Gli Stati Uniti tornano a puntare il dito contro la Cina, accusando il paese orientale di essere a capo di un vasto cyberattacco contro le strutture sanitarie USA in cerca di informazioni dalle ricerche sul coronavirus. Questione di spionaggio e rapporti di forza, di sicurezza nazionale e di sanità: Stati Uniti e Cina tornano ad incrociare le armi, sebbene al momento il tutto sia confinato in accuse senza passi ufficiali conseguenti e senza aver ancora registrato la reazione ufficiale dell’ambasciata cinese a Waschington.
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