Spesso si prende troppo alla leggera la nostra pagina personale sul social network più di successo, dimenticando che raggiunge una platea miliardaria
Quali sono le cose da cancellare subito dal tuo profilo di Facebook?
Spesso si utilizza la propria pagina personale sul social network più
popolato al mondo con un po’ troppa leggerezza. Ci si dimentica che si
ha davanti una platea potenzialmente miliardaria e che ciò che si
pubblica – foto, video, link, adesioni a pagine, persino amicizie –
potrebbero essere fondamentali addirittura per un’assunzione lavorativa. Sempre più aziende fanno un controllo del candidato sulle sue pagine social ed essendo Twitter ormai scivolato in secondo piano, è proprio sulla creatura di Mark Zuckerberg che si concentrano la maggior parte delle forze.
1) Foto compromettenti
Partiamo dalle basi con un esempio lampante di foto imbarazzanti.
Festa di compleanno di nemmeno tu ti ricordi chi successa anni e anni
fa, il fotografo della discoteca ti immortala mentre dai spettacolo, poi
ti tagga nella foto sulla pagina del locale.
2) Foto di bambini senza chiedere il consenso
Ci sono scuole di pensiero agli opposti se caricare o meno la foto di un bambino, soprattutto se molto piccolo, su Facebook.
3) Numero di telefono
Sei anni fa, Facebook iniziava a chiederti il numero di telefono
per questioni di sicurezza. A meno del contrario, molti utenti non si
sono curati un granché di questi dati e così basta cliccare sulle loro
informazioni di profilo per ottenere il contatto telefonico. I motivi
per cancellarlo sono presto detti: se il numero è pubblicamente
leggibile chiunque potrà chiamare per scherzi, promozioni, stalking o
peggio.
4) Data di nascita
Insieme a nome, cognome e luogo di nascita (tutte informazioni che si
possono trovare sul profilo) senza dimenticare il numero di telefono
(vedi sopra), la data di nascita è da cancellare subito perché permette una raccolta anagrafica completa.
Oppure per scopi gravi come furti di identità o, meno peggio,
iscrizione a servizi e newsletter non richiesti. Eliminare la data di
nascita può essere una scelta sofferta, soprattutto se non ci si vuole
privare delle tonnellate di messaggi di auguri dai propri contatti.
5) Localizzazione
È possibile registrare la propria posizione su Facebook
attivando il gps oppure ricercando la località in modo manuale. Non
servono molte parole per capire quando questo diventa pericoloso: far
sapere che siamo in un posto in vacanza e che abbiamo lasciato la casa
senza nessuno può essere un’esca involontaria per malviventi.
6) Localizzare la tua abitazione
Ricollegandoci al precedente punto e rafforzandolo, condividere la posizione della propria abitazione è qualcosa
da
evitare in modo categorico e assoluto. Molte persone hanno creato
addirittura un luogo ad hoc tipo “Nome contatto home”. Ed è luminoso
quanto sia scongliatissimo. Perché si darà alla mercé di tutti le
proprie coordinate, annullando privacy e sicurezza personale.
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