venerdì 19 giugno 2020
32 milioni di persone spiate con le estensioni di Google Chrome: ecco le più dannose
Una nuova scoperta - riportata da Reuters - mette in discussione in che modo Google controlla l’autenticità e la validità dei propri prodotti. O meglio, le modalità con cui i diversi team verificano che ciò che circonda le loro piattaforme non causi rischi di privacy per gli utenti. Ci chiediamo allora come sia stato possibile che solo nelle ultime ore Big G abbia rimosso dal suo Chrome Web Store oltre 70 componenti aggiuntive (le estensioni) per il browser che, secondo le ultime statistiche, è il più usato al mondo con il 63% di persone che lo usano, contro il 18% di Safari e il restante diviso tra Firefox, Edge e altro.
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