domenica 16 giugno 2013

"Un italiano su due vittima di crimine online". Meno spese in sicurezza, le minacce dai social

Quasi un italiano su due è vittima di crimini commessi online: furti, ricatti e perfino "rapimenti di dati" arrivano ora da internet, soprattutto dai social network, e sono in continuo aumento, ma non vengono ancora avvertiti nella loro gravità.

Dai dati Clusit emerge infatti che il 40% degli internauti italiani fra gli 11 e i 74 anni sono stati in qualche modo vittime di qualche minaccia informatica, e circa la metà di queste sono state arrivate dai social network. I crimini su internet sono crimini esattamente come quelli reali, che possono andare dal rapimento dei dati subiti dalle piccole aziende seguiti da una richiesta di riscatto fino ai furti di denaro dal conto corrente.

Picco di virus sui social network - Facebook e Twitter in prima linea - e un aumento dopo anni di relativa stasi della posta indesiderata, il cosiddetto spam.


Nearly one out of two Italian is a victim of online crimes: theft, blackmail and even "kidnapping" data now coming from the internet, especially on social networks, and are still rising, but they are still being felt in their severity.

From the data Clusit it emerges that 40% of Italian internet users between 11 and 74 years were somehow victims of some malware, and about half of these were coming from social networks. The crimes are crimes on the internet just like real ones, that can go from the kidnapping of data suffered by small businesses followed by a request for redemption to the theft of money from your checking account.

Peak virus on social networks - Facebook and Twitter on the front line - and an increase after years of relative stasis of junk mail, or 'spam'.

source la Repubblica.it