Le impronte digitali sono uniche dovrebbero rappresentare un metodo di autenticazione sicuro per i nostri smartphone.
Non è così però, almeno stando a quanto scoperto da Paul Rascagneres e Vitor Ventura, due ricercatori di Cisco Talos. Effettuando dei test pratici sui sensori per il riconoscimento delle impronte digitali più diffusi, il team è riuscito a ingannarli ottenendo l’accesso a smartphone e computer.
