venerdì 27 marzo 2009

Poker di novità per Skype

È bastato un Google Voice appena accennato che Skype torna sulla cresta dell’onda a furor di popolo.
E di popolo ce n’è tanto a leggere la levata di scudi sul mio post precedente.



Valerio Mariani

Se c’è una cosa certa per l’opinione pubblica italiana è che gli operatori telefonici mobili sono tutti dei ladri, a prescindere. E sistemi di comunicazione VoIp come Skype godono di un successo certo basato su una parola semplicissima e di gran moda: risparmio.

L’azienda americana ha lanciato un poker di novità consistenti.
Intanto ha aggiornato alla versione 4.0 l’applicativo per desktop basati su Windows essenzialmente migliorando “l’esperienza audio-video”, come si dice.

Seconda notizia: Skype è il maggiore operatore telefonico VoIp del mondo.
Lo dice la società TeleGeograpy. L’azienda ha totalizzato l’8% del traffico voce via Ip nel 2008 con un incremento del 41% anno su anno. Anche se rispetto ai 384 miliardi di minuti di telefonate internazionali fatte nel 2008 (+12%) i ricavi sono rimasti invariati a causa della riduzione delle tariffe.

Terza notizia: Skype entra in azienda rendendo compatibile il software con il protocollo Sip, il maggiormente utilizzato dai centralini di tipo Pbx, finalmente rinunciando al suo (protocollo).

Quarta (e ultima) notizia: è stata rilasciata la beta 3.0 di Skype per Windows Mobile. E, rispetto a quanto detto prima, è questa la vera novità. Le due innovazioni principali sono rivoluzionarie: la possibilità di trasferire file da telefono cellulare e quella di inviare Sms.

Novità significativa questa che, se i produttori di terminali e i carrier si rassegneranno, porterà finalmente a considerare uno smartphone alla stregua di una stazione di lavoro mobile.

Il trasferimento di file in mobilità, infatti, è una di quelle caratteristiche utili sia in ambito consumer (foto, musica ecc.) ma anche in ambito professionale, per questo allettante per tutti. L’invio di Sms, alle tariffe di Skype poi, è la ciliegina della torta che farà felici i fan dell’azienda. Sempre per lo stesso motivo di cui sopra: tutto ciò che può evitare di pagare dazio a quei “truffatori” degli operatori telefonici è benvenuto, non importa se il risparmio potrebbe essere irrisorio.

A questo punto la criticità rimane la stessa, nonostante H3G abbia già presentato un terminale con Skype e tariffa flat annessa, ma che ha avuto scarso riscontro da essere presto dimenticato, e che Nokia si appresti a lanciare un modello Skype embedded, per poter usare il VoIp mobile ci vuole un chip WiFi nel terminale e una tariffa flat sufficientemente conveniente (costo da aggiungere a quello delle telefonate via Skype).
Ormai i tempi sono maturi, di fronte alla forte necessità di utilizzare un collegamento a Internet in mobilità l’ostruzionismo degli operatori è destinato a ridursi, ma quando?