mercoledì 2 dicembre 2009

Cellulari, cambio gestore in un giorno

Più concorrenza con contratti non oltre i due anni e
separazione forzosa delle reti

Per gli italiani telefonomani la notizia più succulenta del «Pacchetto Telecom» a cui ha dato il via l’Europa è che da metà 2011 si potrà cambiare gestore in un giorno.
Quasi un sogno per il cliente italiano: attualmente la media comunitaria dice che ne occorrono 8,5, dato che scende di ventiquattro ore con le utenze fisse.
L’Unione europea ha deciso che sono tempi del tutto ingiustificati.


Le tecnologie consentono di fare meglio di quanto consente - per ora - la burocrazia del cellulare. Pertanto si deve cambiare, e gli operatori lumaca saranno perseguibili per legge.

Ma la nuova geografia delle comunicazioni, condotta in porto mercoledì scorso dall’Europarlamento, scatena una serie di piccole rivoluzioni.
Quando fra un anno mezzo sarà recepita dai ventisette stati membri dell’Ue inciderà fortemente sulle abitudini dei consumatori. Meglio prepararsi.
Quando c’è di mezzo la comunità Hi-Tec il tempo ha il vizio di passare senza fermarsi.

LA STAMPA.it