giovedì 11 giugno 2009

WiMAX: San Vincenzo prima città in Toscana interamente coperta dall'innovativa tecnologia

I residenti e i turisti del noto borgo balneare livornese potranno così accedere ad internet e alla telefonia liberi dal tradizionale cavo telefonico: in casa, in ufficio, in spiaggia o in piazza. A offrire i servizi WiMAX sarà Freemax SpA, primo operatore WiMAX toscano, grazie all’ accordo di partnership siglato con Retelit SpA, operatore nazionale, possessore della licenza e della rete WiMAX. Nel mese di settembre verrà anche coperta la città di Piombino a cui seguiranno altri centri Toscani come Pistoia e Campiglia Marittima; un altro importante traguardo nel piano di copertura della regione volto a soddisfare le esigenze ed i bisogni dei singoli consumatori e delle aziende presenti sul territorio toscano, sempre più sensibili alla qualità, alla flessibilità e al risparmio in materia di connettività e telefonia. I punti di forza del servizio offerto, sono la semplicità, l'immediatezza e la qualità, ma a costi ridotti e soprattutto in totale libertà dai cavi e, quindi, dalle centraline, dalla rete e dal canone Telecom.

Il WiMAX permette un’attivazione istantanea anche in assenza di una linea telefonica, di navigare in internet e telefonare con facilità e sicurezza. In Toscana, oltre a San Vincenzo e, a breve, Piombino, attualmente Freemax fornisce già con successo connettività WiMAX a Livorno ad aziende piccole e medie, attraverso un servizio con accesso ad internet ad alta capacità.

“In Italia – afferma Eric Le Bihan, Amministratore Delegato di Freemax – si parla solo di Digital Divide, in realtà bisognerebbe sempre distinguere il Digital Divide di prima generazione da quello di seconda generazione, decisamente più attuale. Nel primo caso si è 'digital divisi' quando non si può accedere alla banda larga. Nel secondo caso si accede alla banda larga ma con una velocità ed un'affidabilità insufficiente... questo è il vero gap infrastrutturale per tanti consumatori e imprese italiane di cui non si parla mai. Freemax, quindi, è essenzialmente rivolta a soddisfare i digital divisi di seconda generazione, quelle persone cioè che amano muoversi in libertà nella città ma al giusto prezzo. Si parte in centri come San Vincenzo e Piombino, ma presto saremo protagonisti in tante altre importanti città e distretti industriali della Toscana grazie alla collaborazione con Retelit”.

“L’accordo con Freemax - ha dichiarato Gilberto Di Pietro, Amministratore Delegato di Retelit - e l’avvio dei servizi WiMAX a San Vincenzo è solo l’inizio di un’ampia collaborazione volta ad estendere la copertura in Toscana in tempi rapidi ed a creare le condizioni affinché il maggiore numero di famiglie, imprese, comuni e pubbliche amministrazioni Toscane possano avere accesso ai servizi WiMAX a banda larga; creando così opportunità e valore per lo sviluppo economico locale indirizzando l’offerta alle effettive esigenze territoriali”.