Quale carta di credito è meglio avere oggi in tasca?
Quale mi offre i costi più bassi, le coperture assicurative corrette e l’assistenza che merito?
Milioni di italiani possiedono una carta di credito ma in pochi si sono mai chiesti qual è la più conveniente. Spesso si fidano dell’offerta della propria banca, prendono la card che viene loro proposta, senza porsi troppe domande.
In realtà dietro ai servizi e ai costi delle carte di pagamento si celano molti “non detto” da parte del sistema. Non tutti forse sanno che la carta di credito non è in realtà “Visa” o “Mastercard” ma è emessa e gestita in toto dalla propria banca che ha accordi di licenza con i due colossi americani. Il rischio ricade quindi sulla banca del cliente a cui viene offerta ed è per questo che spesso la stessa carta (per brand, tipologia e massimali) ha costi e servizi sottostanti differenti a seconda della banca che la emette. Ma quali sono le motivazioni di tali differenze?
Il risparmiatore si trova di fronte a molte novità e spesso non è adeguatamente informato. Non solo, nei sistemi di pagamento impera ormai il fintech e sempre più transazioni avvengono nella sfera dell’e-commerce.
Si tratta di un mondo in forte rivoluzione, soprattutto dopo l’arrivo della direttiva Psd2, che ha spianato la strada del business dei sistemi di pagamento anche a operatori non bancari. Visa e Mastercard mettono oggi a disposizione i servizi e le connessioni.
La banca sa di dare al cliente uno strumento che, grazie agli accordi dei due circuiti, è usabile praticamente ovunque a livello globale.
Visa e Mastercard non hanno nessun rapporto con il cliente finale: il cliente è e resta della banca. Non solo, spesso, la stessa carta non è gestita direttamente dalla banca ma quest’ultima si affida, con un contratto a parte, ad altri soggetti come Nexi (ex Carta Sì).
Le informazioni per il titolare della carta sono ancora troppo fumose.
Chi informa il cliente che i sovrapprezzi di carburante sono stati eliminati dal Governo italiano alcuni anni fa?
Chi gli ricorda che è illegale qualsiasi tentativo da parte del commerciante di limitare l’utilizzo della carta di pagamento oltre un determinato valore?
Chi gli spiega che le transazioni di e-commerce possono essere contestate dal consumatore senza alcun costo?
keep reading
Chi gli spiega che le transazioni di e-commerce possono essere contestate dal consumatore senza alcun costo?
keep reading

