
Prima da 10W, poi da 20, da 30, da 65 e anche da 120: negli ultimi 2-3 anni abbiamo assistito a una crescita costante della potenza degli alimentatori per smartphone. Maggiore è la quantità di watt erogati, più rapida sarà la ricarica della batteria del telefonino: in alcuni casi si arriva da 0 al 100% anche in meno di 20-30 minuti, un risultato incredibile e che sino a poco tempo fa sembrava impensabile.
Ogni volta ci stupiamo di questo prodigio, e ogni volta ci rifacciamo la solita domanda: ma non è che la ricarica così veloce danneggia la batteria? A questa domanda non c’è una risposta chiara e univoca: in teoria sì, ma nella pratica no. Oppure viceversa: probabilmente no, ma c’è il rischio di sì.
