sabato 31 ottobre 2020
Gli scienziati temono che i cervelli cresciuti in laboratorio inizino a pensare
E se le cellule cerebrali sviluppate e coltivate in laboratorio diventassero senzienti? Non è una domanda dal sapore cinematografico ma una questione sollevata da un affascinante articolo di Nature. Il quesito, che incrocia etica, scienza e tecnologia, parte da una serie di esperimenti e solleva interrogativi sul fatto che ammassi di cellule cerebrali possano in qualche modo produrre un qualche tipo di “coscienza” e su come gli scienziati che ci lavorano per i fini più disparati possano effettivamente accorgersene. Cosa dovrebbero valutare e come potrebbero farlo? Che cos'è la coscienza?
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