martedì 14 luglio 2020
Linux avrà un linguaggio più inclusivo
Linus Torvalds vuole anche per il mondo Linux un linguaggio più “politically correct”, spurio di parole e modi di dire che possano contenere al proprio interno tracce di razzismo celate tra le consuetudini del linguaggio. Linux non è certo la prima community ad affrontare questo aspetto, cosa che ha aperto anche a polemiche che aiutano tuttavia a definire in qualche modo il confine tra il merito e l’ipocrisia di tali proposte.
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