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domenica 13 ottobre 2024

Ubuntu 24.10 Oracular Oriole: il futuro di Linux è arrivato

• Canonical ha rilasciato Ubuntu 24.10, soprannominato "Oracular Oriole", con un nuovo kernel Linux 6.11 per offrire agli utenti le ultime funzionalità e il supporto hardware più aggiornato. Questa versione introduce il sistema di "permissions prompting" per migliorare la privacy e la sicurezza, utilizzando AppArmor per imporre il sandboxing e mediare l'accesso a livello di system call.

• L'ambiente desktop GNOME 47 debutta in questa versione, promettendo prestazioni e stabilità migliorate, insieme a nuove funzionalità. Ubuntu 24.10 segna anche il passaggio a Wayland come impostazione predefinita per l'hardware con grafica Nvidia, utilizzando i moduli kernel Nvidia 560 open-source su hardware supportato.

• Per i giocatori, ci sono significativi miglioramenti allo snap di Steam, con un modello di permessi espanso e un migliore supporto per i driver Nvidia. Lo snap di Steam include anche PPA Mesa specifici per il gaming, promettendo prestazioni ottimizzate out-of-the-box quando combinati con le impostazioni a bassa latenza abilitate con Linux 6.11.

mercoledì 12 giugno 2024

Omakub: trasforma Ubuntu in un sistema di sviluppo completo e moderno

• Omakub è un progetto che semplifica la configurazione di un ambiente di sviluppo su Linux, offrendo un setup preconfigurato che non richiede ore di configurazione manuale.

• Il progetto include una raccolta di applicazioni e strumenti open source e commerciali, tra cui Chrome, Firefox, WhatsApp, Signal, VLC, Spotify, Flameshot, Pinta, Xournal++, Neovim, Visual Studio Code, Alacritty, Zellij, Docker, Lazydocker, gh CLI, mise e altri.

• Omakub modifica l'interfaccia GNOME di Ubuntu per impostare il flusso di lavoro sull'uso prevalente della tastiera e incentrandolo sul tiling delle finestre.

• Il progetto include estensioni GNOME per migliorare l'esperienza utente, come la sfocatura della shell e la possibilità di nascondere le icone sul desktop.

• Omakub utilizza il font Cascadia Mono di Microsoft, ma offre anche alternative che possono essere facilmente cambiate tramite il comando omakub.

sabato 14 ottobre 2023

Ubuntu 23.10, le novità della distribuzione Linux firmata Canonical

La prossima versione LTS (Long Term Support) di Ubuntu sarà rilasciata ad aprile 2024, a distanza di due anni esatti dalla precedente. Mentre queste release supportate a lungo termine (per ben 10 anni dalla data di pubblicazione) sono evidentemente la scelta più “gettonata” per professionisti ed aziende, Ubuntu 23.10 Mantic Minotaur appartiene alla categoria dei rilasci “normali”, nell’ambito dei quali Canonical effettua esperimenti e integra nuove funzionalità che entreranno eventualmente a far parte, in futuro, delle prossime versioni LTS.

lunedì 14 dicembre 2020

Ubuntu Web Remix, ecco l’alternativa open source a Chrome OS

Come riportato dai colleghi di 9to5 LinuxRudra Saraswat, responsabile di Ubuntu Unity, ha realizzato Ubuntu Web Remix, versione della nota distribuzione Linux basata su Ubuntu 20.04 LTS (Focal Fossa) e progettato come alternativa gratuita e open source al sistema operativo Chrome OS di Google per dispositivi Chromebook, così come il progetto open source Chromium OS.

giovedì 7 maggio 2020

Ufficiale UbuntuDDE 20.04 Remix LTS: alla scoperta della nuova distro

UbuntuDDE 20.04 Remix LTS è ufficiale e, visto il dibattito che è scaturito sotto il primo articolo a riguardo qui su LFFL, mi aspetto che faccia parlare di sé. Sì perché UbuntuDDE, pur non essendo (almeno non ancora) un flavor ufficiale di Ubuntu, potrebbe diventare un’alternativa di assoluto interesse. Il motivo è presto detto e si chiama Deepin.
Leggi l'articolo completo 

mercoledì 24 aprile 2019

Ubuntu 19.04 Disco Dingo è disponibile al download

La nuova versione di Ubuntu, la 19.04, si chiama Disco Dingo ed è disponibile al download. Non si tratta di una versione LTS (Long-term Support), ma è la versione più aggiornata al momento. A dichiararlo è, ovviamente, la stessa Canonical.
Il focus di questa versione riguarda principalmente lo sviluppo di tecnologie per le aziende, come l’IoT e gli strumenti per sviluppatori. È stata inclusa la versione di GNOME 3.32, e gli utenti potranno notare frame rate più elevati, animazioni di avvio più fluide, caricamenti più rapidi. Il tutto con carichi inferiori su CPU e GPU.

Il kernel Linux è stato portato alla versione 5.0, il tema Yaru è stato esteso per includere icone di app di terze parti e open-vm-tool è stato installato automaticamente. Ma questa è solo una piccola parte dell’intero changelog: per maggiori informazioni vi rimandiamo alla pagina ufficiale con le release notes.

Volete provarlo
Se avete già installato Ubuntu 18.10 non vi resta che aprire l’app Software Updater, se avete Ubuntu 18.04 cercate l’opzione dentro l’app Software & Updates. 
Per tutti gli altri, potete scaricare l’ISO nella pagina ufficiale di Ubuntu.

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venerdì 19 ottobre 2018

Ubuntu 18.10 “Cosmic Cuttlefish” in rilascio oggi, le novità

Salvo ulteriori posticipazioni, secondo il ciclo di rilascio di Ubuntu, l’ultima edizione del sistema dovrebbe essere rilasciata entro oggi, con diverse novità che spaziano da un kernel più recente a GNOME aggiornato diverse volte (come abbiamo visto in diversi post).
Ubuntu 18.10Cosmic Cuttlefish mostrerà uno GNOME Shell un po’ differente dal solito, con il tema “Communitheme” conosciuto anche come Yaru di default.
Viene ancora utilizzato X.Org Server e non Wayland (come alcuni pensavano), anche se ovviamente può essere facilmente abilitato tramite GNOME Wayland stack al log-in.


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venerdì 4 maggio 2018

Ubuntu 18.10 avrà nome in codice Cosmic: parte lo sviluppo

Canonical ha appena rilasciato Ubuntu 18.04, ma i lavori per la creazione della prossima versione del sistema operativo sono già avviati. Ubuntu 18.10 avrà nome in codice "Cosmic", seguendo la rodata tradizione di nomi in progressione alfabetica.

Ubuntu 18.04 prende infatti il nome di "Bionic Beaver" ("castoro bionico"), dunque il nome successivo non può che iniziare per "C".

L'animale da accoppiare all'aggettivo "Cosmic" non è ancora noto; la decisione finale al riguardo deve essere ancora presa e arriverà probabilmente nel corso delle prossime settimane.

L'aspetto più interessante di questa faccenda, al di là della curiosità del nuovo nome, sta nell'avvio ufficiale dei lavori sulla nuova versione, che ha già una sezione dedicata in archive.ubuntu.com e su Launchpad.

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lunedì 30 aprile 2018

È arrivato il Castoro Bionico di Ubuntu 18.04, più stabile e veloce che mai

Con qualche ritardo a causa di un bug dell'ultimo minuto, Canonical ha rilasciato Ubuntu 18.04 Bionic Beaver, ultima incarnazione di quella che probabilmente è la più popolare distribuzione Linux.
Bionic Beaver (Castoro Bionico) è una versione Lts (Long Term Support): ciò significa che riceverà aggiornamenti e supporto per cinque anni, sino al 2023, almeno per quanto riguarda le versioni Ubuntu Desktop, Ubuntu Server, Ubuntu Cloude Ubuntu Core. Ubuntu Studio riceverà invece supporto per nove mesi, mentre le altre versioni si limiteranno a tre anni.

Ubuntu 18.04 è importante anche perché segna l'abbandono definitivo di Unity, l'interfaccia sviluppata da Canonical stessa nel 2011 con l'intento di sostituire Gnome.

Proprio quest'ultimo, nella versione 3.28 torna ora a essere l'ambiente desktop di default per Ubuntu, anche se per chi si tiene aggiornato con le versioni non LTS non si tratta esattamente di una novità: già Ubuntu 17.10 Artful Aardvark lo adottava.

In aggiunta a Gnome 3.28, Bionic Beaver offre il kernel Linux 4.15, un tempo di avvio ridotto, e alcune caratteristiche scelte per migliorare la sicurezza e la stabilità dell'intero sistema, quali la decisione di compilare i pacchetti con gcc come «Position Indipendent Executables (PIE) per usare in maniera più efficace l'Address Space Layout Randomization (ASLR)», una misura di protezione contro certi tipi di attacchi informatici.