domenica 21 giugno 2009

MySpace piace meno di prima e licenzia il 30% dei dipendenti

Superato da Facebook nel numero di utenti anche negli Usa, l'ex gioiello di Murdoch fa i conti con la crisi

La fortuna ha voltato le spalle a MySpace, ormai ex fiore all'occhiello della strategia multimediale di News Corporation (proprietari anche di Sky).
Licenzierà il 30 per cento dei propri dipendenti (con tagli per ora tutti negli Usa), portandoli a mille.
E stavolta non basta la crisi economica globale a giustificare la caduta. È da un po' infatti che MySpace perde terreno e favore del pubblico. Nei giorni scorsi, Facebook ha superato MySpace (per numero di utenti) anche negli Stati Uniti, secondo i dati comScore di maggio.

Gli Usa erano l'ultimo bastione dove si difendeva MySpace,
da tempo battuto da Facebook per numero di utenti mondiali (307 contro 123 milioni).
MySpace occupa un secondo posto traballante, nella classifica: già ha il fiato sul collo di Twitter, un altro social media che, come Facebook, sta correndo tantissimo in questo periodo. "È un tracollo sostanziale: secondo i dati Nielsen, diminuisce anche il tempo medio che gli utenti trascorrono sulle pagine di MySpace, mentre cresce per Facebook", spiega a Repubblica.it Debrah Williamson, analista di eMarketer, uno dei più autorevoli osservatori di ricerca (con sede a New York) specializzati nel settore new media. Il tempo speso dagli utenti è un parametro sempre più importante per orientare la raccolta pubblicitaria sui siti. Tanto che "stimiamo anche che i ricavi di MySpace siano in calo. Saranno 520 milioni di dollari nel 2009, contro i 605 del 2008", aggiunge.