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lunedì 21 maggio 2018

Carte di credito: prima di educare serve informare

Visa o Mastercard?

Quale carta di credito è meglio avere oggi in tasca?

Quale mi offre i costi più bassi, le coperture assicurative corrette e l’assistenza che merito?

Milioni di italiani possiedono una carta di credito ma in pochi si sono mai chiesti qual è la più conveniente. Spesso si fidano dell’offerta della propria banca, prendono la card che viene loro proposta, senza porsi troppe domande.

In realtà dietro ai servizi e ai costi delle carte di pagamento si celano molti “non detto” da parte del sistema. Non tutti forse sanno che la carta di credito non è in realtà “Visa” o “Mastercard” ma è emessa e gestita in toto dalla propria banca che ha accordi di licenza con i due colossi americani. Il rischio ricade quindi sulla banca del cliente a cui viene offerta ed è per questo che spesso la stessa carta (per brand, tipologia e massimali) ha costi e servizi sottostanti differenti a seconda della banca che la emette.
Ma quali sono le motivazioni di tali differenze?

Il risparmiatore si trova di fronte a molte novità e spesso non è adeguatamente informato. Non solo, nei sistemi di pagamento impera ormai il fintech e sempre più transazioni avvengono nella sfera dell’e-commerce.

Si tratta di un mondo in forte rivoluzione, soprattutto dopo l’arrivo della direttiva Psd2, che ha spianato la strada del business dei sistemi di pagamento anche a operatori non bancari. Visa e Mastercard mettono oggi a disposizione i servizi e le connessioni.

La banca sa di dare al cliente uno strumento che, grazie agli accordi dei due circuiti, è usabile praticamente ovunque a livello globale.

Visa e Mastercard non hanno nessun rapporto con il cliente finale: il cliente è e resta della banca. Non solo, spesso, la stessa carta non è gestita direttamente dalla banca ma quest’ultima si affida, con un contratto a parte, ad altri soggetti come Nexi (ex Carta Sì).

Le informazioni per il titolare della carta sono ancora troppo fumose.

Chi informa il cliente che i sovrapprezzi di carburante sono stati eliminati dal Governo italiano alcuni anni fa? 
Chi gli ricorda che è illegale qualsiasi tentativo da parte del commerciante di limitare l’utilizzo della carta di pagamento oltre un determinato valore?

Chi gli spiega che le transazioni di e-commerce possono essere contestate dal consumatore senza alcun costo?

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