Meta, la società che controlla Facebook, Instagram e WhatsApp, ha accettato di pagare 725 milioni di dollari (al cambio attuale circa 683 milioni di euro) in un patteggiamento per fermare una class action riguardo al caso Cambridge Analytica. L’azienda era accusata di aver permesso a società terze di accedere ai dati personali degli utenti senza il loro consenso.