domenica 30 agosto 2020
Macro-malware, l'Italia al quinto posto tra i paesi più colpiti
Nel dark web l’Italia ha un nuovo e poco invidiabile record: quella di essere al quinto posto mondiale per gli attacchi subiti dai macro-malware. Lo rivela il rapporto di giugno elaborato da Trend Micro Research, la divisione specializzata in ricerca&sviluppo e lotta al cybercrime di Trend Micro. Ma cosa sono i macro-malware? La spiegazione è semplice, gli effetti invece possono essere molto pesanti per aziende, servizi pubblici e anche per i singoli utenti. Si tratta di script, cioè righe di codice, inserite all’interno di normali documenti (word, excel, etc). Una volta scaricato il file, il macro-malware si 'trasforma' in un programma che infetta il computer.
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