperimentando l’etichetta 'Cose in comune' che apparirà sui commenti
delle persone con cui non si è amici ma con cui, invece, potrebbe
esserci qualche affinità”.
Qualcosa di leggermente differente, insomma,
dalle pur inquietanti “Persone che potresti conoscere”, che paiono a
volte davvero pescate dal nulla con proposte di collegamento del tutto
strampalate.
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