venerdì 3 aprile 2009

Skype sbarca su iPhone e Blackberry

Rivoluzione cellulare: i servizi della società di eBay su tutte le piattarofme.
Accordi con Apple e Rim




Giancarlo Radice

MILANO — Skype completa il quadro delle piattaforme wireless su cui far viaggiare il proprio sistema di telecomunicazioni mobili su protocollo internet (Voice over internet protocol, in acronimo VoIp). Dopo gli accordi raggiunti nei mesi scorsi per utilizzare Symbian (la piattaforma di Nokia), Windows Mobile (Microsoft) e Android (Google), adesso la società del gruppo eBay ha raggiunto l'intesa per rendere subito disponibile il suo servizio sugli iPhone e iPod Touch della Apple, e dal prossimo maggio anche per i Blackberry, prodotti dalla canadese Research in Motion.

Gli utenti degli smart phone Apple avranno però qualche limitazione: si potranno effettuare chiamate solo attraverso network wifi, mentre non sarà consentito utilizzare le reti di operatori con i quali Apple ha raggiunto accordi di esclusiva, come nel caso di At&t in America. «Non credo che si tratti di una restrizione fondamentale - ha spiegato ieri il direttore generale di Skype, Scott Durchslag - . Non solo in America ma anche in Europa le reti wifi stanno diventando sempre più diffuse». Le nuove versioni per iPhone- iPod, che saranno presentate ufficialmente oggi in occasione del Ctia Wireless di Las Vegas, confermano la strategia della società controllata da eBay, di andare oltre gli orizzonti delle telecomunicazioni attraverso il computer, dove può già contare su oltre 400 milioni di utenti nel mondo. Si tratta di un'offensiva rivolta ora in primo luogo verso il mercato americano, dove il sistema Skype si sta diffondendo più lentamente rispetto ad altri paesi, Europa compresa, e dove terminali come iPhone e Blackberry sono estremamente popolari.

Il primo vincolo da superare resta comunque quello imposto dai diritti di esclusiva che Apple, in particolare, ha siglato con gli operatori di telecomunicazioni. Ma altrettanto vero è che gli stessi operat ori, compresi quelli europei, stanno ormai cambiando atteggiamento nei confronti delle comunicazioni VoIp. Quello che era visto solo come una minaccia ai propri fatturati (le chiamate con Skype sono gratis verso altri utenti Skype e verso utenti esterni hanno comunque un costo inferiore rispetto alle tariffe dei tradizionali operatori) si sta sempre più rivelando anche un modo per incrementare il proprio traffico. Questo vale in particolare per il roaming internazionale: «Molti utenti - ha spiegato ieri alla Reuters Ben Wood, economista della società di ricerche Ccs Insight - sono oggi molti cauti nell'effettuare comunicazioni internazionali fuori dal network del proprio operatore proprio a causa delle tariffe elevate».